La Dacia Sandero, un modello di punta per la casa automobilistica rumena, ha recentemente subito un restyling che le permette di rimanere competitiva sul mercato. Nel 2024, la Sandero ha conquistato il titolo di auto più venduta in Europa, un traguardo significativo che sottolinea la sua importanza strategica per Dacia. Mentre il modello attuale continua a riscuotere successo, Dacia sta già progettando la prossima generazione, prevista per il 2027/2028, con l'obiettivo di continuare questa tradizione di successo.
Design e Dimensioni Anticipate
Anche se le foto spia del nuovo modello non sono ancora disponibili, si prevede che i primi prototipi inizieranno a circolare su strada nel corso del 2026. La nuova Sandero dovrebbe mantenere la filosofia di design che caratterizza gli ultimi modelli Dacia. Alcuni designer hanno già proposto rendering della versione Stepway, offrendo una possibile interpretazione delle sue forme, anche se si tratta di pure speculazioni.
Le dimensioni della nuova Sandero non dovrebbero subire variazioni significative, mantenendo una lunghezza di circa 4,1 metri. Questo assicura che l'auto rimanga pratica e maneggevole, ideale per la guida urbana e non solo.
Motorizzazioni: Elettrificazione e Opzioni Tradizionali
Sotto il cofano, la nuova Dacia Sandero continuerà a offrire motorizzazioni endotermiche, affiancate da opzioni elettrificate. Saranno disponibili unità Mild Hybrid e Full Hybrid, oltre alla versione GPL, molto apprezzata dai clienti Dacia. La grande novità sarà l'introduzione della Sandero elettrica.
Dacia sfrutterà le sinergie con Renault per sviluppare la versione elettrica, con la possibilità di utilizzare i powertrain della Renault 5. Tuttavia, al momento si tratta solo di indiscrezioni, in attesa di dati tecnici ufficiali.
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Sandero Elettrica: Una Svolta Green
La nuova Dacia Sandero elettrica sostituirà l'attuale terza generazione, in commercio dal 2020, e dovrebbe rimanere in catalogo fino al 2035. Questo posiziona la Sandero come un modello cruciale per la transizione ecologica europea e internazionale, considerando che il 2035 è l'anno in cui l'UE prevede di fermare la vendita di auto a benzina e diesel.
Secondo Denis Le Vot, Direttore Generale di Dacia, la nuova Sandero sarà "un'auto enorme", non tanto nelle dimensioni, ma per ciò che rappresenta: portare l'elettromobilità a prezzi accessibili.
Renaulution e Tecnologie Ampere
La Sandero beneficerà della "Renaulution" e delle nuove tecnologie di Ampere, il percorso di sviluppo sostenibile intrapreso dal Gruppo Renault per la produzione di auto elettriche efficienti. Questo garantirà che la Sandero elettrica sia all'avanguardia in termini di tecnologia e sostenibilità.
Strategia di Elettrificazione di Dacia
Dacia seguirà una strategia ben definita dal Gruppo Renault, mantenendo un approccio duale con motorizzazioni sia endotermiche che elettriche. Questo perché il mercato non è ancora pronto per il solo elettrico e Dacia opera anche in mercati con normative meno stringenti sull'elettrificazione.
Non è ancora chiaro quale piattaforma utilizzerà la futura Dacia Sandero, ma è probabile che la versione elettrica poggi sulla piattaforma AmpR Small, attualmente utilizzata dalla nuova Renault 5.
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Quando la Sandero completamente elettrica arriverà sul mercato, sarà il terzo veicolo elettrico di casa Dacia, dopo l'attuale Spring e una nuova city car elettrica da 18.000 euro, prevista tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
Accessibilità Economica e Batterie
Dacia punta a offrire la Sandero elettrica a un prezzo accessibile, coerente con il posizionamento del modello. L'attuale Sandero è la due volumi più economica nel suo segmento in Europa, e Dacia vuole mantenere questa caratteristica anche nella versione elettrica.
Il marchio sta studiando diverse composizioni chimiche delle batterie per garantire un prezzo competitivo. La batteria al sodio potrebbe essere la soluzione giusta, grazie alla sua economicità. Dacia cercherà il miglior compromesso tra autonomia, densità di energia e capacità di ricarica.
Piattaforma CMF-B
In una recente intervista, Le Vot ha affermato che la nuova Dacia Sandero utilizzerà la stessa architettura CMF-B del modello attuale: "Non c'è motivo di non continuare sulla stessa piattaforma." Questo permetterà di contenere i costi e sfruttare le sinergie con gli altri modelli del gruppo Renault.
Focus sulla Mobilità Accessibile
Dacia si concentra sulla mobilità accessibile, anche per l'elettrico. Non punta a offrire soluzioni con 500-600 km di autonomia e ricarica ultra-rapida in autostrada, ma a un compromesso che renda l'auto accessibile a un pubblico più ampio.
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Dacia Spring e Bigster
Durante l'intervista, Le Vot ha parlato anche di Dacia Spring e Dacia Bigster. Mentre la Spring potrebbe non avere un'erede diretta, Dacia continuerà a produrre il modello elettrico attuale, puntando a renderlo sempre più accessibile. La Bigster, invece, arriverà su strada tra il 2024/2025 e sarà il SUV più imponente della gamma Dacia, basato su una versione estesa della piattaforma CMF-B.
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