Il 21 gennaio 1899 segna una data cruciale nella storia dell'industria automobilistica tedesca ed europea. La società Adam Opel, precedentemente impegnata nella produzione di macchine da cucire e biciclette, acquisì uno stabilimento automobilistico da Friedrich Lutzmann per 116.887 marchi. Questa acquisizione trasferì l'azienda da Dessau a Rüsselsheim, con Lutzmann stesso che divenne direttore commerciale di Opel, dopo aver prodotto automobili dal 1894.

Nacque così, 125 anni fa, la storia del "Blitz" come costruttore di auto, anche se il fulmine come logo sarebbe stato adottato solo dal 1963. Già negli anni '30, Opel raggiunse una produzione di 100.000 veicoli, testimoniando il suo rapido successo.

Le Origini: Dalle Macchine da Cucire alle Automobili

La storia di Opel ha inizio alla fine dell'agosto 1862, quando Adam Opel assemblò la prima macchina da cucire a Rüsselsheim, gettando le basi per la futura azienda. La produzione crebbe rapidamente, grazie alla capacità dell'azienda di soddisfare le esigenze specifiche dei clienti e di progettare macchine da cucire specializzate. Questo successo portò Opel a diventare uno dei maggiori produttori di macchine da cucire in Germania, esportando i suoi prodotti in tutta Europa.

Dopo le macchine da cucire, Opel si dedicò alla produzione di biciclette, a partire dal 1886. L'azienda divenne uno dei primi costruttori di biciclette in Germania, ampliando rapidamente la sua gamma di modelli e adottando le tecnologie più moderne. Negli anni '20 del secolo scorso, Opel divenne il più grande produttore di biciclette al mondo.

La svolta fondamentale nella storia dell'azienda avvenne nel 1899, quando i cinque figli di Adam Opel decisero di avviare la produzione automobilistica. Opel divenne uno dei pionieri del settore, iniziando con la Opel "Patent-Motorwagen System Lutzmann" a Rüsselsheim.

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L'Ascesa di Opel nel Mercato Automobilistico

Nel 1909, Opel lanciò la leggendaria 4/8 PS "Doktorwagen", venduta a un prezzo accessibile di 3.950 marchi. Questo modello permise a una fascia più ampia della popolazione di possedere un'automobile, contribuendo alla democratizzazione della mobilità. Nel 1910, Opel introdusse il sistema modulare, un'innovazione che avrebbe rivoluzionato la produzione automobilistica.

Nel 1924, Opel fu il primo costruttore tedesco a introdurre la produzione di serie con catena di montaggio, a partire dalla Opel 4/12 PS "Laubfrosch". Questo sistema permise di ridurre i costi e di aumentare l'efficienza, rendendo le automobili Opel accessibili a un pubblico sempre più vasto. Nel 1935, Opel Olympia divenne il primo veicolo tedesco prodotto in serie con scocca portante in acciaio, un'innovazione che migliorò le prestazioni e ridusse i consumi di carburante.

Opel Kadett: Un'Auto per il Popolo

La Opel Kadett, lanciata nel 1936, divenne uno dei modelli più longevi e di successo di Opel. Nel 1962, la Opel Kadett A ebbe un successo straordinario, contribuendo al "miracolo economico" tedesco. La Kadett continuò a evolversi nel corso degli anni, diventando la Opel Astra nel 1991 e portando innovazioni nel segmento delle compatte.

Opel Corsa: Una Rivoluzione nel Segmento delle Utilitarie

Per comprendere appieno la popolarità di Opel Corsa fin dal suo lancio, avvenuto nel 1982, bisogna prima dare un’occhiata a un altro modello di successo con il logo del Blitz - la Opel Kadett. Una piccola automobile concepita e progettata per rendere la mobilità accessibile per un numero più ampio di persone in un’epoca in cui guidare una vettura era ancora un vero e proprio lusso. Nel corso degli anni, tuttavia, i clienti diventarono più esigenti, con l’aumento della loro prosperità. Nella seconda metà del XX secolo la piccola Opel Kadett divenne più grande e più potente, avvicinandosi alla classe delle vetture medie con l’arrivo di ogni nuova versione. Era giunto il momento di una nuova vettura dalle dimensioni compatte, era giunto il momento di Opel Corsa.

La Opel Corsa rivoluzionò il segmento delle piccole quando fu lanciata nel 1982 e oggi, giunta alla sesta generazione, è più richiesta che mai. Lo scorso anno, l’attuale Opel Corsa è stata la piccola più popolare in Germania e l’auto più venduta di tutto il Regno Unito.

