Introduzione
La Nissan Qashqai rappresenta un modello di fondamentale importanza per il costruttore giapponese Nissan. Questo crossover versatile del segmento C ha riscosso un notevole successo in Europa, diventando un punto di riferimento e un precursore di tendenze nel mercato automobilistico. La sua storia è costellata di innovazioni, restyling e aggiornamenti tecnologici, che l'hanno resa una delle vetture più apprezzate e vendute nel suo segmento.
Le Origini: Un'Idea Rivoluzionaria (2002-2006)
La genesi della Qashqai risale al 2002, quando fu avviato il progetto per la nuova generazione di Almera. Tuttavia, l'auto fu scartata perché ritenuta non competitiva e poco in linea con la nuova direzione strategica voluta da Carlos Ghosn. Di conseguenza, i progettisti pensarono a un'idea nuova: una "mini Murano" per competere con berline e station wagon in Europa.
Nel contesto di una crescente popolarità dei SUV nel 2002, Nissan decise di sfruttare questa tendenza in ascesa per innovare, eliminando gli ingombri e le dimensioni poco pratiche per la guida urbana, ma mantenendo il concetto di SUV. Il concept fu sviluppato nel 2004, grazie a una collaborazione tra il centro giapponese (per gli esterni) e quello americano (per gli interni). Gli elementi chiave del progetto erano: una posizione di guida rialzata, ruote di grandi dimensioni e un'altezza da terra tipica di un SUV, ma con un abitacolo progettato per non elevare eccessivamente la visuale.
La Qashqai debuttò come prototipo al Salone di Ginevra, ma fu accolta con freddezza e scetticismo dai media, che dubitavano del suo potenziale successo in un segmento di mercato ancora inesplorato.
Prima Generazione (J10, 2006-2013): La Nascita di un Nuovo Segmento
Nel 2006, i giornalisti ebbero l'opportunità di effettuare il primo test drive invernale della Nissan Qashqai, considerandola più un SUV compatto che un crossover e prevedendo vendite relativamente basse, puntando sulla trazione integrale. Dopo la presentazione del modello di produzione al Salone di Parigi nel 2006, la Nissan Qashqai iniziò la sua avventura nel febbraio 2007, riscuotendo fin da subito un enorme successo con oltre 100.000 esemplari venduti in Europa nell'anno di lancio, di cui 18.000 nel Regno Unito.
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Alle vendite seguirono riconoscimenti internazionali, con 14 premi nel primo anno, tra cui "miglior SUV", "miglior proposta urbana" e "Car of the Year". Nel 2008 fu introdotta la Qashqai+2, la versione a sette posti, che superò le 235.000 unità vendute in Europa.
Il nome Qashqai deriva da una popolazione nomade dell’Iran composta principalmente da individui di etnia turca. L’utilizzo di questo nome intende trasmettere un senso di libertà e la capacità di affrontare con successo diversi contesti geografici e climatici. Sin dal primo modello, Qashqai fu disponibile con trazione anteriore o 4×4.
Restyling del 2010
Nel 2010, dopo 1.2 milioni di unità vendute nel Vecchio Continente, la Qashqai subì il suo primo restyling. Questo aggiornamento portò all'introduzione di propulsori Euro 5 e interventi estetici marginali.
Seconda Generazione (J11, 2014-2021): Evoluzione nel Design e Tecnologia
Il 2014 segnò il debutto della seconda generazione di Nissan Qashqai. Questa nuova versione era più grande e leggera, con un design filante e seducente.
Restyling del 2017
Il restyling del 2017 introdusse nuove tecnologie di assistenza alla guida e l'inedita calandra "V-Motion", la nuova firma stilistica del brand. La Qashqai di seconda generazione era spinta da propulsori benzina e diesel con potenze da 116 a 163 cv. Era disponibile anche una versione Qashqai automatica, mentre la Qashqai 4WD era disponibile solo in abbinamento al motore diesel.
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Il modello del 2014 era più lungo di 5 centimetri, con un assetto ribassato e interni più curati nella qualità. Questo modello introdusse tecnologie come il Nissan Safety Shield, un sistema di sicurezza con frenata d'emergenza, monitoraggio dell'attenzione del conducente e riconoscimento dei segnali stradali.
Terza Generazione (J12, 2021-Presente): Ibrido e Innovazione
Con la terza generazione, il crossover Nissan si è evoluto nel design, seguendo il nuovo corso stilistico del marchio, e ha intrapreso una via tecnologica molto originale.
Le motorizzazioni sono tutte ibride, con potenze che vanno dai 140 CV con cambio meccanico ai 158 CV con cambio automatico dal motore mild hybrid di 1.3 cc ai 190 CV della versione E-Power, un full hybrid molto originale nelle sue soluzioni tecniche. Infatti nella architettura E-Power il motore endotermico non muove mai le ruote, il motore benzina 1.5 cc a tre cilindri da circa 150 CV serve a generare corrente elettrica da immagazzinare in una piccola batteria incaricata di alimentare il motore elettrico da 190 CV che muove il veicolo. In pratica una macchina elettrica con batteria che non si ricarica alla colonnina, ma sfrutta un generatore di corrente a benzina presente sull'auto stessa.
