L'Opel Astra rappresenta un pilastro nel segmento delle auto compatte, con una storia ricca di evoluzioni e successi che affonda le sue radici nel lontano 1936 con la Opel Kadett. Insieme, Kadett e Astra hanno raggiunto l'impressionante cifra di 24 milioni di unità vendute, testimoniando la loro popolarità e il loro contributo alla motorizzazione di massa. La famiglia Astra continua una tradizione di vetture efficienti, confortevoli, riccamente equipaggiate e accessibili, iniziata con la Kadett.
Le Origini: Opel Kadett (1936-1991)
Opel Kadett 1 (1936-1940)
La prima Opel Kadett fece epoca, distinguendosi per la sua tecnologia e il suo prezzo competitivo. Tra il 1936 e il 1940, furono prodotte oltre 100.000 unità di questo modello a quattro posti a Rüsselsheim. La Kadett originale vantava una rivoluzionaria carrozzeria a scocca portante, disponibile sia in versione berlina che cabriolet, ad un costo di soli 2.100 marchi. Questa vettura raggiungeva quasi i 100 km/h e montava un telaio con sospensione anteriore indipendente Dubonnet e un motore longitudinale in ghisa a quattro cilindri da 1.073 cc, derivato dalla Opel Olympia.
Opel Kadett A (1962-1965)
Dopo una pausa dovuta agli eventi bellici, nel 1962 arrivò l'Opel Kadett A, simbolo del miracolo economico tedesco. Fino al 1965 ne furono prodotte quasi 650.000 unità. Si caratterizzava per il grande bagagliaio, l'ampio spazio per quattro persone, un nuovo motore da 40 CV e bassi costi di manutenzione. Altri elementi distintivi erano la linea di cintura bassa, i finestrini panoramici e la linea ornamentale che percorreva la fiancata.
Opel Kadett B (1965-1973)
Nel 1965, la Kadett B sostituì il modello precedente, crescendo nelle dimensioni e superando i quattro metri di lunghezza. Il design traeva ispirazione dalle auto americane, con un posteriore piatto e inclinato. Oltre alla lunghezza, aumentò anche la potenza, con un motore base da 45 CV e una versione più performante da 55 CV.
Opel Kadett C (1973-1979)
La Kadett C, lanciata nel 1973, presentava una trazione posteriore, un design dalle linee pulite e un nuovo asse anteriore con schema a quadrilateri. Tra le caratteristiche estetiche spiccavano la griglia del radiatore piatta, il cofano motore con la tipica piega del marchio e il labbro anteriore a forma di spoiler. Tra il 1973 e il 1979 ne furono costruite in totale 1,7 milioni di unità.
Leggi anche: Problemi comuni e consigli sull'olio motore per Opel Astra
Opel Kadett D (1979-1984)
La quarta generazione della Kadett, la Kadett D, segnò una svolta, diventando la prima Opel a trazione anteriore. Nonostante fosse più corta del modello precedente, offriva un abitacolo spazioso. Montava un nuovo motore OHC 1.3 litri da 60 o 75 CV. Nel 1983, fu introdotta la sportiva Kadett GTE, con una velocità massima di 187 km/h e 115 CV di potenza.
Opel Kadett E (1984-1991)
La Kadett E, prodotta dal 1984 al 1991, fu nominata "Auto dell'Anno 1984" e divenne un grande successo commerciale. Con un design completamente rinnovato e un coefficiente di penetrazione aerodinamica di 0,32, si distinse per la sua efficienza. La sportiva GSi raggiunse un Cx di 0,30, diventando una delle due volumi più aerodinamiche al mondo.
L'Era Astra: Dal 1991 ad Oggi
Opel Astra F (1991-1997)
Tra il 1991 e il 1997 furono costruite circa 4,13 milioni di Astra F, che diventò così la Opel più venduta di tutti i tempi. Lo sviluppo si concentrò sull'unione di design moderno e abitacolo spazioso, maggior comfort e protezione dell'ambiente. La vettura che succedette alla Kadett prese il nome del modello britannico (la quarta generazione di Kadett era stata venduta nel Regno Unito con il nome di Vauxhall Astra dal 1980). Tutte le Astra avevano di serie un sistema di cinture di sicurezza attive con tensionatori sulle cinture anteriori, cinture regolabili in altezza e protezioni laterali come le doppie barre di rinforzo in acciaio in tutte le portiere. Per la prima volta tutti i propulsori furono dotati di marmitta catalitica.
Opel Astra G (1998-2004)
Al debutto, nella primavera del 1998, Astra era disponibile in versione 3 e 5 porte e come station wagon. La berlina 4 porte, la coupé e la cabriolet entrarono in gamma in un secondo momento. La seconda generazione di Opel Astra era una vettura completamente nuova. La carrozzeria interamente zincata del nuovo modello ebbe un ruolo fondamentale nel mantenimento di un valore elevato dell'usato. La sicurezza attiva fu incrementata aumentando del 30% la luminosità dei fari anteriori alogeni trasparenti H7 e con il telaio Dynamic Safety (DSA) completamente ridisegnato, che abbinava comfort, agilità e sicurezza, anche a pieno carico.