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Le Generazioni di Opel Corsa: Un'Evoluzione Continua

Opel Corsa A (1982-1993)

La Opel Corsa A si distingueva per le proporzioni compatte, essendo lunga solo 3,62 metri. Aveva i passaruote molto marcati e svasati come quelli di un’auto da rally, e un coefficiente aerodinamico eccezionalmente basso (0,36), probabilmente un record per la propria classe. Erhard Schnell, responsabile del design, aveva creato una piccola sportiva dalle linee nette e vivaci, che si rivolgeva particolarmente ‘all’uomo di casa’. Una versione speciale era la Opel Corsa GSi da 100 CV e nella gamma era presente anche una motorizzazione diesel. Alla due porte nel 1985 si aggiunse anche il popolare modello 5 porte.

Opel Corsa B (1993-2000)

Nonostante il successo della Opel Corsa numero 1, a Rüsselsheim si decise di rivolgersi al pubblico femminile con il modello successivo. Il leggendario designer Opel Hideo Kodama si mise al lavoro e creò una Opel Corsa dalle linee molto più arrotondate e morbide, con affascinanti fari anteriori grandi e tondi che si adattavano perfettamente all’aspetto grazioso e giovanile della vettura. La Opel Corsa B si allungava di dieci centimetri e l’abitacolo risultava molto più spazioso. Il nuovo modello portò inoltre nel segmento equipaggiamenti di sicurezza in precedenza riservati a vetture di classe superiore, come i freni con ABS, le protezioni dagli urti laterali e gli airbag anteriori. In alcuni mercati, accanto alla tre porte, Opel offrì nuovamente la cinque porte e le versioni station wagon e pick-up. I motori a benzina erano già dotati di iniezione di carburante e convertitori catalitici, mentre la GSi vantava 16 valvole ed era dotata anche di motore turbodiesel.

Opel Corsa C (2000-2006)

Squadra vincente non si cambia. Pertanto, fu ancora Hideo Kodama a ricevere l’incarico di disegnare la Opel Corsa C, dallo stile consapevolmente orientato a quello del popolarissimo modello precedente. La nuova Opel Corsa crebbe di dieci centimetri in lunghezza, e si caratterizzava per l’allargamento della carreggiata e l’allungamento del passo, che aumentarono considerevolmente l’abitabilità interna. Per la prima volta la carrozzeria era completamente zincata. Sofisticati motori ECOTEC quattro valvole a benzina e i nuovi motori turbodiesel a iniezione diretta assicuravano tutta la potenza necessaria, bassi consumi ed emissioni ridotte - tutte le versioni erano infatti già a norma Euro 4. Anche Corsa C ebbe un ruolo da protagonista, con ben 2,5 milioni di unità vendute.

Opel Corsa D (2006-2014)

Dal 2006 le versioni tre e cinque porte prendono strade separate: Opel Corsa tre porte ha uno stile personale da coupé, rivolto ai clienti più sportivi, proprio come l'originale Opel Corsa A. La versione cinque porte diventa invece una familiare molto spaziosa. La Opel Corsa D resta sotto la soglia dei quattro metri di lunghezza, essendo cresciuta esattamente fino a 3,999 metri. Grazie alla tecnologia Opel ecoFLEX, Corsa è dotata di tecnologia Start/Stop per il risparmio di carburante e motori molto efficienti. La versione 1.3 CDTI ecoFLEX consuma solo 3,3 l/100 km nel ciclo misto, che equivalgono a emissioni di CO2 di soli 88 g/km (nel ciclo NEDC). In totale la quarta generazione di Corsa ha superato i 2,9 milioni di unità vendute.

Opel Corsa E (2014-2019)

Dinamica, pratica ed elegante, anche la Opel Corsa E è un grande successo, con circa 1,3 milioni di unità vendute fino a oggi. Anche la quinta generazione è costruita negli stabilimenti Opel di Saragozza ed Eisenach. La stella tra le piccole supera per la prima volta la soglia dei quattro metri raggiungendo una lunghezza di 4,02 metri e offrendo il massimo comfort e tecnologie di vertice. Ovviamente l’offerta comprende il volante riscaldabile, il riscaldamento dei sedili e il climatizzatore automatico, accanto alla telecamera anteriore con indicatore della distanza di sicurezza, al sistema di Riconoscimento dei cartelli stradali e al Sistema per il mantenimento della corsia di marcia. Chi guida Opel Corsa ha una connessione ottimale grazie ai sistemi di infotainment IntelliLink compatibili con Apple CarPlay e Android Auto con schermo touch a colori da 7 pollici.

