La Toyota Verso è una monovolume di taglia media progettata specificamente per il mercato europeo. Lanciata nel 2009, questa vettura ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni, offrendo una combinazione di spazio, praticità e comfort adatta alle esigenze delle famiglie. Inizialmente, la Verso era equipaggiata con motori a benzina di 1.6 e 1.8 litri, oltre a motori diesel di 2.0 e 2.2 litri. Nel gennaio 2014, l'introduzione del motore 1.6 D-4D da 112 CV e 270 Nm ha ravvivato l'interesse per questo modello. È importante notare che questo propulsore non è di origine giapponese, ma si tratta del 1.598 cm3 che si trova anche sotto il cofano delle Mini Cooper D e della BMW 116d, opportunamente adattato per integrarsi al meglio con la vettura grazie a nuovi supporti, al volano a doppia massa e alla campana della frizione specifici, oltre allo Start&stop appositamente sviluppato.

Design e Interni

Nel 2009 la Toyota Verso ha preso il posto della Corolla Verso, rispetto alla quale è tutta nuova: con l’imponente frontale che ricorda quello della Avensis, ha una linea abbastanza personale. La Toyota Verso a partire dal 2009 si è sempre posta come una monovolume semplice e divertente con una connotazione unica e relativamente spartana. Tutti almeno una volta l’abbiamo guardata e non abbiamo potuto far a meno di notare un frontale lineare e ben evidente, merito della griglia imponente che caratterizza il muso tipicamente Toyota, insieme ai proiettori grandi a sviluppo verticale e design a goccia. Lateralmente la Toyota Verso si presenta pulita e semplice, con un effetto bombato appena sotto gli ampi vetri che donano molta luce all’abitacolo. Chiude un posteriore anch’esso semplice e molto spartano dove predomina il lunotto ampio e, nella parte bassa, del lamierato che nasconde un portellone ampio con una soglia di carico bassa. Nella parte laterale, in alto, si trovano fanali a sviluppo verticale con base cromata e non full red come a versione precedente.

Gli interni della Toyota Verso risultavano essere semplici, ma decisamente al passo con i tempi. Proprio il design della plancia era il fiore all’occhiello di questa Toyota Verso, poiché assomigliava a quello dell’Auris. Infine al centro vi era un tunnel che aveva la radio nella parte alta, seguita da un grosso portaoggetti ed i comandi del clima posti nella parte bassa in uno spazio piccolo. Infine la plancia centrale vede un design in alluminio spazzolato con al centro un display per l’infotainment e la gestione dei comandi del clima. I sedili degli interni della Toyota Verso si dimostrano semplici come il resto dell’abitacolo, solo nel listino optional potevano essere rivestiti in pelle.

Spazio e Modularità

La Verso non è un’auto che si faccia notare granché, ma fin da subito diventa familiare e facile da usare. La Toyota Verso è una delle poche vetture a offrire cinque posti veri e, all’occorrenza, due sedili supplementari a livello del bagagliaio. La monovolume giapponese presenta anche l’importante dote della versatilità. Si può viaggiare in due con alle spalle un enorme vano di carico oppure in sette ma, in tal caso, riducendo al minimo lo spazio per i bagagli.

Uno dei punti di forza della Toyota Verso è la sua modularità interna. La Verso non è (e probabilmente non vuole nemmeno essere) una macchina che seduce al primo sguardo e pure all’interno non mi colpisce, nonostante i sedili di stoffa e pelle color sabbia e qualche modanatura satinata innalzino il livello dell’abitacolo. A bordo c’è spazio per cinque persone, ma anche i due posti supplementari non costringono a troppi sacrifici; meglio, comunque, riservarli ai bambini. Se si viaggia in sette, il bagagliaio è ridotto ai minimi termini. Questa Toyota è una delle poche vetture a offrire cinque posti veri e, all’occorrenza, due sedili supplementari a livello del bagagliaio. Si può viaggiare in due con alle spalle un enorme vano di carico oppure in sette ma, in tal caso, riducendo al minimo lo spazio per i bagagli. La Toyota Verso è una sette posti col pratico sistema di sedili ribaltabili Easy Flat. Unica auto con scomparsa sedili dietro sotto quelli davanti. In pochi minuti si può avere un pianale spaziosissimo.

