Sono passati circa due anni da quando Ferrari ha presentato il suo primo SUV, la Purosangue, nome in codice F175, anticipata da indiscrezioni fin dal 2017. Le prime immagini ufficiali sono state diffuse a marzo 2022, prima della presentazione ufficiale il 13 settembre 2022. Questo modello rappresenta una svolta per il marchio, combinando l'eleganza e lo stile distintivo di Ferrari con la versatilità e la praticità di un veicolo a quattro ruote motrici.
Un Motore V12 che Fa Battere il Cuore
Sotto il cofano, la Purosangue ospita un motore V12 aspirato a benzina, derivato dalla 812 Superfast. Questo propulsore eroga una potenza di 725 CV e una coppia di 716 Nm, consentendo alla vettura di raggiungere una velocità massima di 310 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Quando è stata presentata, molti puristi hanno criticato la scelta di un SUV, un po' come sta accadendo per la futura Ferrari elettrica del 2025. Tuttavia, la Casa di Maranello ha deciso di entrare in questo segmento per non perdere una fetta di clientela sempre più interessata ai SUV di lusso.
Il motore della Purosangue è il più potente sviluppato da Ferrari per una vettura a quattro posti e offre sonorità inconfondibili. Gli impianti di aspirazione, distribuzione e scarico sono stati ridisegnati, mentre la testata è ripresa dalla 812 Competizione. I blocchi rotanti sono stati riprogettati per garantire la massima efficienza meccanica. La geometria del collettore di aspirazione e del polmone è stata ridisegnata e ottimizzata, insieme all’evoluzione dei profili degli alberi a camme, consentendo di ottenere una curva di coppia piena e di aumentarla continuamente. Anche il sistema di scarico è stato ottimizzato migliorando la permeabilità e riducendo così la contropressione. I pistoni sono di tipo speciale, con uno sviluppo dedicato del cielo, per migliorare l’efficienza della combustione. Il sistema di iniezione diretta è costituito da due pompe ad alta pressione da 350 bar che inviano la benzina agli iniettori direttamente nella camera di combustione. Il sistema, composto da dodici bobine e candele, è gestito da un regolatore di corrente ionizzante in grado di controllare l’accensione a scintilla singola o multipla, in modo da massimizzare l’efficienza della combustione a tutti i regimi del motore.
Il suono del motore F140IA è un esempio dell’integrazione tra la sinfonia della sequenza di combustione dei cilindri e la capacità della Ferrari di dominare il suono dell’abitacolo. I tubi di scarico, tutti della stessa lunghezza, sono regolati per creare la perfetta armonia dei dodici cilindri; nuovo gruppo plenario con convogliatore di aspirazione ottimizzato accompagnato dagli acuti del V12 con il corpo della media frequenza; e due silenziatori conici, la cui risposta è ora integrata nelle strategie di Manettino, conferendo al veicolo la massima flessibilità.
Successo di Vendite e Crescita del Brand
La Purosangue non ha creato problemi al brand, che oggi vende più che mai, con risultati stratosferici e record di anno in anno. Nei primi sei mesi del 2024, il costruttore italiano ha venduto 7.044 auto, con un aumento dell'1,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un confronto con dieci anni fa mostra un aumento significativo, con 3.694 vetture vendute nello stesso periodo. Secondo i dati di JATO Dynamics relativi a 52 mercati nel mondo, la Purosangue è la terza Ferrari più venduta tra gennaio e agosto 2024, superando modelli importanti come la SF90, la 812 e la Portofino (non più prodotta dal 2023). La Purosangue sta contribuendo alla crescita dell’intero brand, e chi aveva visioni apocalittiche per il Marchio dovrà ricredersi. Ferrari, infatti, risulta ancora leader nel settore delle supercar e soprattutto la quotazione in borsa è sempre più da record con le azioni che hanno raggiunto quasi i 450 euro lo scorso 30 agosto.
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Design e Interni: Lusso e Innovazione
Alla fine, anche Ferrari ha ceduto alla moda dei SUV, ma l’ha fatto a modo suo. Estetica a parte, ciò che conta sulla Ferrari Purosangue sono i dati tecnici. Il design della Purosangue è stato realizzato con cura, e presenta un profilo dinamico e muscoloso, con un frontale aggressivo e una linea di cintura inclinata. La Ferrari Purosangue è stata progettata con molta cura e attenzione per gli spazi, gli arredi e i materiali per garantire un’esperienza di guida confortevole e lussuosa.
All’interno, la Ferrari Purosangue offre un abitacolo spazioso e lussuoso, con una vasta gamma di tecnologie avanzate per il comfort e la sicurezza dei passeggeri. L’abitacolo è basato sul concetto di plancia a doppio cockpit che si estende alla zona posteriore per creare quattro aree funzionali, volumetriche, materiche e cromatiche distinte. La vettura è dotata di quattro sedili separati e regolabili in modo indipendente, che offrono un livello di comfort senza precedenti.
