Introduzione

La scena gastronomica bresciana è in fermento, e un nome che risuona con particolare interesse è quello di Nonna Mercede. Da osteria tradizionale a punto di riferimento per la cucina creativa, fino alla sua trasformazione in un innovativo negozio di gastronomia, la storia di Nonna Mercede è un racconto di passione, evoluzione e adattamento ai tempi. Questo articolo esplora le tappe fondamentali di questo percorso, analizzando le figure chiave, i cambiamenti di format e l'impatto sul panorama culinario locale.

Dalle Origini all'Ascesa: L'Osteria Nonna Mercede di Ruggero

Nel febbraio 2011, Ruggero, un cuoco con un passato nella scuderia Renault e vincitore della "Forchetta d'Oro", inaugura l'Osteria Nonna Mercede in via Fratelli Lechi. L'idea è semplice ma efficace: offrire piatti eccezionali a prezzi accessibili. La recensione di 2night.it descrive l'osteria come un luogo dove "tradizione, creatività e cultura culinaria si fondono", proponendo una cucina mediterranea leggera, con ingredienti di alta qualità e preparazioni sia tradizionali che innovative.

L'osteria si distingue per la sua atmosfera accogliente e per la capacità di creare un ambiente confortevole, ideale per un pranzo o una cena in compagnia. La cucina è descritta come arte, cultura, storia e tradizione, un concetto che si riflette nei piatti preparati con cura da Ruggero. Il locale si articola in tre spazi distinti: il ristorante principale, un'area ispirata ai motori dove gustare cocktail e tapas, e una sukia giapponese, un'offerta insolita che testimonia la volontà di sperimentare e di abbracciare influenze diverse.

La Svolta: Da Osteria a Negozio di Gastronomia con Alberto Gipponi

Dopo anni di successo, l'Osteria Nonna Mercede intraprende una nuova direzione. Nel 2020, Alberto Gipponi, chef stellato del ristorante Dina a Gussago, rileva lo spazio con l'obiettivo di trasformarlo in un negozio di gastronomia. La decisione non è isolata: molti chef stellati avevano già intrapreso iniziative simili prima della pandemia, con l'intento di diversificare le entrate e di fidelizzare la clientela.

Gipponi spiega che l'idea di un negozio di gastronomia lo affascinava da tempo e che la collaborazione con un socio ha reso possibile la sua realizzazione. Il format si basa su piatti classici della cucina bresciana e italiana, come il vitello tonnato e il manzo all'olio, proposti in versione take-away, con la possibilità di consegna a domicilio o di consumo sul posto.

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Il progetto di Gipponi non si ferma qui. L'obiettivo è di ampliare l'offerta, introducendo un aperitivo "serio" e, successivamente, un servizio di pausa pranzo con nuove proposte gastronomiche. Inizialmente, il negozio, chiamato Delia, avrebbe avuto un orario di apertura dalle 9:00 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:30. Il nome Delia era stato scelto da Gipponi nel caso in cui avesse avuto una figlia, ed era anche il nome di una cara amica scomparsa.

Alberto Gipponi: Un Talento in Evoluzione

La figura di Alberto Gipponi è centrale in questa trasformazione. Gipponi, che ha superato i 40 anni, è considerato uno dei talenti più promettenti della cucina bresciana. La sua storia è particolare: laureato in sociologia, ha lavorato in diverse cucine e ha svolto un periodo di formazione all'Osteria Francescana di Massimo Bottura.

Il suo ristorante, Dina, si distingue per una cucina sperimentale e creativa, che si è ammorbidita nel tempo ma che rimane vivace e originale. I menu degustazione, come "La valigia dell'attore", testimoniano la sua filosofia innovativa e la sua attenzione alla presentazione dei piatti.

Ristoranti a Brescia: Un Panorama Ricco e Variato

La trasformazione di Nonna Mercede si inserisce in un contesto gastronomico bresciano ricco e variegato. La città offre una vasta gamma di ristoranti, osterie e trattorie, ognuna con la propria identità e specializzazione. Tra i locali citati, troviamo:

  • La Bussola Ristorante: Un locale in stile marinaro, situato a due passi dal centro storico, con giardino estivo e sala interna per fumatori.
  • Labirinto: Una trattoria all'inizio della Quinzanese, che offre cucina classica italiana di alta qualità.
  • Osteria Vecchio Botticino: Uno dei locali più antichi di Brescia, con una vasta selezione di vini locali.
  • Caffè del Teatro Grande - Berlucchi: Un caffè culturale situato nel cuore della città, ideale per colazioni, merende e aperitivi.
  • Vecchia Praga: Un ristorante caratteristico, arredato con gusto, adatto sia per pranzi di lavoro che per cene in compagnia.
  • Osteria Vecchia Pusterla: Un luogo caldo e accogliente, ideale per serate in compagnia e cene romantiche.
  • Locanda dei Guasconi: Situata nel cuore di Brescia, tra Piazza Duomo e Piazza Loggia, offre una cucina curata e legata alla tradizione locale.
  • Zushi: Un ristorante giapponese in Viale Venezia, con un'atmosfera moderna e un'ampia scelta di piatti.
  • Trattoria Urbana Mangiafuoco: Un punto di riferimento nel centro storico di Brescia, vicino a Piazza Vittoria.
  • Osteria della Zia Gabri: Un locale piccolo e accogliente, situato nel centro di Brescia, non lontano dal Duomo.
  • Ristorante Trattoria Buca: Un locale storico vicino alla stazione, con un ambiente semplice e accogliente.
  • Osteria "Al Bianchi": Un locale storico dal 1880, dove si possono gustare aperitivi, pranzi e cene all'insegna della brescianità.
  • La Polveriera Pizza & Restaurant: Un locale con arredamento moderno e minimalista, situato vicino a Piazza Arnaldo.
  • Porteri Chèl che passa el Convent: Un locale con un'anima tradizionale e rustica, che offre piatti tipici della cucina locale.

Controversie e Curiosità: Il Caso dell'Ostello Corvione

La storia di Nonna Mercede si intreccia anche con vicende familiari e politiche. L'Ostello Corvione, una struttura che accoglie richiedenti asilo, è di proprietà del nonno della deputata Eva Lorenzoni. La gestione dell'ostello ha generato tensioni all'interno della famiglia, con la nonna Mercede e il padre della deputata che si sono dichiarati contrari alla decisione del marito.

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Questo caso mette in luce le complessità del territorio bresciano e le diverse sensibilità presenti nella società.

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