La Nissan Figaro è una vettura che incarna un'epoca passata, un'eccentrica coupé 2 porte decappottabile a quattro posti dallo stile retrò che evoca le auto europee degli anni '50 e '60. Presentata al Salone di Tokyo del 1989, questa "Pike car" ha riscosso un successo tale da richiedere una distribuzione tramite lotteria. La Figaro, il cui nome è un omaggio all'opera di Mozart "Le nozze di Figaro", è un concentrato di richiami al passato e innovazioni del presente.

Genesi e Ispirazione di un Design Iconico

La Nissan Figaro è stata la quarta "Pike car", un'automobile progettata nella "Pike Factory" di Nissan e considerata dal produttore come vincente e all'avanguardia. Il suo stile, opera dei designer Shoji Takahashi e Naoki Sakai, trae ispirazione da diverse fonti. Nella linea esterna si notano riferimenti all'iconica Datsun Roadster del '35 e alle automobili europee degli anni '50 e '60, mentre negli interni alcuni elementi richiamano gli anni '30 e l'Art Déco. Anche i concetti introdotti dagli orologi Swatch, particolarmente in voga in quel periodo, potrebbero aver influenzato i designer.

Presentata al Salone di Tokyo del 1989 con lo slogan "Ritorno al futuro", la Figaro suscitò un grande interesse, tanto da costringere Nissan a rivedere i piani iniziali che prevedevano la produzione di soli 8000 esemplari.

Un Metodo di Vendita Inusuale: La Lotteria

Il 14 Febbraio 1991, Nissan rivelò la stravagante metodologia di vendita della Figaro: una lotteria. Furono emessi 100.000 biglietti in tre lotti tra febbraio e dicembre del 1991, con tre estrazioni che assegnarono le 20.000 vetture suddivise in tre blocchi di produzione: uno da 8000 e due da 6000 esemplari. L'auto fu venduta al prezzo di 1.870.000 yen, circa 11.000 euro. Tutti gli esemplari furono prodotti tra il 1991 e il 1992 dalla Takata Kogyo, un partner di produzione di Nissan Motor Company, nello stabilimento Izumisaki nel distretto di Fukushima.

Valore Attuale e Mercato della Nissan Figaro

A causa dei bassi numeri di produzione e dell'assenza di esportazione ufficiale, è difficile definire il giusto prezzo di vendita della Nissan Figaro. Tuttavia, le quotazioni sembrano essere stabili, con gli esperti del settore che non prevedono variazioni significative nel futuro.

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Hagerty, uno dei principali riferimenti oltreoceano, stima un valore di 15.000 dollari per un esemplare in buone condizioni e di 35.000 dollari per uno in ottime condizioni. Questa ampia forchetta è influenzata dal chilometraggio e dalla scarsità dell'offerta. In Europa, il mercato sembra allineato, con richieste che variano tra i 15.000 e i 30.000 euro (dato del 2022). Per un esemplare con basso chilometraggio, occorrono almeno 20.000/25.000 euro.

Guida a Sinistra: Un'Eccezione Rara

La Nissan Figaro è stata realizzata esclusivamente per il mercato giapponese, con guida a destra. L'unico paese in cui la vettura è stata esportata, non ufficialmente, è stato il Regno Unito. Non è mai stato commercializzato un kit di trasformazione per la guida a sinistra, anche se esiste almeno un tentativo di conversione condotto con successo.

I Colori Iconici: Un Omaggio alle Stagioni

La Nissan Figaro era disponibile in quattro colori pastello che simboleggiavano le quattro stagioni:

  • 6K8 - Emerald Green: verde smeraldo (primavera).
  • 6K9 - Pale Aqua: azzurrino acquamarina (estate).
  • 7K1 - Topaz Mist: beige pastello (autunno).
  • 7K0 - Lapis Grey: grigio ispirato al lapislazzuli (inverno).

Secondo alcune fonti, il Lapis Grey fu il colore più scelto dai clienti, con oltre 8000 esemplari prodotti, mentre il Topaz Mist fu il più raro, con poco più di 2000. Di Emerald Green ne furono prodotti circa 5500, e 4000 in Pale Aqua. Il colore originale della vettura è indicato sulla targhetta degli identificativi posta sul parafiamma all'interno del vano motore. Non è raro trovare esemplari riverniciati con colori personalizzati.

