L'industria automobilistica svedese vanta una storia ricca di innovazione, sicurezza e design distintivo. Due marchi, in particolare, si distinguono: Saab e Volvo, entrambi con radici profonde nella cultura e nell'ingegneria svedese. Questo articolo esplora la storia di queste due aziende, i loro modelli iconici e il loro impatto sull'industria automobilistica globale.
Le Origini di Saab: Dall'Aeronautica alle Automobili
L'epopea della Saab, celebre casa automobilistica svedese, ha radici profonde che affondano nel mondo dell'aviazione. Negli anni '30, l'unica industria aeronautica svedese era situata a Linkoping. Fondata nel 1937 con l'acronimo di Svenska Aeroplan Aktiebolaget (SAAB), inizialmente si concentrò sulla produzione di aerei per la Swedish Air Force. Con la fine della seconda guerra mondiale e la diminuzione della domanda di aerei militari, Saab decise di diversificare la propria attività entrando nel mercato automobilistico.
Nel 1945, Saab avviò il "Progetto 92", un ambizioso piano per creare la propria automobile. Gunnar Ljungstrom, un ingegnere aeronautico, fu incaricato di guidare un team di circa 20 persone, molti dei quali provenienti dal settore aeronautico. Nel 1948, la sede della produzione fu stabilita nella città di Trollhättan, e lo stabilimento Saab fu convertito dalla produzione di aeroplani a quella di automobili.
Il 10 giugno 1947, il primo frutto di questa visione fu presentato alla stampa: l'UrSaab, un prototipo pionieristico che aprì la strada alla leggendaria serie di vetture Saab. Nel 1949, debuttò il primo modello di serie: la Saab 92, che iniziò a tracciare il percorso di successo dell'azienda. La Saab 92, guidata da K.G., fu anche iscritta a diverse competizioni su pista.
L'Ascesa di Saab: Innovazione e Design Distintivo
La gamma Saab si ampliò rapidamente nel corso degli anni. Nel 1955 fu introdotta la Saab 93, seguita nel 1959 dalla 95, una versione familiare della 93. Il vero trampolino di lancio per la Saab arrivò nel 1960 con la presentazione della Saab 96, la prima ad essere esportata al di fuori della Svezia, riscuotendo un successo straordinario con oltre 550.000 unità vendute in tutto il mondo.
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Nel 1964, Saab decise di progettare un'auto nuova e più grande. Nel 1967, fu introdotta la Saab 99, gettando le basi per lo sviluppo di una gamma più esclusiva e con un'immagine più sportiva. La Saab 99 rimase in produzione per parecchi anni e le versioni con cui venne commercializzata furono molteplici.
Tra le innovazioni più discusse, nel 1964, vi fu un dettaglio di sicurezza all'epoca estremamente raro: un sistema frenante a doppio circuito indipendente.
Nel corso degli anni, il gruppo SAAB ha avuto varie modifiche societarie, con dapprima un'unione con una società costruttrice di autocarri, la Scania-Vabis, da cui il nome ufficiale di Saab-Scania AB, che la società ha mantenuto dal 1969 al 1995.
Saab: Modelli Iconici e Innovazioni Tecnologiche
La Saab si distinse per il suo approccio innovativo all'ingegneria automobilistica. Alcuni dei suoi modelli più iconici includono:
- Saab 92: Il primo modello di serie, caratterizzato da un design aerodinamico ispirato agli aerei e dalla trazione anteriore, una rarità all'epoca. La velocità massima della vettura veniva indicata in 60 mph ed il motore utilizzato era un due cilindri a due tempi montato trasversalmente e in grado di sviluppare una potenza massima di 25 CV.
- Saab 96: Un'auto di successo che ha contribuito a stabilire la reputazione di Saab per l'affidabilità e la sicurezza. Bisognerà però aspettare il 22 novembre 1967 affinché la matita di Sixten Sason (che morirà di li a pochi mesi) dia alla luce le linee della nuova Saab 99.
- Saab 99: Un modello rivoluzionario che ha introdotto molte innovazioni, tra cui il motore turbo, che è diventato un marchio di fabbrica per Saab. Nel 1977 Saab presentò, al salone di Francoforte, l’allestimento Turbo. Con tale scelta tecnica, a dir poco sensazionale per l’epoca, il costruttore svedese si fece conoscere in tutto il mondo. E da questo momento il turbo divenne un segno distintivo di Saab e la Saab Turbo divenne immediatamente un oggetto di culto.
- Saab 900: Forse il modello più iconico di Saab, noto per il suo design distintivo, le sue prestazioni e la sua sicurezza. Nel 1978 nacque la 900; vale comunque la pena sottolineare un evento importante: nel 1979 Stig Blomqvist vinse il rally di Svezia con una 99 Turbo. E’ la prima volta che una vettura con motore sovralimentato si afferma in una gara del campionato mondiale.
