Presentata alla fine del 2012, la Opel Adam rappresenta il tentativo della casa automobilistica tedesca di entrare nel settore delle citycar premium, partendo dalla base della Corsa e offrendo possibilità di personalizzazione notevoli per imitare la formula della Mini. La Opel Adam è una citycar che punta tutto sullo stile ricercato sia all’interno che all’esterno.
La produzione termina nel maggio del 2019, anche in conseguenza dell’acquisizione di Opel da parte del Gruppo PSA, avvenuta due anni prima, dopo una carriera non fortunatissima.
Design Esterno: Un Look Inconfondibile
Il look della Opel Adam non lascia affatto indifferenti e si fa immediatamente notare. Per tutte le Opel Adam il frontale risulta essere dominato dalla griglia dove spicca al centro il logo Opel abbracciato da una linea cromata, mentre una doppia linea di fari conferisce ulteriore carattere alla citycar tedesca. Sul cofano, invece, sono presenti due nervature che ben si integrano nel design complessivo della vettura.
Altrettanto interessante la fiancata, dove sono presenti due nervature che danno dinamismo alla vettura anche da ferma.
Il posteriore è forse l’elemento meno riuscito della Opel Adam; i fari si integrano bene nel portellone, ed una seconda linea di elementi dal disegno tondo è posizionata ai lati della targa. L’effetto complessivo è però quello di una coda, forse troppo schiacciata e tronca.
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Interni: Personalizzazione e Tecnologia
L’abitacolo spicca per l’ampia possibilità di personalizzazione e per le ottime finiture presenti. Al centro della stessa spicca il monitor da 7’’ dotato di Intellilink con il quale è possibile gestire la radio, il vivavoce Bluetooth, supportare la connessione con uno smartphone iOS e Android e visualizzare le mappe del navigatore nel display.
Entrando nell’abitacolo della city car sbarazzina di Opel, bisogna far attenzione a non sbattere la testa sul montante a seconda della propria statura, ma una volta all’interno risulta essere più spaziosa di altre vetture sul mercato, nonostante le dimensioni compatte della vettura.
Al centro della plancia è disponibile il Navi R4.0 IntelliLink Touchsreen LCD da 7” che è in grado di dare alla vettura un aspetto moderno e consente di poter connettere il proprio smartphone con il sistema Apple CarPlay e Android Auto o con la connessione bluetooth, cosa di assoluta rarità su una citycar di quegli anni. Il design del cruscotto risulta essere contemporaneo, mentre la plancia avvolgente regala una grande senso di comfort ed al tempo stesso di allegria.
Gli interni dell’Opel Adam hanno stile e hanno un layout semplice per qualunque guidatore, tutto si trova al suo posto e risulta facile nell’utilizzo.
Motorizzazioni: Ampia Scelta per Ogni Esigenza
La Opel Adam sorprende per l’ampia varietà di motorizzazioni disponibili. La Opel Adam nasce con motori 1.2 da 69 CV (adatto anche ai neopatentati) e 1.4 da 87 e 101 CV. Poi, dal 2013, l’1.4 meno potete viene offerto anche con alimentazione a Gpl. Nel 2014 si aggiungono il “mille” turbo a iniezione diretta SGE da 90 e 116 CV e l’allestimento Rocks, con assetto rialzato e protezioni esterne per la carrozzeria. Dal 2015 tutti i motori vengono omologati Euro 6 e arriva anche l’1.4 turbo da 150 CV per equipaggiare la sportiveggiante Adam S.
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I motori della Opel Adam sorprendono tanto quanto l’esterno, concedendo molte opzioni, infatti nonostante non sia previsto nessun propulsore diesel, si può optare per una versione benzina o GPL. La scelta varia tra un 1.2 da 70 cavalli, oppure un motore 1.0 turbo da 90 cavalli. Infine è disponibile anche un più sportivo e grosso di cubatura 1.4 da 101 o 150 cavalli di potenza. Per le versioni a GPL infine è disponibile un motore a benzina 1.4 da 87 cavalli abbinato al serbatoio posto sotto al bagagliaio.
