La Dacia Duster è diventata un vero e proprio fenomeno commerciale, quasi un sub-brand, grazie a una strategia che ha visto il modello emergere come una delle vetture con il miglior rapporto tra prezzo e contenuti. Ora, la Dacia Duster si presenta in una versione completamente rinnovata, con un design più moderno e una qualità percepita superiore.

Design Esterno: Robusto e Versatile

La nuova Dacia Duster ha un aspetto più muscoloso e massiccio. Il frontale è dominato dal paraurti con una grossa presa d'aria e un'evidente cornice di plastica che incorpora anche lo scivolo estrattore e i fendinebbia. Tra le novità della terza generazione ci sono anche parafanghi dalla forma trapezoidale e la portiera posteriore con maniglia nascosta nel montante.

Le dimensioni generali non aumentano con il cambio di generazione; anzi, perde qualcosa qua e là, ma è roba da poco. L’auto è lunga 4,34 metri, alta 1,65, larga 1,81 e ha un passo di 2,66 metri.

La linea della Dacia Duster mostra una certa personalità: l’altezza da terra e le forme arrotondate del muso e delle fiancate le conferiscono un’immagine di solidità tipica delle 4x4. Una caratteristica particolarmente evidente nel muso, con la griglia di protezione sotto la mascherina del radiatore che fa molto “offroad”.

Interni: Un Salto di Qualità

Anche dentro la nuova Dacia Duster compie un notevole salto in avanti in termini di design e qualità dei materiali. L'auto presenta ora una plancia completamente ridisegnata, con tunnel centrale inclinato verso il conducente. Arrivano poi un nuovo volante con corona appiattita nella parte superiore e in quella inferiore, e bocchette dell’aria ridisegnate anch’esse con fregio a Y orizzontale.

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La plancia della Dacia Duster è tutta in plastica rigida, ma lavorata con buona cura. Le ampie sezioni blu, che si estendono anche ai pannelli delle porte, rendono più accattivante l’ambiente. Tutto nuovo, l’infotainment della Dacia Duster sfrutta un display di 10” non molto reattivo al tocco, ma facile da usare.

L'abitacolo della Dacia Duster è spazioso e molto razionale. Il design della plancia è essenziale, il cruscotto contiene una strumentazione analogica e la plancia centrale ospita il grande display touchscreen del sistema multimediale Dacia Media Navi.

Spazio e Praticità

La Dacia Duster è una suv compatta, ma grazie alle sedute morbide e accoglienti fa viaggiare comodi quattro adulti. Il bagagliaio della Dacia Duster ha un’apertura ampia e dalla forma regolare; a rendere un po’ scomodo l’accesso è solo l’altezza della soglia di carico: ben 79 cm da terra. Il vano, grande (453 litri con i cinque posti in uso) e squadrato, è ben sfruttabile anche grazie al piano, che può essere fissato su due livelli.

Motorizzazioni: Addio Diesel, Benvenute GPL e Ibrido

Per prima cosa, la nuova Dacia Duster rinuncia alle motorizzazioni a gasolio. Si parte con la 1.2 3 cilindri mild hybrid con sistema a 48 volt che sviluppa da 130 CV. Questa variante è offerta sia a trazione anteriore sia a trazione integrale, ma solo con cambio manuale a 6 marce.

La variante a GPL della Duster dichiara una media di consumo di 8 l/100 km, mentre il benzina TCe da 130 CV si accontenta di 5,5 l/100 km.

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Dacia compie un passo audace verso l’innovazione, presentando l’Hybrid-G 150 4×4, una motorizzazione inedita che segna una svolta nel panorama automobilistico europeo. Questa nuova configurazione sarà disponibile dalla fine del 2025 su Dacia Duster, affiancandosi alle motorizzazioni già in gamma. Cuore del nuovo powertrain è un motore 1.2 turbo tre cilindri a ciclo Miller, con tecnologia mild hybrid a 48V, rivisitato per offrire 140 CV e 230 Nm di coppia. A questo si affianca un motore elettrico posteriore da 31 CV e 87 Nm), per una potenza combinata di 154 CV. Una delle innovazioni più sorprendenti è il cambio a due rapporti dedicato al motore posteriore, una soluzione inedita nel settore. La prima marcia è ottimizzata per il fuoristrada, mentre la seconda permette di raggiungere fino a 140 km/h con piena motricità.

