La Nissan Leaf occupa un posto di rilievo nella storia recente dei veicoli elettrici. Ha segnato un'epoca e, a distanza di quasi un decennio dal suo debutto, la seconda generazione si rinnova con un aumento di potenza e capacità della batteria. In particolare, la versione e+ introduce un nuovo propulsore composto da una batteria più grande (da 40 a 62 kWh) e un motore più potente (da 150 a 218 CV).
Maggiore autonomia e prestazioni
L'obiettivo principale della Nissan Leaf e+ Tekna è quello di offrire una maggiore autonomia e prestazioni superiori. Non solo rispetto alla Leaf da 40 kWh, ma anche rispetto ad altri veicoli con batterie simili. Con 62 kWh, la Leaf si allinea agli standard del segmento.
Un'occhiata al passato: otto anni di innovazione
Otto anni fa, la Nissan Leaf ha fatto il suo debutto, conquistando 300.000 clienti in tutto il mondo con il suo design futuristico. Nel 2010, la batteria aveva solo 24 kWh, sufficienti per un'autonomia dichiarata di 175 km. Oggi, la Leaf è un pioniere che continua a evolversi.
Nissan Leaf 2.0: un design più convenzionale
L'estetica della Leaf 2.0 è stata modernizzata, seguendo il linguaggio stilistico della IDS Concept, che ha influenzato altri modelli Nissan come Micra e Qashqai. La calandra V-motion, con dettagli blu per sottolineare la natura elettrica, è un elemento distintivo. Anche l'hardware è stato aggiornato, con una batteria agli ioni di litio da 40 kWh, 10 in più rispetto alla versione precedente. Questo miglioramento è dovuto all'aggiunta di ossidi di manganese al nichel e al cobalto nella composizione chimica della batteria. La nuova formula ha portato l'autonomia a 378 km nel ciclo NEDC e a 270 km in condizioni reali, simulate dal ciclo WLTP (415 km in aree urbane).
Interni e tecnologia
L'esemplare in prova, una Tekna, è una versione full optional con vernice bicolore. Il quadro strumenti è ibrido, con un tachimetro analogico e un display multifunzione per le altre informazioni. Al centro della plancia si trova un touch screen da 7 pollici che integra le immagini del sistema di telecamere a 360° e i sistemi di integrazione per smartphone CarPlay e Android Auto. La posizione di guida è tradizionale, con sedile alto e volante regolabile solo in altezza. I sedili in pelle sono regolabili manualmente. La visibilità è buona, anche se il montante sinistro può limitare la visuale in curva. Sul tunnel centrale si trova il selettore di marcia, ereditato dalla prima Leaf, che permette di impostare la modalità brake per una maggiore frenata rigenerativa.
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Esperienza di guida: un sibilo sui tornanti
Guidare la Leaf, specialmente sulle strade panoramiche di Tenerife, è un'esperienza piacevole e tipicamente elettrica. La berlina è scattante e silenziosa, con vibrazioni contenute. Il suono predominante è un sibilo futuristico, accompagnato dai fruscii dell'aria e dal rotolamento dei pneumatici. L'assenza di cilindri e rombi contribuisce a un'esperienza di guida rilassante, esaltata dalla prontezza e dalla compostezza con cui l'auto affronta le curve. La velocità massima è di 144 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi.
L'e-Pedal: un'innovazione Nissan
La Leaf 2.0 introduce diverse nuove tecnologie, tra cui l'e-Pedal, un comando unico che sostituisce idealmente acceleratore e freno. Rilasciando il pedale, si attiva la frenata rigenerativa, applicando una forza decelerante fino a 0,21 g. Il sistema funziona anche in salita e in discesa, attivando automaticamente il freno di stazionamento quando l'auto si ferma. L'e-Pedal richiede un po' di pratica, ma offre una sensazione di controllo e invita a una guida fluida e rilassata.
