La transizione verso la mobilità elettrica è un obiettivo chiave per l'Italia, supportato da una serie di incentivi volti a promuovere l'installazione di infrastrutture di ricarica sia in ambito urbano che extraurbano. Questi incentivi, finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mirano a rendere più accessibile e conveniente la ricarica dei veicoli elettrici, accelerando così la diffusione di questa tecnologia nel paese.
Obiettivi e Quadro Normativo
L'obiettivo primario è ambizioso: realizzare entro il 2025 oltre 21.000 infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, distribuite tra le strade extraurbane e i centri urbani. Questo traguardo è perseguito attraverso due decreti specifici:
D.M. n. 10 del 12 gennaio 2023 (sostituito dal D.M. n.110 del 18 marzo 2024): Questo decreto iniziale, poi integralmente sostituito dal D.M. n.110 del 18 marzo 2024, definiva le procedure per l'accesso alle risorse del PNRR destinate a incentivare la realizzazione di infrastrutture di ricarica veloci nei centri urbani. L'efficacia del D.M. n. 10 permane per le procedure con esito positivo nelle selezioni già avviate nel primo bando.
D.M. n. 110 del 18 marzo 2024: Questo decreto, che sostituisce integralmente il precedente, conferma l'impegno a sostenere la realizzazione di almeno 13.755 infrastrutture di ricarica veloci nei centri urbani, tramite un sostegno in conto capitale che può coprire fino al 40% delle spese ammissibili.
Le risorse stanziate sono assegnate a seguito di procedure di selezione e ripartite per ambiti e lotti, come specificato negli allegati dei decreti e negli avvisi pubblici. Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) è l'ente responsabile della gestione degli incentivi e della verifica dell'ammissibilità delle infrastrutture di ricarica al beneficio.
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Incentivi per Imprese e Professionisti: Bonus Colonnine Elettriche
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha introdotto il "Bonus colonnine elettriche" per sostenere l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici da parte di imprese e professionisti. Si tratta di due contributi distinti:
- Contributo per imprese: Destinato all'acquisto e all'installazione di infrastrutture di ricarica, con uno stanziamento di 87,5 milioni di euro ripartiti in base al valore complessivo dell'investimento (inferiore o superiore a 375.000 euro).
- Contributo per professionisti: Rivolto all'acquisto e all'installazione di infrastrutture di ricarica, con uno stanziamento specifico. Il contributo è accessibile a professionisti con un volume d'affari non inferiore al valore dell'infrastruttura. Per chi applica il regime forfettario, il valore dell'impianto non può superare i 20.000 euro.
Requisiti per l'Accesso (Imprese)
Le imprese che possono beneficiare di queste agevolazioni devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Avere sede sul territorio italiano.
- Essere attive e iscritte al Registro delle imprese.
- Non trovarsi in situazione di difficoltà finanziaria.
- Essere iscritte presso INPS o INAIL con una posizione contributiva regolare (DURC).
- Essere in regola con gli adempimenti fiscali.
- Non essere sottoposte a procedure concorsuali o in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o situazioni equivalenti.
- Non aver beneficiato di aiuti "de minimis" che, sommati agli incentivi richiesti, superino i massimali previsti.
- Non aver ricevuto o richiesto altri contributi pubblici per le stesse spese.
- Non essere destinatarie di sanzioni interdittive.
- Non aver ricevuto e non rimborsato aiuti con ordine di recupero da parte della Commissione europea.
- Essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a revoche di agevolazioni.
Requisiti per l'Accesso (Professionisti)
I professionisti interessati devono rispettare le seguenti condizioni:
- Avere un volume d'affari non inferiore al valore dell'infrastruttura di ricarica per cui si richiede il contributo. Per i professionisti in regime forfettario, il valore dell'infrastruttura non può superare i 20.000 euro.
- Non aver ricevuto e non rimborsato aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea.
- Essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a revoche di agevolazioni.
- Essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
- Essere in regola con gli adempimenti fiscali.
- Non aver ricevuto o richiesto altri contributi pubblici per le stesse spese.
Modalità di Richiesta
Per accedere alla piattaforma delle domande online, è necessario essere in possesso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e di una PEC (Posta Elettronica Certificata) attiva.
Bonus Colonnine Domestiche
Questo incentivo è destinato a privati e condomini per l'acquisto e l'installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici presso la propria abitazione o negli spazi comuni condominiali.
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- Entità dell'agevolazione: Copre l'80% della spesa sostenuta.
- Limite massimo del contributo: 1.500 euro per utenti privati e 8.000 euro per installazioni condominiali.
- Modalità di erogazione: Rimborso delle spese già sostenute e documentate.
Soggetti Beneficiari
- Privati: Per l'installazione di colonnine di ricarica presso la propria abitazione.
- Condomìni: Per l'installazione di colonnine di ricarica negli spazi condivisi, come specificato dagli articoli 1117 e 1117-bis del Codice Civile.
