Regalare un'auto, che sia nuova o usata, a un familiare o a un amico è un gesto di grande generosità. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle implicazioni fiscali e delle procedure burocratiche da seguire per effettuare il trasferimento di proprietà in modo corretto e senza incorrere in sanzioni. Questo articolo fornisce una guida completa su come regalare un'auto, analizzando le diverse opzioni disponibili, i costi da sostenere e i documenti necessari.

Cedere un'auto senza venderla: le opzioni

Chi possiede un'auto che non utilizza più, magari perché ha smesso di guidare o perché ne possiede una seconda che rimane inutilizzata, può valutare di regalarla a un figlio neopatentato o a un amico che ne ha bisogno. Questa opzione può essere più conveniente rispetto all'acquisto di un veicolo usato, ma è fondamentale conoscere le procedure corrette per effettuare la cessione gratuita.

Le principali modalità per regalare un'auto sono due:

  • La donazione: trasferimento definitivo della proprietà del veicolo dal donante (vecchio proprietario) al donatario (nuovo proprietario).
  • Il comodato d'uso: concessione temporanea dell'utilizzo del veicolo a un soggetto terzo, senza trasferimento della proprietà.

Entrambe le opzioni prevedono dei costi, anche se la cessione è gratuita nel senso che il vecchio proprietario non riceve un corrispettivo in denaro.

Costi da sostenere per la cessione gratuita

Indipendentemente dalla modalità scelta (donazione o comodato d'uso), è necessario sostenere alcuni costi per la cessione gratuita dell'auto. Questi costi comprendono:

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  • Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT): l'importo varia in base alla Provincia di residenza del beneficiario o alla sede legale (le Province autonome di Trento e Bolzano prevedono altre voci di costo fisso per cessioni soggette a IVA).
  • Emolumenti dovuti al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
  • Marca da bollo da 16 euro.
  • Aggiornamento della carta di circolazione presso la Motorizzazione Civile.

Regalare un'auto tramite donazione

La donazione è il trasferimento definitivo della proprietà del veicolo dal donante al donatario. Il passaggio di proprietà può essere effettuato in tre modi, a seconda della finalità:

  • Donazione vincolata: legata a uno scopo specifico definito dal donante.
  • Donazione prestabilita: il trasferimento avviene in una data prefissata dal donante.
  • Donazione tramite usufrutto: il trasferimento avviene al momento del decesso del donante, anche se il donatario può utilizzare il bene prima di tale evento.

Condizioni per la donazione

Per avviare la procedura di donazione, è necessario che:

  • Il donante sia nel pieno delle sue facoltà mentali.
  • Il bollo auto e l'assicurazione obbligatoria siano regolarizzati a nome del nuovo proprietario.
  • Non vi siano ipoteche o vincoli sul veicolo.
  • Il donatario verifichi che il veicolo non provenga da attività illecite.

Dove effettuare la donazione

La cessione dell'auto può essere effettuata dal donante:

  • Presso un'agenzia di pratiche auto o una delegazione territoriale ACI, pagando le commissioni.
  • In un punto ACI o presso la Motorizzazione Civile, senza commissioni aggiuntive.

Documenti necessari per la donazione

I documenti da presentare per regalare l'auto tramite donazione sono:

  • Documento d'identità valido del donante e copia del documento del donatario.
  • Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (oppure la carta di circolazione e il certificato di proprietà).
  • Certificato di residenza del donatario, se richiesto.
  • Copia del modulo TT 2119 per l'aggiornamento della carta di circolazione.
  • Nota di presentazione al PRA con codice fiscale del donatario.

Regalare un'auto tramite comodato d'uso

Il comodato d'uso è un'altra opzione per regalare un'auto, che consiste nella concessione della disponibilità del veicolo per un periodo di tempo determinato. Questo periodo può essere anche molto lungo, ad esempio 20 anni, equiparando di fatto il comodato a una donazione.

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Chi può cedere l'auto in comodato

Possono cedere l'auto in comodato:

  • Il proprietario.
  • Il proprietario, in caso di leasing, con il consenso del locatore.
  • L'usufruttuario.
  • L'acquirente, in caso di acquisto con patto di riservato dominio, con il consenso del venditore.

La legge vieta il subcomodato.

Formalità per il comodato d'uso

Per regalare l'auto tramite comodato d'uso gratuito non è necessario un contratto scritto o la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate. È invece obbligatoria la registrazione del comodato presso la Motorizzazione Civile.

Chi riceve il veicolo deve registrarsi come proprietario temporaneo entro 30 giorni dall'inizio del comodato. La Motorizzazione invia al comodatario un tagliando da apporre sul documento di circolazione.

La registrazione non è obbligatoria se il comodato ha una durata inferiore a 30 giorni o è a favore di un familiare convivente.

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Documenti necessari per la registrazione del comodato

Per completare la procedura di cessione gratuita dell'auto tramite comodato, è necessario presentare alla Motorizzazione:

  • Domanda di modifica dell'intestatario del veicolo MOD TT2119.
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del proprietario dell'auto, con cui il comodante attesta di aver messo il veicolo a disposizione del comodatario, allegando la fotocopia di un valido documento di identità del comodante.
  • Copia del bollettino di versamento sul c.c. 4028 (imposta di bollo dovuta per l'istanza) pari a 16 euro.
  • Copia del bollettino di versamento sul c.c. 9001 (diritti di motorizzazione) pari a 10,20 euro.
  • Se il comodante ha la disponibilità del veicolo a titolo di leasing, è necessario allegare anche l'assenso scritto del locatore.
  • Se il comodante ha acquistato il veicolo con patto di riservato dominio, è necessario allegare l'assenso scritto del venditore.

La mancata registrazione del comodato presso la Motorizzazione Civile comporta una sanzione da 728 a 3.636 euro.

Controlli fiscali e donazioni: cosa sapere

L'Agenzia delle Entrate può effettuare controlli fiscali in caso di acquisto o donazione di un'auto, soprattutto se l'operazione non è coerente con il reddito del soggetto coinvolto. Tuttavia, non esiste un divieto assoluto di donare beni ai propri figli, né limiti di importo, purché l'operazione sia trasparente e tracciabile.

Per le donazioni tra genitori e figli, è prevista una franchigia di 1.000.000 di euro per ciascun beneficiario. Inoltre, la donazione di auto è espressamente esclusa da qualunque imposta, come previsto dalla legge.

È fondamentale che il passaggio di denaro avvenga con strumenti tracciabili (bonifico bancario) per operazioni di valore superiore a 3.000 euro, in conformità con la normativa antiriciclaggio.

Legge Bersani e assicurazione auto

La Legge Bersani consente di ereditare la classe di merito di un familiare convivente per l'assicurazione auto, ottenendo un vantaggio economico in termini di risparmio. Questa possibilità è valida solo per auto assicurate per la prima volta nello stesso nucleo familiare e può essere applicata solo da auto ad auto o da moto a moto.

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