La Mercedes-Benz Classe M, successivamente evoluta in GLE, rappresenta un capitolo significativo nella storia dei SUV di lusso. Nata per coniugare le capacità fuoristradistiche con il comfort e l'eleganza tipici del marchio Mercedes-Benz, ha segnato un'epoca e influenzato il mercato automobilistico globale. Questo articolo ripercorre la storia di questo modello, dalle sue origini fino alla sua evoluzione e alla successiva fine della produzione con il nome ML, analizzando le diverse generazioni, le caratteristiche tecniche e il suo impatto sul mercato.

Le Origini: La Concept AAVision e la Nascita della Classe M (W163)

All'inizio degli anni '90, Mercedes-Benz intuì la crescente domanda di veicoli versatili, capaci di affrontare sia l'asfalto cittadino che i percorsi off-road. Nel 1993, vennero definite le caratteristiche di un nuovo concept che avrebbe unito il meglio di due mondi: la robustezza e la spaziosità di un fuoristrada con il comfort e la guidabilità di una berlina. Nel 1996, al North American International Auto Show (NAIAS) di Detroit, Mercedes-Benz presentò la concept car "AAVision", uno studio di design avanzato che anticipava le linee e le caratteristiche della futura Classe M.

Nel maggio del 1997, a Tuscaloosa, Alabama (USA), Mercedes-Benz presentò ufficialmente la Classe M (W163), dando inizio a una nuova era per il marchio e per il segmento dei SUV. La scelta di produrre la Classe M negli Stati Uniti, con l'inaugurazione del primo stabilimento Mercedes-Benz al di fuori della Germania dedicato alla produzione di autovetture, sottolineava l'importanza del mercato americano per questo modello. La Classe M W163 si distingueva per la trazione integrale, l'elevata altezza da terra e l'ampio spazio interno, caratteristiche tipiche dei fuoristrada, combinate con un nuovo livello di comfort. A differenza di molti concorrenti, la W163 offriva sospensioni a ruote indipendenti sia sull'asse anteriore che su quello posteriore, garantendo una guida più confortevole e precisa su strada.

La trazione integrale permanente si differenziava dalle soluzioni tradizionali, rinunciando ai bloccaggi del differenziale convenzionali a favore del sistema di trazione elettronico ETS, ottimizzato per frenare la ruota che slittava e trasferire la coppia a quelle con maggiore aderenza. Inizialmente disponibile solo in Nord America come ML 320, equipaggiata con un motore V6 da 3.2 litri e 218 CV, la Classe M fu introdotta anche in Europa a partire dal marzo 1998, con l'aggiunta della ML 230, motorizzata con un quattro cilindri da 150 CV.

La Seconda Generazione (W164): Evoluzione nel Comfort e nella Tecnologia

Nel 2005, Mercedes-Benz presentò la seconda generazione della Classe M, la W164. Questa nuova versione abbandonava il telaio a longheroni della W163 a favore di una carrozzeria autoportante, una scelta che migliorava il comfort di marcia su strada e la rigidità torsionale, rendendola adatta anche all'utilizzo fuoristrada. Gli ingegneri si concentrarono sullo sviluppo dell'assetto, ottenendo un comfort di marcia ancora maggiore su strada, a fronte di una rigidità torsionale ideale per l’impiego fuoristrada.

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La gamma motori si ampliò, offrendo opzioni che spaziavano dalla ML 280 CDI 4MATIC (140 kW/190 CV) alla ML 63 AMG 4MATIC (375 kW/510 CV), con motore V8 a quattro valvole e motore a benzina con iniezione nel tubo di aspirazione. Nel 2009, al New York International Auto Show, Mercedes-Benz presentò la ML 450 HYBRID, un modello sviluppato per il mercato statunitense che combinava un motore a benzina V6 con due motori elettrici, per una potenza complessiva di 250 kW (340 CV).

La Terza Generazione (W166) e il Restyling in GLE: Un Nuovo Nome per un SUV Iconico

La terza generazione della Classe M, la W166, fu presentata al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Francoforte nel 2011. Gli obiettivi principali dello sviluppo furono l'ulteriore aumento dell'efficienza nei consumi, il miglioramento del comfort di marcia su strada e fuoristrada e l'introduzione di sistemi di assistenza e sicurezza innovativi.

