Il Fiat 605 Super è un trattore cingolato che ha segnato un'epoca nell'agricoltura italiana e internazionale. Questo articolo ne esplora le caratteristiche tecniche, l'evoluzione nel tempo, e fornisce consigli utili per la manutenzione e l'ottimizzazione, basandosi sulle esperienze degli utilizzatori.
Introduzione
Il Fiat 605 C, evoluzione del modello originale, è stato un pilastro della serie "Nastro d'Oro", lanciata nel 1968 per celebrare i 50 anni del primo trattore Fiat. La serie, disegnata da Sergio Pininfarina, riscosse un grande successo grazie ai continui miglioramenti e all'affidabilità dei suoi modelli. Il 605 C, in particolare, si distinse per la sua versatilità e robustezza, diventando uno dei trattori più apprezzati nel suo segmento.
Evoluzione e Motorizzazione
Nel 1970, Fiat introdusse importanti aggiornamenti, sostituendo i motori della serie "800" con i più performanti "8000". Tra i nuovi modelli spiccava il cingolato Fiat 605 C, dotato di un motore diesel a quattro cilindri Fiat serie "8045" a iniezione diretta, capace di erogare 56 cavalli a 2200 giri/min. Questa motorizzazione, abbinata a una massa di oltre 27 quintali, consentiva al trattore di affrontare anche le lavorazioni più impegnative.
Il Fiat 605 C era disponibile in due versioni: una base, larga 1440 mm, e una "Montagna", larga 1660 mm. Quest'ultima, grazie alla sua maggiore stabilità laterale e capacità di trazione, divenne particolarmente popolare. Entrambe le versioni si caratterizzavano per la semplicità costruttiva e per una trasmissione robusta, con una frizione pilotata mediante un innesto a leva a "punto morto" che garantiva una gestione agevole e sicura. Il cambio a sei marce avanti e due in retro permetteva velocità comprese tra 1700 metri/ora e quasi 11 km/ora, con le prime quattro marce dedicate alle lavorazioni pesanti, la quinta per le ripassature rapide e la sesta per i trasferimenti.
Una coppia conica trasmetteva la coppia motrice alle frizioni di sterzo, dotate di otto dischi per parte, che a loro volta scaricavano la coppia su riduttori a cascata e su ruote motrici dentate a sei razze. I freni indipendenti agivano sui tamburi delle frizioni di sterzo, mentre i carri cingolo disponevano di cinque rulli di appoggio e uno di sostegno. La trasmissione della presa di forza rendeva disponibili 56 cavalli, fruibili sia in maniera diretta sia montando una puleggia.
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Sistema Idraulico e Sollevatore
Il motore Fiat "8045" utilizzava camere di combustione a "omega" e iniettori a tre fori. Il sollevatore era alimentato da una pompa idraulica con una portata di oltre 16 litri/minuto e una capacità di 14 quintali, che richiedeva l'applicazione di zavorre a piastra anteriori. Inizialmente dotato solo di funzioni flottante e posizione controllata, il sollevatore guadagnò successivamente anche la funzione di sforzo controllato.
Il Successo del Modello
Il Fiat 605 C si affermò rapidamente grazie alla sua versatilità, potenza, maneggevolezza e parsimonia nei consumi. Offriva un rapporto prezzo/contenuti interessante, con una quotazione nel 1973 per il modello "Montagna" di poco superiore ai tre milioni di lire.
Nel 1973, Fiat apportò ulteriori miglioramenti, aumentando la potenza a 60 cavalli e la coppia massima. Il cambio fu rinforzato e il materiale di attrito delle frizioni di sterzo migliorato. Questa nuova versione competeva con successo con i Landini "6500 C" e i Massey Ferguson "174 C".
Fiat 605 C Super: L'apice dell'evoluzione
Nel 1979, Fiat lanciò la versione "Super", accreditata di 66 cavalli a 2400 giri/min e una coppia di quasi 22 chilogrammetri a 1400 giri/min. I longheroni scatolati dei carrelli cingolo furono riempiti a "profilo pieno", portando la massa della versione "Montagna" a superare i 32 quintali con il sollevatore. L'aumento del regime nominale del motore incrementò del nove per cento le velocità realizzate dai sei rapporti del cambio. Il "605 C Super" divenne il punto di riferimento del mercato fino al 1985, nonostante nel 1982 i trattori cingolati serie "Nastro d'Oro" fossero stati rimpiazzati dai serie "65". L'ultima versione era riconoscibile per il color mattone della carrozzeria.
Diffusione e Produzione
Anche se i dati di produzione precisi non sono disponibili, si stima che in Italia ne furono immatricolati più di 20.000 esemplari in quindici anni. Il Fiat 605 C fu venduto anche in Spagna, Portogallo, Grecia, Nord Africa e Nord America, con una produzione realistica stimata intorno ai 25.000 esemplari, oltre a quelli assemblati su licenza in altri Paesi.
