Per comprendere appieno la nuova Renault 4 E-Tech Electric, è essenziale ripercorrere la storia del modello originale, un'auto che ha segnato un'epoca e che ritorna oggi in veste completamente rinnovata.

La Genesi di un'Idea Rivoluzionaria

Correva l'anno 1956 quando Pierre Dreyfus, allora direttore della Régie Renault, ebbe un'intuizione che si sarebbe rivelata fondamentale per il futuro del marchio e dell'automobile in generale. In un periodo in cui l'industria automobilistica era ancorata a schemi tradizionali, con carrozzerie a tre volumi e motore posteriore, Dreyfus comprese la necessità di rompere con il passato. La leggenda narra che un giorno riunì i suoi progettisti esortandoli con le parole: "Faites-moi donc un volume!". Non si riferiva all'Estafette, già in fase di sviluppo, ma a un modello del tutto nuovo: la futura Renault 4, affettuosamente soprannominata 4L dagli appassionati.

L'auto del futuro doveva essere versatile, in grado di adattarsi ai cambiamenti della società e alle diverse esigenze degli utenti. In altre parole, si doveva trattare di un veicolo adatto sia alla città che alla campagna, perfetto per la settimana lavorativa e per le gite del fine settimana, pensato per tutti, senza distinzioni di genere o professione.

Il Trionfo di un'Auto per Tutti

La Renault 4 si rivelò un successo clamoroso, diventando rapidamente un punto di riferimento per un vasto pubblico. La sua versatilità era tale da superare i confini dell'uso quotidiano, estendendosi persino al mondo delle competizioni, con partecipazioni a eventi come i rally-raid. Pierre Dreyfus paragonò la Renault 4 ai blue-jeans: resistente, utile e alla moda, capace di attraversare generazioni, epoche e classi sociali.

Il successo della Renault 4 si consolidò a livello globale. In trent'anni di produzione, furono venduti 8.135.424 esemplari in oltre cento Paesi, rendendola il modello Renault più venduto di sempre e il quarto veicolo più venduto nella storia dell'automobile. La R4 divenne un'icona culturale, lasciando un segno indelebile nell'immaginario collettivo.

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Renault 4 E-Tech Electric: Un'Erede Moderna

Oggi, la Renault 4 trova una nuova erede nella Renault 4 E-Tech Electric. I punti di contatto con l'antenata sono principalmente filosofici: la Renault 4 E-Tech Electric vuole essere un'auto per tutti, versatile e capace di incarnare lo spirito della "voiture à vivre". Non mancano, tuttavia, richiami estetici, sebbene il suo designer abbia scelto di non adottare un approccio nostalgico e retrò. L'auto ha un design che vive di vita propria, rivolgendosi sia alle generazioni che hanno conosciuto la 4L dei tempi passati, sia a quelle che non la ricordano.

Tratti di Famiglia

Il richiamo più evidente è rappresentato dai fari anteriori e posteriori. La R4 originale presentava una cromatura intorno ai fari e a tutta la calandra; ora, questa cromatura è diventata luminosa (la prima volta per Renault) e incornicia una calandra monopezzo. Anche il terzo vetro laterale, di forma triangolare, è un richiamo al passato, così come l'ampio tettuccio in tela (oggi apribile elettricamente, con comando vocale), omaggio allo stile "plein air" degli anni '70. Le versioni Techno e Iconic hanno le barre sul tetto, rimpiazzate nelle versioni Plein Sud da un ampio tetto apribile elettrico in tessuto lungo 92 cm, che scopre anche la zona posteriore dell’abitacolo.

Versatilità e Spazio

A esaltare la versatilità della nuova Renault 4 sono la generosa capacità di carico (420 litri), la soglia di carico a soli 60,7 cm da terra e la possibilità di reclinare il sedile del passeggero, per trasformarlo in tavolino o per permettere di caricare nell'abitacolo anche oggetti lunghi fino a 220 cm. La capacità di traino è di 750 kg. Il bagagliaio ha una forma regolare. 35 litri sono riservati a un doppio fondo con due aperture separate per un facile accesso ai cavi di ricarica.

Tecnologia al Passo coi Tempi

La Renault 4 E-Tech Electric è sinonimo di tecnologia, con molteplici ADAS dedicati alla sicurezza, all'esperienza di guida e alla vita a bordo, grazie al sistema OpenR Link con Google integrato. Quest'ultimo è arricchito da oltre 50 App, servizi connessi e Reno, l'avatar ufficiale di Renault, corredato da ChatGPT. L'infotainment OpenR Link da 10” garantisce l'accesso ai servizi connessi di ultima generazione, integra ChatGPT e l'assistente virtuale Reno.

La Renault 4 E-Tech Electric, lunga 414 cm, larga 180 e alta 157, ha forme che omaggiano la prima generazione, prodotta dal 1961 al 1994. L’elemento più caratteristico è l’enorme pannello in plastica trasparente, largo 145 cm, che copre fari e mascherina; in tutte, “base” Evolution esclusa, ha il bordo e il logo della casa illuminati.

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Allestimenti, Motori e Prezzi

Per semplificare la scelta dei suoi clienti, Renault propone la Renault 4 E-Tech Electric in tre allestimenti (Evolution, Techno e Iconic) e con due opzioni di power unit. Le motorizzazioni disponibili, entrambe elettriche, prevedono motori con batteria da 40 kW (Urban Range) e 52 kW (Comfort Range), rispettivamente con potenza di 120 cv / 225 Nm e 150 cv / 245 Nm, capaci di garantire 308 km e 408 km di autonomia in ciclo WLTP. I prezzi partono da 29.900 euro per la versione Urban Range e allestimento base Evolution, fino ad arrivare ai 36.900 euro della variante Comfort Range e configurazione Iconic top di gamma.