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Opel Corsa F (2019-presente)

Opel entra nel futuro a tutta velocità con la Opel Corsa numero 6. L’ultima generazione della piccola tedesca, che è stata presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte del 2019, è disponibile per la prima volta anche in versione elettrica a batteria per tutti. Una vera innovazione sono i fari anteriori attivi IntelliLux LED® matrix che non abbagliano gli altri guidatori e che Opel porta per la prima volta nel segmento delle piccole. La vettura monta inoltre numerosi sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia, come l’Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza e Riconoscimento pedoni e il Cruise Control attivo basato su radar, che rendono la guida più sicura e rilassata. Lunga 4,06 metri, Opel Corsa ha cinque comodi posti e conserva una maneggevolezza esemplare, una chiara disposizione dei comandi e la massima praticità. La linea del tetto ricorda quella di una coupé ed è più bassa di 48 millimetri rispetto alla versione precedente, senza alcuna riduzione dell’altezza interna. La posizione di seduta del guidatore è più bassa di 28 millimetri. L’abbassamento del baricentro favorisce maneggevolezza e prestazioni di guida. L’ultima Opel Corsa è più diretta e dinamica e promette il massimo divertimento per chi è al volante. La vettura campione di vendite elettrica a batteria dimostra il suo effetto elettrizzante sul pubblico in numerosi modi: in Germania, la Opel Corsa-e ha vinto il “Volante d’Oro 2020” - e nella versione modificata Opel Corsa-e Rally, dimostra nel motorsport come sia possibile unire massime prestazioni e compatibilità ambientale.

Opel Corsa: Un Successo Continuo

Il 2022 è un anno di anniversari per Opel: la Casa rende le innovazioni accessibili a tutti da ben 160 anni, e allo stesso tempo una delle sue vetture di maggior successo festeggia il 40° compleanno. La Opel Corsa rivoluzionò il segmento delle piccole quando fu lanciata nel 1982 e oggi, giunta alla sesta generazione, è più richiesta che mai. Lo scorso anno, l’attuale Opel Corsa è stata la piccola più popolare in Germania e l’auto più venduta di tutto il Regno Unito.

A maggio Opel Corsa-e ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di vendita tra tutte le automobili elettriche a batteria.

Opel Corsa 40 Anniversary

Opel festeggerà questo anniversario con il modello speciale Corsa 40 Anniversary, che sarà in vendita nelle prossime settimane in alcuni paesi europei. Il costruttore tedesco ha pubblicato le prime immagini della vettura. Questa edizione limitata in sole 1.982 unità viene offerta in un nuovo colore della carrozzeria chiamato Rekord Red che ricorda da vicino il rosso utilizzato sulla Opel Corsa A originale.

Il contrasto è dato dal tetto e dai dettagli di color nero, come il logo Opel Blitz, il profilo dei finestrini, l’apertura del portellone e il nome Corsa posizionato al centro. I cerchi in lega leggera da diciassette pollici color nero lucido con inserti grigio opaco evidenziano il carattere sportivo della vettura. L’abitacolo si ispira al passato ma è anche molto moderno. Anticonvenzionale ed elegante, proprio come la prima generazione del modello, si distingue soprattutto per la moderna interpretazione della finitura originale dei sedili in tartan. Per i clienti sono già pronte, in omaggio, le calze in tartan edizione limitata in due versioni: con un motivo attuale e con quello del modello originale.

Ogni Opel Corsa 40 Anniversary avrà la propria etichetta numerata - da 0001 a 1982 - posizionata sulla finitura nera della plancia lato passeggero. Inoltre l’edizione commemorativa offre funzioni di comfort e di sicurezza di serie. L’elenco va dalla radio multimedia (compatibile con Apple CarPlay e Android Auto) ai i fari anteriori Led sino ai sistemi elettronici di assistenza alla guida come l’allerta incidente con frenata automatica di emergenza e rilevamento pedoni.

La Opel Corsa 40 Anniversary è in vendita a 23.600 euro ed è ordinabile solamente online.

