La Toyota Celica rappresenta un'icona nel mondo automobilistico, una coupé sportiva che ha saputo conquistare appassionati in tutto il mondo grazie al suo design accattivante, alla sua versatilità e alle sue prestazioni. Dalla sua nascita nel 1970 fino alla sua uscita di produzione nel 2006, la Celica ha attraversato sette generazioni, ognuna con le sue peculiarità e il suo fascino. Questo articolo ripercorre la storia di questo modello leggendario, analizzando i suoi modelli più significativi e il suo impatto nel mondo del motorsport.

Le Origini: Ispirazione Americana e Debutto a Tokyo

Nel 1969, Toyota decise di interrompere la produzione della Sports 800, un modello che aveva riscosso un discreto successo nelle competizioni sportive a livello globale. La casa automobilistica giapponese iniziò quindi a progettare un nuovo modello che potesse competere nello stesso segmento, tenendo conto delle tendenze del mercato internazionale.

Gli Stati Uniti, uno dei maggiori mercati di esportazione per Toyota, furono la principale fonte di ispirazione per il design della nuova vettura. I progettisti giapponesi presero spunto da modelli americani di grande successo come la Ford Mustang e la Chevrolet Camaro, reinterpretandone lo stile in chiave nipponica.

La prima Toyota Celica fu presentata al Salone dell'Auto di Tokyo nel 1970. Toyota descrisse la vettura come un'auto progettata per il puro piacere di guida, con un'attenzione particolare alla maneggevolezza e allo stile. La Celica rappresentava la risposta giapponese ai modelli sportivi americani che stavano spopolando negli Stati Uniti.

Prima Generazione (1970-1977): Libertà di Configurazione e Debutto nel Rally

La prima generazione di Celica, prodotta dal 1970 al 1977, si distinse per la sua ampia gamma di personalizzazioni. Gli acquirenti potevano scegliere tra tre motori e tre cambi diversi, tra cui un cambio automatico a quattro velocità. Oltre al modello GT, il più costoso e sportivo, erano disponibili altri tre livelli di allestimento: ET, LT e ST, ognuno con caratteristiche specifiche.

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Questa flessibilità permise alla Celica di adattarsi alle diverse esigenze degli acquirenti, offrendo sia versioni più sportive che modelli più adatti all'uso quotidiano. La Celica GT, in particolare, era equipaggiata con un motore a benzina da 1,6 litri che erogava 113 CV, abbinato a un cambio a 5 marce e alla trazione posteriore.

La prima generazione di Celica ebbe anche una breve ma significativa carriera nel motorsport. Nel 1972, il modello fece il suo debutto nel Campionato mondiale di rally, ottenendo un nono posto. Negli anni successivi, la Celica conquistò anche il primo posto in alcune gare. Il modello fu anche adattato per il DRM, un campionato tedesco di auto da turismo.

Nonostante non abbia ottenuto risultati eclatanti nel mondo delle competizioni, la Celica di prima generazione conquistò il cuore di molti appassionati, diventando un'auto classica molto apprezzata ancora oggi. Era disponibile in due versioni, 1.6 e 2.0 litri di cui esisteva anche una versione GT.

Dalla Seconda alla Quinta Generazione: Evoluzione Stilistica e Successi nel Motorsport

Le generazioni successive della Celica continuarono ad evolversi sia dal punto di vista stilistico che tecnico. La seconda generazione (1977-1981) vide un aumento della cavalleria e delle cilindrate, con motori che spaziavano dal 1.6 al 2.4 litri. La terza generazione (1981-1985) segnò l'inizio dei successi nel motorsport, mentre la quarta generazione (1985-1989) introdusse la ST165, conosciuta anche come All-Trac Turbo, con cui Toyota ottenne il suo primo titolo mondiale rally con Carlos Sainz.

La quinta generazione (1989-1993) vide la Celica GT-Four ST185 RC (Rally Car), conosciuta anche come Carlos Sainz Limited Edition, dominare il Campionato del Mondo Rally. Questa versione, disponibile anche in versione cabrio, era equipaggiata con motori che spaziavano da 103 a 230 CV, con cilindrate da 1.6 a 2.0 turbo.

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Sesta Generazione (1994-1999): La Celica T20 e l'Eredità nel Rally

La sesta generazione di Celica, denominata anche T20, fu prodotta dal 1994 al 1999 e continuò a lasciare il segno nel mondo del rally. Il top della gamma era rappresentato dalla ST205, equipaggiata con un motore da 242 CV.

