L'articolo esplora la storia dell'Opel Zafira, un'auto popolare e versatile, e la sua connessione con la Coppa del Piave, una competizione automobilistica di regolarità con radici profonde nella provincia di Treviso.

Opel Zafira: Un'Icona di Versatilità

L'Opel Zafira è una monovolume che ha saputo conquistare il mercato grazie alla sua versatilità e capacità di adattarsi alle esigenze delle famiglie. Nel corso degli anni, diversi modelli di Opel Zafira sono stati offerti, con motorizzazioni sia diesel che a metano, come la Zafira 1.6 V cat Eco M Elegance. Tra i modelli diesel, spiccano la Opel Zafira 1.9 CDTI 120CV Cosmo e la Opel Zafira 2.0 DTI Elegance 7 POSTI.

Modelli e motorizzazioni

Diversi modelli di Opel Zafira sono stati disponibili nel corso degli anni, con motorizzazioni sia diesel che a metano. Tra i modelli a metano, si distingue la Opel Zafira 1.6 V cat Eco M Elegance, mentre tra i diesel spiccano la Opel Zafira 1.9 CDTI 120CV Cosmo e la Opel Zafira 2.0 DTI Elegance 7 POSTI.

Prezzi e Anni di Produzione

Gli annunci di vendita di Opel Zafira usate mostrano una varietà di prezzi e anni di produzione. Ad esempio, si possono trovare modelli del 2000 a €650 o del 2012 a €3.300, a seconda delle condizioni, del chilometraggio e degli optional.

La Coppa del Piave: Una Tradizione Trevigiana

La Coppa del Piave è una competizione automobilistica di regolarità che ha una lunga storia nella provincia di Treviso. Nata nel 1949, la gara ha visto la partecipazione di numerosi appassionati e piloti di talento nel corso degli anni.

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Origini e sviluppo

L'Automobile Club di Treviso ha ideato e organizzato per la prima volta la Coppa del Piave nel 1949. Le prime edizioni si caratterizzavano per un percorso impegnativo, con strade in salita, discese ghiacciate e tratti polverosi, mettendo alla prova le capacità di guida dei partecipanti. Il successo della formula di gara, ideata dal dr. Cesco Van den Borre, fu confermato dalla partecipazione di quaranta concorrenti provenienti anche da fuori provincia.

Nel 1954, la terza edizione della competizione fu organizzata in collaborazione con l'Ente di Promozione Turistica, evidenziando l'importanza della gara per la promozione del territorio e l'attrazione di visitatori nella Marca Trevigiana.

Anni '60 e '70: L'epoca d'oro

Nel 1966, la Coppa del Piave divenne valida per il Campionato Nazionale "Regolarità Sprint", attirando un numero ancora maggiore di partecipanti e appassionati. In quell'anno, Pietro Polese vinse la gara alla guida di una R8 Gordini, segnando l'inizio di una carriera ricca di successi.

La Coppa del Piave del 1968 vide la partecipazione del Campione Italiano Arnando Cavallari su Lancia Fulvia HFR, tallonato da Pietro Polese su Renault Gordini. Altri piloti della Scuderia Piave si distinsero, tra cui Giuliano Altoè, Francesco Svizzero e Amedeo Francescon.

Nel 1969, la gara si svolse per la prima volta di notte, con partenza da Treviso e arrivo previsto per la mattina successiva. La collaborazione con l'Associazione Radioamatori Italiani garantì i collegamenti tra le stazioni radio posizionate lungo il percorso e la direzione gara.

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Gli anni '70 furono un periodo di grande successo per la Coppa del Piave, con la partecipazione di numerosi piloti di talento e l'affermazione di giovani promesse dell'automobilismo trevigiano. Nel 1972, Francesco Svizzero e Diana Morellato su Opel Ascona vinsero la "Coppa delle Due Province", organizzata dagli Automobile Club Treviso e Vicenza.

La "nuova regolarità" e gli anni successivi

Nel 1975, la Coppa del Piave fu autorizzata a titolo sperimentale dalla CSAI (oggi ACISport) come base per la regolamentazione 1976 della "nuova regolarità", che dava priorità ai neofiti del volante e a coloro che volevano provare l'emozione della competizione con la propria auto.

Negli anni successivi, la Coppa del Piave continuò ad attrarre appassionati e piloti di talento, con edizioni memorabili e vincitori prestigiosi. Nel 2000, Luigi Capsoni vinse su FIAT 124 Abarth, mentre nel 2001 Pietro Jula e Antonello Bottacin trionfarono su Lancia Fulvia HF.

Il ritorno in chiave moderna

Dopo un periodo di pausa, il Comitato Coppa del Piave ripropose la manifestazione nel 2015 con la tipologia Regolarità Turistica Auto Storiche. Negli anni successivi, la gara si è svolta con successo, attirando concorrenti e appassionati da tutta Italia.

Nel 2019, la Coppa del Piave ha celebrato il suo 70° anniversario con un'edizione speciale, valida per il Campionato Italiano Regolarità Classica Auto Moderne e il Campionato UNVS di Regolarità Turistica Auto Storiche e Moderne.

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Nel 2021, la Coppa del Piave è tornata a Treviso, con partenza dall'Ippodromo Sant'Artemio e una parata in Calmaggiore per omaggiare la città.

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