Come Richiedere l'Incentivo
- Accedere alla nuova Area Personale del sito tramite SPID, CIE o CNS.
- Selezionare l'opzione relativa all'incentivo "Colonnine domestiche".
- Compilare la domanda in tutte le sue sezioni, avendo a disposizione una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva.
Sperimentazione ARERA-GSE: Aumento Gratuito della Potenza
Un'ulteriore opportunità per incentivare la ricarica domestica è offerta dalla sperimentazione ARERA-GSE, finalizzata a facilitare la ricarica dei veicoli elettrici in luoghi non accessibili al pubblico, nelle fasce notturne e festive.
In Cosa Consiste
La sperimentazione permette di ottenere un aumento gratuito della potenza del contatore fino a 6 kW durante la notte e nei giorni festivi, senza costi aggiuntivi in bolletta. Durante gli altri momenti della giornata, la potenza del contatore rimane quella di partenza.
Requisiti per l'Accesso
- Tipologia di utenza: Clienti domestici e non domestici.
- Potenza impegnata: Compresa tra 2 kW e 4,5 kW e connessione in bassa tensione (BT).
- Contatore: Elettronico telegestito, di prima o di seconda generazione.
- Dispositivo di ricarica: Iscritto nell'apposito elenco del GSE dei dispositivi idonei (che include Mobilize PowerBox).
Caratteristiche del Dispositivo di Ricarica
Il dispositivo di ricarica deve rispettare i seguenti requisiti tecnici:
- Essere conforme al Modo 3 della IEC 61851 (installazione fissa).
- Misurare la potenza di ricarica e trasmettere tale misura a un soggetto esterno designato dal cliente.
- Ricevere ed accettare comandi per variare la potenza di ricarica del veicolo.
- Essere corredato di una dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico rilasciata dall’installatore.
In sostanza, la stazione di ricarica deve poter essere "telecomandata" da remoto, da un soggetto esterno che può intervenire per ridurre o aumentare la potenza di ricarica.
Costi e Benefici
Aderire alla sperimentazione consente di evitare i costi associati all'aumento tradizionale della potenza del contatore, che comprendono:
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- Costo fisso una tantum: Circa 60 euro per ogni kW aggiuntivo.
- Costo ricorrente in bolletta: Circa 1,8 euro al mese per ogni kW aggiuntivo.
Tuttavia, è importante considerare che la potenza aggiuntiva è disponibile solo durante la notte e nei giorni festivi.
Utilità dell'Aumento di Potenza Notturno
L'utilità di avere 6 kW durante la notte dipende dalle esigenze individuali. Per molti, la ricarica notturna non richiede una potenza elevata, in quanto le ore a disposizione sono sufficienti per ricaricare lentamente il veicolo. Una maggiore potenza di ricarica può essere utile durante il giorno, ad esempio per chi necessita di "rabbocchi" rapidi durante la giornata.
Come Aderire
Il servizio è gestito dal GSE. Per maggiori informazioni e per compilare la richiesta di adesione, è necessario consultare il sito del GSE.
PNRR e Infrastrutture di Ricarica
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) gioca un ruolo cruciale nello sviluppo delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici in Italia. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha pubblicato avvisi per la presentazione di progetti relativi a stazioni di ricarica nei centri urbani e lungo le strade extraurbane.
Risorse Finanziarie
- Circa 360 milioni di euro per le strade extraurbane.
- 279 milioni di euro per le zone urbane.
Obiettivi
Realizzare 7.500 stazioni di ricarica rapida super veloci lungo le strade extraurbane e 10.880 stazioni nei centri urbani, che si aggiungeranno alle circa 3.000 già in corso di realizzazione.
Target
Entro il 31 dicembre 2025, rendere operativi almeno 21.255 punti pubblici di ricarica rapida.
Il Ruolo del GSE nella Mobilità Sostenibile
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) svolge un ruolo fondamentale nella promozione della mobilità sostenibile attraverso diversi meccanismi di supporto:
- Sostegno alla riconversione efficiente del parco veicoli.
- Realizzazione di impianti per la produzione di biocarburanti come il biometano.
- Agevolazione alla ricarica dei veicoli elettrici in luoghi non accessibili al pubblico.
- Monitoraggio degli obiettivi previsti per il settore trasporti dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC).
Altre Iniziative del GSE
- Certificati Bianchi: Incentivi per la realizzazione di interventi di efficienza energetica, cumulabili con finanziamenti regionali e comunitari.
- Incentivi per il Biometano: Supporto alla produzione di biometano utilizzato nel settore dei trasporti.
- Monitoraggio delle Emissioni di CO2: Raccolta dati sui carburanti e trasmissione di un rapporto al MITE per gli adempimenti normativi.
- Servizi alla Rete Elettrica: Progetti per consentire ai veicoli elettrici di fornire servizi alla rete elettrica nazionale.
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