Un sussurro lontano, un finestrino che si abbassa echeggia nell'aria: "Meguppaaaaaaaaaa". Immediatamente, i ricordi prendono vita, come l'inizio di una storia già vissuta. Questo è l'impatto che la pubblicità della Renault Clio degli anni '90 ha avuto sulla cultura popolare, un'eco che risuona ancora oggi.
Un Fenomeno Culturale Rielaborato
I Fast Animals And Slow Kids, gruppo musicale perugino, hanno reinterpretato in chiave moderna un celebre spot degli anni '90, quello della Renault Clio, che utilizzava "Get up (I Feel like Being a) Sex Machine" di James Brown, trasformandola in un vero e proprio tormentone. Proprio all'interno dell'abitacolo della Renault Clio, la band ha realizzato la sua cover del brano di James Brown, utilizzando strumenti elettrici in scala ridotta e batteria midi per ottimizzare lo spazio. Tutti gli strumenti sono stati collegati a un mixer e l’abitacolo dell’auto è stato attrezzato con microfoni d’ambiente per poter registrare con nitidezza suoni, voce, cori.
Biagio Russo, Marketing Director di Renault Italia, ha commentato questa operazione che ha coinvolto i Fast Animals And Slow Kids, affermando: “La pubblicità di Clio MTV, passata alla storia come Getuppa, è stata una pietra miliare della storia dell’advertising, posizionandosi nella memoria di quella che è anche conosciuta come «MTV Generation». Fa parte della storia e delle radici di Renault. Con Meguppa rinnoviamo il mito, parlando direttamente a quella MTV Generation che oggi è cresciuta ed è il cuore del target di Megane E-tech 100% electric, attraverso un’activation che rompe le convenzioni, dove le prestazioni e la silenziosità dell’elettrico si riempiono delle note di una cover iconica realizzata dai Fast Animals and Slow Kids, che diventa l’inno della nostra Renaulution".
Dalle Origini al Mito: Un Viaggio nella Pubblicità Clio
Ripercorriamo oggi, assieme al Global Chief Marketing Officer di Renault Arnaud Belloni, le pubblicità che hanno contribuito a rendere ulteriormente cult quella che nella maggior parte dei casi è la prima auto a venire in mente quando si pronuncia la parola ‘Renault’, vale a dire la celebre Clio.
“Clio è un modello che è diventato iconico, sia su strada che sugli schermi. In 33 anni di pubblicità, è un’auto che si è guadagnata tantissimo amore, da parte di cinque generazioni. Sin dal proprio lancio nel 1990, Renault Clio ha sempre goduto di successo, venendo accolta con positività in maniera unanime da stampa e pubblico. Sono quelli andati in onda durante gli anni Novanta per lui i migliori spot pubblicitari.
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L'Impatto di "Get Uppa!" e Altre Campagne Memorabili
Può capitare che una campagna pubblicitaria riscuota talmente successo da diventare più nota del prodotto stesso. Arnaud Belloni ricorda (e sicuramente non è il solo) il cortometraggio del 1999 per la serie limitata MTV di Clio II. La fama dello spot ha ampiamente superato quella di una versione “di nicchia”. Il protagonista, che ripete in modo sfrenato e lapidario il famoso “Get up ah…”, che è quello che “sente” del ritornello della canzone di James Brown ‘Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine’, è di una comicità esilarante. Un’arma invincibile per far scalpore!
Lo Spot Renault Clio MTV era nato come pubblicità in Argentina. Un’idea tanto azzeccata da essere esportata in tutto il mondo, Italia compresa.Idea semplice e geniale: un ragazzo vede una Clio passare ed esclama “Get Uppa!” oppure, più italiano, un bel “Gheroppaaa!“. E adesso dite se non viene voglia anche a voi di ripeterlo all’infinito. C’è da fare mente locale e tornare indietro nel tempo grazie alla nostra rubrica degli Spot TV, che torna alla luce con una di quelle pubblicità che hanno fatto la storia della comunicazione.
Arnaud Belloni conclude la selezione delle pubblicità più memorabili di Clio con l’ultima creazione della Marca: la campagna ‘Stesso amore, nuova energia’, con una colonna sonora costituita da un remix di ‘Oh l’amour’, hit degli anni Ottanta, è per lui “un vero successo”. Consapevole di questa ricca tradizione pubblicitaria, Arnaud Belloni ci fa una promessa: le pubblicità di Clio non hanno smesso di sorprenderci. Per festeggiare i 33 anni di pubblicità di Clio, annuncia in anteprima la sorpresa di fine anno: il prossimo dicembre sarà trasmesso un nuovo spot di Clio, frutto della carta bianca artistica data al rapper belga Scylla. La musica, le parole e la realizzazione sono “su misura” per Renault Clio.
