Il sogno di molti viaggiatori è quello di trasformare un furgone, magari un Renault, in una vera e propria casa su quattro ruote. Se possiedi già un van, sei a buon punto e l'impresa non sarà troppo difficile. La conversione da van a furgone camperizzato si può fare da soli con il fai da te e delle buone competenze tecniche, ma è sempre meglio chiedere supporto a un professionista per avere la sicurezza di un lavoro fatto a regola d'arte.
Progettazione e preparazione: le fasi iniziali
Prima di iniziare a trasformare il tuo furgone Renault in un camper, è fondamentale pianificare attentamente ogni dettaglio. Se stai pensando di lanciarti in questa impresa, sei nel posto giusto. In questa guida proviamo a capire quali sono le fasi del processo di progettazione, i costi della camperizzazione e le procedure per omologare il veicolo.
Progettazione dello spazio interno
Prima di iniziare qualsiasi lavoro pratico, disegna una piantina dettagliata per valutare lo spazio interno e la disposizione degli arredi. Considera attentamente le tue esigenze e preferenze personali. Concentrati su 3 criteri per determinare il tuo progetto: mobilità, vita a bordo e budget.
Preparativi del veicolo
Una volta definito il progetto, pulisci accuratamente il veicolo e predisponilo per l'utilizzo come camper. Apri i fori per le finestre, prepara il cablaggio elettrico e predisponi l'illuminazione.
Coibentazione: un passaggio cruciale
Occorre isolare l'abitacolo in modo che sia protetto dalla temperatura esterna e non diventi eccessivamente freddo in inverno né troppo caldo in estate. L'isolamento termico del camper limita il disperdersi del calore in inverno e riduce il riscaldamento del van durante i mesi caldi.
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Come si trasmette il calore?
Per decidere il giusto isolamento termico per il tuo furgone camperizzato è fondamentale capire come funziona il calore e come si trasmette. Il calore tende a salire verso l'alto.
Materiali per l'isolamento termico
Qui sotto trovi le tecniche ed i materiali isolanti più utilizzati per camperizzare un furgone.
- Pannelli rigidi di polistirene estruso (XPS): Scelta consigliata. I pannelli rigidi di XPS hanno un ottimo valore di resistenza termica a parità di spessore. Il polistirene estruso garantisce una struttura del materiale a celle chiuse impedendo il diffondersi di umidità ed infiltrazioni.
- Schiuma di poliuretano espansa: Per le zone più difficili. La schiuma di poliuretano espanso è un ottimo isolante (resistenza termica maggiore di 40 mK/W) ed è anche impermeabile al vapore.
- Lana di roccia o di vetro: Forse la scelta più economica. La lana di vetro o di roccia ha dei costi molto interessanti e un'alta resistenza termica. L'aspetto più importante è senza dubbio la facilità di installazione e rimozione.
- Fogli di Reflectix: Ideale per le finestre. Il Reflectix è un materiale riflettente multistrato. È formato da due sottili strati di alluminio che racchiudono bolle d'aria.
- Sottopavimento per laminati: Per l'isolamento del pavimento. Il sottopavimento per laminati può essere usato come un blando isolamento per il pavimento.
Allestimento interno: personalizzare il tuo spazio
Questa è la fase in cui si procede con la sistemazione della zona abitabile del camper. È possibile acquistare dei kit per la camperizzazione da un allestitore professionista, ma alcuni camperisti preferiscono costruire i propri mobili da sé o utilizzare degli arredi di recupero, magari da un vecchio camper.
Layout interni: idee e soluzioni
- Letto fisso: Il layout con il letto fisso in fondo al van è un allestimento molto comune, soprattutto per i furgoni medio corti.
- Divano letto: Il divano letto lungo un lato del van fornisce una zona giorno più comoda e sfruttabile.
- Dinette: La struttura a dinette cerca di combinare i pregi del divano letto e del letto fisso.
Posizione di bagno e cucina
La posizione del bagno e della cucina sono particolarmente importanti per i furgoni medio lunghi, dove lo spazio a disposizione permette di giocare con l'allestimento.
Impianti: elettrico, riscaldamento e idraulico
Dopo aver allestito gli interni è necessario installare l'impianto elettrico che dovrà essere abbastanza potente per reggere gli elettrodomestici e i dispositivi presenti, inoltre bisogna prevedere anche una batteria servizi ausiliaria. Si consiglia di effettuare questo passaggio con un tecnico professionista, perché la componente elettrica è molto delicata.
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Riscaldamento: comfort anche nelle notti fredde
Il sistema di riscaldamento è fondamentale per un camper da usare anche la notte. Si può scegliere un sistema alimentato a gasolio o a gas, oppure una stufetta elettrica.
- Stufa a diesel o benzina: La soluzione professionale. La stufa a diesel è l'opzione più diffusa per camper.
- Stufa a gas: Propano e butano. Le stufe a gas sono una soluzione economica e compatta.
- Stufa elettrica o scaldino: Buona soluzione se hai la 220v. La stufa elettrica è un'opzione fattibile solo nelle zone attrezzate dove puoi allacciarti alla rete elettrica.
- Stufa a legna per van camperizzati: Tra i van camperizzati, soprattutto americani e canadesi, le stufe a legna sono molto diffuse specialmente per chi vive in posti molto freddi.
Impianto idraulico: acqua corrente nel tuo camper
Un camper non è veramente camperizzato se non ha l'acqua corrente e il rubinetto. Anche in questo caso è meglio far eseguire il lavoro da un esperto. Occorrono almeno due serbatoi, rispettivamente per l'acqua potabile e per le acque grigie, un lavandino con rubinetto e una pompa dell'acqua per camper.