Le porte anteriori si aprono a 63°, mentre le porte posteriori si aprono con un sistema elettrico controvento a 79°, simile all’apertura del cofano della Ferrari Monza SP1/SP2. Ciò ha richiesto centinaia di ore di sviluppo in galleria del vento e migliaia di simulazioni CFD.
Tecnologia All'Avanguardia
La Purosangue vanta un sistema unico e innovativo a livello mondiale: il sistema di sospensioni attive Ferrari, che utilizza la tecnologia TASV (True Active Spool Valve) di Multimatic. Rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato, questa nuova architettura offre numerosi vantaggi, combinando l’azionamento di un motore elettrico con un ammortizzatore idraulico di alta precisione in un unico sistema completamente integrato. Un vantaggio di questo sistema è la velocità con cui gli attuatori del motore TASV da 48 volt applicano la forza nella direzione della corsa dell’ammortizzatore. Il motore elettrico brushless trifase ad alta densità, sviluppato specificamente da Ferrari, utilizza una tecnologia di avvolgimento slotless dello statore per ridurre al minimo le dimensioni radiali e massimizzare la densità di potenza. Il sistema di sospensioni attive utilizza accelerometri e sensori di posizione su ognuna delle quattro sospensioni e si interfaccia con il Side Slip Control (SSC) 8.0 e il sensore 6w-CDS. Questa tecnologia ottimizza le massime prestazioni in curva grazie alla distribuzione variabile e continua della rigidità del rollio e all’abbassamento attivo del centro di rollio (ridotto fino a 10 mm), a vantaggio della forza laterale che agisce sui pneumatici e dell’equilibrio tra sovrasterzo e sottosterzo.
Oltre al sistema di sospensioni attive, la Ferrari Purosangue vanta un nuovo archetipo di sospensione anteriore semi-virtuale composto da un braccio inferiore con due punti di attacco sul portamozzo. La cerniera virtuale inferiore è molto vicina al centro ruota, il che riduce notevolmente la distanza tra il punto di intersezione del prolungamento dell’asse di sterzo con il terreno e il centro del battistrada. La Ferrari Purosangue è dotata del nuovo ABS ‘evo’ sviluppato in co-design con Bosch®, implementato nel sistema brake by wire e introdotto per la prima volta sulla 296 GTB. Sulla Ferrari Purosangue è stato perfezionato in particolare relativamente alla gestione dei fondi a bassa aderenza in tutte le posizioni del Manettino, ottimizzandone così prestazione e ripetibilità in ogni condizione. Tale sistema sfrutta le informazioni provenienti dall’ESC (Electronic Stability Control) al fine di ottenere una stima precisa della velocità e decidere lo slittamento ottimale di ciascuna ruota in frenata. Anche il sistema di stima del grip basato su EPS e sviluppato per la 296 GTB è stato ottimizzato ed esteso per operare su fondi innevati o a bassissima aderenza. Sfruttando le informazioni della centralina e il valore di angolo di assetto stimato dall’SSC 8.0, tale logica è in grado di calcolare il livello di grip che caratterizza il contatto tra pneumatico e strada durante la sterzata.
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Il sistema di trazione integrale 4RM-S introdotto sulla Ferrari GTC4Lusso trova la sua naturale evoluzione sulla Ferrari Purosangue, ereditando sia le innovazioni sviluppate per il sistema a quattro ruote motrici della SF90 Stradale, sia il nuovo sistema a quattro ruote sterzanti indipendenti (4WS) della 812 Competizione. Tutte le tecnologie sopra descritte si inseriscono nella versione 8.0 del sistema Side Slip Control che fornisce ai controllori un linguaggio comune atto a identificare il modo migliore di massimizzare le prestazioni. La vettura è dotata del cambio DCT a otto rapporti, di cui sfrutta le potenzialità sotto tutti i punti di vista: meccanico, energetico e di controllo. I rapporti sono gli stessi della SF90 Stradale e della 296 GTB; nonostante la taglia di pneumatici più grande, ciò consente alla Ferrari SUV Purosangue di avere rapporti mediamente più corti rispetto alle precedenti quattro posti del Marchio, oltre a una progressione più uniforme. La presenza dell’ultimo rapporto favorisce l’autonomia in marcia autostradale.
Materiali Sostenibili e Personalizzazione
Ferrari Purosangue è la prima auto al mondo ad utilizzare Alcantara composta al 68% da poliestere riciclato post-consumo, e l’85% dei rivestimenti è prodotto in materiali ecosostenibili. Per la prima volta su una Ferrari viene offerta la possibilità di personalizzare il cielo dell’abitacolo con un tetto in vetro dotato di tecnologia elettrocromica, in alternativa a quello in fibra di carbonio di serie.