Opel Astra H (2004-2009)
Con dodici motori da 90 a 240 CV e sette versioni, la scelta di Astra H era infinita. Ne furono vendute oltre 2,7 milioni di unità. Al momento del lancio avvenuto nel marzo 2004, l'Opel Astra terza serie si distingueva per il design moderno, un comportamento molto dinamico e numerose innovazioni tecniche. Tra le novità tecnologiche di Astra spiccavano il telaio adattivo IDSPlus con Regolazione elettronica degli Ammortizzatori (CDC) e i fari anteriori adattivi Adaptive Forward Lighting (AFL) con illuminazione dinamica in curva.
Leggi anche: Opel Zafira: quando cambiare la cinghia di distribuzione?
Opel Astra J (2009-2015)
Arte scultorea abbinata alla precisione tedesca - la Opel Astra J non incarna solo la nuova filosofia stilistica del marchio, ma aiuta chi guida con una serie di tecnologie che avevano già fornito un contributo significativo al successo di una berlina media come Insignia. La telecamera anteriore Opel Eye riconosce i cartelli stradali e comunica a chi guida limiti di velocità e divieto di sorpasso, oltre ad avvisare in caso di allontanamento involontario dai limiti di carreggiata. Con i fari anteriori AFL+, Astra può guardare in curva e, se necessario, abbassare automaticamente le luci o passare agli abbaglianti. Con il nuovo telaio, che può essere ulteriormente potenziato con il sistema attivo FlexRide, l'Astra J può mettere pienamente in mostra tutte le sue capacità dinamiche.
Opel Astra K (dal 2015)
Più leggera di 200 kg, con un abitacolo più spazioso nonostante la minore lunghezza e più efficiente grazie all'adozione di motori di nuova generazione: nuova Opel Astra rappresenta un considerevole passo in avanti in termini di sviluppo e debutta in anteprima mondiale al Salone dell'Automobile di Francoforte (IAA) a settembre 2015. I prezzi della nuova Opel Astra con motore benzina 1.4 litri partono da soli 17.260 euro, non un centesimo in più del modello precedente. 53 anni dopo essere stato presentato per la prima volta su una Kadett, un motore 1.000 cc torna sotto il cofano di una Opel compatta. Ma adesso l'unità tre cilindri turbo a iniezione diretta vanta quasi il doppio della potenza (77 kW/105 CV). L'Astra del 2015 è stata la prima vettura a portare nel segmento delle compatte i fari attivi IntelliLux LED Matrix. Una nuova generazione di sistemi di assistenza alla guida comprende il dispositivo per il riconoscimento dei cartelli stradali (Traffic Sign Assist) e il sistema di mantenimento della corsia di marcia (Lane Keep Assist) con funzione di allerta in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata (Lane Departure Warning), insieme all'indicatore della distanza di sicurezza (Following Distance Indication) e al dispositivo di allerta incidente (Forward Collision Alert) con frenata automatica in caso di collisione imminente (Collision Imminent Braking).
Opel Astra (2019-Presente)
Con un livello di emissioni di CO2 tagliato fino al 21% rispetto al modello precedente e ben cinque motori in alluminio sotto la soglia dei 100 g/km di CO2, il restyling dell'Opel Astra è la più efficiente di sempre. Questi risultati sono dovuti anche alle eccellenti caratteristiche aerodinamiche della vettura. Con un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,26, la Sports Tourer è una delle station wagon più aerodinamiche del mondo, e la versione 5 porte si posiziona al vertice del segmento. Nel 2021 è stata presentata la nuovissima Opel Astra, l'11a serie della compatta tedesca che per la prima volta è disponibile in versione ibrida plug-in a due livelli di potenza. Sono inoltre disponibili efficienti motori benzina e diesel, in abbinamento ai cambi ad attriti ridotti manuale a sei rapporti e automatico a otto rapporti. La nuova Opel Astra è dinamica come mai, con superfici nette e tese, senza alcun elemento superfluo e con il nuovo volto del marchio, l'Opel Vizor.
Astra nel Motorsport
La Opel Astra ha avuto anche una storia interessante nel motorsport, in particolare nel Campionato Turismo Tedesco (DTM). Negli anni 2000, una versione coupé dell'Astra, equipaggiata con un motore V8 da circa 500 CV, ha gareggiato contro avversari come la Mercedes.
Opel Astra OPC X-treme
Nel 2001, Opel presentò l'Astra OPC X-treme, una versione estrema dell'Astra teoricamente adatta anche alla guida su strada, ma più a suo agio in pista. Condivideva circa il 50% dei componenti con la versione da corsa DTM e aveva una potenza di 444 CV. Tuttavia, a causa degli eventi dell'11 settembre 2001, la produzione di questa "folle" vettura fu interrotta.
Leggi anche: Soluzioni Tergicristallo Opel Astra K
tags: #opel #astra #prima #serie #storia #e