Renault Clio MTV: Un'Edizione Speciale che Ha Segnato un'Epoca
Correva l’anno 2000 quando Renault lanciò sul mercato la seconda serie della Clio, con nuovi allestimenti e motorizzazioni, ma una versione fu battezzata “Mtv”, si, proprio il nome del famoso canale musicale televisivo “Mtv, Music TeleVision“. A differenza di altre motorizzazioni più briose che adottava lo stesso modello, la casa francese decise di equipaggiare questa versione con un propulsore a benzina 1.2 da 58 CV, per poi essere affiancato da una serie leggermente più potente che montava un motore 1.4 16v da 98 CV.
Per renderle omaggio, questa piccola utilitaria fu dotata con radio cd, doppio airbag, logo “Mtv” sul portellone, sulle fiancate e sui sedili. Aveva i paraurti e specchietti retrovisori in tinta, fari fendinebbia, volante regolabile in altezza, climatizzatore manuale e strumentazione a fondo bianco, ma i cerchi in lega e la vernice metallizzata erano optional.
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A distanza di 22 anni, perché ricordiamo quest’auto? Allestimento? Motore? Cosa aveva di così particolare? Onestamente era una semplice utilitaria, ma la prima cosa che mi viene in mente sentendo quel tormentone “Gheroppaaa“, che ogni ragazzino ripeteva 100 volte al giorno, era l’auto in questione e la propaganda fatta per pubblicizzarla.
"Meguppa": Un Nuovo Inno per la Generazione Elettrica
La rock band perugina Fast Animals and Slow Kids ha rivisitato il vecchio tormentone che ha sancito il lancio di Renault Clio in un brano con un twist più elettrico. La campagna si rivolge ai nuovi consumatori di Megane E-Tech 100% electric, adolescenti negli anni ’90 Renault presenta ‘Meguppa feat Fast Animals and Slow Kids’, la cover ispirata all’iconico spot anni ’90 Getuppa. Il brano, disponibile in tutti gli store digitali, è stato registrato all’interno della Nuova Renault Megane E-Tech 100% electric che, equipaggiata come una vera e propria sala d’incisione, ha permesso alla rock band perugina Fast Animals and Slow Kids di registrare la nuova versione rock del grande classico Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine by James Brown.
La campagna di digital activation ideata da Publicis si rivolge ai nuovi consumatori di Megane E-Tech 100% electric che, adolescenti negli anni ’90, sono ora adulti mossi da nuove esigenze di vita nell’era della guida elettrica e dell’avanguardia tecnologica. Ecco perchè gli anni ’90 e i trend di quell’epoca sono al centro della campagna che, grazie alla rivisitazione del tormentone Getuppa, sottolinea la rilevanza della cultura pop nel passato e oggi. La campagna vede i Fast Animals and Slow Kids coinvolti in un’esperienza di registrazione musicale unica. Una hit dal passato viene riproposta alla moderna generazione MTV con un sound del tutto nuovo grazie alla rivisitazione musicale che solo le tecnologie di oggi sono in grado di offrire. Il risultato è una hit dal sapore retrò di un’epoca che ha segnato un’intera generazione e che è pronta ad accogliere le novità che il futuro promette.
Fa parte della storia e delle radici di Renault. Con Meguppa rinnoviamo il mito, parlando direttamente a quella Mtv Generation che oggi è cresciuta ed è il cuore del target di Megane E-tech 100% electric, attraverso un’activation che rompe le convenzioni, dove le prestazioni e la silenziosità dell’elettrico si riempiono delle note di una cover iconica realizzata dai Fast Animals and Slow Kids, che diventa l’inno della nostra ‘Renaulution’».
In un gioco di flashback e riferimenti continui al vecchio spot di Renault Clio, il video ufficiale mostra i Fask alla guida di Megane E-Tech Electric tra le strade di Milano; tra continue accelerazioni e decelerazioni il silenzio dell’auto si unisce a quello della città alle prima ore dell’alba, fino ad arrivare a destinazione: un autodromo. È lì che lo studio di registrazione prende forma, la band e i tecnici del suono montano l’attrezzatura musicale che permetterà ad Aimone Romizi (voce, chitarra, percussioni), Alessio Mingoli (batteria, seconda voce), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessandro Guercini (Chitarre) di esibirsi all’interno dell’auto circondati dal silenzio del circuito. Tutti gli strumenti sono stati collegati ad un mixer e l’abitacolo dell’auto è stato attrezzato con microfoni d’ambiente per poter registrare con nitidezza suoni, voce, cori. L’output di questa innovativa esperienza di registrazione è stato poi affinato in studio (i “Laboratori testone” di Milano) dove il brano, prodotto da Matteo Cantaluppi e Tommaso Colliva, è stato arricchito con strumenti acustici.
