Il furto di autoveicoli, in particolare SUV, è un problema persistente in Italia, con Cerignola che emerge come un hotspot critico. Questo articolo analizzerà le statistiche relative ai furti di SUV a Cerignola, le tendenze criminali associate e le contromisure adottate per affrontare questo fenomeno.

Furto di SUV a Cerignola: Un Fenomeno Allarmante

Recentemente, un video virale ha documentato il furto di un SUV Mercedes nero in pieno giorno a Cerignola, in provincia di Foggia. Le immagini mostrano uomini con il volto coperto che, utilizzando un'altra auto, riescono a portare via il veicolo manomettendo la centralina e spingendolo per metterlo in moto. La scena si svolge davanti a un bar, una tabaccheria, automobilisti e passanti, alcuni dei quali riprendono l'evento con i propri telefoni.

Questo episodio ha suscitato preoccupazione nell'amministrazione comunale, che ha richiesto un incontro urgente con il prefetto di Foggia e si è detta pronta a informare il ministro dell'Interno. L'assessora alla sicurezza Cicolella ha sottolineato la necessità di un intervento concreto e duraturo per contrastare i furti e la criminalità predatoria che affligge la città.

Episodi simili si sono verificati anche in passato a Cerignola, alimentando un'escalation criminale che ha spinto gli amministratori comunali a cercare soluzioni con il prefetto. La situazione evidenzia una crescente ondata di criminalità organizzata che colpisce duramente il settore automobilistico italiano.

Analisi Statistiche sui Furti di Auto in Italia

Un recente report di LoJack Italia sui furti parziali e sui recuperi di veicoli nel primo semestre del 2025 ha lanciato un allarme sulla criminalità organizzata nel settore automobilistico italiano. L'analisi, che integra dati nazionali e internazionali con le statistiche provenienti da oltre un milione di dispositivi LoJack installati, indica che il fenomeno non accenna a diminuire.

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Il furto non è casuale, ma mirato a specifici componenti di alto valore o molto richiesti sul mercato illegale. I modelli più bersagliati sono quelli più diffusi, come i veicoli del Gruppo Stellantis (Fiat Panda, 500, Lancia Ypsilon e Jeep Renegade), ma il fenomeno si sta allargando anche a brand di segmento elevato come Range Rover, Volkswagen e Audi.

La Lombardia emerge come la regione più colpita in assoluto dai furti parziali, concentrando quasi la metà dei casi (40%). Tuttavia, il centro nevralgico della filiera criminale resta la Puglia, in particolare l’area tra Manfredonia e Cerignola, nota per essere il “triangolo delle Bermuda dei furti d’auto”, dove operano vere e proprie centrali di smontaggio in grado di cannibalizzare un’intera vettura in sole 3-4 ore.

L'Efficacia dei Sistemi di Recupero

Nonostante l’escalation criminale, l’efficacia dei sistemi di recupero sta dando risultati significativi. Nei primi sei mesi del 2025, LoJack, grazie alla sua tecnologia in radiofrequenza e alla collaborazione con le Forze dell’Ordine, ha recuperato ben 1.032 veicoli rubati, per un valore complessivo di 33,4 milioni di euro.

Un'operazione della Polizia di Stato della BAT (Barletta Andria Trani), coordinata dalla Procura di Trani, ha portato all'arresto di 25 soggetti, cerignolani, gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture. L’attività investigativa ha smantellato un sistema criminale che gestiva l’intera filiera delinquenziale, dal singolo furto dell’autovettura, al suo smontaggio sino alla successiva rivendita dei pezzi all’ingrosso.

I furti contestati, registrati nella sesta provincia pugliese a partire da novembre 2024, venivano realizzati simultaneamente da diverse “batterie” operative, capaci di trafugare fino a 7 veicoli al giorno. I veicoli, dopo il furto, venivano trasportati in aperta campagna della BAT ove, ad attenderli, vi erano altri sodali deputati a “cannibalizzare” l’autovettura. Successivamente, con gravi ripercussioni anche in materia ambientale, la carcassa del veicolo veniva, il più delle volte, data alle fiamme per coprire ogni eventuale traccia del reato.

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L’operazione, denominata “STOLEN II”, ha determinato, nella provincia di Barletta Andria Trani, un decremento del fenomeno pari, ad oggi, al 30%.

L'Industria del Crimine a Cerignola

Il Procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti, ha descritto Cerignola come un'autentica industria del crimine, con una quantità di lavoratori stabilmente assoldata e remunerata in base alle proprie mansioni. L'intera filiera è stata ricostruita: dal furto, al trasferimento dei veicoli in due autorimesse di Cerignola, e il loro smontaggio nel circondario di Trani. I pezzi ottenuti dalla cannibalizzazione delle auto venivano imballati per poi essere spediti anche all’estero.

L’attività investigativa è stata rischiosa anche per i poliziotti, con quattro agenti feriti dopo uno speronamento nel corso di un tentativo di fuga a seguito di una perquisizione. Gli accertamenti hanno rivelato la ramificazione delle attività della banda, che in alcuni casi utilizzava anche un Suv Maserati Levante per effettuare i furti.

Furti Parziali: Un Trend in Crescita

Oltre ai furti di intere autovetture, un altro fenomeno preoccupante è rappresentato dai furti parziali di componenti di auto. Nel 2024, sono stati registrati quasi 14.000 interventi per riparare danni causati da furti parziali o tentativi di furto, in crescita del 3,5% rispetto all’anno precedente (fonte: Osservatorio Car Clinic).

Questo fenomeno, noto come "cannibalizzazione" delle auto, colpisce principalmente veicoli di età compresa tra i 4 e i 6 anni, ma anche quelli di più recente immatricolazione. I ladri prediligono i modelli più venduti, quindi con maggiore domanda di ricambi, oppure quelli dai componenti più costosi.

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Le componenti più ricercate includono telecamere, gruppi ottici, paraurti, fari led e monitor di bordo. La Lombardia guida la classifica dei furti parziali, seguita da Lazio e Campania. La Puglia, e in particolare l'area tra Manfredonia e Cerignola, rappresenta il luogo in cui le vetture corrono il maggior rischio di essere oggetto di furto di componenti.

Tecniche e Metodi Utilizzati dai Ladri

I ladri si fanno sempre più tecnologici e specializzati, utilizzando tecniche sofisticate per sottrarre componenti o intere autovetture. In media, un ladro esperto impiega dai 50 ai 90 secondi per portare a termine un furto parziale.

I colpi vengono studiati a tavolino sulla base delle richieste ricevute dal mercato, spesso agendo lungo le strade meno trafficate e più buie. In alcuni casi, i ladri utilizzano cavi o altri veicoli per trascinare le auto, oppure clonano le chiavi o si connettono alla rete CAN bus per sbloccare i veicoli in meno di due minuti.

Una volta portate in capannoni per lo smontaggio, le vetture vengono cannibalizzate nell’arco di 3-4 ore da specialisti e i pezzi rivenduti su mercati illegali in Italia e all'estero.

Contromisure e Recupero Veicoli

Nonostante la crescente sofisticazione dei ladri, le forze dell'ordine e le società specializzate nel recupero di veicoli rubati stanno ottenendo risultati significativi. Nei primi 6 mesi del 2025, LoJack ha recuperato 1.032 veicoli, per un valore complessivo di circa 33 milioni e 400mila euro.

I ritrovamenti hanno riguardato principalmente SUV (Toyota RAV4) e auto (FIAT Panda). Le regioni con il maggior numero di ritrovamenti sono Lazio, Campania, Puglia, Lombardia e Sicilia.

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