L'acquisto di un'auto d'epoca rappresenta un investimento significativo, sia in termini economici che emotivi. Nel 2024, il mercato delle auto di seconda mano ha superato quello delle auto nuove, con Subito Motori che ha registrato un annuncio ogni tre minuti. Orientarsi in questo mercato richiede attenzione e conoscenza, per evitare sorprese e fare un acquisto consapevole. Subito Motori ha elaborato una guida con 10 consigli utili per chi si appresta ad acquistare un'auto d'epoca.
1. Documentarsi sul Modello
Prima di iniziare la ricerca, è fondamentale raccogliere informazioni dettagliate sulla marca e il modello desiderato. Questo include la conoscenza dei problemi comuni e dei difetti che possono emergere con il passare degli anni.
Preparare una Lista di Controllo
E' utile preparare una lista di aspetti da controllare, domande da porre al venditore a riguardo della manutenzione, dell'eventuale restauro che ha subito e tutto ciò che si pensa sia rilevante.
Acquistare un Libro Specifico
Un'ottima base di partenza è acquistare un libro specifico del modello, sperando che esista e che abbia una buona reputazione. Per i modelli fabbricati all'estero, la conoscenza dell'inglese è spesso indispensabile, come nel caso dei libri dedicati alla MGB.
Chiedere Aiuto agli Esperti
Quando un libro non basta, un grande aiuto può arrivare dai club ASI sparsi in tutto il territorio nazionale o dai Club di appassionati, che spesso dispongono di forum online per lo scambio di informazioni. Affidarsi ad un professionista o ad un centro restauro con comprovata affidabilità significa spendere qualcosa in più, ma porta ad essere molto più tranquilli dell'acquisto.
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2. Acquistare un'Auto d'Epoca Online: Pro e Contro
Tramite una semplice ricerca online si possono visionare tantissime alternative presenti sul mercato senza fare neanche un passo fuori dalla porta di casa. Si può rimanere aggiornati sull'andamento del mercato, sulla disponibilità di esemplari interessanti e sulle richieste economiche (anche se in molti casi più alte o direttamente fuori mercato).
Valutare gli Annunci Online
Gli annunci online offrono una vasta gamma di opzioni, ma è necessario valutare attentamente le informazioni fornite. Bisogna però considerare che a volte gli annunci riportano fotografie che non riescono a determinare esaustivamente lo stato delle condizioni della vettura. Una volta individuato un'annuncio interessante, soprattutto quando il prezzo sembra particolarmente allettante, il consiglio è di partire leggermente prevenuti e fare qualche controllo:
Verificare l'Affidabilità del Venditore
Se possibile, farsi un'idea del venditore attraverso i testi di altri annunci pubblicati e tramite i feedback dei clienti. Anche nel caso dei privati, su alcuni portali è possibile controllare le vendite passate per carpire se abbiamo a che fare con un annuncio di un affarista, di un professionista nascosto dietro ad un profilo da privato o altro. Al fine di farsi un'idea più precisa, consiglio di eseguire qualche ricerca servendosi anche dei contatti forniti nell'annuncio.
Controllare l'Autenticità dell'Annuncio
Verificare che l'annuncio non sia una truffa o falso servendosi delle foto pubblicate e/o chiedendo di visionare altre fotografie in alta risoluzione. In alcuni casi per scovare un annuncio falso bastano due semplici passi: la memoria e un motore di ricerca. Osservare gli annunci per un lungo periodo porterà a memorizzare gli esemplari in vendita, in sostanza si ricorda cosa si è già visto sul mercato e la sua ubicazione. L'altro aiuto invece arriva dai motori di ricerca. Si può utilizzare la cache di Google e Google Images "ricerca per immagini" per controllare se le fotografie sono state prese da altri annunci e se i dati dell'annuncio come ad esempio luogo, contatti e dettagli coincidono.
3. Cosa Controllare Prima di Vedere l'Auto
Grazie alla fase di studio, alcune valutazioni dell'esemplare risultano più agevoli, come ad esempio lo stato d'originalità dell'auto e i probabili interventi da effettuare.
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Verificare la Conformità
Che sia una Ferrari o una semplice Fiat 500, un aiuto importante può arrivare anche dal servizio Heritage della casa produttrice. A tal fine quindi, il consiglio è di ottenere il numero di telaio e gli identificativi del motore e contattare il registro storico del marchio per chiedere se effettivamente tutto è conforme, principalmente modello e allestimento, anno di produzione, accessori previsti, estetica, ecc.
Esaminare il Book Fotografico del Restauro
Nel caso in cui l'auto sia stata restaurata, è fondamentale disporre del book fotografico del restauro. Le foto dei lavori mettono in luce lo stato iniziale dell'auto e la profondità degli interventi fatti, oltre che a valutare la qualità e l'impatto del restauro rispetto alla base di partenza. Le fotografie dello stato del veicolo prima del restauro e durante lo stesso sono fondamentali per ottenere l'ASI Targa ORO e il Certificato di Rilevanza Storica.
