La Kia Sportage ha rappresentato una svolta epocale per il marchio coreano, aprendo nuovi orizzonti nel mercato europeo. Il suo successo è stato forgiato da una combinazione vincente di stile e qualità costruttiva. Con l’arrivo della quinta generazione, la Sportage segna un ulteriore passo avanti, proponendo un’offerta completa che spazia dalle motorizzazioni tradizionali alle soluzioni ibride più avanzate. La nuova Kia Sportage 2025 torna sul mercato con un restyling che non stravolge, ma affina.

Un Restyling Estetico Mirato

Il restyling della Sportage 2025 si concentra principalmente sulla parte frontale, dove i gruppi ottici verticali con firma luminosa Starmap, la nuova griglia e le cornici dei fendinebbia definiscono un volto più contemporaneo. Questo nuovo muso, in stile “Opposites United” già sperimentato da Kia, mostra la firma luminosa a LED Star Map. Altre novità includono i cerchi in lega da 17 e 19 pollici per la versione GT-Line, progettati per accentuare la sportività del modello. Modifiche lievi interessano anche la plancetta di comando del climatizzatore. Ridisegnati anche i gruppi ottici posteriori, ma quest’ultimi sono rimasti piuttosto fedeli alla Sportage presentata nel 2021.

Interni: Tecnologia e Comfort

Enorme il salto avanti in termini di stile anche negli interni. Ora all’interno dell’abitacolo si respira un’aria ancora più tecnologica e di qualità. Gli interni sono stati aggiornati per offrire una qualità percepita superiore. Il nuovo volante a due razze diventa protagonista, con comandi dedicati agli ADAS, alle modalità di guida e all’infotainment. Il tunnel centrale abbandona il piano black, sostituito da superfici opache meno soggette a graffi e impronte. All’interno la Sportage colpisce per diversi update che non cambiano la ricetta vincente del SUV coreano: buona spaziosità interna, tanta tecnologia e ADAS a supporto della guida, dei quali vi parliamo a parte. Qui il vero protagonista è il grande cluster che domina la plancia ed è costituito da due schermi affiancati, entrambi da 12,3 pollici di diagonale. Bella e pratica la striscia digitale posizionata nella parte centrale della plancia, dalla quale si accedono a intelligenti scorciatoie per il sistema di infotainment e per il sistema di climatizzazione. Si può parlare di un sistema ibrido che fa guadagnare spazio ma non perde in praticità. Presenti sia Apple CarPlay sia Android Auto wireless, assistente vocale con supporto dell’AI e si può anche avere un router interno che permette di collegare fino a cinque dispositivi su rete 4G. C’è anche l’head-up display da 10 pollici, in parte rivisto per risultare ancor più chiaro nelle informazioni. Si può comunque parlare di minimalismo funzionale, perché anche l’integrazione delle bocchette nella fascia centrale aiuta a pulire i volumi e inconsapevolmente a rendere più vivibile l’abitacolo. Come si è visto in precedenza il bagagliaio è piuttosto ampio e, con un passo di 2,68 metri, si può ritenere promossa anche l’abitabilità sulla seconda fila.

Spazio e Praticità

Nonostante lo stile completamente nuovo e l’inedita piattaforma N3, le dimensioni sono rimaste quasi le stesse della precedente serie: la lunghezza è leggermente superiore ai 4,5 metri, mentre la larghezza si attesta su 1,86 metri. Ottima l’abitabilità per quattro persone, solo leggermente ridimensionata quando si viaggia in cinque. Il bagagliaio non cambia, mantenendo una capacità generosa e adatta all’uso quotidiano e ai viaggi in famiglia. L’abitacolo posteriore conferma la vocazione pratica della Sportage. La console centrale è originale come design e pratica come mobiletto portaoggetti. La leva del cambio è sostituita da una manopola rotante. In seconda fila lo spazio per le gambe e per la testa dei passeggeri è molto buono. La capacità di carico del bagagliaio è di 587 litri in configurazione standard (+84 litri rispetto a prima), di 1.776 litri decapitando i sedili posteriori. Larga e piatta la soglia di accesso. Nuova Sportage lunga 4 metri e 51, ovvero appena 3 cm in più rispetto all'antenata.

Motorizzazioni: Un'Ampia Scelta Elettrificata

La Kia Sportage punta tutto sull’ibrido, proponendo unicamente soluzioni elettrificate. Con il passaggio alla nuova generazione, la Kia Sportage punta tutto sull’ibrido, proponendo unicamente soluzioni elettrificate. Si parte con due mild-hybrid: il primo 1.6 a benzina da 150 CV, mentre il secondo, sempre 1.6, è invece a gasolio ed eroga una potenza massima di 136 CV. In entrambi i casi, in accelerazione il sistema mild hybrid fornisce fino a 12 kW di potenza elettrica, riducendo così il carico del motore diesel e le vibrazioni in partenza, oltre a consumi ed emissioni. Alzando il livello si trova invece la variante full-hybrid, che abbina al propulsore 1.6 benzina turbo da 160 CV un motore elettrico con una potenza di 60 CV. La potenza di sistema così raggiunta è di 230 CV, mentre ad alimentare la parte elettrica provvede una batteria con una capacità di 1,5 kWh. In un mercato affollato di SUV, la Kia Sportage 2025 si distingue per un'offerta senza compromessi: benzina, Diesel mild-hybrid, full hybrid e plug-in hybrid in un solo modello. In seguito arriva anche l’inedita plug-in con la sola trazione anteriore e la GPL, che bada ad aumentare i volumi contro l’inarrestabile Dacia Duster.

