La Nissan Qashqai è uno dei SUV compatti più popolari sul mercato, apprezzata per il suo design moderno, le tecnologie all’avanguardia e la grande versatilità. Ideale per chi cerca un veicolo spazioso ma facile da manovrare, si adatta perfettamente sia alla guida in città che ai viaggi più lunghi. Questo articolo analizza l'affidabilità della motorizzazione 1.3 benzina, in particolare le versioni DIG-T Mild Hybrid, e offre una panoramica sulle problematiche riscontrate, le caratteristiche tecniche e le alternative disponibili.

Introduzione alla Nissan Qashqai

La Nissan Qashqai si distingue per un design muscoloso e accattivante, con linee scolpite e una griglia frontale imponente. Gli interni spaziosi e rifiniti con materiali di qualità elevata offrono un comfort notevole, mentre il sistema di infotainment avanzato e i numerosi sistemi di assistenza alla guida garantiscono un'esperienza di guida sicura e piacevole. La Nissan Qashqai è perfetta per chi cerca un SUV compatto con un'ottima combinazione di tecnologia, efficienza e comfort.

Motorizzazioni Disponibili

La gamma della Nissan Qashqai offre una serie di motorizzazioni progettate per offrire un buon compromesso tra prestazioni e consumi, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’efficienza.

  • Qashqai 1.3 DIG-T Mild Hybrid 140 CV: Questa versione è dotata di un motore a benzina 1.3 litri con tecnologia mild hybrid, che eroga 140 CV. I consumi si attestano tra 6,3 e 6,5 l/100 km, rendendola ideale per chi cerca un SUV che offra un buon equilibrio tra efficienza e prestazioni. Il prezzo di partenza è di 31.570 €, rendendola una scelta ideale per chi cerca un SUV compatto con tecnologie moderne e consumi efficienti.

  • Qashqai 1.3 DIG-T Mild Hybrid 158 CV: La versione più potente con motore a benzina da 158 CV, anch'essa dotata di tecnologia mild-hybrid, offre una guida più dinamica e consumi che variano tra 6,4 e 6,5 l/100 km. È ideale per chi cerca prestazioni più brillanti senza rinunciare alla sostenibilità, perfetta per chi affronta tratti extraurbani o autostradali con frequenza. Prezzo di partenza da 34.770 €, pensata per chi desidera una guida più brillante e dinamica senza sacrificare l’efficienza. La Nissan Qashqai 1.3 DIG-T Mild Hybrid 158 CV è la scelta migliore per chi cerca un SUV compatto che offra prestazioni brillanti, efficienza e comfort. Con il suo motore da 158 CV, offre una guida dinamica e piacevole, mantenendo comunque consumi contenuti grazie alla tecnologia mild hybrid.

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  • Qashqai e-Power 190 CV: La versione ibrida e-Power combina un motore elettrico con un generatore a benzina, per una potenza complessiva di 190 CV. I consumi si mantengono bassi, intorno a 5,1-5,3 l/100 km, rendendola una delle opzioni più ecologiche della gamma. Il prezzo della versione ibrida e-Power parte da 37.320 €, perfetta per chi desidera un SUV ibrido con prestazioni eccellenti e consumi ridotti.

Il Motore 1.3 DIG-T HR13DDT: Dettagli Tecnici

I motori a benzina HR13DDT sono arrivati nel 2017 e sono stati installati su tanti modelli del gruppo Renault-Nissan (e non solo). I motori 1.3 l DIG-T HR13DDT (che in realtà sono 1.3 l TCe H5Ht) sono arrivati nel 2017 e sono stati installati su tanti modelli del gruppo, tra cui: Renault, Dacia e Nissan.