Nel 2015, con un restyling significativo, la W166 cambiò denominazione in GLE, allineandosi alla nuova nomenclatura di Mercedes-Benz per i suoi SUV e identificando chiaramente il suo posizionamento come SUV appartenente alla famiglia di Classe E. Contestualmente, venne introdotta la versione Coupé, la GLE Coupé (C292), caratterizzata da una linea più sportiva e filante.

Caratteristiche Tecniche e Affidabilità della Mercedes-Benz ML/GLE W166

La Mercedes-Benz ML/GLE W166 è un SUV di classe alta che offre un'ottima combinazione di comfort, prestazioni e spazio interno. Tecnicamente, la ML/GLE W166 non introduce cambiamenti radicali rispetto alle generazioni precedenti. Il pianale è orientato alla trazione integrale, che è l’unica opzione disponibile per questo modello. Tuttavia, è importante sottolineare che la ML/GLE W166 non è un fuoristrada puro, ma piuttosto un crossover, progettato per un utilizzo prevalentemente urbano e su strade extraurbane, con la possibilità di affrontare percorsi off-road leggeri.

Le sospensioni sono adattive e possono variare la rigidità in base alle condizioni di guida. L'architettura delle sospensioni prevede un sistema a due bracci all'anteriore e un multilink a quattro bracci al posteriore. Esteticamente, la ML/GLE W166 riflette i più recenti stilemi del marchio Mercedes-Benz, con un design massiccio e imponente che esprime robustezza ed eleganza. Le dimensioni sono generose, con una lunghezza di 4804 mm, una larghezza di 1926 mm e un’altezza di 1796 mm, per un passo di 2915 mm.

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L'abitacolo offre ampio spazio per i passeggeri e un bagagliaio con una capacità di 690 litri, tra le migliori della categoria. La qualità dei materiali e il comfort di guida sono elevati, come ci si aspetta da una Mercedes-Benz di alta classe. Tra gli optional disponibili, spiccano il sistema di visione notturna Night View Assist Plus con riconoscimento dei pedoni e un impianto multimediale di alta qualità.

Dal punto di vista dell'affidabilità, la Mercedes-Benz ML/GLE W166 presenta alcuni aspetti da tenere in considerazione. Il cambio automatico a 7 marce 7G-Tronic (serie 722.9) può presentare problemi, soprattutto nei modelli di produzione iniziale, con il blocco idraulico fragile e la tendenza al surriscaldamento. Si consiglia di effettuare la sostituzione dell'olio ogni 40-50.000 km e di monitorare la temperatura di esercizio. Dopo il restyling, alcune versioni montano il cambio automatico a 9 marce 9G-Tronic (serie 725.0), la cui affidabilità è ancora in fase di valutazione.

La trazione integrale 4Matic non presenta problemi significativi fino a 200-250.000 km, a condizione che l'olio venga sostituito regolarmente. Le sospensioni standard hanno una buona durata, mentre le sospensioni pneumatiche richiedono attenzione allo stato dei cuscini pneumatici e del compressore. Il sistema dello sterzo non presenta particolari criticità, anche se possono verificarsi perdite dalla cremagliera.

Dal punto di vista dell'elettronica, la ML/GLE W166 è generalmente affidabile, ma possono verificarsi malfunzionamenti della chiusura centralizzata, del climatizzatore automatico, del clacson e dei sensori di parcheggio. In alcuni casi, possono comparire errori legati al sistema di sicurezza preventiva Pre-Safe, causati da problemi ai sensori radar. La carrozzeria ha una buona resistenza alla corrosione, ma è consigliabile proteggere i gruppi ottici full LED, che hanno un costo elevato.

I motori diesel, in particolare il 2.1 l CDI (OM651) e il V6 3.0 l CDI (OM642), sono generalmente affidabili, ma richiedono una manutenzione accurata e la sostituzione tempestiva dei componenti usurati. Il motore 3.0 diesel (OM642) è considerato la scelta migliore per la ML/GLE W166, anche se può presentare problemi con il collettore di aspirazione e con il sistema BlueTEC.

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