La Toyota C-HR, un SUV compatto giapponese dal design audace, ha conquistato il mercato automobilistico con il suo stile distintivo e le sue motorizzazioni ibride. In questo articolo, esploreremo le opinioni degli utenti, le caratteristiche principali e gli allestimenti disponibili, con un focus particolare sulla colorazione Bianco Perla.
Design e Stile
Il nuovo Toyota C-HR resta fedele all’impostazione originale e alle linee da coupé che creano il suo stile audace. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono a LED, con luci di marcia diurna (DRL) e indicatori di direzione integrati. La Toyota C-HR si distingue per le sue linee originali e sinuose, "spalmate" su una carrozzeria lunga 436 cm dal tetto arcuato, con grandi ruote e passaruota bordati di nero. I "tormentati" fari che si uniscono alla mascherina, i passaruota in bella evidenza e i fanali a forma di ala, che sembrano appena appoggiati alla carrozzeria, fanno di tutto per non farla essere banale. Anche le maniglie posteriori sono "strane": mimetizzate nell’angolo alto della porta e disposte in orizzontale (una scelta non molto ergonomica). Il lunotto quasi orizzontale dà grinta alle forme.
Allestimento Trend
Il SUV compatto giapponese Toyota C-HR arriva a listino nell’inedito allestimento Trend, posizionato tra l’Active e lo Style/Lounge. L’allestimento Trend si caratterizza per la presenza dei cerchi in lega da 18 pollici, dei vetri posteriori oscurati e vernice metallizzata di serie. Come optional troviamo invece la colorazione Bi-Tone che prevede il tetto nero e la carrozzeria color rosso “Mica” o bianco perla. Per quanto riguarda invece gli interni, questi presentano finiture in nero lucido e sedili rivestiti con tessuto di color grigio.
Colorazioni Disponibili
La scelta del colore è una caratteristica molto opinabile e personale. Tuttavia, alcuni colori sembrano esaltare maggiormente le linee della C-HR. Il Bianco Perla è una scelta popolare, ma alcuni utenti hanno notato che tende a ingiallire con l'accumulo di polvere. Il Metal Stream, un grigio chiaro metallizzato, sembra mettere in risalto le linee dell'auto, creando dei chiaro scuri stupendi. Il Dark Grey è un'altra opzione elegante, ma è importante vederlo dal vivo per apprezzarne la tonalità. La colorazione Bi-Tone, con tetto nero e carrozzeria in diverse colorazioni, è molto sponsorizzata e sembra mettere molto in risalto i lineamenti dell'auto.
Interni e Comfort
Al posto di guida, rialzato ma non come su certe crossover, si apprezza la buona visibilità in avanti (i montanti sono sottili), ma le regolazioni del volante non sono generose: i più alti guidano con il volante fra le gambe. L’abitacolo della Toyota C-HR si presenta moderno e dalle forme originali: la plancia asimmetrica è dominata dallo schermo di 8’’, a sfioramento, che sembra emergere dalla fascia centrale. Molti i dettagli in plastica nera lucida (che, quando la luce batte sopra diretta rivelano essere tempestati di microscopici brillantini) e le finiture non deludono; sotto le linee “fantascientifiche”, i comandi e la loro disposizione si rivelano molto convenzionali, e per questo facili da individuare.
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Spazio e Praticità
Dietro? La Toyota C-HR è sempre stata stata un’auto che punta più sullo stile che sulla praticità e questa seconda generazione non fa eccezione. Le porte sono corte e non si aprono a 90° e i finestrini dietro risultano piccoli ma, almeno sulle più ricche, il tetto in vetro di serie dona luminosità: è senza tendina poiché ha un trattamento che non lascia passare i raggi ultravioletti e limita la dispersione del calore interno. Il lunotto quasi orizzontale non permette di vedere molto di quello che avviene dietro la vettura e riduce la capienza del baule: appena 377 litri, che arrivano a soli 1160 abbassando il divano. Il taglio dei vetri riduce di molto la luminosità: sul divano, sembra di essere in un bunker…Alcuni utenti hanno espresso preoccupazioni riguardo allo spazio e alla luminosità dei posti posteriori, sconsigliandola per famiglie numerose e con bambini piccoli.
Sistema Multimediale
Luci e ombre anche per il nuovo sistema multimediale, che è ripreso dalle più recenti Toyota. Ha una diagonale di 12,3” ed è ben leggibile e reattivo. Ha Android Auto e Apple CarPlay senza fili di serie, e poche altre funzioni, che presenta sola una per volta. Curiosamente, il navigatore è di serie solo sulla Business e non sulle versioni più ricche: si paga 900 euro (1.100 quello più evoluto).