Gli impareggiabili standard qualitativi raggiunti e la grande attenzione nei confronti del cliente sono alla base del programma settennale di assistenza estesa di Ferrari, offerto anche sulla Ferrari Purosangue. Il piano di manutenzione ordinaria rappresenta un servizio esclusivo per i clienti, che saranno certi di mantenere inalterato il livello di prestazioni e sicurezza della propria auto nel corso degli anni. Il servizio è disponibile in tutti i mercati e riguarda tutti i Punti Vendita della Rete Ufficiale.
Purosangue: Più di un SUV
È la prima Ferrari a quattro posti e con cinque porte, e anche la prima con carrozzeria rialzata e muscolosa, che la avvicina al mondo delle suv. Ma è una supersportiva al 100%, da qui il nome Purosangue, coniato negli ambienti di Maranello proprio per sottolineare il mantenimento del Dna delle Rosse ad alto tasso di adrenalina. Rispetto alle altre GT del Cavallino, anche quelle 2+2, però, la Ferrari Purosangue è più spaziosa e versatile. È collegato alle ruote posteriori (che sono sterzanti) attraverso il cambio automatico (con disposizione Transaxle) e il differenziale a controllo elettronico, mentre le ruote anteriori ricevono la spinta dalla Power Transfer Unit montata a ridosso del V12 stesso.
L’ampio e lussuoso abitacolo offre quattro poltrone singole con regolazioni elettriche e tanto di funzione massaggio. L’accesso è garantito da scenografiche porte con apertura ad armadio: quelle posteriori, con azionamento elettrico, si spalancano elettricamente e rendono agevole l’accesso ai posti dietro. Il lusso non manca; oltre a pelle e Alcantara (quest’ultima con ampio uso di fibre sintetiche riciclate), la Ferrari Purosangue sfoggia materiali tecnici come la fibra di carbonio, resa ancora più particolare da sottili filamenti di rame. Tecnologica la plancia, con due ampi schermi dedicati al guidatore e al passeggero: il cruscotto è un display ricurvo di ben 16 pollici, mentre per chi gli siede accanto c’è quello di 10,2” che mostra diverse informazioni sull'infotainment e sui dati di viaggio. Nessun navigatore centrale: si sfruttano le app dei telefonini che sono connessi (senza cavo) con Apple CarPlay o Android Auto. Il tetto in vetro con pellicola fotocromatica per oscurarlo (è optional, in alternativa a quello in fibra di carbonio, pensato per abbassare il baricentro) inonda di luce l’abitacolo.
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Nulla da scegliere sulla meccanica: la Ferrari Purosangue c’è solo col V12 abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico a otto marce, oltre che alle quattro ruote sterzanti. Unica anche la taglia delle enormi gomme, di 255/35 R 22 all’asse anteriore e addirittura 315/30 R 23 al retrotreno. Tante però le personalizzazioni: dalla scelta di pelli o Alcantara per l’abitacolo ai già citati inserti in fibra di carbonio con filamenti in rame. Questi ultimi sono previsti solo per gli interni, mentre diversi dettagli della carrozzeria, a partire dagli archi passaruota, possono essere in fibra di carbonio tradizionale, in alternativa a quelli in plastica nero lucida. Di serie pure i fari a matrice di led nella parte bassa del frontale, proprio sotto alle luci diurne, attorno a cui ci sono le prese d’aria per i freni e per migliorare la portanza in velocità.
Richiamo per Problemi all'Impianto Frenante
Un campanello d’allarme ha scosso il mondo dell’automotive di lusso: un’improvvisa perdita frenata ha portato alla luce una vulnerabilità che coinvolge il primo SUV del Cavallino Rampante. La Ferrari Purosangue, conosciuta internamente con il nome in codice F175, è la protagonista di un richiamo globale che interessa ben 541 esemplari prodotti tra luglio 2022 e febbraio 2025. Il motivo del richiamo è un potenziale corto circuito tra la scatola dei fusibili e il poggiapiedi lato passeggero. Questa criticità mette a rischio la sicurezza dei passeggeri e l’immagine stessa del marchio di Maranello.
L’allerta è partita nei primi giorni di luglio, quando dalla Cina è arrivata la segnalazione di un improvviso calo delle prestazioni dell’impianto frenante. Le indagini tecniche hanno evidenziato come questa anomalia possa determinare una significativa riduzione dell’efficienza del sistema frenante, minando la sicurezza sia del conducente che dei passeggeri. In caso di contatto, il sistema elettronico della vettura attiva una spia di allarme sul cruscotto e visualizza un messaggio che avverte della ridotta efficienza frenante.
La Ferrari ha risposto prontamente, predisponendo una soluzione tecnica mirata: l’installazione di uno spessore o distanziale in plastica protettivo. Questo elemento impedirà il contatto tra i componenti elettrici coinvolti, eliminando così il rischio di corto circuito. L’intervento verrà effettuato gratuitamente presso tutte le officine autorizzate.
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