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Trentatré Anni di Pubblicità: Un'Evoluzione Costante
Arnaud Belloni, direttore marketing globale di Renault, ha recentemente sottolineato come la Renault Clio sia divenuta un’icona sia su strada che sugli schermi televisivi. Nel corso degli ultimi 33 anni, la Clio ha conquistato una posizione di rilievo, vendendo oltre 16 milioni di unità e diventando il modello più venduto in Francia. Quando l’iconica vettura venne lanciata nel 1990, ottenne immediatamente un’accoglienza straordinaria sia dalla stampa che dal pubblico. Tuttavia, Arnaud Belloni ricorda con un sorriso come la prima campagna pubblicitaria televisiva, nota come “Clio Transformers”, non fosse esattamente all’altezza delle sue aspettative.
Belloni elogia in particolare la trilogia pubblicitaria francese degli anni ‘90, che presentava il celebre slogan “Ha tutto ciò che serve per essere una grande auto”. La serie includeva episodi che andavano dalla Russia alla Cina, passando per la Sicilia, e rappresentava l’umorismo come elemento comune di successo. Nel frattempo, il Regno Unito era affascinato dalla saga “Papa & Nicole”, molto amata e lungamente apprezzata dal pubblico britannico dal 1991 al 1998. Alcune campagne sono state talmente efficaci da eclissare il prodotto che promuovono. Per le generazioni più recenti della Clio, gli advertiser hanno sfruttato altri elementi come la musica e le immagini mozzafiato.
Trentatré anni di pubblicità all'insegna del progresso, per Renault Clio dopo l'arrivo della nuova versione, ripercorre le sue tappe passate. La saga pubblicitaria di Clio segue tutti i passi della carriera del modello iconico per la casa francese, con i suoi oltre 16 milioni di unità vendute in tre decenni. La city car è stata fonte di ispirazione per i pubblicitari che hanno prodotto per lei numerose campagne e slogan, fin dal suo esordio nel 1990. Ė stato proprio allora che Arnaud Belloni, l'attuale global chief marketing officer di Renault, ha iniziato la sua carriera nel marketing e nella pubblicità.
"Clio - ha raccontato Belloni - è un modello che è diventato iconico, sia su strada che sugli schermi. In 33 anni di pubblicità, è un'auto che si è guadagnata tantissimo amore, da parte di cinque generazioni. Un amore vivo tuttora". Dopo l'esordio con la campagna 'Clio Transformers', gli spot pubblicitari degli anni Novanta sono considerati da Belloni tra i migliori in assoluto, in particolare la trilogia umoristica destinata al mercato francese, il cui slogan, ora cult, era "Renault Clio: ha tutto di una grande". In ordine cronologico, l'episodio russo è stato quello trasmesso per primo (nel 1992), seguito da quello cinese nel 1994 e da quello del 'padrino siciliano', nel 1995.
Sulla stessa scia umoristica e fuori dagli schemi, Arnaud Belloni si ricorda precisamente della battuta finale della pubblicità di Clio Baccara del 1991. Al figlio di un ricchissimo emiro chiamato a succedere al padre viene chiesto di rinunciare alla sua Clio perché "non costa abbastanza, figlio mio". Nel frattempo, nel Regno Unito spopolava una saga pubblicitaria la cui longevità è proporzionale al suo successo, ovvero la serie 'Papà e Nicole'. I molteplici spot trasmessi dal 1991 al 1998 hanno lasciato il segno su tutta una generazione di telespettatori d'oltremanica.
Arnaud Belloni ricorda anche il cortometraggio del 1999 per la serie limitata Mtv di Clio II. La fama dello spot ha ampiamente superato quella di una versione di nicchia. Il protagonista, che ripete il famoso 'Get up ah…', che è quello che sente del ritornello della canzone di James Brown 'Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine'. "La maggior parte degli spot pubblicitari che mi hanno colpito - ha confessato Belloni - ha una cosa in comune, ovvero il senso dell'umorismo".
Dopo la comicità e l'ironia, sono state utilizzate altre tecniche pubblicitarie per Clio IV e Clio V, soprattutto grazie al registro dell'emotività. Lo spot trasmesso nel 2019 nel Regno Unito contiene un messaggio importante. Sullo sfondo musicale della hit mondiale degli Oasis 'Wonderwall', si narra la storia del lungo rapporto tra due giovani amiche di penna che, nel corso degli anni, si trasforma in storia d'amore, mentre, insieme a loro, crescono le cinque generazioni di Clio. Lo spot pubblicitario del 2022 fa fare un tuffo divertente e colorato nel mondo retrò degli anni 1990 e 2000, con l'effetto fumetto e la colonna sonora 'Video killed the radio star'.
