La Peugeot 205 è un'auto iconica prodotta dalla casa automobilistica francese Peugeot tra il 1983 e il 1998. Questo modello ha segnato l’ingresso del Marchio nell’era moderna, sia in termini di prodotto che di marketing e di sport motoristici. La sua storia è legata a quella di Jean Boillot, membro del consiglio di amministrazione di Peugeot alla fine degli anni Settanta, che ideò l’ambizioso progetto di una nuova utilitaria versatile, confortevole, economicamente accessibile e adatta sia alla città che alle strade di campagna. Inizialmente il progetto portava il nome di M24 e aveva il compito di sostituire la 104 ma, nel contempo, doveva soddisfare una clientela la più eclettica possibile.
Design e Stile
Esteticamente, la Peugeot 205 ha un design compatto e sportivo, con una linea aerodinamica e una carrozzeria a due porte nella versione GTI. La 205 nasce da una consolidata tradizione francese a proposito di piccole vetture a larga diffusione. Mentre la maggior parte delle auto del Leone precedenti erano state disegnate da Pininfarina, è il progetto degli stilisti interni guidati da Gérard Welter a vincere il concorso indetto internamente, con un design molto moderno e fluido (a Pininfarina viene dato in seguito l’incarico di sviluppare la versione cabriolet). Un design che inaugura alcuni segni distintivi che verranno ritrovati sulle future Peugeot, in particolare la calandra a barre orizzontali e la fascia tra i fari posteriori. Inoltre, è un nome famoso del design automobilistico, Paul Bracq, allora membro dello Studio Peugeot, a realizzare gli interni della nuova piccola di Casa Peugeot.
Il frontale è dotato di un lungo cofano che dà autorevolezza e importanza alla vettura, così come la calandra con listelli orizzontali e il Leone Peugeot al centro e i fari, squadrati e rigorosi. Proprio la coda è tra le parti più riuscite dell’auto. Grazie al grande portellone, la praticità è ottima, mentre la banda in plastica nera che unisce i piccoli fari quadrati alleggerisce la vista posteriore e ne enfatizza la larghezza. Questo dettaglio è stato ripreso dalla Peugeot 208 odierna, mentre tutte le sostituite di 205, dalla 206 all’ultima 208, hanno ripreso il lunotto inclinato, il montante morbido e il cofano relativamente lungo della mitica progenitrice. Bracq disegna un abitacolo minimalista, pulito ma elegante, con una consolle centrale davvero compatta, una plancia rivestita in plastica piuttosto rigida e un cruscotto sviluppato in larghezza pieno zeppo di spie.
Motorizzazioni Diesel: Un'Innovazione per l'Epoca
In ambito Diesel, a settembre 1983 arriva l’XUD7, un quattro cilindri di 1.769 cm3 da 60 CV (79.66 lb.-ft. di coppia e 107.89 cu. in. di cilindrata) che fa della Peugeot 205 la prima piccola auto a gasolio francese e, soprattutto, il primo modello Diesel di piccole dimensioni a offrire prestazioni equivalenti a quelle delle sue sorelle a benzina, ma con consumi ancor più contenuti (3,9 l/100 km in media).
Successivamente, nel 1990, è stato introdotto un motore diesel turbo da 1.8 litri con una potenza di 78 CV (115.8 lb.-ft. di coppia e 107.95 cu. in. di cilindrata). Questa versione consentiva alla vettura di raggiungere una velocità massima di circa 160 km/h. La Peugeot 205 è poi stata una delle prime piccole ad offrire un motore turbodiesel, precisamente un 1.8 quattro cilindri da “ben” 78 CV, che la rendeva la piccola a gasolio più potente in circolazione.
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Caratteristiche Tecniche Aggiuntive (Diesel 1.7 e 1.8)
- Cilindrata: 1.769 cm3 (1.7 D), 1.8 D
- Potenza: 60 CV (1.7 D), 78 CV (1.8 D)
- Coppia: 79.66 lb.-ft. (1.7 D), 115.8 lb.-ft. (1.8 D)
- Cilindri: 4
- Trazione: Anteriore
- Pneumatici: 165/70 SR13
- Cerchi: 13 pollici
- Architettura dell'avviamento: Il motore a combustione interna aziona le ruote anteriori del veicolo.
Motorizzazioni Benzina
Tecnicamente, la 205 è stata la prima vettura a ricevere la nuova famiglia di motori XU. Le caratteristiche comuni di questi propulsori erano i quattro cilindri, l’albero a camme in testa, il blocco e la testata in lega di alluminio con camicie umide amovibili sui motori a benzina, come era comune anche la disposizione anteriore inclinata all’indietro. Si partiva dal motore XV8 (954 cm3 con 45 CV e velocità massima di 134 km/h), si passava poi al XW3 (1.124 cm3 e 50 CV) e all’XY8 (1.360 cm3 da 60 o 80 CV che equipaggiava anche le GT 5 porte e la XS a tre porte ed era derivato dalla Samba Rally e dalla 104 ZS). La 205 offre anche la possibilità di avere il cambio automatico, un’opzione rara sul mercato dell’epoca.
La Leggenda della 205 GTI
Al tempo in cui le GTI dominavano il mondo le Peugeot 205 con questa sigla sul portellone erano molto più che semplici utilitarie. Erano gli oscuri oggetti del desiderio per tutti quegli automobilisti dal piede pesante che sognavano le supercar più costose, macchine tanto potenti quanto inavvicinabili. Della gamma di questa iconica utilitaria francese, al cui strepitoso successo si deve l’uscita della casa del leone dalla crisi in cui era piombata negli anni ’70, la Peugeot 205 GTI è stata a lungo la punta di diamante.