Interni: Stile Retrò e Dettagli Curati

Gli interni della Nissan Figaro riprendono lo stile morbido degli esterni, con un richiamo al passato evidente nell'impostazione della plancia e dei suoi elementi, come le bocchette di areazione e gli interruttori sul cruscotto. La strumentazione, piuttosto ricca per una vettura compatta, si compone di due strumenti circolari cromati che racchiudono, in stile retrò, il contagiri, il contachilometri, gli indicatori di livello carburante, di temperatura del motore e l'orologio.

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La parte alta della plancia, il clacson, la moquette e il piping dei sedili riprendevano i colori della carrozzeria (Emerald Green, Pale Aqua, Topaz Mist e Lapis Grey), mentre il resto del rivestimento era disponibile in tonalità chiara. I sedili anteriori e la panchetta posteriore erano in vera pelle di colore bianco, con alcuni elementi rivestiti in finta pelle per evitare rumori di attrito. Una verniciatura speciale sulla plancia conferiva un feeling morbido.

Contrariamente a quanto si pensa, l'aria condizionata e l'autoradio con lettore CD della Clarion erano optional. Quest'ultima, nella versione originale, presentava il quadrante analogico, a differenza di quelle con display digitale modificate con un kit ufficiale Clarion per l'utilizzo in Europa e negli Stati Uniti. La lista degli optional era ricca e comprendeva elementi che personalizzavano gli esterni e gli interni della Nissan Figaro.

Dati Tecnici: Motore e Trasmissione

La Figaro era basata sulla stessa piattaforma della Nissan Micra K10, con cui condivideva l'unico motore disponibile, il MA10ET, abbinato alla trasmissione automatica a tre velocità. Si trattava di un 4 cilindri "quadro" di mille di cilindrata turbocompresso, con blocco e testata in alluminio montato in posizione anteriore trasversale. Erogava 76 cv a 6000 giri e consentiva alla piccola Pike Car giapponese di raggiungere la velocità massima di 170 km/h. La vettura era dotata di un convertitore catalitico per abbattere le emissioni dei gas inquinanti. Il peso era relativamente contenuto grazie all'adozione di pannelli della carrozzeria in resina termoplastica, che la rendevano più resistente alla corrosione.

  • Motore: MA10ET, 4 cilindri in linea, 987cc, turbocompresso
  • Potenza: 76 cv a 6000 giri/min
  • Coppia: 106 Nm a 4.400 giri/min
  • Trasmissione: Automatica a 3 rapporti
  • Velocità massima: 170 km/h
  • Architettura dell'avviamento: Il motore a combustione interna aziona le ruote anteriori del veicolo.
  • Pneumatici: 165/70R12

Dimensioni Compatte e Praticità

Le dimensioni della Nissan Figaro sono quelle di un'auto molto compatta, in linea con le berlinette degli anni '60 a cui si ispira:

  • Lunghezza: inferiore a 4 metri (dato non specifico, dedotto dal testo)
  • Larghezza: (dato non disponibile)
  • Altezza: (dato non disponibile)

Nonostante le dimensioni ridotte, la Figaro offre un discreto volume posteriore per borse e valigie, paragonabile a quello di una comune utilitaria dell'epoca come la Nissan Micra K10.

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Eredità e Concorrenti: Un'Analisi Comparativa

La Nissan Figaro non ha concorrenti dirette nel senso tradizionale del termine. Il suo fascino unico e il suo stile retrò la rendono un'auto a sé stante. Tuttavia, può essere paragonata ad altre vetture che condividono un'estetica vintage o un approccio spensierato al design, come la Ford StreetKa, una cabriolet compatta con un carattere unico.

Da non confondere con le Kei Cars come la Suzuki Cappuccino, le Pike Cars sono nate da un'idea geniale di Nissan per svecchiare il linguaggio stilistico dei propri modelli e avvicinare un pubblico più giovanile e attento alle mode in pieno anni '80, un'epoca di grandi cambiamenti sociali. La Nissan Figaro nasce da un'idea, altrettanto geniale, del designer Naoki Sakai coadiuvato dal collega Shoji Takahashi. Mixare le forme da cabrio dell’Autobianchi Bianchina Trasformabile con quelle di altri veicoli tra cui la già citata Datsun Fairlady ma, anche, la semi-sconosciuta Gutbrot Superior, piccola cabrio prodotta in Germania tra il 1950 e il 1954.

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