La massa contenuta della Opel Adam favorisce i consumi, ma i dati dichiarati dalla Casa tedesca non fanno certamente gridare al miracolo. Le versioni alimentate con il 1.2 da 70 cv promettono percorrenze di 17,5 Km/l, mentre per quelle da 101 cavalli il valore scende a 16,9 Km/l. I motori della Opel Adam riescono a far segnare ottimi numeri anche per quanto riguarda il consumo di carburante nel ciclo combinato. Meno parche le versioni più pompate da 150 CV con le quali si riescono a percorrere comunque 15,6 km con un litro di benzina, mentre per quelle alimentate a GPL il dato dichiarato è di 13,5 Km/l.
Allestimenti e Prezzi: Una Citycar per Tutti i Gusti
Sono ben cinque gli allestimenti indicati nel listino del costruttore tedesco in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. La piccola city car tedesca, l’Opel Adam veniva offerta a listino solo in quattro allestimenti differenti. Si partiva dalla versione base, con un prezzo di accesso di 12.100 euro e rappresentava l’allestimento di ingresso alla gamma e offriva di serie cerchi in acciaio da 15″, radio con presa Aux-in, 4 altoparlanti e presa 12V nel tunnel centrale, specchietti retrovisori con regolazione elettrica e piegatura manuale, alzacristalli elettrici divanetto unico reclinabile 50/50, guida in City Mode per il sistema di sterzo.
Al top di gamma si trovava la versione Glam che oltre alle specifiche modanature in plastica nera che rendono la Karl più offroad adottava anche ulteriori optional come dettagli del tetto cromati, R 4.0 IntelliLink con touchscreen da 7″, Apple CarPlay, Android Auto, porta USB, Bluetooth e 6 altoparlanti, finestrini elettrici anteriori, climatizzatore elettronico, computer di bordo, cruise control con limitatore di velocità. Le versioni particolari di questo modello sono state la Air, la Rocks e la GSi. Tutte si basano sulle versioni Slam, ma aggiungono accessori e particolarità che li caratterizzano. La versione Air aggiunge un tetto panoramico in tessuto, la Rocks vede un kit particolare per l’Adam con tanto di rialzo di 1.5 cm da terra che vengono invece sottratti nella versione GSi.
Data la natura di citycar chic, non ci sentiamo di consigliare la versione base. I prezzi della Opel Adam usata partono da meno di 7.000 euro. La versione che ci sentiamo di consigliarvi è quella alimentata dal piccolo 1.2 a benzina da 70 CV. Sì, l’unità non brilla per prestazioni, ma è perfetta per muoversi in città e in più può essere guidata anche dai neopatentati.
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Le versioni partivano da 12.100 euro per i motori 1.2, ma arrivavano ben oltre i 20.000 euro per gli allestimenti particolari.
Opel Adam Rocks: L'Anima da Mini-Crossover
Uno stile sportivo, che domini la strada con un carattere da mini-SUV a tutti gli effetti? Adam Rocks. Adam Rocks S. Adam Rocks Air. Adam Rocks Unlimited.
Il look della Opel Adam non lascia per nulla indifferenti, è in grado immediatamente di farsi notare mentre svicola agilmente tra le vie delle città, specialmente nella versione Rocks, dove presentava dei passaruota maggiorati che la portavano ad essere 4 centimetri più larga della versione normale, con cerchi specifici e altezza da terra aumentata. Quello che più colpisce dell’Opel Adam è un look da vettura cittadina che sa adattarsi con poche modifiche estetiche sia alla versione Rocks con appeal da SUV cittadino, sia alla versione più sportiva GSi.
La Rocks è l’allestimento che rende la Opel Adam una sorta di mini-crossover. Ha in dotazione un tetto apribile in tessuto, il tetto interno illuminato a Led come fosse un cielo notturno, e vistose protezioni in plastica sulla parte inferiore esterna.
