La Mercedes Classe G è un'icona nel mondo dei fuoristrada di lusso, unendo prestazioni eccezionali a un design robusto e inconfondibile. Ma la sua storia è intrecciata con quella di un altro veicolo, meno conosciuto ma altrettanto interessante: la Peugeot P4.

Le Origini: Un'Esigenza Militare

Negli anni '70, l'esercito francese necessitava di un nuovo veicolo 4x4 leggero per sostituire le Jeep Willys e Hotchkiss M201 ormai obsolete. La Peugeot P4 nacque da questa esigenza, in un contesto in cui i costruttori francesi non sembravano interessati al settore dei fuoristrada.

La Francia propose un'alleanza con la Germania Ovest e l'Italia per realizzare una "Jeep europea", ma le esigenze diverse dei tre paesi portarono a soluzioni separate. In Italia nacque la Fiat Campagnola e in Germania la Mercedes Classe G. La Francia, inizialmente indecisa, "ripiegò" sulla Citroën Méhari.

Tuttavia, le necessità dell'esercito francese rimanevano pressanti, e il governo tornò a bussare alle porte di Citroën, Peugeot e Renault. La Peugeot propose la P4, costruita sulla base della Mercedes Classe G. La scelta dell'esercito transalpino cadde su quest'ultima, in quanto più in linea con le esigenze dei militari: spazio per quattro soldati, bagagli e armamenti, una radio e la possibilità di essere trasportata in aereo e lanciata con un paracadute.

Peugeot P4: Una Classe G "alla Francese"

Le Peugeot P4 cominciarono a essere assemblate nello stabilimento di Sochaux alla fine del 1982. Il telaio a longheroni e traverse della Mercedes Classe G faceva il paio con i motori a benzina da 83 CV e a gasolio da 70 CV della Peugeot 504, mentre la trasmissione derivava da quella della 604. La trazione integrale con differenziale centrale bloccabile, però, era tutta materiale Mercedes.

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La Peugeot P4 si distingueva dalla Classe G per alcuni dettagli estetici, come la griglia anteriore con il logo del Leone e alcuni particolari interni. Inizialmente l'esercito francese ordinò 15.000 unità della Peugeot P4, ma l'ordine scese a 13.500 in seguito alla riduzione del personale militare. A partire dal 1985, la produzione della fuoristrada venne trasferita da Sochaux allo stabilimento Panhard a Marolles-en-Hurepoix, dove vennero prodotti altri 6.000 veicoli.

Mercedes Classe G: Dall'Uso Militare al Lusso Civile

Mentre la Peugeot P4 è rimasta confinata alla nicchia militare, la Mercedes Classe G è diventata un'icona non solo del fuoristrada ma della storia dell'auto. Le sue origini risalgono al 1979, quando la casa di Stoccarda presentò un veicolo militare progettato per affrontare ogni tipo di terreno con una trazione integrale permanente, struttura a telaio separato e angoli di attacco e uscita senza pari.

La Mercedes Classe ‘G’ è la negazione automobilistica del consumismo; se vi riconoscete in questi valori in maniera radicale, questo è l’automezzo che fa per voi: inarrestabile, indistruttibile, intramontabile, ha tutte le caratteristiche per accompagnarvi lungo una vita intera; è, poi, il simbolo tangibile del concetto classico Mercedes Benz di ‘qualità’: nessun orpello, inutile sofisticazione o civetteria ma materiali durevoli, motori tranquilli e longevi, meccanica sovradimensionata. Interessante anche l’aspetto collezionistico/finanziario: queste vetture sono care sempre e comunque: nuove, usate, d’epoca, conservate, restaurate, ecc.