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Impianto Idraulico Supplementare: Considerazioni e Miglioramenti
Molti utilizzatori hanno sentito la necessità di installare un impianto idraulico supplementare per aumentare il numero di attacchi idraulici. Un sistema tipico prevede l'installazione di due distributori e un serbatoio dell'olio di circa dieci litri. Tuttavia, è importante considerare che l'olio può surriscaldarsi notevolmente, soprattutto durante lavori intensivi come l'utilizzo di una trincia a spostamento laterale.
Surriscaldamento dell'Olio: Cause e Soluzioni
Il surriscaldamento dell'olio nell'impianto idraulico supplementare è un problema comune. Le cause possono essere diverse:
- Strozzature nei tubi o negli innesti: Restrizioni nel flusso dell'olio possono aumentare la pressione e, di conseguenza, la temperatura. Verificare che non ci siano strozzature e, se presenti, eliminarle.
- Pompa idraulica sottodimensionata: Una pompa con una cilindrata insufficiente può lavorare eccessivamente, causando il surriscaldamento dell'olio.
- Mancanza di un radiatore dell'olio: In assenza di un radiatore, l'olio non riesce a dissipare il calore in modo efficiente.
Soluzioni possibili:
- Verificare e eliminare le strozzature: Assicurarsi che tutti i tubi e gli innesti siano a "tutto foro", cioè liberi da ostruzioni.
- Installare una pompa idraulica più grande: Scegliere una pompa con una cilindrata adeguata alle esigenze dell'impianto.
- Aggiungere un radiatore dell'olio: Un radiatore permette di raffreddare l'olio in modo efficiente, prevenendo il surriscaldamento.
Pompa Supplementare: Quale Montare e Costi
La scelta della pompa supplementare è cruciale per il corretto funzionamento dell'impianto idraulico. In genere, si utilizza una pompa gruppo 2, con un costo che varia tra 110 e 150 euro per una pompa di qualità.
La cilindrata massima installabile senza causare usura o danni alla distribuzione è un aspetto importante da considerare. Confrontando i cataloghi di trattori della serie successiva, sembra che sia montata al massimo una pompa da 15 cc/giro.
Esempio di Installazione di un Impianto Supplementare
Un esempio di installazione prevede la creazione di un circuito dedicato per i distributori aggiuntivi, con un serbatoio supplementare sul parafango collegato al sollevatore. Questo permette di avere prese idrauliche per diverse applicazioni, come l'utilizzo di una trincia sermenti.
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Manutenzione e Risoluzione Problemi
Sostituzione dell'Olio e del Filtro
La manutenzione regolare è fondamentale per garantire la longevità del Fiat 605 Super. La sostituzione dell'olio motore e del filtro è un'operazione importante.
- Svuotare l'olio: Dopo aver rimosso la vite e sostituito il teflon con la pasta, togliere il tappo sotto la coppa e svuotare completamente l'olio motore. È consigliabile eseguire questa operazione con il motore spento e il trattore su una superficie piana, anche se una leggera pendenza può facilitare lo svuotamento.
- Sostituire il filtro olio: Una volta svuotato l'olio, sostituire il filtro olio.
- Riempire con olio nuovo: Riempire il motore con la quantità corretta di olio. Controllare il livello per evitare eccessi. La capacità totale è di circa 11 litri. Se si supera questa quantità, è necessario rimuovere l'eccesso.
Problemi al Motorino di Avviamento
Un problema comune è il guasto al motorino di avviamento. Per smontarlo, è necessario scollegare il polo positivo della batteria, staccare il capicorda del positivo collegato al relè e smontare i bulloni che lo fissano al motore.
Frizione e Trasmissione
La frizione è un componente cruciale per la gestione della trasmissione. È importante verificare periodicamente il suo stato e, se necessario, sostituirla. Alcuni utilizzatori hanno segnalato problemi con il dado della frizione che si allenta. In caso di problemi, è consigliabile rivolgersi a un meccanico esperto.
Contaminazione dell'Olio e Valvola di Massima
La contaminazione dell'olio può causare problemi alla valvola di massima, compromettendo il funzionamento del sollevatore. Un olio meno viscoso può trafilare più facilmente sulla valvola, causando malfunzionamenti. È importante utilizzare l'olio raccomandato e sostituirlo regolarmente.
Modifica del Braccetto di Sinistra
Il braccetto di sinistra del sollevatore dovrebbe avere due posizioni di lunghezza impostabili con un perno. Verificare che il meccanismo funzioni correttamente e che il braccetto sia regolato nella posizione corretta per il tipo di lavoro da svolgere.
Realizzazione di un Attrezzo Apripista
Alcuni utilizzatori hanno realizzato un attrezzo apripista per la neve o per lavori di livellamento. Questo può essere ottenuto modificando una lama livellatrice o una forca per la raccolta dei residui di potatura.
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