- Saab 9000: Un'auto di lusso che ha dimostrato la capacità di Saab di competere con i marchi premium. Questa vettura è rimasta sicuramente impressa, nell’immaginario collettivo, per i due record mondiali e per i 21 internazionali messi a segno durante i 21 giorni di prova sul circuito americano di Talladega: è il 1986, tre Saab 9000, estratte dalla produzione, vengono sottoposte ad un estenuante prova di durata.
Saab è stata anche pioniera in diverse tecnologie di sicurezza, tra cui il sistema frenante a doppio circuito, le zone di deformazione programmata e i sedili attivi.
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La Fine della Produzione Automobilistica Saab
Dopo un periodo di difficoltà finanziarie e cambi di proprietà, Saab ha cessato la produzione di automobili nel 2016. Dal 2016 la Saab ha smesso definitivamente la produzione di Automobili dopo diversi tentativi falliti per farla ripartire nonostante l'ultima Concept car prodotta e ammirata dallo Staff di Automania al New York Auto Show del 2011. Si tratta della Saab PhoeniX (di cui potete ammirare le immagini live nell'ampio speciale).
Tuttavia, il brend viene ancora impiegato nel settore aereonatico e nel 2020 sembra che punti alla realizzazione di missili intelligenti per la difesa Filandese. Nonostante la sua scomparsa dal mercato automobilistico, Saab rimane un marchio iconico, celebrato per la sua innovazione, il suo design distintivo e la sua attenzione alla sicurezza.
Volvo: Sicurezza, Robustezza e Design Scandinavo
Volvo nasce a Göteborg, in Svezia, nel 1927 come sussidiaria di SKF, azienda produttrice di cuscinetti a sfera che manifesta interesse nel settore delle automobili. I due si conoscevano e decisero di cenare insieme. Durante la serata scoprirono che entrambi, da anni, avevano lo stesso sogno: fondare una fabbrica di automobili totalmente svedese. Il nome Volvo deriva dal latino volvere (girare, ruotare, rotolare). Il marchio è registrato per la prima volta dalla SKF l'11 maggio 1915 con l'intento di usarlo per una serie speciale di cuscinetti a sfera da esportare nel mercato americano, ma non viene mai utilizzato. Il marchio Volvo rappresenta l'antico simbolo alchemico del ferro, scelto per simboleggiare la resistenza dell'acciaio di ottima qualità utilizzato in Svezia per la produzione di auto.
Fin dalla sua fondazione, Volvo si è distinta per l'attenzione rivolta alla sicurezza e alla robustezza, dettata in origine dalle condizioni climatiche del Nord Europa. Anche lo stile si piega a queste esigenze, almeno fino agli anni Novanta con vetture solide ma austere.
Volvo: Modelli Storici e Innovazioni per la Sicurezza
Il primo modello prodotto si chiama Volvo ÖV4 ed è, curiosamente, una cabriolet. La produzione delle automobili Volvo inizia in realtà il 14 aprile 1927, con il primo modello: ÖV 4. Nel 1927 vengono prodotte 297 automobili.
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Negli anni Trenta Volvo si afferma in Svezia la sua fama fatica ad oltrepassare i confini del paese scandinavo. Le cose cambiano nel secondo dopoguerra con la compatta Volvo PV444 (1947), prima vettura a scocca portante e prima Volvo ad ottenere un buon risultato commerciale anche all’estero. La Volvo PV444 viene presentata per la prima volta nel 1944. Queste le caratteristiche principali: trazione posteriore, motore 40 CV a 4 cilindri e cambio a tre marce. La costruzione della Volvo PV444 è rimasta sostanzialmente invariata per 20 anni. In tutto sono state costruite 469'409 vetture della serie, fra PV444, PV445 (Duett) e PV544.
Negli anni Cinquanta nascono le prime station wagon della storia e ancora una volta il primato appartiene a Volvo con Duett (1953), modello che dà il via alle esportazioni negli Stati Uniti. La Volvo Duett nasce nel 1950 sulla base della PV444. Il modello resta sostanzialmente invariato durante tutto il periodo di produzione. Nel 1960 passa dal parabrezza suddiviso al parabrezza intero e cambia anche il nome: si chiamerà P210.
Pochi anni dopo, sulla coupé Volvo P1800, fanno la loro comparsa le cinture di sicurezza a tre punti, grande innovazione che segna un punto fermo della storia moderna delle automobili. Nel 1959 è stata dotata, come prima vettura al mondo, di cintura di sicurezza a tre punti.
Nel 1964 la Volvo apre la fabbrica di Torslanda, uno dei suoi più importanti impianti di produzione, dove vengono assemblati i fuoristrada e le auto di classe elevata.
Con la serie 200, che nel 1974 va a sostituire la serie 140/160, Volvo rafforza la propria posizione di leader nel campo dell'ecologia. La Volvo 240 è stata la prima vettura al mondo munita di sonda lambda e catalizzatore.