Motorizzazioni e Innovazioni Recenti
Negli ultimi modelli sono state introdotte diverse innovazioni molto significative, come ad esempio il pacchetto ProPilot, ovvero i sistemi ADAS secondo la filosofia di Nissan. Insieme a questo, però, sono arrivati anche importanti aggiornamenti per quanto riguarda i motori, soprattutto diesel.
Motore 1.5 dCi
Il 1.500 dCi che motorizza la Nissan Qashqai è un motore a gasolio della potenza massima di 115 Cv, associato ad una coppia che arriva a 260 Nm disponibile intorno ad un regime di 2.000 giri al minuto. Questa meccanica è dotata di una speciale funzione “overboost”, che consente al guidatore di ottenere per un tempo massimo di 15 secondi ben 5 Cv di potenza in più e 25 Nm di coppia aggiuntiva.
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Il Nissan Qashqai 1.500 dCi prevede l’introduzione della tecnologia Selective Catalytic Reduction, ovvero il classico utilizzo dell’additivo AdBlue per abbattere i NOx (ossidi di azoto). Questo 1.500 dCi è un’evoluzione del motore con la medesima cubatura che era già presenta nel listino della Nissan Qashqai. E’ dotato di 5 Cv di potenza in più e il 90% delle sue componenti sono completamente nuove: dal radiatore olio al filtro, dal volano alla pompa del vuoto fino ad arrivare alla pompa di iniezione ad alta pressione.
Il cambio automatico promette e mantiene cambiate più dirette e precise, con un sensibile miglioramento dell’efficienza del motore. Il cambio DCT porta in dote i vantaggi dei doppia frizione, ovvero una guida più diretta e dinamica, cambiate più rapide e un’erogazione comunque fluida, e tecnologie come il sistema di raffreddamento comandato elettricamente in base alla temperatura e il selettore dei rapporti di tipo elettro-meccanico.
Motore 1.7 dCi
La gamma di Nissan Qashqai si amplia con l’introduzione di un nuovo turbodiesel, che affiancherà il recentemente rinnovato 1.5 dCi da 115 CV. Si tratta del nuovissimo 1.7 dCi, un’unità in grado di erogare 150 CV di potenza massima e soprattutto 340 Nm di coppia a 1.750 giri. Omologato secondo lo standard Euro 6D TEMP, il nuovo 1.7 dCi è abbinato al cambio manuale a 6 rapporti (con trazione anteriore o integrale) oppure all’automatico Xtronic a variazione continua (solo con trazione 4WD).
Qashqai e il Mercato: Un Successo Duraturo
Nel 2007, quando la Nissan Qashqai arrivò per la prima volta negli showroom, il mercato guardava già con grande interesse ai veicoli a ruote alte: le Suv conquistavano sempre più clienti da circa un decennio, ma erano ancora un capriccio piuttosto caro, per famiglie borghesi. Mancava ancora una fascia “democratica” del segmento, che sarebbe esplosa proprio con la Qashqai, fin da subito preferita dalla clientela con la sola trazione anteriore e, in Italia, con il motore a gasolio di 1.5 litri dell’alleata Renault. Rotti questi tabù, la vettura si impose fin da subito, lanciando la moda delle crossover, ovvero di quelle auto un po’ hatchback e un po’ Suv, con costi di gestione contenuti e in grado strizzare l’occhio persino a quegli automobilisti che, fino ad allora, di veicoli a ruote alte non volevano saperne.
Nissan Qashqai è il modello di maggior successo della storia di Nissan in Europa, con un totale di 2,3 milioni di veicoli immatricolati in dodici anni. Oggi, prossimo all’anniversario dei 10 anni, Nissan Qashqai può vantare una quota di mercato del 10.5% nel suo segmento in Europa e, nel tempo, ha visto affiancarsi il fratello minore Juke, lanciato nel 2010 e forte di 1.2 milioni di unità nel mondo.
Allestimenti e Dotazioni
La Acenta offre una dotazione ricca, volendo integrabile a pagamento con dispositivi di sicurezza di ultima generazione. Tuttavia alcuni accessori, come pure la trazione 4×4, sono appannaggio degli versioni superiori. Completo l’equipaggiamento di serie della Nissan Qashqai: oltre all’Esp e ai sei airbag (con quelli a tendina davanti e dietro, e quello anteriore destro disattivabile) comprende il cruise control con funzione limitatore, il vivavoce Bluetooth, gli attacchi Isofix, i sensori di pressione delle gomme, l’attivazione automatica di luci e tergicristallo.
Compreso nel prezzo pure l’ATC (Active Trace Control), un sistema che attraverso i sensori dell’Esp rileva il sottosterzo (ossia la tendenza ad allargare la traiettoria con il muso) e lo corregge frenando i singoli dischi riportando la vettura nella traiettoria ideale. Fra gli optional è disponibile (peraltro a un prezzo ragionevole) il Safety Pack, che comprende la frenata automatica di emergenza (riduce il rischio di tamponamento), l’avviso di cambio di corsia non segnalato, la rilevazione dei segnali stradali (che vengono visualizzati nello schermo a colori nel cruscotto), il controllo automatizzato delle luci abbaglianti, lo specchio retrovisore con dispositivo antiabbagliamento e i sensori di distanza davanti e dietro.
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