Opel Adam: Concorrenti e Conclusioni
Le principali concorrenti dell’Opel Adam, facente parte del segmento A, sono moltissime e tutte molto agguerrite viste le immatricolazioni che continuano a registrare numeri impressionanti per questo segmento. La regina indiscussa delle citycar è indubbiamente l’italianissima Fiat Panda seguita subito dopo dalla Fiat 500 che rappresenta anche la sua più diretta concorrente a livello di motore ed estetica. Segue la Lancia Ypsilon, le simili tra loro che presentano un look allegro come la francesina Citroen C1, la giapponesina Toyota Aygo e la francesina Peugeot 108, poi troviamo un’altra francesina la Renault Twingo, la sorella tedesca Smart forfour, le coreane Kia Picanto, Hyundai i10, le giapponesine Suzuki Ignis e Mitsubishi Space Star, il trittico Volkswagen Up!, Seat Mii e Skoda Citigo.
Da quando è stata lanciata sul mercato nel 2013, l’Opel Adam si è sempre distinta per il suo stile unico, motori parsimoniosi, la grande personalizzazione interna che hanno portato a buoni risultati di vendita di questo modello alla Casa tedesca. Oggi queste vetture a tre porte sono sempre meno utilizzate tant’è che quasi tutti i modelli sono usciti fuori dai listini.
Originale e ben dotata, tanta personalità racchiusa in 370 cm di lunghezza: questa la ricetta della Opel Adam, citycar che nell’allestimento Slam punta a sedurre la clientela sportiva.
In meno di 4 metri e un prezzo relativamente contenuto, la piccola di casa Opel offre nella maggior parte dei casi contenuti superiori alle concorrenti di segmento A.
Agile e Sicura: Un'Auto Ideale per la Città
Bella, divertente e anche sicura, perché l’incolumità di guidatore e passeggeri non passa mai in secondo piano. Con una lunghezza di 370 cm, una larghezza di 172 cm e un'altezza di 148 cm, tali caratteristiche la rendono un’auto molto agile, capace di sprintare nel traffico e dalla buona manegevolezza in curva grazie alla buona tenuta di strada. Non è altrettanto grintosa sui fondi stradali sconnessi. L’auto è molto leggera e a velocità non dà una sensazione di grande stabilità. In questo caso, inoltre, il motore è molto rumoroso.
Tutti gli allestimenti hanno a disposizione l’opzione “Città”, che rende il volante molto leggero per trovare posto nei parcheggi minuti. Le forme, molto stilose, le danno quasi un aspetto da piccola coupé. La visibilità anteriore è ottima, e i pilastri anteriori non entrano spesso nel campo visivo. Quelli posteriori, di contro, sono spessi e possono dare qualche problema, e per questo è bene optare per i sensori di parcheggio.
Comfort e Abitabilità: Pregi e Difetti
La Opel Adam è una vettura votata prevalentemente alla guida cittadina viste le sue dimensioni compatte. Entrando nell’abitacolo della city car sbarazzina di Opel, bisogna far attenzione a non sbattere la testa sul montante a seconda della propria statura, ma una volta all’interno risulta essere più spaziosa di altre vetture sul mercato, nonostante le dimensioni compatte della vettura. Lo spazio riservato ai passeggeri, è buono per quelli davanti, un po’ meno per chi siede dietro, ma è il prezzo da pagare per una citycar 3 porte.
Il sistema di infotainment è uno dei migliori del segmento. Quasi tutti gli allestimenti hanno il Bluetooth, la DAB radio, connettività USB, lettore CD e volante multi-funzione. Le finiture dell’abitacolo sono di classe, con materiali di alta qualità e dalle diverse consistenze. In basso ci sono alcune plastiche più scarse, ma niente che non ci si aspetti da un’auto di città. In ogni caso gli interni sono più ricchi di molti competitor.
La posizione di guida è ben studiata, con il sedile che può essere regolato in molti modi. Anche i guidatori più alti troveranno sufficiente spazio per testa e gambe, ma non c’è moltissimo spazio per riporre oggetti. Il divano, invece, non è molto confortevole: lo spazio è davvero ridotto, e molti adulti non vorranno trovarsi seduti per un viaggio lungo, anche per via degli spessi sedili anteriori. Il bagagliaio è molto piccolo, e può andar bene per un paio di borse della spesa piene. Il carico non è agevole per via dell’accesso ristretto e la scarsa capacità di 170 litri.
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