La Volkswagen Maggiolino, con la sua storia ricca e il design inconfondibile, continua a catturare l'attenzione degli appassionati di auto. Questo articolo esplora le dimensioni, le caratteristiche e le motorizzazioni di questa iconica vettura, con un focus particolare sulla versione Cabrio.

Maggiolino Cabrio: Un'esperienza di guida a cielo aperto

La Volkswagen Maggiolino Cabrio, variante scoperta della seconda generazione della compatta tedesca, si distingue per la sua personalità unica, ideale per chi desidera viaggiare con stile e godersi il vento tra i capelli.

Capote e praticità

La capote in tela, ben costruita, si apre in soli 9,5 secondi (fino a una velocità di 50 km/h) e si chiude in 11 secondi, offrendo comfort anche in modalità aperta. La Maggiolino Cabrio è dotata di motori brillanti e silenziosi e di uno sterzo preciso. Tuttavia, la praticità non è il suo punto di forza, con un bagagliaio di soli 225 litri e un abitacolo che, pur presentando qualche plastica rigida, risulta poco spazioso per i passeggeri posteriori.

Motorizzazioni

Prodotta dal 2013 al 2018, la Volkswagen Maggiolino Cabrio è stata lanciata con cinque motori turbo: tre TSI a benzina (1.2 TSI da 105 CV, 1.4 da 160 CV e 2.0 da 200 CV) e due diesel TDI (1.6 da 105 CV e 2.0 da 140 CV). Nel 2014, la gamma dei propulsori ha subito alcune modifiche: la potenza del 1.4 è scesa a 150 CV, quella del 2.0 diesel è aumentata a 150 CV e il 1.6 a gasolio è stato sostituito da un "duemila" da 110 CV.

Design e interni: un omaggio al passato con un tocco moderno

Il Maggiolino, chiamato a sostituire la New Beetle del 1998, pone l'accento sulla sportività, pur richiamando nelle forme l'antenato degli anni '30.

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Dimensioni e linee esterne

Lungo 428 cm, il Maggiolino nasconde sotto il vestito l'ossatura della Golf, accorciata di 5 cm. Rispetto alla New Beetle, il tetto è più basso di 12 mm, il cofano è più squadrato e il profilo "ad arco" del tetto è stato attenuato, a favore di uno più schiacciato, più fedele a quello del primo Maggiolino. Lo sguardo del muso riporta subito alla mente l'originale, mentre nella coda si è osato di più, con un vistoso spoiler (riservato alle versioni con i motori più potenti) e fanali avvolgenti dal taglio moderno. Lateralmente, il concetto di unica linea curva si ritrova nella parte centrale, con una riga netta e precisa che percorre il Volkswagen Maggiolino, appena sotto la maniglia che risulta essere prelevata da una Golf dell’epoca. Particolarità del fianco è l’indicatore direzionale inglobato nello specchietto. Chiude un posteriore basso con i fanali dal taglio ovale che lasciano spazio alla linea del portellone e gli scarichi cromati nella parte bassa, oppure ad un piccolo spoiler appena sotto al grosso lunotto curvo. Concludendo le dimensioni del Volkswagen Maggiolino sono quelle di una Golf a tre porte.

Interni: citazioni del passato e comfort moderno

La plancia, pur essendo realizzata in plastica rigida, abbonda di citazioni del primo Maggiolino. La fascia centrale è colorata (in tinta con la carrozzeria sulla Design, o con un disegno che ricorda la fibra di carbonio sulla Sport) e integra un secondo cassetto portaoggetti, oltre a quello tradizionale. Non mancano le maniglie "a fascetta" sul montante centrale e la striscia elasticizzata in tessuto grezzo che tiene fermi gli oggetti nei vani delle portiere. Accomodati su sedili piuttosto aderenti e ampiamente regolabili, davanti si gode di un buono spazio in tutte le direzioni. Chi siede dietro, invece, deve accontentarsi, nonostante il divano sia sagomato e omologato solo per due, a causa della mancanza di spazio per le gambe. Decisamente meglio il bagagliaio, che con i suoi 310 litri è decoroso (e sale a 905 litri abbattendo lo schienale del divano).

Esperienza di guida: sportività e comfort

Il Maggiolino offre un'esperienza di guida piacevole, grazie ai suoi motori potenti e alla sua maneggevolezza.

Prestazioni

Vedere un Maggiolino che "fila" a 220 km/h non è cosa di tutti i giorni. Ma stupisce ancor più la facilità con la quale si raggiunge tale andatura: il quattro cilindri turbo a iniezione diretta di benzina ha grinta da vendere e il fulmineo cambio robotizzato DSG a doppia frizione è il suo naturale complemento. Inoltre, i Maggiolino che montano questo motore sono dotati di sospensioni posteriori multilink, mentre gli altri si limitano a un più semplice ponte torcente: il risultato è che la vettura resta bene ancorata alla strada anche a velocità proibitive. E si può sempre contare su una frenata tenace e su uno sterzo sufficientemente preciso e della corretta pesantezza.

Comfort e dotazioni

Nonostante i cerchi di 18'' e le gomme a spalla bassa, le rotaie e le imperfezioni dell'asfalto vengono assorbite con efficacia. A livello del comfort, invece, a deludere un po' è la rumorosità: a 130 km/h si avvertono fruscii aerodinamici, mentre già a velocità più basse è il rumore di rotolamento dei "gommoni" a dare fastidio. Completa, anche se non ricca, la dotazione: agli airbag frontali, per testa e torace anteriori, l'Esp, la radio/cd mp3, il cruise control, i fendinebbia della versione Design, sulla Sport si aggiungono il climatizzatore semiautomatico, i sensori di distanza anteriori e posteriori, il volante multifunzione, i tergicristallo ad azionamento automatico e i già citati cerchi in lega di 18''.

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