Questo è un motore a quattro cilindri con blocco cilindri in alluminio, diametro del cilindro 72,2 mm, corsa del pistone di 81,2 mm. Mettendo tutto insieme si ottiene un volume di 1330 cm³. Il rapporto di compressione è di 10,6:1. Per il rivestimento delle pareti dei cilindri è stata utilizzata la tecnologia Bore Spray Coating (spruzzatura al plasma di acciaio). Questo è un sistema di rivestimento delle canne cilindri con materiale antiattrito. Viene fatto per facilitare lo scorrimento dei pistoni all’interno dei cilindri e per evitare il più possibile il surriscaldamento. Il blocco è coperto con una testata in alluminio bi-albero con 4 valvole per cilindro (totale 16 valvole). Il motore 1.3 l DIG-T HR13DDT è dotato di un sistema di iniezione diretta con una pressione che arriva a 250 bar. La turbina è una Garrett NGT1241MKSZ con valvola wastegate comandata elettricamente mediante un attuatore. C’è il sistema di fasatura variabile su entrambi gli alberi. Il motore 1.3 l DIG-T HR13DDT può essere provvisto anche del sistema di disinserimento di due dei quattro cilindri (per diminuire in determinate situazioni il consumo di carburante e di conseguenza l’inquinamento).

I motori turbo benzina 1.3 l DIG-T HR13DDT sono stati presentati nel 2017 e sono comparsi nel 2018 con lo scopo di sostituire pian piano i precedenti 1.2 DIG-T HR12DDT e 1.6 l MR16DDT.

Affidabilità del Motore 1.3 DIG-T HR13DDT

I motori HR13DDT sono abbastanza recenti e non ci sono ancora grandi statistiche riguardanti l’affidabilità. C’è da dire che sono aggregati moderni e complessi, quindi possono avere alcune vulnerabilità. Il sistema di iniezione su questi motori è complesso. Si tratta di un’iniezione diretta che non riesce a tollerare la benzina di scarsa qualità.

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Esperienze di Guida e Prestazioni

Sulla Nissan Qashqai arrivano nuove motorizzazioni che ampliano la composizione della gamma. Novità a benzina e a gasolio. Il capitolo relativo ai motori a benzina accoglie le unità sovralimentate a iniezione diretta di 1.3 litri da 140 e 160 CV sviluppate dall’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi insieme alla Daimler, che già equipaggiano alcune vetture francesi e tedesche. Brioso e silenzioso. La Qashqai da 140 CV, che può contare su una potenza apprezzabile in rapporto alla cilindrata, ha un carattere che si riflette positivamente sulla piacevolezza della guida. Il motore risponde con prontezza fin dai regimi più bassi, è rapido nel reagire ai comandi dell’acceleratore e offre un buon tiro sino a più di 4.500 giri. Grazie a queste caratteristiche, all’andamento della coppia (240 Nm a 1.600 giri) e alla corretta accordatura dei rapporti del cambio, sostiene con uguale disinvoltura tanto le andature in souplesse quanto il brio delle accelerazioni e delle riprese. Queste ultime, tra l’altro, si sviluppano senza esitazioni anche dalle velocità più basse. Insomma, questo propulsore offre il meglio di sé tra i regimi bassi e quelli intermedi. Quando lo s’impegna nella fascia più alta del contagiri, invece, non diventa più incisivo, perde la silenziosità che lo contraddistingue nelle altre situazioni e ha consumi inutilmente più elevati.

Questa nuova versione offre un dinamismo analogo a quello delle Qashqai già note, privilegiando soprattutto il confort attraverso un set-up dell’assetto non troppo sostenuto. Quest’ultimo assicura un efficace assorbimento delle irregolarità della strada, ma quando si affrontano le curve con entusiasmo lascia affiorare un rollio e un sottosterzo piuttosto accentuati.

Sistema di Infotainment

È connessa meglio. La ridefinizione della famiglia porta in dote alla Qashqai la più avanzata generazione del sistema d’infotainment della Nissan. È lo stesso che ha debuttato recentemente sulla Micra e prevede un touch screen da 7” con una schermata Home completamente personalizzabile con collegamento rapidi per le funzioni di suo più frequente. Inoltre, ha meno tasti fisici rispetto al precedente e interagisce sia con Apple CarPlay sia con Android Auto.

Disponibilità e Prezzi

Già in vendita. Le nuove versioni della Qashqai sono proposte solo a trazione anteriore nei consueti allestimenti di casa Nissan: Visia, Acenta, Business, N-Connecta, Tekna e Tekna+. I prezzi della 1.3 da 140 CV partono da 22.050 euro, quelli della variante da 160 CV da 23.760 euro. Quest’ultima porta alla ribalta fra le Nissan di grande diffusione il cambio doppia frizione a sette marce, per il quale è ipotizzato un prezzo di circa 1.500 euro.