Verificare i Documenti
Prima di tutto il consiglio è di verificare l'ovvia corrispondenza tra il numero di telaio e ciò che riporta il libretto di circolazione del veicolo. Il secondo controllo, dal mio punto di vista il più importante da compiere, è effettuare una visura al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per accertarsi che non gravino ipoteche sul veicolo, eventuali sequestri, pignoramenti, fermi amministrativi, nonché dissonanze nei dati storici del veicolo come ad esempio lo il numero dei precedenti proprietari. Per richiedere la visura al PRA, basta possedere la targa del veicolo ed è importante anche solo per essere sicuri che il veicolo non risulti cancellato al PRA.
Data di Immatricolazione
E' buono tenere a mente che sulla data d'immatricolazione purtroppo non si possono avere certezze in quanto a volte non è semplice ripercorrere tutta la storia a causa di eventuali reimmatricolazioni. Per questo il consiglio è richiedere informazioni al servizio Heritage della marca.
Importazione dall'Estero
Se stai pensando di importare un'auto storica dall'estero, è fondamentale informarsi sui documenti necessari e sulle procedure da seguire. Purtroppo non ci si può fidare totalmente neanche dell'eventuale Targa Oro ASI che accompagna alcune auto classiche. Il certificato infatti potrebbe essere stato acquisito nel tempo e quindi non esclude in toto le eventuali modifiche non conformi che il precedente proprietario può aver apportato in un secondo momento.
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Analisi dello Storico dei Proprietari
L'estratto cronologico al PRA è di grande aiuto anche per capire il comportamento dei precedenti proprietari, ad esempio, può indicare se la vettura è passata di mano tra affaristi / commercianti durante i periodi coincidenti con i restauri. A volte un restauro effettuato da un commerciante privo di comprovata affidabilità può essere un campanello d'allarme sulla qualità del restauro stesso.
4. Cosa Verificare Durante l'Ispezione
Forse il momento più bello ma anche il più difficile. In ogni caso, prendersi il proprio tempo per controllare e scattare più foto possibili ai vari dettagli dell'auto, in modo da possedere tutto il materiale utile per gli eventuali approfondimenti post ispezione.
Controllo Meccanico
Se l'automobile è stata ferma da tanto tempo non cercare di metterla in moto, chiedere supporto ad un meccanico il più esperto possibile del modello. Se possibile, è consigliabile mettere l'auto sul ponte per un'ispezione puntuale dello stato del telaio, dei fondi, delle sospensioni e di tutti i componenti nascosti alla vista. Disporre di un meccanico dai capelli bianchi, un esperto del settore o un componente di un Club di possessori del modello, è una grande fortuna e risulta vitale durante l'ispezione.
Valutazione della Carrozzeria
Se l'esemplare ha problemi noti di carrozzeria, recarsi con un carrozziere esperto per effettuare una valutazione del ripristino o effettuare tutte le foto possibili per metterlo in condizione di valutarlo in un secondo momento. In caso di compravendite onerose, il mio consiglio è di chiedere consulenza e supporto ad un professionista esperto del modello specifico.
5. Come Pagare un'Auto d'Epoca
Acquistare un'auto d'epoca è praticamente come acquistare una vettura usata moderna.
Metodi di Pagamento
Nel caso in cui la compravendita avviene tramite un concessionario o una struttura che vende e restaura auto classiche, è molto probabile che la transazione avverrà tramite assegno circolare. I concessionari infatti spesso e volentieri chiedono questo metodo di pagamento in quanto certifica la reale disponibilità economica e permette di eseguire opportune verifiche al fine di evitare le comuni truffe basate su assegni circolari falsi. Molto spesso viene richiesta una foto dell'assegno al fine di poter controllare l'autenticità tramite la filiale bancaria.
Compravendita tra Privati
Nel caso di compravendita di auto d'epoca tra privati, per evitare questo genere di truffe è possibile procedere alla stessa maniera oppure con la pratica del "tour delle banche". In sostanza il venditore richiede la presenza fisica nella filiale bancaria al momento dell'erogazione dell'assegno circolare, e richiede la presenza del cliente presso la sua filiale durante le operazioni d'incasso.
Evitare il Contante
Scontato ma è giusto ripeterlo, niente contanti, mai, neanche per anticipo o per "fermare" l'acquisto. Il contante non è tracciabile ed è perfetto per le truffe.
Bonifico Instantaneo
Da qualche anno è disponibile un'ulteriore metodo per transare l'acquisto di un bene: il bonifico instantaneo. Questa forma di bonifico non è revocabile come il bonifico classico.
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