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Esperienze di Guida e Performance

La Verso non è un’auto che si faccia notare granché, ma fin da subito diventa familiare e facile da usare. Abituato come sono a esaminare i dettagli noto subito la strumentazione centrale con indicatori ridotti all’essenziale (manca il termometro dell’acqua e l’indicatore di livello combustibile è piccolo e poco visibile) e la plancia di plastica rigida. All’atto pratico, però, dimostra una certa lentezza: serve un po’ di tempo perché si avvii e reagisce ai comandi con un po’ di ritardo. Una volta in moto, si apprezza la silenziosità del diesel BMW, che mostra pure una certa vivacità. Insomma, se non si pretende la guida sportiva (fuori luogo su una vettura del genere) si viaggia bene, anche se le sospensioni, soprattutto dietro, potrebbero essere un po’ più confortevoli e il rotolamento dei pneumatici in autostrada si fa sentire. Come prima impressione al volante della Toyota Verso emerge la grande scorrevolezza della vettura, complice la fluidità di funzionamento del motore e la buona aerodinamica, malgrado la stazza consistente (la Casa giapponese dichiara un CX pari 0,295). Caratteristica che influenza positivamente i consumi, almeno a dar credito al computer di bordo: nei 150 km del mio breve tragitto di prova, divisi a metà tra autostrada e statale, la percorrenza media si è attestata attorno ai 15 km/litro.

Motori e Consumi

Nel corso degli anni si sono susseguiti principalmente cinque motori sotto il cofano della Toyota Verso. Sul fronte diesel troviamo l’immancabile D4-D declinato nella versione 1.6 litri da 82 cavalli ed i mitici 2.0 e 2.2, tutti motori spesso utilizzati su RAV4. Questi motori erano in grado di sviluppare 93, 100 e 1330 cavalli in base alle versioni.

Quasi 400 km su percorsi extraurbani hanno permesso di verificare i consumi d’uso. Fuori città, in condizioni di traffico fluido, il trip computer indica 5,7 l/100 km, mentre su percorsi meno scorrevoli e dopo qualche incolonnamento di sale e 6,6 l/100 km. Sono risultati interessanti, considerando l’elevata area frontale della monovolume e il suo peso non trascurabile, merito dell’ottimo quattro cilindri bavarese, che consente di utilizzare le marce alte nonostante la rapportatura lunga delle marce.

Dinamica di Guida

D’altro canto, la generale sensazione di leggerezza, potrebbe indurre a considerare la Verso un’auto poco compatta, complice una certa evanescenza dello sterzo nei piccoli angoli e la morbidezza delle sospensioni. In realtà, la monovolume giapponese è vettura solida, molto ben impostata, capace di combinare qualità stradali discrete con un soddisfacente livello di confort. Peccato per la presenza di qualche fastidioso fruscio, quando si sale con la velocità e per il modesto isolamento del rotolamento delle gomme.

Affidabilità e Problemi Comuni

Acquistata 2014. I primi tempi tutto ok, poi al quinto anno si è rotta la turbina, quasi 5000 euro di danno, poi dopo un altro anno un problema al motore, altri 1000 euro e la macchina ha solo 6anni. Non ho nessun problema. Acquistata nel 2005. Sono completamente soddisfatto dell'auto. 2017. Mai avuto problemi. Aquistata inizio 2017. Non ho avuto mai problemi al motore. Toyota Yaris Verso acquistata nel 2004 mai avuto problemi. Consumi un pò elevati ma spaziosità eccezionale. Gennaio 2004 - a tutt'oggi solo tagliando annuale - è come "nuova".

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Allestimenti e Optional

La Toyota Verso usciva nelle versioni Active, Active Plus, SOL, alle quali si aggiunsero alcune versioni limitate Cool o vennero costantemente aggiornate nel tempo. Come parecchie altre marche, comunque, o ci si accontenta della risicata gamma colori senza supplemento oppure si deve mettere mano al portafogli. Sulla Verso a essere gratis è solo il blu scuro, mentre si devono pagare 350 euro per il bianco, 550 per i metallizzati e 750 per il perlato bianco. La nostra vettura è di questo colore ed è il top di gamma: una Style con l’interno di pelle grigia e gli inserti centrali di tessuto chiaro, che fanno altri 1.000 euro. La versione scelta è la SOL, 7 posti, con aggiunta di pacchetti Style e Luxury: mi interessava il tetto panoramico, ho dovuto montare anche cerchi in lega da 17'', vetri scuri, avviamento a pulsante e "smart key", telecamera di retromarcia…

Sicurezza

Dall’EuroNcap arriva la promozione a pieni voti: la Verso ha ottenuto cinque stelle, con valutazioni specifiche interessanti anche per quanto riguarda la tutela dei pedoni in caso di investimento. Poco da eccepire sulla dotazione di serie, che oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità comprende sette airbag, fra cui quello per le ginocchia del conducente; peccato solo che se si vuole aggiungere il cruise-control ci si debba accollare la spesa dell’intero pacchetto Navi oppure di quello denominato Luxury.

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