Alternative e Considerazioni

Valutare se un motore della famiglia Type H sia una scelta saggia dipende fortemente dalla specifica versione e dall’anno di produzione. I motori 1.2 TCe prodotti nel periodo critico (2012-2016) rappresentano un acquisto potenzialmente rischioso se non si ha certezza di una corretta manutenzione pregressa o di interventi risolutivi già effettuati. Il consumo d’olio e i rischi connessi alla catena di distribuzione sono fattori da non sottovalutare. Per i 0.9 TCe e 1.0 TCe, la questione della catena di distribuzione merita attenzione. È consigliabile verificare la storia manutentiva del veicolo e prestare attenzione a eventuali rumori sospetti provenienti dal motore, che potrebbero indicare un problema incipiente. Al contrario, il 1.3 TCe emerge come una scelta decisamente più solida.

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La Nissan Qashqai J12 (2021-2024): Problemi Comuni

La Nissan Qashqai J12, prodotta dal 2021 al 2024, rappresenta una delle generazioni più recenti di questo popolare SUV. Con un design moderno e una gamma di motorizzazioni che include opzioni ibride e diesel, il Qashqai J12 è stato progettato per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più attenta alla tecnologia e all'efficienza. Tuttavia, come con qualsiasi veicolo, ci sono stati segnalati alcuni problemi e difetti comuni che i proprietari dovrebbero considerare. Alcuni proprietari hanno segnalato difficoltà nell'accensione del motore, specialmente dopo un lungo periodo di inattività. In conclusione, la Nissan Qashqai J12, pur essendo un veicolo apprezzato per il suo design e le sue prestazioni, presenta alcuni difetti che meritano attenzione. Problemi di accensione, consumo eccessivo di olio e malfunzionamenti del sistema infotainment sono tra le segnalazioni più comuni. È fondamentale che i proprietari siano consapevoli di questi problemi e li affrontino tempestivamente per garantire la sicurezza e l'affidabilità del veicolo.

Restyling 2024

Dopo il lieve aggiornamento dell’estate del 2017, che ha contribuito a mantenerne moderno l’aspetto, per la crossover Nissan Qashqai arrivano dei nuovi motori turbo a benzina: sono i 1.3, nelle versioni con 140 o 160 CV. Frutto di un progetto congiunto tra Renault-Nissan e Mercedes, le due unità rimpiazzano il 1.2 con 116 cavalli e il 1.6 da 163 e saranno disponibili da fine ottobre 2018 per le versioni a trazione anteriore. I prezzi partiranno da 22.050 euro per la versione meno potente e da 23.760 euro per quella da 160 CV che, da inizio 2019, potrà disporre anche dell’inedito cambio robotizzato a doppia frizione (a bagno d’olio) con sette rapporti (in alternativa a quello manuale a sei marce): costa circa 1.500 euro ed è presente nell’auto del test.

Le novità per i motori della Nissan Qashqai non finiscono qui: a inizio 2019 debutterà il 1.7 diesel da 150 CV (che affiancherà il rinnovato 1.5 da 115 CV, prendendo il posto del 1.6 da 131 cavalli).

Interni e Confort

L’abitacolo della Nissan Qashqai si conferma comodo, ben rifinito e, per il più ricco allestimento del test (prezzo e dotazione non sono ancora stati comunicati) include raffinati rivestimenti in morbida pelle. In quattro si viaggia comodi, e il divano offre agio sufficiente anche per tre adulti. La posizione di guida rialzata prevede ampie possibilità di regolazione (elettriche in questa Tekna+) e il sedile garantisce un valido supporto per la schiena, oltre a essere riscaldabile. La plancia è imponente, ma snellita da inserti laccati neri o che simulano l’alluminio, la strumentazione è completa e i comandi complessivamente ordinati. Solo alcuni tasti secondari, posti sulla sinistra, sono troppo in basso e poco visibili; per esempio, quello della modalità di guida Econ: per ridurre i consumi, addolcisce la risposta dell’acceleratore e limita il funzionamento del climatizzatore. Peccato, poi, che in un’auto da famiglia non ci sia almeno un vano refrigerato. La novità è l’impianto multimediale, con un chiaro schermo di 7” in cima alla consolle. Completo di Android auto e Apple CarPlay, ha le mappe del navigatore in 3D e permette di trasferire dal telefonino l’itinerario del viaggio. Giudizio piuttosto positivo per il bagagliaio: i 430 litri di capienza con il divano in uso sono un discreto valore, e la praticità è accresciuta dai due profondi portaoggetti sui lati e dal pavimento (che dà accesso al doppio fondo) diviso in due parti: se ne può fissare una in senso verticale/trasversale per bloccare il carico.