ProPILOT: guida assistita in autostrada
La Leaf è dotata del sistema ProPILOT, che gestisce freno, acceleratore e sterzo in autostrada. Questo sistema combina le funzioni di cruise control adattivo e lane keeping, mantenendo la traiettoria e la distanza dagli altri veicoli. Il sistema interviene in modo fluido e progressivo, ma richiede comunque l'attenzione costante del conducente. In caso di distrazione, il sistema avvisa il conducente e, se necessario, si disattiva automaticamente. La funzione di traffic jam assist è pensata per gli ingorghi e funziona fino a 30 km/h, consentendo all'auto di fermarsi e ripartire da sola. La Leaf è dotata anche del ProPILOT Park, un optional che permette di parcheggiare automaticamente sia in parallelo che a pettine.
Consumo di energia e autonomia reale
Durante un test a Tenerife, la Leaf ha percorso circa 170 km su strade urbane, autostrade e strade tortuose. In queste condizioni, il consumo medio è stato di 16,2 kWh/100 km, con un'autonomia residua di 50 km. La frenata rigenerativa, soprattutto con l'e-Pedal attivato, ha contribuito a un buon risultato. Tuttavia, a velocità autostradali superiori ai 100 km/h, il consumo di energia aumenta.
Ecosistema energetico Nissan: V2G
Nissan sta sviluppando piani per potenziare l'infrastruttura di ricarica rapida e ampliare i progetti di ricarica bidirezionale V2G (vehicle-to-grid). L'integrazione nella rete elettrica e la gestione intelligente dei flussi tra la Leaf, le abitazioni e i sistemi fotovoltaici potrebbero azzerare il costo del rifornimento a elettroni. Il V2G prevede di caricare e scaricare la batteria del veicolo in base alle esigenze e alla domanda, consentendo ai privati di rivendere l'energia in eccesso. Le unità di stoccaggio domestico xStorage, composte da batterie riciclate, contribuiscono a stabilizzare la rete e a generare un surplus energetico.
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La terza generazione: da berlina a crossover
La trasformazione della Nissan Leaf in un crossover non sorprende. Questo cambiamento fa parte del DNA della vettura, che dal 2010 ha aperto la strada alle auto elettriche. La nuova Leaf sfoggia proporzioni più muscolose e una silhouette filante con un Cx di 0,25. All'interno, l'abitacolo è spazioso e ben rifinito, con due display da 14,3 pollici per la strumentazione e l'infotainment. La connettività è garantita dai servizi NissanConnect e dagli aggiornamenti over-the-air.
Piattaforma e powertrain
La nuova Leaf adotta la piattaforma CMF-EV, condivisa con la Ariya, ed è offerta in due configurazioni. La versione standard, con batteria da 52 kWh, garantisce un'autonomia WLTP di 440 km, sviluppa 177 CV e 345 Nm di coppia e accelera da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi. La long range, invece, monta una batteria da 75 kWh che le consente di percorrere 622 km con una carica, arrivando a 218 CV e 355 Nm (0-100 km/h in 7,6 secondi). La ricarica rapida DC fino a 150 kW (105 kW per la versione da 52 kWh) consente di recuperare in 30 minuti energia sufficiente a percorrere 420 km.
Esperienza di guida della terza generazione
La Leaf long range convince per il comfort generale e la guida piacevole. Le sospensioni filtrano bene le sconnessioni e in città ci si muove con disinvoltura, usando l'e-Pedal Step per rallentare e sfruttare la rigenerazione adattiva. Anche lontano dal traffico, il comportamento della Leaf resta rassicurante. I sistemi di assistenza alla guida intervengono quando serve, facendo squadra con il ProPilot Assist, l'Around View Monitor 3D e il cruise control intelligente. Il consumo dichiarato è di 13,8 kWh/100 km nel ciclo combinato.
Produzione e disponibilità
La nuova Leaf sarà disponibile in Italia dalla primavera 2026, costruita nello stabilimento britannico Nissan di Sunderland. Ordinabile da novembre, ha un prezzo di listino a partire da 36.900 euro, che può scendere fino a 25.900 euro con gli attuali incentivi.
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