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  • Mild-hybrid: Motore 1.6 a benzina da 150 CV o diesel da 136 CV.
  • Full-hybrid: Motore 1.6 benzina turbo da 160 CV abbinato a un motore elettrico da 60 CV, per una potenza combinata di 230 CV.
  • Plug-in: Potenza combinata di 288 CV e trazione integrale.
  • GPL: Versione in fase di sviluppo per contenere i costi di gestione.

Consumi

Trattandosi di sole unità elettrificate, i motori della Kia Sportage assicurano consumi molto contenuti. I consumi del benzina mild-hybrid si attestano su medie comprese tra 6,3 e 6,7 l/100 km, mentre il diesel mild-hybrid scende a 5,4-5,9 l/100 km. I consumi della variante GPL si attestano sugli 6,8 l/100km. Con il full-hybrid servono invece dai 5,5 ai 6,5 litri di carburante per percorrere 100 km.

Come Si Guida: Comfort e Agilità

Nonostante l’altezza da terra generosa e la posizione di guida rialzata, la Sportage si guida sorprendentemente bene anche tra le curve, restituendo un feeling di guida molto più vicino a quello di un’utilitaria piuttosto che a quello di un Suv. Tarato a puntino poi il sistema ibrido. Il lavoro dei due motori, quello a benzina e quello elettrico, avviene in perfetta simbiosi, rendendo pressoché impercettibile il passaggio da un’alimentazione all’altra. La spinta poi è sempre puntuale e precisa, con l’unità elettrica che spinge nella prima fase di richiesta di potenza, andando a colmare il ritardo tipico dei motori sovralimentati. Fluido e preciso anche il cambio, che pur non essendo veloce come altre trasmissioni sul mercato, risulta comunque sempre molto confortevole. Le versioni ibride sono dotate di un baricentro più basso e di trasmissioni automatiche (6AT o 7DCT) che esaltano la fluidità, soprattutto in città e nei tratti misti: da una parte per migliorare l’efficienza, dall’altra il serbatoio più piccolo specie della PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) è stato ottimizzato per fare spazio alla batteria ricaricabile. Buona la risposta dello sterzo e il comfort acustico, anche grazie all’eccellente insonorizzazione.

Tecnologia e Sicurezza: ADAS di Ultima Generazione

La Kia Sportage è equipaggiata con ADAS di ultima generazione. Ora la guida autonoma di secondo livello si evolve permettendo il sorpasso automatico in autostrada una volta che le telecamere perimetrali rilevano l’assenza di veicoli. Molti ADAS si possono comandare direttamente dal volante, mentre la frenata automatica d’emergenza funziona in autonomia prevenendo le collisioni e ora funziona anche nelle svolte, rilevando diagonalmente il sopraggiungere di possibili ostacoli, sia che essi siano pedoni o ciclisti che magari non hanno rispettato la segnalazione semaforica. In autostrada non solo il sorpasso automatico può significare una comodità in più, bensì la gestione della marcia in corsia e mantenimento della linea di carreggiata senza scossoni è stata migliorata per mantenere la distanza prescelta dal veicolo che precede e intervenire, con frenata automatica, ogni qualvolta ci sia un rallentamento. Il sistema di infotainment è basato sull’ultima generazione della tecnologia utilizzata da Kia (Connected Car Navigation Cockpit) ed è così composto: due gli schermi da 12,3 pollici disposti sotto un’unica cornice con andamento curvilineo. Permane una plancetta configurabile a piacimento sia per comandare la radio o, più semplicemente, la temperatura. Presenti sia Apple CarPlay sia Android Auto wireless, assistente vocale con supporto dell’AI e si può anche avere un router interno che permette di collegare fino a cinque dispositivi su rete 4G. C’è anche l’head-up display da 10 pollici, in parte rivisto per risultare ancor più chiaro nelle informazioni.

Trent'Anni di Successo

La Kia Sportage celebra con orgoglio il suo trentesimo anniversario e vanta un impressionante traguardo di oltre 7 milioni di unità vendute in tutto il mondo. Sin dal suo debutto nel lontano 1993, il crossover coreano ha saputo conquistare il cuore di numerosi automobilisti, guadagnandosi una posizione di rilievo anche sul mercato italiano. In occasione di questo speciale anniversario, Kia presenta la Special Edition, una serie esclusiva caratterizzata da dettagli estetici inediti.

Perché Scegliere la Sportage?

Scegliere la Sportage oggi significa puntare su un SUV dalla grande tradizione, visto che ha permesso a Kia di sbarcare e farsi conoscere sul non facile mercato europeo già più di 30 anni fa, mentre oggi rappresenta un buon compromesso tra versatilità, spaziosità e tecnologia. Rimane un punto forte l’ampia offerta in termini di motorizzazioni, tecnologie da segmento superiore e un design personale. È ideale per famiglie, pendolari e chi cerca un veicolo spazioso senza rinunciare a uno stile distintivo.

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