La Toyota C-HR è un crossover compatto che ha riscosso un notevole successo sul mercato italiano, grazie al suo design innovativo, alla spaziosità degli interni e alle prestazioni efficienti. Questo articolo esplora in dettaglio le opzioni di alimentazione disponibili, con un focus particolare sui consumi e sui vantaggi offerti dalle versioni ibride.

Un Successo Annunciato

Presentata inizialmente al salone di Parigi del 2014 e commercializzata a partire dal 2016, la Toyota C-HR ha rapidamente conquistato il mercato italiano. Gli ordini, aperti il 1° ottobre 2016, hanno superato ogni aspettativa, tanto che la casa automobilistica ha anticipato il lancio di una "First Edition" limitata, esaurita in soli 10 giorni. Questo successo testimonia l'apprezzamento del pubblico per le caratteristiche uniche di questo modello.

Caratteristiche Generali

La Toyota C-HR rientra nel segmento dei crossover compatti, distinguendosi per il suo design audace e futuristico. Il bagagliaio offre una capienza di 377 litri, leggermente inferiore rispetto ad alcune concorrenti a cinque porte, e manca di un doppiofondo. La gamma motorizzazioni comprende opzioni a benzina e ibride, con l'assenza di versioni diesel. La versione a benzina offre anche la possibilità di scegliere la trazione integrale, mentre per la versione ibrida, il consumo dichiarato è di 25,69 km/l.

Design Esterno

La carrozzeria della Toyota C-HR si caratterizza per le sue linee appuntite e spigolose, che la rendono unica nel panorama automobilistico. I passa-ruota sporgenti contrastano con i finestrini più piccoli, creando un effetto visivo dinamico. I fari si integrano con la mascherina, mentre i fanali a forma di ala sembrano appoggiati alla carrozzeria. Le maniglie posteriori, quasi nascoste sull'angolo alto della porta, aggiungono un tocco di originalità. Il taglio del tetto e del lunotto richiama le forme di una coupé, in linea con la denominazione C-HR, che sta per Coupé High Rider.

Interni e Allestimenti

A differenza degli esterni audaci, gli interni presentano un design più convenzionale. I comandi sono disposti in modo intuitivo per facilitarne l'utilizzo. Il sistema di infotainment offre numerose funzioni, ma nelle versioni precedenti mancavano i configuratori per smartphone Apple e Android. In generale, l'abitacolo è comodo e spazioso, sia per i passeggeri anteriori che posteriori. I sedili sono regolabili e, in alcune versioni, riscaldabili. Alcuni utenti segnalano una mancanza di luminosità nella zona posteriore, dovuta ai vetri di dimensioni ridotte.

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La sicurezza è un punto di forza della C-HR, con 7 airbag di serie, incluso quello per le ginocchia del guidatore. Gli allestimenti iniziali erano Active, Style e Lounge, a cui si è aggiunta successivamente la versione Trend.

  • Active: Cerchi in lega da 17 pollici, fendinebbia, retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e riscaldabili, specchietto retrovisore interno elettro-cromatico, freno di stazionamento elettronico, Smart Entry & Push Start, Toyota Touch con telecamera posteriore e schermo da 8 pollici, DAB, clima automatico bi-zona, sensore pioggia e crepuscolare e Toyota Safety Sense Plus.
  • Lounge: Cerchi in lega bruni da 18″, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, parcheggio semi automatico, sedili in misto pelle e tessuto e finiture interne Fashion Brown.
  • Trend: Cerchi in lega da 18″, vetri posteriori oscurati, vernice metallizzata ed interni in tessuto grigio con finiture in Piano Black.

Restyling del 2019

Il restyling della Toyota C-HR, presentato nel 2019 e disponibile per la vendita a partire dal 2020, ha introdotto importanti novità. Oltre al motore 1.8 da 122 CV, è stata resa disponibile l'unità 2.0 da 184 CV, che offre prestazioni superiori con emissioni medie di 118 g/km. Sul fronte estetico, la C-HR ha ricevuto nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori a LED. Il frontale presenta nuove luci diurne integrate nella parte superiore del gruppo ottico, mentre il posteriore è caratterizzato da un elemento "Glossy Black" che collega i due fari, conferendo un look più sportivo.

Lime Beat Special Edition Powered by JBL

Questa edizione speciale include cerchi in lega da 18″ con pneumatici 225/50 R18, colore Neon Lime, fari anteriori a LED auto-livellanti, navigatore satellitare Toyota Touch 2 with Go (con 3 anni di aggiornamento mappe e servizi connessi inclusi). Inoltre, offre un abbonamento di 6 mesi a Deezer e tre diversi prodotti JBL (auricolari sport, cuffie wireless e speaker portatile) per un'esperienza audio di alta qualità.

Alimentazione Ibrida: Costi e Benefici

Le versioni ibride della Toyota C-HR rappresentano una scelta ideale per chi desidera coniugare prestazioni efficienti con un ridotto impatto ambientale. Toyota offre sia modelli full hybrid, che combinano un motore termico ed elettrico senza necessità di ricarica esterna, sia modelli ibridi plug-in, che offrono la possibilità di ricarica esterna.

Uno studio condotto in collaborazione con il centro Care dell'università Guglielmo Marconi, l'università di Firenze ed Enea ha analizzato i consumi di otto Toyota C-HR, sei delle quali plug-in (motore 2 litri benzina, 223 CV, 1.645 kg) e due full hybrid (motore 1.800 cc, 140 CV, 1.430 kg).