Un'Icona che Continua a Evolversi
Con una storia di 33 anni alle spalle, la saga pubblicitaria di Clio è incredibile come la carriera di questo modello iconico, il modello francese più venduto al mondo, con oltre 16 milioni di unità in 33 anni. La city car che “ha tutto di una grande” è stata fonte inesauribile di ispirazione per i pubblicitari che hanno prodotto per lei numerose campagne e slogan memorabili, fin dal suo esordio nel 1990. Ė, peraltro, stato proprio allora che Arnaud Belloni ha iniziato la sua carriera nel marketing e nella pubblicità. L’attuale Global Chief Marketing Officer di Renault ci racconta 33 anni di ricordi pubblicitari.
«Clio è un modello che è diventato iconico, sia su strada che sugli schermi. In 33 anni di pubblicità, è un’auto che si è guadagnata tantissimo amore, da parte di cinque generazioni. Un esordio “speciale” Fin dal lancio, nel 1990, Renault Clio ha avuto successo. Ė stata accolta positivamente all’unanimità da stampa e pubblico. Nonostante il bell’esordio, Arnaud Belloni non condivide tutto questo entusiasmo per la prima campagna televisiva “Clio Transformers”. Ricorda di essersi detto all’epoca: «Ma come è possibile fare una pubblicità così brutta per un’auto importante come Clio?”. Con il senno di poi, gli effetti (molto) speciali di questo spot non hanno arrecato danno alla city car.
Gli anni Novanta, gli spot cult Gli spot pubblicitari degli anni Novanta sono per lui tra i migliori in assoluto. Ha particolarmente apprezzato la trilogia umoristica destinata al mercato francese, il cui slogan, ora cult, era: “Renault Clio: ha tutto di una grande”. In ordine cronologico, l’episodio russo è stato quello trasmesso per primo (nel 1992), seguito da quello cinese nel 1994 e da quello del “padrino siciliano”, nel 1995. Leggendo le parole della giuria che ha eletto Clio “Auto dell’Anno 1991”, possiamo dedurne che, effettivamente, aveva “tutto di una grande”: “questa nuova piccola auto ha uno stile inconfondibile, un buon livello di qualità, spazi generosi e una ricchezza di equipaggiamenti mai offerta prima su un modello di queste dimensioni”.
Sulla stessa scia umoristica e fuori dagli schemi, Arnaud Belloni si ricorda precisamente della battuta finale della pubblicità di Clio Baccara del 1991. Al figlio di un ricchissimo emiro chiamato a succedere al padre viene chiesto di rinunciare alla sua Clio perché… “non costa abbastanza, figlio mio”. Nel frattempo, nel Regno Unito spopola una saga pubblicitaria la cui longevità è proporzionale al suo successo: la serie “Papà e Nicole”.
Senso dell’umorismo Può capitare che una campagna pubblicitaria riscuota talmente successo da diventare più nota del prodotto stesso. Arnaud Belloni ricorda (e sicuramente non è il solo) il cortometraggio del 1999 per la serie limitata MTV di Clio II. La fama dello spot ha ampiamente superato quella di una versione “di nicchia”. Il protagonista, che ripete in modo sfrenato e lapidario il famoso “Get up ah…”, che è quello che “sente” del ritornello della canzone di James Brown “Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine”, è di una comicità esilarante. Arnaud Belloni completa questa prima selezione, che va dal 1990 fino al 2000, con un’affermazione: «La maggior parte degli spot pubblicitari che mi hanno colpito ha una cosa in comune: il senso dell’umorismo”. Si potrebbe aggiungere anche il senso del claim.
La forza delle belle immagini e della buona musica Dopo la comicità e l’ironia, sono state utilizzate altre “armi” pubblicitarie per Clio IV e Clio V, soprattutto grazie al registro dell’emotività. Lo spot trasmesso nel 2019 nel Regno Unito contiene un messaggio impegnativo. Lo spot pubblicitario del 2022 fa fare un tuffo divertente e colorato nel mondo retrò degli anni 1990 e 2000. L’effetto “fumetto” e la colonna sonora “Video killed the radio star” hanno conquistato Arnaud Belloni. Arnaud Belloni conclude la selezione delle pubblicità più memorabili di Clio con l’ultima creazione della Marca: la campagna “Stesso amore, nuova energia”, con una colonna sonora costituita da un remix di “Oh l’amour”, hit degli anni Ottanta, è per lui “un vero successo”.
Una sorpresa per la fine dell’anno Consapevole di questa ricca tradizione pubblicitaria, Arnaud Belloni ci fa una promessa: le pubblicità di Clio non hanno smesso di sorprenderci. Per festeggiare i 33 anni di pubblicità di Clio, annuncia in anteprima la sorpresa di fine anno: il prossimo dicembre sarà trasmesso un nuovo spot di Clio, frutto della carta bianca artistica data al rapper belga Scylla. La musica, le parole e la realizzazione sono “su misura” per Renault Clio.
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