I 160 cavalli del 1.3 turbo a benzina e il cambio robotizzato a doppia frizione ben si accoppiano a una crossover confortevole come la Nissan Qashqai. Garantiscono il brio che serve (ci è parso effettivamente alla portata dell’auto il discreto tempo dichiarato di 9,9 secondi nello “0-100”) ma senza manifestare molta grinta. Del resto, questa crossover non è delle più rapide fra le curve e si apprezza soprattutto guidando in souplesse, apprezzando l’efficace isolamento acustico dell’abitacolo (silenzioso il motore). Buono anche l’assorbimento di buche e tombini da parte delle sospensioni, nonostante i pneumatici sportivi 225/45 R 19: pur in presenza di un accentuato rollio in curva, contribuiscono alla sicura tenuta di strada. Lo sterzo leggero e preciso, mette subito a proprio agio mentre il cambio è abbastanza veloce: solo volendo usarlo nella modalità manuale si sente la mancanza delle palette dietro il volante, per cui va mossa avanti e indietro la leva centrale nel tunnel. Nel corso del test in autostrada e su strade extraurbane, alternando tratti affrontati con una guida brillante, ad altri ad andatura rilassata, il computer di bordo ha calcolato un consumo di circa 12,5 km/l.

Pregi e Difetti

  • Pregi:
    • Comfort. L’abitacolo è accogliente.
    • Motore. È silenzioso e omogeneo nel funzionamento.
    • Sterzo. Ha una buona precisione.
  • Difetti:
    • Agilità. Non che sia un’auto goffa, ma più reattività nei cambi di traiettoria non avrebbe guastato.
    • Tasti. Quelli dei comandi secondari in basso, sul lato sinistro della plancia, sono poco visibili e difficili da raggiungere.
    • Vani. La mancanza di un vano refrigerato.

Restyling del 2024

Arrivato nel 2007 con il difficile compito di aprire la strada in Europa a un nuovo segmento, quello dei crossover, e di vincere la sfida di diventare un best seller anche in Italia, Nissan Qashqai è ancora il preferito sul nostro mercato, ma non gli basta. Oggi ne approfitta per darsi una bella rinfrescata al look e portare a bordo più qualità e dotazioni tecnologiche avanzate. Invece, la gamma dei motori resta la stessa, solo a benzina mild-hybrid oppure il super efficiente e-Power.

Largo quindi a un frontale tutto nuovo che mette da parte lo stile V-Shape, la famosa mascherina a V fino a oggi un tratto caratteristico di Qashqai e di altri modelli Nissan, per fare spazio a qualcosa di inedito, con una certa somiglianza con… Ariya Shape poiché, sono piuttosto evidenti alcuni richiami proprio al SUV elettrico di Casa Ariya, nel profilo della griglia e dei fari. Qui, la Qashqai diventa più geometrica grazie a un inedito paraurti, alla calandra con elementi 3D e a linee più affilate dei proiettori a LED. E se il profilo si aggiorna con nuovi cerchi in lega leggera da 17” a 20”, la coda fa altrettanto con le cover trasparenti, una firma luminosa diversa per i fanali e un paraurti ridisegnato.

A un bella accelerata nel look, la nuova Qashqai aggiunge nuove idee anche in abitacolo. Ci sono tessuti tecnici sugli allestimenti “base”, che si sommano a rivestimenti più pregiati per le varianti al vertice, con pelle e l’Alcantara per i sedili, ma anche per la plancia e altri elementi. Un piacevole effetto lussuoso è sotto gli occhi e sotto i polpastrelli, senza timore di smentita.