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Consumi Medi

Lo studio ha evidenziato un sostanziale pareggio nei consumi complessivi tra le due motorizzazioni, con differenze che dipendono dalle abitudini di guida e dalla possibilità di ricaricare la batteria della versione plug-in.

  • C-HR full hybrid: 4,66 l/100 km in città; 4,11 l/100 km in extraurbano; 5,45 l/100 km in autostrada.
  • C-HR plug-in hybrid: 5,07 l/100 km in città; 5 l/100 km in extraurbano; 5,33 l/100 km in autostrada.

È importante notare che i consumi possono variare significativamente in base allo stile di guida, con risultati migliori per i guidatori più attenti all'efficienza. L'autonomia elettrica della versione plug-in rimane pressoché costante indipendentemente dal tipo di strada percorsa, con un raggio medio di circa 65 km e punte di quasi 100 km per i guidatori più virtuosi.

Costi in Base alla Lunghezza degli Spostamenti

La convenienza tra le versioni full hybrid e plug-in dipende anche dalla lunghezza degli spostamenti e dalla possibilità di ricaricare la batteria. Lo studio ha suddiviso i potenziali clienti in tre categorie:

  1. Con possibilità di parcheggio e impianto fotovoltaico domestici.
  2. Con possibilità di parcheggio domestico e quindi disponibilità di una presa elettrica.
  3. Senza possibilità di parcheggio domestico e ricarica solo alle colonnine pubbliche.

I risultati indicano che, per percorrenze fino a 50 km al giorno, chi ha parcheggio e fotovoltaico spende il 65% in meno rispetto a chi guida la C-HR full hybrid. Chi ha solo il parcheggio risparmia il 30%, mentre chi deve utilizzare le colonnine pubbliche spende il 18% in più (considerando un costo di 60 centesimi a kWh). Per percorrenze di 100 km al giorno, il risparmio per chi ha parcheggio ed energia autoprodotta è del 43%, del 23% per chi ha parcheggio e spina, mentre chi si serve alle colonnine spende il 7% in più.

Conclusioni sull'Ibrido Plug-in

Lo studio conferma che la versione ibrida plug-in è conveniente a condizione di ricaricare regolarmente utilizzando tariffe domestiche (tra i 20 e i 25 centesimi a kWh) o, idealmente, con energia autoprodotta. Questo apre a un potenziale numero di interessati molto più alto rispetto alle attuali quote di mercato delle auto ibride plug-in.

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Seconda Generazione: Ulteriori Considerazioni

La seconda generazione della Toyota C-HR presenta una personalità ancora più marcata e finiture curate. Tuttavia, i posti posteriori rimangono un punto debole, con accesso limitato e mancanza di alcuni comfort come tasche nei pannelli porta, bracciolo centrale e bocchette del climatizzatore.

La gamma motorizzazioni comprende una versione 1.8 full hybrid da 140 CV e una plug-in con motore 2.0 da 223 CV. Entrambe le versioni garantiscono bassi consumi, soprattutto in città grazie alla modalità elettrica. La versione 2.0 PHEV offre prestazioni più scattanti, mentre la 1.8 HV consente un maggiore risparmio di carburante.

Un aspetto da considerare è il rumore del motore a benzina, che può farsi sentire ad alti regimi. Tuttavia, l'assorbimento delle asperità stradali rimane buono anche con cerchi da 19 pollici.

Toyota C-HR: L'Auto Ideale per Chi Cerca Innovazione ed Efficienza

La Toyota C-HR è un crossover compatto che combina un design audace con la tecnologia ibrida all'avanguardia. È ideale per chi desidera un'auto con stile, comfort e prestazioni efficienti, adatta sia alla guida urbana che ai viaggi fuori porta. Il sistema ibrido garantisce bassi consumi e ridotte emissioni, mentre gli interni tecnologici e spaziosi offrono un'esperienza di guida moderna e connessa.

Versioni e Prezzi

  • C-HR 1.8 Hybrid 140 CV: Equipaggiata con un motore a benzina da 1.8 litri abbinato a un motore elettrico, questa versione eroga 140 CV complessivi. I consumi si attestano sui 4,7 l/100 km, con emissioni ridotte di CO2. Prezzo a partire da 35.700 euro.
  • C-HR 2.0 Plug-in Hybrid 223 CV: Questa versione ibrida plug-in monta un motore 2.0 litri da 152 CV, per una potenza complessiva di 223 CV. Il consumo è di 0,8 l/100 km e le emissioni sono bassissime, di 19 g/km.

La Toyota C-HR 1.8 Hybrid 140 CV rappresenta la scelta migliore per chi cerca un SUV ibrido compatto ed efficiente, con un buon compromesso tra prezzo, tecnologia e consumi ridotti.

Punti di Forza

  1. Efficienza Ibrida: Consumi ridotti e basse emissioni grazie alla tecnologia ibrida.
  2. Design Audace: Linee innovative e distintive che catturano l'attenzione.
  3. Tecnologia e Sicurezza: Dotazioni all'avanguardia per un'esperienza di guida sicura e connessa.
  4. Comfort Interno: Abitacolo spazioso e confortevole per guidatore e passeggeri.

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