La Mercedes-Benz ha sempre guardato avanti, anticipando le tendenze e le tecnologie che avrebbero plasmato il futuro dell'automobile. Un esempio lampante di questa visione è la C 111, una supersportiva sperimentale degli anni '70, e la sua erede ideale, la VISION AVTR, una showcar futuristica ispirata al film Avatar.

La Leggendaria Mercedes-Benz C 111-II

Nel marzo del 1970, al 40° Salone dell'automobile di Ginevra, Mercedes-Benz presentò la C 111-II, un'auto supersportiva che incarnava l'innovazione e l'avanguardia tecnologica dell'epoca. Alta solo 1.120 millimetri, con un passo di 2.620 millimetri, la C 111-II vantava una carrozzeria in materiale sintetico rinforzato con fibre di vetro, avvitata a un telaio in lamiera d'acciaio.

Prestazioni e Innovazione

La C 111-II era spinta da un motore rotativo Wankel a quattro rotori M 950 F da 257 kW (350 CV), capace di spingerla a una velocità massima di 300 km/h. Questo risultato era notevole per un'auto del 1970. La C 111-II non era solo una vetrina tecnologica, ma anche un'auto progettata con cura. Gli ingegneri utilizzarono il metodo ESEM (Elastostatic Element Method), una variante del Finite Element Method (FEM) sviluppata da Mercedes-Benz, per progettare l'auto al computer fin dalle sue basi. Questo approccio digitale permise di ridurre i tempi di sviluppo di circa quattro mesi.

Un Sogno Irrealizzabile

Nonostante l'entusiasmo suscitato, Mercedes-Benz non mise mai in vendita la C 111-II. Molti appassionati facoltosi erano disposti a pagare cifre elevate per averne una, offrendo assegni in bianco, ma il marchio tedesco mantenne ferma la sua decisione di non commercializzare la vettura sperimentale. La C 111-II rimase un sogno irrealizzabile per molti, ma la sua eredità continua a vivere ancora oggi.

Weißherbst' e Fascino Tecnico

Una C 111-II verniciata nel caratteristico colore 'Weißherbst' (dal nome di una nota qualità di vino rosato tedesco) può essere ammirata nel museo Mercedes-Benz, nell'area espositiva 'Il fascino della tecnica'.

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VISION AVTR: Un Nuovo Paradigma di Mobilità

Oggi, a cinquant'anni di distanza dal debutto della C 111-II, Mercedes-Benz presenta la VISION AVTR, una showcar che incarna una visione del futuro ancora più audace e innovativa. La VISION AVTR, acronimo di Advanced Vehicle Transformation, si ispira al mondo di Pandora, il pianeta del film Avatar di James Cameron, e propone un'interazione completamente nuova tra uomo, macchina e natura.

Design e Tecnologia Ispirati alla Natura

Il design della VISION AVTR è organico e futuristico, con linee fluide e sinuose che richiamano le forme della natura. Il tetto è dotato di 33 "flap bionici" che integrano pannelli solari per alimentare il sistema multimediale. Le ruote sferiche permettono alla Vision di muoversi in orizzontale e in obliquo, offrendo una manovrabilità senza precedenti.

Interazione Uomo-Macchina

L'abitacolo della VISION AVTR è un ambiente immersivo e interattivo, progettato per creare una connessione profonda tra il conducente e la macchina. Al posto del volante, un pannello ovale nella consolle centrale permette di controllare le funzioni dell'auto tramite il respiro e le pulsazioni del polso. Un gigantesco display curvo si estende nel tunnel centrale, creando un collegamento visivo tra i passeggeri e il mondo esterno.

Sostenibilità e Innovazione

La VISION AVTR è alimentata da quattro motori elettrici che producono 470 CV di potenza. Le batterie organiche sono a base di grafene, un materiale che promette di eliminare la fase di smaltimento, rendendo la mobilità elettrica più sostenibile.

Mobilità Laterale

Come un vero 'felino' che domina la strada e l'ambiente, Vision AVTR può muoversi in tutte le direzioni, spostandosi anche di lato di circa 30 gradi. Ciò avviene grazie alla possibilità di guidare gli assi anteriore e posteriore nella stessa direzione o nella direzione opposta.

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Materiali Bio e Sostenibili

I materiali utilizzati per l'abitacolo sono bio e sostenibili. I sedili sono rivestiti in pelle vegana Dinamica, una microfibra ecologica realizzata con materiali riciclati. Il pavimento è rivestito con un laminato di legno Karuun, fabbricato con il Rattan, una palma rampicante che cresce rapidamente e viene raccolta a mano in Indonesia senza impatto per l'ambiente.

Un'Esperienza di Guida Coinvolgente

La VISION AVTR offre un'esperienza di guida completamente nuova, basata sull'interazione intuitiva e sulla connessione emotiva tra uomo e macchina. Il conducente può esplorare il mondo immaginario di Pandora attraverso la grafica 3D in tempo reale, creando un'esperienza coinvolgente e immersiva.

C 111-II e Vision AVTR: Due Visioni, un Futuro

La C 111-II e la VISION AVTR rappresentano due momenti diversi nella storia dell'automobile, ma entrambe incarnano la stessa passione per l'innovazione e la volontà di superare i limiti del possibile. La C 111-II ha dimostrato che l'aerodinamica e la potenza possono coesistere in un'auto sportiva, mentre la VISION AVTR ci mostra un futuro in cui la mobilità è sostenibile, interattiva e connessa alla natura. La velocità massima della C 111-II era di 300 km/h, un valore impressionante per l'epoca. La VISION AVTR, invece, punta su un'esperienza di guida diversa, in cui la velocità non è l'unico obiettivo. Grazie alla sua trazione integrale con controllo della coppia, la VISION AVTR offre una dinamica di guida ai massimi livelli, garantendo al contempo la migliore sicurezza attiva. La VISION AVTR stabilisce un nuovo punto di riferimento per EQ Power, con una potenza combinata di oltre 350 kW (470 Cv). La VISION AVTR è una vetrina tecnologica che anticipa le tendenze del futuro, offrendo una visione di una mobilità più sostenibile, interattiva e connessa alla natura.

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