La piattaforma AmpR small - condivisa con la 5 E-Tech Electric - prevede un motore elettrico singolo: l'assenza della trazione integrale è compensata dal sistema opzionale Extended Grip abbinato ai pneumatici quattro stagioni. Al lancio saranno proposte due varianti: da 120 CV e 225 Nm con batteria da 40 kWh e 150 CV e 245 Nm con batteria da 52 kWh. Quest'ultima è in grado di percorrere 400 km nel ciclo Wltp, tocca i 100 km/h da fermo in 8,5 secondi ed è autolimitata a 150 km/h, mentre la meno potente si ferma a 300 km di autonomia.

Tempi di Ricarica e Tecnologia Bidirezionale

In entrambi i casi, la Renault 4 E-Tech Electric è dotata di caricabatterie bidirezionale AC 11 kW, che le permette di beneficiare della funzione Power to Object, che consente di collegare alla batteria dell'auto dispositivi da 220 V. Il tempo di ricarica in modalità AC 11 kW, per passare dal 15% all'80%, è di 3 ore e 13 minuti con la batteria da 52 kWh e 2 ore e 37 minuti con la batteria da 40 kWh. Per la ricarica rapida, la versione Comfort Range è dotata di caricabatterie DC 100 kW, mentre la versione Urban Range prevede un caricabatterie DC 80 kW. Tutte le “4” accettano fino a 11 kW in corrente alternata e prevedono la ricarica bidirezionale V2L: l’auto può cedere corrente per alimentare dispositivi esterni. Non mancano la pompa di calore e la funzione one-pedal (di serie dalla Techno). La versione da 122 CV monta però una batteria piccola (40 kWh) ricaricabile solo fino a 80 kWh in corrente continua e promette un’autonomia dichiarata media di oltre 300 km.

La Renault 4 Fl4wer Power

Accanto alla versione di serie, Renault ha presentato anche l'esemplare unico Fl4wer Power. La personalizzazione è ispirata alle R4 Safari e Savane degli anni '70 e si caratterizza per la tinta verde scuro opaco, con grafiche e loghi gialli. I cerchi di lega dedicati da 20" presentano il bordo in tinta, mentre l'assetto è rialzato di 15 mm.

Storia del Modello Originale

La Renault 4 fu presentata in anteprima mondiale alla stampa internazionale nell'agosto del 1961, in Camargue. La gamma iniziale comprendeva:

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  • R3: con motore 600 cc
  • R4: con motore 750 cc
  • R4L: con carrozzeria a sei finestrini
  • Fourgonette: come veicolo commerciale

Nel novembre del 1961, il bocchettone del serbatoio carburante fu spostato sul parafango posteriore destro. Nel 1963, il cambio meccanico a tre marce fu sincronizzato.

Razionalizzazione della Gamma

Nel 1965, la gamma fu razionalizzata e composta solo dalle versioni Luxe ed Export. Nello stesso anno terminò la produzione italiana a causa della tassa di circolazione basata su cavalli fiscali, lunghezza e superficie al suolo della vettura.

La Luxe scomparve nel 1966, sostituita dalla versione base con la plancia ridisegnata.

La Seconda Serie e il Cambio a Quattro Marce

Nel 1967 debuttò la seconda serie, riconoscibile per il frontale con la calandra in alluminio e per il cambio manuale a quattro marce.

Gli Anni '70 e la Rodeo

Nel 1971, debuttò la spiaggina Rodeo, dotata di carrozzeria in plastica prodotta da Teilhol. La produzione superò quota 3,5 milioni di esemplari.

La Terza Serie e gli Aggiornamenti

Nel 1974, sopraggiunse la terza serie, riconoscibile per la calandra in plastica nera. Nel 1977, con la produzione oltre i cinque milioni, furono introdotti la strumentazione e il volante della Renault 5, e i freni a doppio circuito con l'indicatore di pressione sul cruscotto.

Gli Anni '80 e le Versioni Speciali

Negli anni '80, fu introdotta la plancia ridisegnata e debuttarono molte versioni speciali, come la Jogging prodotta dal 1981 in 5.000 esemplari, caratterizzati da colori vivaci e tetto apribile in tela. Nel 1982, adottò il cruscotto della Renault 5 e il motore 850 da 34 CV. Nel 1983, furono introdotti i freni a disco anteriori e il parabrezza laminato.

La Fine della Produzione

Nel 1986, la gamma fu rinnovata e composta dalla TL Savane con motore 950 da 34 CV e dalla GTL Clan con cerchi bicolore Style e fasce laterali paracolpi. La Renault 4 uscì dal mercato europeo nel 1992, dopo la produzione degli ultimi 1.000 esemplari della versione speciale Bye Bye su base GTL Clan. L'assemblaggio proseguì in Slovenia e Marocco fino al 1994, quando uscì definitivamente di scena.

La Renault 4 nel Motorsport

La Renault 4 è stata protagonista anche a livello sportivo, all'East African Safari del 1962, al Rally di Montecarlo del 1963, alla Coppa di Francia Renault Cross Elf dal 1974 al 1980 e alla Parigi Dakar del 1980. Nel palmares figurano anche il giro del mondo "Elle" di 40.000 km del 1965 e l'equipaggiamento "Les Routes du Monde" dal 1966 al 1984.

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