La partnership tra Mercedes-Benz e Renault ha portato all'adozione di motori Renault in alcuni modelli Mercedes, una scelta che ha suscitato curiosità e discussioni tra gli appassionati. Questo articolo esplora i modelli Mercedes equipaggiati con motori Renault, la storia di questa collaborazione e le implicazioni per le prestazioni e l'affidabilità dei veicoli.
L'Evoluzione della Classe A e l'Influenza Renault
La Mercedes Classe A ha subito una trasformazione significativa nel corso degli anni. Le prime due generazioni (W168 del 1997 e W169 del 2004) erano monovolume compatte, note per la loro altezza, comfort e successo di vendita. Tuttavia, a partire dal 2012, con la terza generazione (W176), Mercedes ha deciso di puntare al mercato delle berline compatte premium, in concorrenza con Audi A3 e BMW Serie 1. Questa trasformazione ha portato a un design più sportivo e dinamico, con un focus sulla qualità degli interni e sulla guidabilità.
La quarta serie della Classe A ha ulteriormente accentuato questo cambiamento, offrendo maggiore comfort ai passeggeri e un passo allungato. Ma la novità più grande risiede sotto il cofano: l'adozione di motori provenienti dal colosso franco-nipponico Renault-Nissan, in particolare il 1.5 diesel e il 1.3 benzina.
Modelli Mercedes con Motori Renault
In particolare, la Classe A e la Classe B al debutto hanno montato motori di fabbricazione Renault. Il motore 1.5 diesel della casa francese ha destato particolare interesse. Questo motore, noto per i suoi consumi contenuti e la sua efficienza, si è rivelato una scelta interessante per i modelli compatti di Mercedes.
Il 1.5 dCi: un motore dai consumi contenuti
Il motore 1.5 dCi (Diesel Common Rail Injection) è un'unità turbodiesel prodotta da Renault. Nelle versioni montate su alcuni modelli Mercedes, erogava circa 109 CV e offriva un buon valore di coppia, rendendo le vetture agili nel traffico cittadino. Questo motore si distingueva per i suoi consumi super contenuti, un vantaggio significativo per chi cercava un'auto efficiente.
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Tuttavia, in passato questo motore ha avuto problemi con le bronzine di banco, che fondevano causando danni significativi, soprattutto su vetture Renault e Nissan. La speranza era che la rivisitazione da parte di Mercedes-Benz avesse risolto questi problemi.
Il 1.3 turbo mild hybrid
Un altro motore Renault utilizzato da Mercedes è il 1.3 turbo mild hybrid, declinato in due livelli di potenza (136 e 163 CV). Questo motore, frutto della collaborazione tra il Gruppo Daimler e Renault, si è dimostrato vivace e capace di spingere bene pur consumando poco.
La Fine della Collaborazione sul 1.5 dCi
Nonostante i vantaggi iniziali, la collaborazione tra Mercedes e Renault sul motore 1.5 dCi è giunta al termine. A partire dalla fine di ottobre 2020, questo propulsore non è stato più disponibile sui modelli Mercedes Classe A e Classe B.
Il motivo principale di questa decisione è stata la volontà di Mercedes di sostituire il motore Renault con un propulsore di progettazione e costruzione 100% tedesca. Il nuovo motore è un 2.0 diesel da 116 CV (nome in codice OM654q), con una coppia massima leggermente aumentata da 260 a 280 Nm. Questo motore introduce anche un nuovo cambio automatico a doppia frizione ad otto rapporti, al posto dell'attuale sette marce.
Vantaggi e svantaggi del cambiamento
Il passaggio al motore 2.0 diesel ha comportato alcuni cambiamenti nelle prestazioni e nelle emissioni dei modelli Mercedes. Da un lato, la maggiore cilindrata e la nuova trasmissione hanno permesso di aumentare la coppia massima e migliorare l'accelerazione da 0 a 100 km/h, che è scesa sotto i 10 secondi. Dall'altro lato, le emissioni di CO2 sono aumentate da 129 g/km a 147 g/km.
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Possibile Collaborazione con BMW
Oltre alla partnership con Renault, Mercedes ha esplorato altre collaborazioni per la fornitura di motori. Secondo alcune indiscrezioni, Mercedes potrebbe stringere un accordo con BMW per la fornitura di motori a quattro cilindri a partire dal 2027. Questa partnership consentirebbe a Mercedes di ridurre i costi di ricerca e sviluppo e di concentrarsi sulla progettazione di motori a sei e otto cilindri.
Tra le opzioni prese in considerazione c'è il motore turbo B48 da 2,0 litri di BMW, un'unità già utilizzata in un'ampia gamma di modelli BMW e Mini. Se l'accordo andasse in porto, le due aziende potrebbero espandere la produzione congiunta oltre i confini europei.
Altre Collaborazioni
Mercedes ha già un accordo di fornitura di motori con la casa automobilistica cinese Geely, che produce un motore turbo a quattro cilindri da 1,5 litri (M252) utilizzato nella Mercedes CLA mild-hybrid.
Design e Tecnologia della Classe A
Indipendentemente dal motore, la Mercedes Classe A si distingue per il suo design moderno e la sua tecnologia all'avanguardia. Gli interni sono curati e dotati di un sistema multimediale MBUX con un pannello che si estende fino al cruscotto. Sono disponibili numerosi sistemi di assistenza alla guida, come la frenata automatica di emergenza, il mantenimento in corsia e il cruise control adattativo.
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