Il Logo Opel: Un Simbolo di Innovazione

L’evoluzione della storia del logo opel infatti va al di là di mere questioni tecniche e grafiche e ci illustra in modo estremamente concreto anche i profondi cambiamenti avvenuti da un secolo e mezzo a questa parte in fatto di comunicazione e di design industriale.

La storia del logo opel risale al 1862, con il primo marchio creato nell’anno di fondazione della società. All’epoca questa è ancora un’azienda a carattere poco più che famigliare. Un logo nuovo arriva verso il 1890, quando la Casa tedesca entra nel settore delle biciclette. Un altro marchio completamente nuovo compare verso la metà degli Anni Trenta e ha per oggetto un dirigibile stilizzato. All’epoca lo Zeppelin è sinonimo di innovazione e di progresso tecnologico. Nel 1947 la sua immagine si arricchisce di una pinna con la quale lo si vuole rendere più simile ad un siluro.

Nel Secondo Dopoguerra il nome “Blitz” identificò i veicoli commerciali Opel. Negli Anni Sessanta e Settanta compaiono molte varianti del “blitz” che viene inserito in vari modi all’interno di quadrato di colore giallo insieme al nome “Opel” scritto interamente in maiuscolo con caratteri gradualmente diversi in ossequio all’evoluzione del design. Il lampo tridimensionale con gli angoli inclinati ha quella che i designer dell’epoca definiscono una forma “araldica”. Sotto di esso compare il nome “Opel” in un caldo colore giallo. Un’evoluzione di questo marchio debutta nel 2008 in coincidenza con il lancio di Opel Insignia.

Oggi il nuovo marchio New Opel che dall’inizio del 2021 vedremo sui nuovi Opel Crossland e Mokka esprime quella democratizzazione dell’innovazione e della mobilità che è sempre stato lo spirito Opel con la sua “corporate identity” fresca. Il viaggio nel futuro era iniziato con il concept Opel GT X Experimental. Questo studio aveva già mostrato il nuovo Opel Blitz come l’emblema sul veicolo. La firma distintiva era in giallo neon che ora è diventato il giallo Opel della nuova corporate identity.

Opel e le Competizioni: Un DNA Sportivo

Sportive a caccia di record, anch’esse fanno parte da sempre del DNA di Opel. L’esempio più spettacolare fu il tentativo compiuto il 23 maggio 1928 da Fritz von Opel, nipote di Adam Opel. Con la RAK 2 , un’auto con propulsione a razzo, raggiunse una velocità di 238 km/h sul circuito dell’Avus di Berlino.

Nel 1974 Walter Röhrl insieme al copilota Jochen Berger divenne campione europeo rally sulla Opel Ascona SR, e nel 1982, insieme a Christian Geistdörfer, vinse il Rally di Monte Carlo a bordo della Opel Ascona 400 sconfiggendo la forte concorrenza su vetture a trazione integrale e al termine della stagione conquistò il titolo di Campione del Mondo Rally.

Oggi con l’Opel Corsa-e Rally Opel è il primo costruttore a sviluppare una vettura rally elettrica a batteria che gareggia dal 2021 nella ADAC Opel e-Rally Cup, la prima coppa monomarca al mondo riservata alle auto rally elettriche, prefigurando il futuro delle competizioni rally.

Opel: Un Futuro Elettrico

Opel si concentrerà esclusivamente sui veicoli elettrici a partire dal 2028. Nel 1985 presentò la Corsa 1.3i, la prima piccola europea con convertitore catalitico a tre vie. E nella primavera del 1989 il marchio con il logo del fulmine fu il primo costruttore europeo a montare di serie il sistema di trattamento dei gas di scarico su tutti i propri modelli, dalle citycar alle grandi berline.

Con la Opel Ampera, “Auto dell’Anno 2012″ in Europa, questo marchio ricco di tradizione creò un nuovo segmento nel mercato automobilistico europeo. Grazie al dispositivo per l’estensione dell’autonomia, questa vettura quattro posti a forma di coupé fu il primo veicolo a trazione elettrica adatto all’uso quotidiano, con un’autonomia di circa 500 chilometri.

Nel 2019 Opel ha lanciato la Corsa-e. Da allora la gamma dei modelli elettrici -in versione ibrida plug-in o elettrica a batteria- continua a crescere e nel 2024 tutti i modelli Opel saranno disponibili anche in versione elettrica. L’ultima novità della gamma Opel di veicoli a zero emissioni è il nuovo Opel Vivaro-e HYDROGEN, un van a celle a combustibile alimentato ad idrogeno.

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