La Celica GT-Four Turbo 4WD (ST205) è considerata la Celica più potente e veloce di sempre. Venduta in Europa tra il 1994 e il 1996, la ST205 fu utilizzata nel Campionato del Mondo Rally (WRC). Per i regolamenti di omologazione, furono prodotte 2.500 versioni WRC, dotate di numerose funzioni extra, ma tutte disabilitate. Di queste, 2.100 furono vendute in Giappone, 300 in Europa, 77 in Australia e il resto in altre parti del mondo.

La versione WRC era disponibile solo nel 1994. Dopo il 1996, la GT-Four ricevette un restyling secondario nel 1996 e nel 1998, che comprendeva un diverso spoiler posteriore e minigonne laterali, un nuovo sistema di airbag, ABS e cerchi a 6 razze. Sono stati modificati anche i fari e i fanali.

Tuttavia, la carriera della Celica nel WRC fu segnata da una controversia nel 1995, quando il team manager Toyota fu scoperto a utilizzare delle flange del turbo fuori regolamento. Di conseguenza, il team ufficiale Toyota fu squalificato dal WRC per il 1996.

Settima Generazione (1999-2006): Un Nuovo Design e la Fine di un'Era

La settima e ultima generazione della Celica, prodotta dal 1999 al 2006, rappresentò una svolta stilistica rispetto al passato. Le linee sinuose furono sostituite da un design più geometrico e spigoloso, con un vago stile a cuneo.

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Questa generazione fu disponibile con due motori da 1800 cc, entrambi aspirati, con trazione anteriore e cambio a sei marce. Nonostante le sue caratteristiche tecniche avanzate, la settima generazione di Celica non ebbe lo stesso successo delle precedenti, segnando la fine di un'era per questo modello leggendario. Toyota, per evitare il coccolone definitivo ha deciso direttamente di eliminare il nome Celica.

La Celica GT-Four: Un Mito nel Mondo del Rally

Il nome GT-Four nacque con la quarta generazione di Celica. Nel 1990, la GT-Four fu sostituita dalla GT-Four ST185, o Celica Turbo 4WD. Questa versione venne costruita in 5000 esemplari numerati, dotati di un motore 3S-GTE di seconda generazione potenziato rispetto alla ST185, con l'aumento della pressione del turbocompressore a 0.95 bar ed un intercooler aria/acqua. Oltre a questo, aveva un cambio con rapporti più corti, un ulteriore sincronizzatore per prima e seconda marcia ed un differenziale posteriore autobloccante di tipo Torsen.

La Celica GT-Four ST185 corse dal 1992 al 1994, vincendo cinque titoli mondiali (3 Campionati del mondo piloti, tra cui Carlos Sainz nel 1992, e 2 Campionati del mondo costruttori) e diventando una vera e propria leggenda del rally. Di questa versione furono prodotti 5.000 esemplari nel mondo, di cui 3.000 in Europa e 500 in Italia.

L'Eredità della Celica: Un'Auto da Guidare Assolutamente

La Toyota Celica è un'auto che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'automobile. Con le sue sette generazioni, ha saputo evolversi e adattarsi ai tempi, mantenendo sempre il suo spirito sportivo e il suo design accattivante. La Celica GT-Four, in particolare, è diventata un mito nel mondo del rally, grazie ai suoi successi e alle sue prestazioni eccezionali.

Oggi, la Celica è considerata una youngtimer di grande interesse, un'auto che merita di essere guidata almeno una volta nella vita per apprezzarne appieno le sue qualità. Nonostante l'assetto palesemente esploso ed i cerchi non proprio accomodanti, è un ferro che Toyota ha pensato ingegnerizzato costruito commercializzato solo ed esclusivamente per le corse e non lo nasconde, anzi.

Curiosità e Aneddoti

  • Il nome "Celica" deriva dalla parola spagnola "celestial", che significa "celeste" o "divino".
  • La Celica è stata prodotta in diverse varianti di carrozzeria, tra cui coupé, berlina, liftback e cabriolet.
  • La Celica è stata utilizzata come auto di scena in numerosi film e serie televisive, tra cui "Ritorno al futuro" e "Miami Vice".
  • La Celica è stata sostituita dalla Toyota GT86, una coupé sportiva sviluppata in collaborazione con Subaru.

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