Rifiniture: tocco finale per il tuo camper Renault
A questo punto, non resta che ultimare il camper con le decorazioni e rifiniture che più ci piacciono: tappezzeria, tendine ai finestrini, tappetini, ganci e faretti per l'illuminazione nelle posizioni più comode. È anche il momento adatto per inserire i piccoli elettrodomestici di cui non possiamo fare a meno, come il frigo, il forno, la televisione.
Costi della camperizzazione: una panoramica
Non è semplice stabilire il costo per camperizzare un furgone, perché ogni conversione è a sé e il costo dipende dal progetto, dai materiali e dai componenti che si decide di aggiungere. Proviamo comunque a definire un range di costi, che puoi usare come riferimento.
- Camperizzazione fai da te “semplice”: Il costo può aggirarsi sui 5.000 €, se decidi di utilizzare mobili di recupero o auto-costruiti e ti accontenti di comporre il tuo camper solo con gli accessori indispensabili.
- Camperizzazione fai da te “strutturata”: Se preferisci avere dei mobili nuovi e arricchire il tuo camper con elettrodomestici e accessori che assicurano maggiore comfort (come il condizionatore, il forno, il frigorifero), allora il prezzo salirà. Si può stimare attorno ai 10.000 €, ma ovviamente dipende dai componenti che sceglierai.
- Camperizzazione fatta da un'officina specializzata: Affidandoti a dei professionisti il costo sarà maggiore, generalmente può essere tra i 15.000 € e i 20.000 €. Questa scelta però ti garantisce di avere un camper perfettamente funzionante, personalizzato in base alle tue esigenze e con componenti di qualità. Inoltre, in caso di problemi avrai la certezza di ricevere un'assistenza adeguata.
Omologazione: un passo fondamentale
Dopo aver eseguito i lavori, non devi scordarti di omologare il tuo nuovo camper. La burocrazia in Italia è piuttosto complessa e si riferisce a due scenari possibili. Se hai un furgone omologato per il trasporto merci, non potrai cambiare la destinazione d'uso. Per la legge, un furgone omologato per il trasporto merci (categoria N1) non può essere omologato successivamente per il trasporto delle persone (categoria M1). Se vuoi convertire in camper un furgone destinato al trasporto merci, quindi, dovrai scegliere un arredamento amovibile, che non vada ad intaccare le caratteristiche funzionali del mezzo. In questo modo non cambia la destinazione d'uso e non occorre ri-omologare il veicolo.
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La seconda possibilità è quella di acquistare un veicolo già omologato come autocaravan, che potrai personalizzare come più ti piace. In questo caso non avrai alcun problema con l'omologazione. Molti camperisti scelgono di acquistare e omologare i loro furgoni all'estero, dove la burocrazia è un po' più semplice, per poi effettuare le modifiche e immatricolare il veicolo in Italia. Anche questo caso è consentito dalla legge. Il paese preferito per l'omologazione è la Germania, dove la procedura dura 4-8 settimane. Il costo va dai 2.500 ai 3.000 euro.
Furgoni economici: modelli e alternative
Sono disponibili sul mercato diversi modelli di furgoni piccoli ed economici, adatti a chi ha poche pretese e tanta voglia di viaggiare. In genere sono veicoli derivati da furgoni commerciali, adattati dagli stessi produttori a van per brevi viaggi e vacanze on the road. Vediamo i modelli più economici che possiamo comprare nel 2023:
- Fiat Fiorino: Agile e compatto, permette di spostarsi con destrezza nel traffico cittadino e si parcheggia facilmente.
- Dacia Dokker Van: Con solo 4,36 m di lunghezza e 1,73 di larghezza, è uno dei furgonati più snelli sul mercato.
- Citroën Berlingo XL XTR Tinkervan: Un mini-camper che offre diverse soluzioni di allestimento.
- Volkswagen Caddy California: In 4,5 m di lunghezza e 1,8 di larghezza, questo furgone offre tutte le comodità che si possono desiderare in una breve vacanza.
Mercato dell'usato: camper di seconda mano
Il costo di un camper usato dipende da tanti fattori, primo tra tutti le condizioni della parte meccanica e del telaio, inoltre influiscono anche l'età e il numero di km. Ma possiamo stilare un elenco dei prezzi medi per camper usati che troviamo sul mercato:
- Costo camper usato mansardato: Da 10.000 a 50.000 euro
- Costo camper usato semintegrale: Da 20.000 a 55.000 euro
- Costo camper usato furgonato: Da 20.000 a 60.000 euro
- Costo camper usato motorhome: Da 25.000 a 80.000 euro
Al costo del veicolo bisognerà poi aggiungere le spese di gestione, che generalmente riguardano l'assicurazione, la tassa di proprietà, il tagliando, la revisione. A queste, dobbiamo aggiungere anche la manutenzione ordinaria, le eventuali riparazioni straordinarie che possono essere necessarie, il costo del parcheggio o rimessaggio.
Dove trovare offerte: fiere del settore
C'è un momento dell'anno in cui si possono trovare ottime occasioni anche in Italia: le fiere del settore. A settembre il Caravan Salon di Düsseldorf e il Salone del Camper di Parma sono i principali eventi in cui i nuovi modelli si possono vedere dal vivo e toccare con mano, di solito sono accompagnati da promozioni molto vantaggiose.
Consigli aggiuntivi per la camperizzazione
- Scegliere il furgone giusto: Considera attentamente le tue esigenze e preferenze personali.
- Progettare l'allestimento: Non sottovalutare questa fase, pianifica ogni dettaglio.
- Isolamento termico: Fondamentale per il comfort in ogni stagione.
- Impianto elettrico: Affidati a un professionista per la sicurezza.
- Omologazione: Informati sulle normative vigenti.
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