Secondo i dati dichiarati da Dacia, i consumi oscillano tra 5,5 e 5,6 l/100 km a benzina e 7,1-7,2 l/100 km a GPL, con emissioni comprese tra 124 e 126 g/km (benzina) e 116-118 g/km (GPL). La Casa sottolinea un risparmio del 30% nei costi di gestione rispetto al precedente Mild Hybrid 130 4×4, a parità di utilizzo.

Il nuovo sistema 4×4 introduce anche un selettore con sei modalità di guida: Auto, Eco, Snow, Mud/Sand, Lock e Hill Descent Control, per affrontare ogni tipo di terreno. Tra le novità più attese c’è anche l’arrivo dei paddle al volante per gestire il cambio automatico a doppia frizione: una prima assoluta per i modelli Dacia.

In occasione della 47ª edizione del Rally Dakar, che si terrà dal 3 al 17 gennaio 2025 in Arabia Saudita, Dacia celebra la sua partecipazione con il concept Sandrider e una spettacolare one-off: la Dacia Duster Soul of Dakar. Questo modello unico incarna lo spirito della gara più iconica del mondo e mette in mostra la versatilità del brand attraverso una personalizzazione esclusiva. La livrea della Duster Soul of Dakar, curata dal centro stile Dacia, si ispira ai colori e allo stile del concept Sandrider, con un’estetica pensata per trasmettere avventura e resistenza. All’interno, il modello è equipaggiato con la gamma accessori YouClip, che comprende punti luce aggiuntivi, ganci appendi borse, supporti per smartphone, tablet e bicchieri. Questa configurazione assicura funzionalità e comodità anche nelle situazioni più estreme. Sotto il cofano, la Duster Soul of Dakar monta un sistema ibrido che combina un motore tre cilindri 1.2 turbo con un modulo a 48V e una batteria da 0,8 kWh. La trazione integrale 4×4, gestita tramite un rotore centrale, offre modalità di guida specifiche per Neve, Fango/Sabbia e Off Road, con l’opzione “Lock” per bloccare la ripartizione 50-50 tra asse anteriore e posteriore.

Esperienza di Guida

La nuova Dacia Duster ha praticamente le stesse dimensioni della precedente, ma quando ci si siede al volante, così come guardandola da fuori, di primo acchito sembra un’auto completamente diversa, più grande e più imponente. Merito dello stile monolitico e orizzontale della plancia e, soprattutto, del muscoloso cofano che si vede estendersi oltre il parabrezza, a cui si aggiunge il netto balzo avanti nelle dotazioni tecnologiche, dai display digitai alla presenza di un pacchetto di ADAS che ormai equivale a quello dei modelli Renault. Alla guida, però, restituisce ancora parte delle sensazioni familiari a chi ha provato o posseduto le generazioni precedenti. Quanto al comfort, è uno degli aspetti in cui la Duster può ancora migliorare. Anche chi è abituato ai motori Diesel sulle vecchie generazioni non troverà questo piccolo turbobenzina tanto più silenzioso. Sterzo e cambio sono maneggevoli quanto basta, la servoassistenza elettrica al volante si conferma piuttosto ben calibrata, i freni adeguati ai compiti di un’auto che si presta bene al carico, specie ora che il vano bagagli è più curato e finalmente ha anche un pratico doppio fondo.

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Pur non avendo la trazione integrale - opzione possibile sulle versioni a benzina e diesel - l’ampia luce da terra e gli ammortizzatori dalla lunga escursione consentono di affrontare terreni accidentati e sconnessi.

