La cronoscalata Cividale-Castelmonte è una competizione automobilistica storica che si snoda attraverso le suggestive strade che collegano Cividale del Friuli al Santuario di Castelmonte. Questa gara, ricca di tradizione e fascino, rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motori e un'occasione per celebrare la velocità, l'abilità dei piloti e la bellezza del territorio friulano.

Le Origini e l'Evoluzione di una Leggenda

La Cividale-Castelmonte ha radici profonde nel panorama automobilistico italiano, con la sua prima edizione risalente a molti anni fa. Nel corso del tempo, la competizione ha saputo rinnovarsi, mantenendo intatto il suo spirito originario e attirando piloti e spettatori da tutta Italia e dall'estero. L'edizione del 2020, ad esempio, ha visto Simone Faggioli trionfare su Norma M20 FC Zytek, stabilendo nuovi record di gara.

Gianni Marchiol, pilota udinese classe 1939, ha legato indissolubilmente il suo nome alla Cividale-Castelmonte. Dopo una carriera costellata di successi, tra cui un titolo italiano rally di gruppo 3, Marchiol ha scelto questa competizione per dare l'addio alle corse, ricevendo un caloroso tributo da parte del pubblico e degli addetti ai lavori.

Il Percorso: Un Mix di Sfida e Spettacolo

Il tracciato della Cividale-Castelmonte si sviluppa per 6,395 km, con un dislivello di 408 metri e una pendenza media del 6,4%. Questo percorso impegnativo, caratterizzato da curve, tornanti, salti e tratti veloci, mette a dura prova le capacità dei piloti e l'affidabilità delle vetture. La partenza è situata in località Carraria a Cividale, mentre l'arrivo è posto nei pressi del Santuario di Castelmonte, in comune di Prepotto. La combinazione di difficoltà tecnica e bellezza paesaggistica rende la Cividale-Castelmonte una gara unica nel suo genere.

Edizione 2011: Un Evento di Risonanza Internazionale

L'edizione numero 34 della Cividale-Castelmonte, svoltasi nel 2011, ha confermato la sua importanza nel panorama automobilistico internazionale. La competizione ha ottenuto validità per diversi campionati e trofei, tra cui l'Italiano di velocità in montagna, gli Assoluti austriaco e sloveno, il Trofeo Fia dell'Europa Centrale e la Coppa Italia auto moderne. La presenza di numerosi piloti e team provenienti da diverse nazioni ha contribuito a elevare il livello tecnico e spettacolare della gara.

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L'Edizione 2018: Trionfo di Liber e Muradore

L'edizione del 2018 ha visto il dominio di Federico Liber e Rino Muradore, che si sono aggiudicati la vittoria rispettivamente nelle categorie auto moderne e storiche. Liber, al volante di una Gloria C8P Evo, ha conquistato la cronoscalata per la quarta volta in carriera, stabilendo il nuovo record del tracciato con un tempo di 3'08''56. Muradore, su Ford Escort Rs1600, ha preceduto tutti gli altri concorrenti nella categoria auto storiche, confermando il suo feeling con il percorso e la sua abilità di guida.

37^ Cividale - Castelmonte: Successo di Giorgio Venica

L'edizione numero 37 della Cividale - Castelmonte ha visto trionfare il pilota friulano Giorgio Venica su Lola B99/50. Venica ha dominato la competizione, fermando il cronometro a 6:38.31, frutto di due salite caratterizzate da precisione e regolarità. Alle sue spalle si sono piazzati Federico Liber (Gloria) ed Enrico Zandonà (Reynard 883-026), completando un podio di alto livello. Tra le auto storiche, Franco Cremonesi (Osella Pa 9/90) ha conquistato la vittoria, precedendo Massimo Guerra (Ford Capri RS) in una sfida avvincente.

Protagonisti e Aneddoti: Storie di Passione e Coraggio

La Cividale-Castelmonte è ricca di storie di piloti che hanno saputo distinguersi per talento, coraggio e passione. Diego De Gasperi, ad esempio, è stato protagonista di un episodio spettacolare nel 2020, quando ha compiuto un volo di una ventina di metri a 180 km/h, per poi concludere la gara al quarto posto assoluto. Questo episodio, seppur pericoloso, testimonia la determinazione e lo spirito combattivo dei piloti che partecipano alla Cividale-Castelmonte.

Anche Christian D'Agnolo ha lasciato il segno nella competizione, ottenendo un ottimo piazzamento nella classifica assoluta e nella sua categoria, nonostante un problema di pneumatici che gli ha impedito di conquistare il primo posto di classe. La Cividale-Castelmonte è anche un'occasione per scoprire nuovi talenti, come Andrea Valentini, che ha ottenuto un buon risultato nella sua categoria, dimostrando il suo valore al volante di una Peugeot 208.

L'Importanza della Scuderia Red White e dei Volontari

La Cividale-Castelmonte è resa possibile grazie all'impegno e alla passione della Scuderia Red White e dei numerosi volontari che collaborano all'organizzazione dell'evento. Il loro lavoro è fondamentale per garantire la sicurezza dei piloti e del pubblico, per gestire la logistica della gara e per promuovere l'immagine della competizione a livello nazionale e internazionale. La Scuderia Red White si occupa anche della diretta della gara sulla propria pagina Facebook, permettendo a migliaia di appassionati di seguire l'evento in tempo reale.

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Cividale-Castelmonte: Un Patrimonio da Preservare

La cronoscalata Cividale-Castelmonte rappresenta un patrimonio sportivo, culturale e turistico di grande valore per il Friuli Venezia Giulia. La sua storia, il suo percorso impegnativo e spettacolare, i suoi protagonisti e l'atmosfera di passione e amicizia che si respira durante l'evento ne fanno un appuntamento unico nel suo genere. È importante che le istituzioni, gli organizzatori e gli appassionati continuino a sostenere e promuovere la Cividale-Castelmonte, affinché questa leggendaria competizione possa continuare a emozionare e a far sognare gli amanti dei motori per molti anni a venire.

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