Nel corso degli anni, la Classe G si è evoluta, da spartano fuoristrada a lussuoso status symbol. L'estetica è un perfetto esempio di coerenza stilistica e identità forte: la linea squadrata, massiccia e verticale è rimasta sostanzialmente invariata dal modello originale del 1979. A livello tecnico, la scocca è montata su un telaio a longheroni e traverse, una struttura oggi quasi estinta nell’industria automobilistica ma fondamentale per garantire la rigidità torsionale necessaria nel fuoristrada estremo. L’altezza da terra supera i 24 centimetri, con un angolo d’attacco di 31°, un angolo di uscita di 30° e un angolo di dosso di circa 26°, numeri eccellenti per la categoria.

Classe G Oggi: Lusso, Tecnologia e Prestazioni

Oggi, la Mercedes Classe G offre una gamma di motorizzazioni vasta e performante, dalle Diesel 450 d con il loro 3.0 da 367 CV, salendo con le Mild Hybrid tra cui figura anche la potentissima G63 AMG: quest’ultima ha 585 CV e fa specie pensare che sotto quel cofano così squadrato ci sia lo stesso 8 cilindri che alimenta una supercar come la Mercedes-AMG GT. Disponibile anche in versione elettrica, la 580 EQ con batteria da 116 kWh.

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L’abitacolo della Mercedes Classe G è un vero e proprio salotto viaggiante, progettato per unire quella che non è sbagliato definire opulenza dei modelli di alta gamma Mercedes con la praticità di un veicolo che non teme nessun terreno. L’ergonomia è studiata nei minimi dettagli: la posizione di guida è rialzata e dominante, con una visibilità senza pari nel traffico e ovviamente coadiuvata dalla tecnologia sulle versioni più recenti grazie a una telecamera ad alta risoluzione che fa la differenza nei parcheggi. I sedili anteriori sono ampi, riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente con memoria, spesso rivestiti in pelle Nappa di grande qualità. Il cruscotto è dominato da due schermi affiancati da 12,3 pollici ciascuno: uno per la strumentazione digitale completamente configurabile, l’altro per il sistema MBUX, il noto infotainment Mercedes.

La guida della Mercedes Classe G è un’esperienza che non lascia indifferenti, specie e ovviamente fuori dall’asfalto. Questa cambia radicalmente a seconda della motorizzazione scelta ma mantiene sempre una forte identità. In fuoristrada la Classe G resta un punto di riferimento: tre differenziali bloccabili separatamente (anteriore, centrale e posteriore), marce ridotte, altezza da terra e angoli di attacco/uscita da libri di scuola. È possibile attraversare guadi fino a 70 cm di profondità, e le pendenze massime superano i 45 gradi.

Nonostante la sua struttura tradizionale, con la scocca e i longheroni ormai mantenuti da ben poche auto sul mercato, la Mercedes Classe G è dotata dei più moderni sistemi di assistenza alla guida (ADAS), rendendola estremamente sicura anche nel traffico cittadino o in autostrada.

Differenze Chiave tra Peugeot P4 e Mercedes Classe G

CaratteristicaPeugeot P4Mercedes Classe G
Destinazione d'usoMilitareMilitare (originariamente), poi civile di lusso
MotoriPeugeot 504 (benzina e diesel)Vasta gamma, inclusi motori diesel, benzina mild-hybrid, V8 AMG e versione elettrica
TrasmissioneDerivata da Peugeot 604, integrale MercedesCambio automatico 9G-Tronic, trazione integrale permanente con differenziali bloccabili
EsteticaSimile alla Classe G, ma con dettagli PeugeotLinee squadrate iconiche, aggiornate nel tempo ma mantenendo l'essenza originale
InterniSpartani, funzionali per uso militareLussuosi, con materiali pregiati, tecnologia all'avanguardia e comfort elevato
DiffusioneLimitata all'esercito franceseGlobale, con ampia diffusione sia civile che militare
PrezzoNon disponibile sul mercato civileA partire da circa 140.000 euro (senza optional)
Caratteristiche AggiuntiveEra possibile essere trasportata in aereo e lanciata con un paracaduteEquipaggiata con sistemi ADAS sofisticati per sicurezza e comfort e volante del tutto simile, con le due razze, ai modelli più lussuosi delle berline della Stella.

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