Negli anni Ottanta Volvo segna nuove tappe in fatto di sicurezza: come avviene per esempio con l'introduzione dell'ABS, l'airbag passeggero o la cintura di sicurezza con pretensionatore.
Volvo 850 è "un'auto dinamica con quattro novità mondiali": motore con 5 cilindri in linea montato trasversalmente, assiale posteriore Delta-Link, sistema di protezione contro gli urti laterali SIPS e cinture di sicurezza con regolazione automatica dell'altezza.
Volvo: Design Moderno e Impegno per la Sostenibilità
La situazione cambia con il passaggio sotto l’egida Ford: il design comincia ad ispirarsi alle forme della natura, sembra levigato dagli elementi atmosferici, le linee si fanno più sinuose pur mantenendo un aspetto muscoloso, che deve continuare a comunicare robustezza. Nei modelli attuali il frontale, con la sua calandra squadrata, è la parte che più si richiama alla tradizione, mentre il resto della carrozzeria è improntato al dinamismo, alla sportività.
Dopo i modelli storici, dei quali ricordiamo le innovazioni relative alla sicurezza, il “nuovo corso” degli anni Novanta presta più attenzione all’estetica: con la berlina Volvo S60, la familiare V40 e le eredi dell’ammiraglia 850, Volvo S70 e V70, la casa svedese conquista nuovi estimatori. La gamma oggi è ampia. C’è la berlina compatta Volvo V40, dalla linea filante e dagli interni rigorosi, che ancora una volta segna nuovi standard per la sicurezza: è infatti la prima vettura a utilizzare un airbag esterno, posto alla base del parabrezza, per proteggere i pedoni in caso di urto. Volvo V60 e V90 invece continuano la tradizione delle station wagon svedesi, rigorose, essenziali ma rifinite con materiali di qualità. Volvo V40, V60 e V90 sono accompagnate dalle relative versioni Cross Country, studiate per affrontare anche gli sterrati. La parte alta della gamma è occupata dalla berlina Volvo S90, sobria ma dotata di ogni comfort.
Il design delle auto Volvo è fortemente ispirato alle origini scandinave, per le quali l'eleganza, la funzionalità e la linearità sono importanti elementi di design che si ritrovano sia negli interni sia negli esterni dei nostri modelli. Sin dal principio, i nostri designer instaurano uno stretto rapporto di collaborazione con i responsabili della pianificazione dei prodotti e con gli ingegneri responsabili della pre-produzione servendosi sempre, com'è ovvio, di modelli di simulazione al computer standardizzati. Questo approccio consente di creare armonia ed equilibrio fra il design dell'auto e il suo contenuto tecnico. Il design dell'auto viene sviluppato e migliorato attraverso un processo continuo. Il reparto design Volvo Cars conta circa 200 dipendenti dislocati nei tre centri di design di Göteborg, Barcellona e Camarillo, fuori Los Angeles.
L'impegno di Volvo nei confronti dell'ambiente risale agli inizi degli anni 70 e riguarda l'intero ciclo di vita dell'auto: progettazione, lavorazione e produzione, utilizzo, assistenza e riciclaggio.
Dall'inizio del 2009 cominciano a circolare voci sulla vendita da parte della Ford a una delle aziende cinesi del settore automobilistico. Il destino di Volvo sembrava segnato ed infatti, due anni dopo, il gruppo cinese Geely acquistò dalla Ford il marchio svedese. Sotto la guida cinese la Volvo ottenne ancora altri grandi successi commerciali: nel 2015 vendette, per la prima volta nella sua storia, più di mezzo milione di macchine in un solo anno solare.
Lynk & Co: Un Nuovo Approccio al Mercato Automobilistico
Lynk & Co, un marchio sino-svedese, si differenzia per un approccio al mercato che va oltre la semplice produzione di automobili.
Il Lynk & Co 01 è stato il primo modello lanciato dal brand, un SUV compatto caratterizzato da linee decise e un design minimalista. È disponibile sia in versione ibrida plug-in che in variante full hybrid, a sottolineare l’impegno del marchio verso una mobilità sostenibile. Il Lynk & Co 02 si propone come crossover dal carattere più dinamico, pensato per chi cerca una guida agile in ambito urbano e non solo. La Link & Co 03 è una berlina compatta a tre volumi e quattro porte, con motore trasversale e trazione anteriore ed è il terzo modello del costruttore. La vettura viene prodotta negli stabilimenti in Cina della Geely e in Belgio dalla Volvo.
Oltre a proporre veicoli elettrificati e dal design elegante, Lynk & Co si distingue per un servizio clienti innovativo e per una rete di vendita non convenzionale. La strategia della casa sino-svedese prevede anche l’adozione di una piattaforma di car sharing integrata, accessibile tramite app, che consente agli utenti di affittare la propria auto ad altri membri della community.
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