Dacia Duster GPL: Un'Alternativa Conveniente

Spinta da un propulsore di 1 litro a tre cilindri sovralimentato tramite un turbo compressore è in grado di sviluppare una potenza massima di 100 CV. Due serbatoi a bordo, 50 l per quello della benzina e 48,8 l per quello del GPL. Insieme sono in grado di assicurare un’autonomia complessiva che raggiunge senza problemi i 1000 km. Vincente l’accoppiata con il cambio manuale a sei rapporti, sempre molto fluido e preciso negli inserimenti, mentre la rapportatura lunga delle ultime due marce permette di tenere bassi i giri del motore e contenere così i consumi. La dinamica di guida si conferma quella di sempre: la Duster ha un assetto tendenzialmente votato al comfort, riuscendo a filtrare le asperità del manto stradale senza difficoltà pur non cedendo troppo il fianco a rollio e beccheggio e rimanendo così sempre stabile anche nei cambi di direzione più repentini.

Il cuore della Duster protagonista di questa prova è il motore 1.0 ECO-G da 100 CV alimentato a GPL, una soluzione che conferma Dacia come leader nel settore GPL in Europa. Questo motore bifuel promette emissioni di CO2 ridotte del 10% rispetto alle versioni a benzina. Inoltre grazie ai serbatoi di benzina e GPL con una capacità complessiva di circa 100 litri, la Duster può raggiungere un'autonomia totale dichiarata fino a 1.300 km. Le prestazioni della Duster ECO-G non sono sorprendenti ma solo in caso di forti pendenze si percepisce qualche affanno: del resto può raggiungere una velocità massima di 168 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi.

In versione GPL, la Duster monta un motore 1.0 TCe 100 CV Eco-G, alimentato a gas liquido con una bombola da circa 32 litri e un consumo medio di circa 6,7 l/100 km. Con un pieno di GPL da circa 25 euro, puoi percorrere 400-450 km. Se consideriamo la doppia alimentazione, la Duster GPL supera facilmente i 1.000 km di autonomia complessiva. E il bello è che il risparmio si nota subito: ogni 100 km ti costano circa 5 euro. La guida è solida, l’assetto rialzato consente di affrontare anche tratti sterrati senza sforzo, e il motore 1.0 turbo garantisce fluidità in città e nei lunghi viaggi. Ovviamente non aspettarti l’accelerazione di un V6, ma per la fascia di prezzo è una delle auto GPL più bilanciate in commercio.

Allestimenti e Prezzi

La gamma prevede 4 allestimenti diversi, quello base Essential e il livello intermedio Expression, mentre più in alto la scelta è tra l'edizione Extreme destinata agli amanti dell’offroad e quella Journey orientata al comfort, ma a prezzi equivalenti.

Duster Essential è disponibile con il solo motore Eco-G 100 benzina/Gpl, ha un prezzo di 19.700 euro e offre di serie le barre da tetto fisse, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata delle porte, climatizzazione manuale, accensione automatica degli anabbaglianti, 6 airbag e sensori di parcheggio posteriori.

Duster Expression, a partire da 21.400 euro aggiunge cerchi in lega da 17", computer di bordo digitale da 7", touchscreen centrale da 10,1" con sistema multimediale e predisposizione Smartphone con wireless per Apple CarPlay / Android Auto, parking camera, alzacristalli elettrici posteriori e tergicristalli automatici. Duster Expression è in listino con motorizzazioni Eco-G 100 benzina/Gpl, Hybrid 140 e TCe 130 e benzina mild hybrid a 48V a trazione a anteriore o integrale.

Duster Extreme, a partire da 22.900 euro, ha in più barre da tetto modulari, fendinebbia, sellerie lavabili in microfibra riciclata, tappetini in gomma, climatizzazione automatica, chiave Keyless Entry, retrovisori esterni elettrici, elementi decorativi interni ed esterni color rame e sistema YouClip. Duster Extreme è in listino con motorizzazioni Eco-G 100 benzina/Gpl, Hybrid 140 e TCe 130 e benzina mild hybrid a 48V a trazione a anteriore o integrale.

Duster Journey, a partire da 22.900 euro, offre cerchi in lega da 18", freno di stazionamento elettrico, caricabatterie wireless per Smartphone, sistema multimediale con navigazione connessa, sistema audio a 6 altoparlanti. Duster Journey è in listino con motorizzazioni Eco-G 100 benzina/Gpl, Hybrid 140 e TCe 130 e benzina mild hybrid a 48V a trazione anteriore.

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