Lo spazio interno resta lo stesso ed è abbondante davanti, con una visuale panoramica grazie alle sedute appena rialzate e che possono essere a regolazione elettrica. Dietro, la situazione è appena più sacrificata, ma i 4,43 metri di lunghezza per 1,85 metri di larghezza garantiscono un ottimo comfort a due persone. Semmai, la terza al centro sta un pizzico più stretta. Chiudiamo il capitolo “capacità di trasporto” con il bagagliaio, che passa da 504 a 1.521 litri, utili per caricare tutto quello che serve senza grossi sacrifici. Tornando a bordo, il ponte di comando resta uguale a prima con il volante sempre molto affollato di pulsanti al quale si fatica un po’ ad abituarsi.

Davanti si riconoscono gli stessi due display per cruscotto e, più a destra, infotainment configurabili, che sulle versioni più ricche sono da 12,3”. Insomma, a bordo si respira aria di famiglia pur con qualche bella novità, per esempio, tutta la suite di dotazioni tecnologiche. Qui Nissan cambia passo e avvicina il pacchetto digitale a modelli di segmento ben superiore. Il sistema multimediale si basa su Android Auto, che mette a disposizione la connessione per Google Assistant, Google Play e Google Maps. Basta chiamare l’assistente vocale per avere a disposizione numerosi servizi sia per una guida più sicura sia per il comfort. Per esempio, si può programmare nei minimi dettagli un viaggio, organizzare un appuntamento di lavoro, o semplicemente regolare le luci ambiente e la climatizzazione o scegliere la playlist preferita. In alternativa ci sono sempre Apple CarPlay, che è wireless, come lo stesso Android Auto e l’App Nissan Connect per gestire tutti i servizi della Qashqai, anche da remoto.

Lato sicurezza, Qashqai “venti-ventiquattro” non si fa mancare nulla per la guida semiautonoma di livello 2. Anzi, fa di più. A tutti i dispositivi con cui abbiamo preso confidenza e che troviamo sempre più a bordo delle rivali in questo segmento, nel pacchetto Pro Pilot, Nissan aggiunge altra tecnologia. Per esempio, ci sono le telecamere a 360° con visuale 3D della sagoma e funzione “cofano trasparente” per parcheggi al millimetro. Ma di serie su tutta la gamma c’è anche il sistema Driver Assist Custom Mode per personalizzare l’intervento degli assistenti alla guida e renderli meno invadenti e l’Event Data Recording una sorta di scatola nera digitale che registra i dati delle ultime ore di marcia in caso di necessità.

Ciò che non cambia, invece, sono i motori, che restano l’1.3 turbo-benzina mild-hybrid con 140 o 158 CV (il più potente anche con cambio automatico e trazione integrale) e l’innovativo e-Power, un ibrido speciale. Perché speciale? Poiché unisce l’azione di un tre cilindri 1.5 turbo-benzina a un motore elettrico e una batteria da 1,85 kWh per una potenza totale di 190 CV e 330 Nm di coppia. Il motore endotermico funziona solo come generatore… è quello elettrico che dà forza alle ruote anteriori, questo è il suo asso nella manica.

La spinta è energica, potenza e coppia sono belle vigorose, per una guida agile nel traffico e vivace fuori dalla città. In effetti, il motore endotermico funziona solo quando deve ricaricare la batteria e si fa sentire con un certo rumore di fondo, ma c’è anche l’e-pedal per intensificare l’azione della frenata rigenerativa. Invece, è quello elettrico che dà lo sprint immediato grazie al cambio in presa diretta. Bello lo sterzo che è leggero, ma abbastanza sensibile e le sospensioni smorzano l’asfalto rovinato. E se avete il piede un po’ pesante, la Qashqai vi asseconda con una buona tenuta di strada e un altrettanto efficace stabilità, per regalarvi più sicurezza e nascondere un po’ gli oltre 1.740 kg di peso. Tutta l’efficienza del motore ibrido viene fuori con una media di circa 5,9 litri/100 km, ma con un piede destro più attento sull'acceleratore e su strade più favorevoli al suo utilizzo come in città, avrebbe potuto fare anche meglio.

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