La prima GTI arrivò nel 1984, a un anno di distanza dalla presentazione del modello: motore 1.6 aspirato a iniezione con 105 CV, scatti brucianti e un’agilità sorprendente tra le curve. Nel 1986 il quattro cilindri della famiglia XU beneficiò di un incremento di potenza di 10 CV, e inizialmente affiancò la versione meno potente, per sostituirla definitivamente dopo il salone di Ginevra di quell’anno. Il palcoscenico della kermesse ginevrina fu anche teatro della presentazione della 205 Cabriolet, che rimane uno dei pochissimi esempi di utilitarie con la capote in tela, declinata anche nella versione sportiva CTI mossa dallo stesso, esuberante 1.6 della più potente delle 205 con il tetto in lamiera.
Nell’ottobre dello stesso anno, sotto i riflettori del Salone di Parigi, la casa transalpina tolse i veli alla Peugeot 205 GTI con motore 1.9 da 130 CV, che grazie a uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e a una punta massima di 206 km/h divenne insieme alla Golf con la stessa sigla una delle “piccole bombe” più desiderate degli anni ’80. Inoltre, nelle esperte mani del famoso elaboratore tedesco Gutmann questa “belva” affilava ulteriormente gli artigli grazie all’adozione del motore con testata a 16 valvole e 160 CV della più grande Peugeot 309 GTI.
All’alba degli anni ’90, con l’entrata in vigore delle nuove normative antinquinamento europee per queste vetture cominciò un lento declino, e già nel 1992, mentre la GTI 1.6 veniva messa fuori produzione, la GTI 1.9 fu depotenziata a 122 CV, per scomparire definitivamente dal listino due anni più tardi. Ma la sua leggenda non ha età.
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Dati Tecnici Peugeot 205 GTI 1.9 (1986)
- Dimensioni: 370 cm (lunghezza), 159 cm (larghezza), 135 cm (altezza)
- Peso: 860 kg
- Rapporto peso/potenza: 6,6 kg/cv
- Motore: L4, 1905 cc, benzina
- Potenza: 130 cv
- Coppia: 161 Nm
- Trazione: Anteriore
- Cambio: Manuale
La 205 Turbo 16: Un Mito nel Rally e alla Dakar
L’anno seguente viene presentato il fantastico motore XU8T della leggendaria 205 Turbo 16: 1.775 cm3 (83×82 mm), compressione 6,5:1, 147 kW (200 CV) a 6.750 giri/min, coppia massima 255 Nm a 4.000 giri/min, 16 valvole, iniezione sovralimentato con turbocompressore dotato di intercooler: una bomba da 210 km/h di velocità massima che fece subito impressione sin dalla presentazione.
Nel 1984, sotto l’impulso di Jean Todt, entrò nella classe regina del Campionato del Mondo Rally, il famoso “Gruppo B”, con l’impressionante 205 Turbo 16. Durante questa prima stagione, Ari Vatanen si fece notare vincendo tre rally. Nel 1985 e nel 1986, la Peugeot 205 Turbo 16 permise al marchio di vincere il titolo mondiale costruttori e a Timo Salonen (1985) e Juha Kankkunen (1986) di conquistare il titolo piloti.
Con la cancellazione della categoria “Gruppo B” alla fine del 1986, Jean Todt propose a Peugeot di iscrivere la 205 T16 a un evento leggendario, la Parigi-Dakar. Sfida accettata, sfida vinta. Nel 1987 e nel 1988, la 205 T16, appositamente preparata, vinse il famoso rally-raid, prima nelle mani di Ari Vatanen, poi guidata da Juha Kankkunen.
Cronologia Principali Eventi
- 1983, 24 febbraio: presentazione della Peugeot 205 in versione 5 porte.
- Aprile 1984: Attivata una linea di montaggio per assemblare le parti staccate provenienti dalla Francia a Somaca, in Marocco.
- 1984: lancio delle Peugeot 205 3 porte e della Peugeot 205 GTI 1.6 105 CV, commercializzazione della Peugeot 205 Turbo 16, prima vittoria nel Campionato del Mondo Rally (Finlandia).
- 1985: la Peugeot 205 Turbo 16 è Campione del Mondo Rally (con Timo Salonen), la milionesima Peugeot 205 esce dallo stabilimento di Mulhouse.
- 1986: lancio della Peugeot 205 Cabriolet, delle GTI 1.6 da 115 e 1.9 da 130 CV. La Peugeot 205 Turbo 16 è Campione del Mondo Rally (con Juha Kankkunen).
- 1987: Peugeot 205 adotta una nuova plancia. La Peugeot 205 Turbo 16 vince la Parigi-Dakar.
- 1988: lancio della Peugeot 205 Rallye, seconda vittoria della Peugeot 205 Turbo 16 alla Parigi-Dakar.
- 1989: debutto della Peugeot 205 Roland Garros.
- 1990: leggero restyling (indicatori di direzione, luci posteriori e fascia tra di esse), lancio della Peugeot 205 Diesel Turbo (78 CV).
- 1993: cessazione della produzione della Peugeot 205 GTI.
- 1995: cessazione della produzione della Peugeot 205 Cabriolet.
- 1998: la Peugeot 205 è sostituita dalla Peugeot 206.
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