Motorizzazioni e Prestazioni
Inizia la produzione del nuovo Toyota C-HR con un nuovo motore Full Hybrid Electric, un nuovo sistema multimediale e un design rinnovato. Gli aggiornamenti dinamici includono migliorie apportate al sistema EPS modificato per una migliore sterzata. La versione 2.0L beneficia inoltre di un nuovo design delle sospensioni che migliora il comfort di marcia mantenendo le eccellenti capacità di guida della Toyota C-HR.
La meccanica ibrida è quella delle più recenti Corolla e Corolla Cross. Sulla 2.0 del test il motore elettrico da 113 CV lavora assieme al quattro cilindri a benzina da 152 CV, per 197 CV combinati di picco. Come in tutte le Toyota ibride, non c’è un vero e proprio cambio ma una serie di ingranaggi epicicloidali che “miscelano” le potenze che arrivano dai due motori. Questo vuol dire che a bassa velocità si marcia spesso e volentieri in elettrico, con una fluidità invidiabile.
Oltre alla 2.0 plug-in da 223 CV ci sono due versioni full hybrid della Toyota C-HR: la 1.8 da 140 CV e la 2.0 da 197 CV del test. Di quest’ultima c’è pure la variante 4x4: la potenza combinata non cambia, nonostante il motore elettrico aggiuntivo che muove le ruote dietro.
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Sfruttando la coppia del motore ai bassi regimi (185 Nm disponibili fra 1500 e 4000 giri), la C-HR “scivola via” senza sforzo, grazie anche ai comandi leggeri, e in un apprezzabile silenzio (solo in autostrada emergono fruscii e rumore di rotolamento delle gomme). Non manca infine il selettore delle modalità di guida (Sport, Normal ed Eco), che modifica il peso dello sterzo, la risposta del pedale destro e la strategia del cambio; ma è in Normal che la C-HR dà il meglio di sé.
Consumi ed Emissioni
I dati di consumi ed emissioni per le auto usate si intendono riferiti al ciclo NEDC. Per le auto nuove, a partire dal 16.2.2021, iI rivenditore deve indicare i valori relativi al consumo di carburante ed emissione di CO2 misurati con il ciclo WLTP. Il rivenditore deve rendere disponibile nel punto vendita una guida gratuita su risparmio di carburante e emissioni di CO2 dei nuovi modelli di autovetture. Anche stile di guida e altri fattori non tecnici influiscono su consumo di carburante e emissioni di CO2.
Esperienze degli Utenti
Alcuni utenti hanno riscontrato consumi anomali, con un aumento dei consumi a freddo fino a 11-12 litri ogni 100 km, per poi scendere a 6/7 litri. Altri hanno apprezzato il cruise control adattivo, ma si sono lamentati del frastuono in autostrada, con fruscii e rotolamento dei pneumatici che rendono difficile l'ascolto della radio.
Sicurezza e Tecnologia
Anche la Toyota C-HR meno costosa ha di serie sette airbag (compreso quello per le ginocchia del guidatore), il sistema che riconosce e ripropone nel cruscotto i segnali stradali, quello di avviso di uscita involontaria dalla propria corsia, tergicristallo e abbaglianti automatici, cruise control adattativi, avviso di possibile tamponamento con riconoscimento dei pedoni e frenata automatica d’emergenza (a bassa velocità), “clima” bizona, radio digitale Dab, chiave elettronica e l'utile telecamera di retromarcia. La Style aggiunge la vernice metallizzata bicolore, i sedili rivestiti parzialmente in pelle con regolazione lombare elettrica e i cerchi di 18’’ anziché 17”, mentre la Lounge ha in più anche i sensori di distanza anteriori (che sulle altre partono da 400 euro) con il sistema di parcheggio semi-automatico.
Prezzi e Allestimenti
Già nelle concessionarie, ha prezzi che partono da 25.700 euro (28.400 per la ibrida). La più “centrata” 1.8 HV Trend (con regolazione del supporto lombare e sistema multimediale di 12,3” anziché di 8”) si paga € 39.200 e la ricca Lounge, che aggiunge cose come tetto panoramico, sedile di guida a regolazione elettrica, portellone motorizzato e rivestimenti in finta pelle e microfibra, € 42.200. Richiede altri € 1.500 la Premiere del test, in vendita solo nel primo anno e particolarmente ricca: ha gli interni in pelle, l’hi-fi della specialista JBL e l’head-up display.
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