La Toyota Highlander si presenta come un SUV di taglia grande, ideale per chi cerca spazio, comfort e tecnologia ibrida. Questo articolo approfondisce le caratteristiche, le prestazioni, gli interni, i prezzi e le alternative di questo modello, offrendo una panoramica completa per guidare il potenziale acquirente nella scelta.
Introduzione
Toyota allarga la propria offerta di modelli a ruote alte e con il nuovo Highlander si lancia anche in Italia nel segmento dei big-size. Da noi si tratta indubbiamente di una nicchia, ma negli States, dove “XXL” è di casa, Highlander è un best seller da oltre vent’anni. Il gigante giapponese punta su dimensioni molto generose, che assicurano tanto spazio a bordo per sette passeggeri, e capacità offroad degne di nota. Sempre qui in Europa si cerca di conciliare il SUV con l’ibrido e con la taglia XXL.
Design Esterno: Un SUV Muscoloso ed Elegante
Le dimensioni del Toyota Highlander sono ben chiare, il segmento dei grandi SUV il suo terreno di gioco. Per questo il design giapponese punta su muscoli bombati e linee tese, basta guardare la calandra anteriore che si allarga verso la parte inferiore. Nel complesso l’Highlander risulta essere spigoloso, tormentato e acuminato. I fari sono delle sciabole taglienti sia all’anteriore sia al posteriore e la bocca spalancata della calandra trasmette una sportività sconosciuta a tutti questi grandi SUV.
La dinamicità e la piacevolezza delle forme è una sfida per un SUV della taglia di Highlander. Per questo il design giapponese punta su muscoli bombati e linee tese, mentre la calandra si allarga verso la parte inferiore. Di livello i comfort, assicurato dal parabrezza e i vetri anteriori acustici, mentre il tetto monta superfici fonoassorbenti, così come cruscotto e pianale. Anche i passaruota sono insonorizzati.
Per celebrare il successo riscosso da Highlander in Europa (in Italia il crossover giapponese rappresenta il 15% del mercato degli e-Suv), Toyota lancia un nuovo restyling con il MY 2023: l’aspetto resta lo stesso, ma vengono aggiunti diversi equipaggiamenti. Il cambiamento più evidente è l’aggiunta della tinta metallizzata Cypress Green, abbinabile ai nuovi cerchi in lega nero lucido da 20”. Inoltre, attraverso un’apposita app, è ora possibile controllare da remoto la vettura: per esempio, si possono sbloccare le portiere o azionare le luci di emergenza per localizzare l’auto in un parcheggio affollato. Infine, le versioni più accessoriate dispongono di telecamera a 360°, impianto audio JBL e tanti ADAS ed equipaggiamenti aggiuntivi.
Leggi anche: Dettagli tecnici Ford Transit e Tourneo Courier
Interni: Spazio, Comfort e Tecnologia
Interni Toyota HighlanderGli interni del Toyota Highlander sono tanto razionali nella sostanza quanto ricercati nel design che risulta spaziosissimo e con colore nero o grigio grafite. I materiali sono ottimi, ma ottimamente assemblati. Nuovo anche l’infotainment a sbalzo governabile tramite lo schermo da 10 pollici che consente l’integrazione dello smartphone sia con Apple CarPlay che Android Auto. Il clima è gestibile grazie ad alcuni comandi fisici separati, una scelta sempre meno consueta, ma sempre apprezzabile.
Aprendo le portiere si ha accesso allo spaziosissimo abitacolo nero o in grafite, con tanti vani portaoggetti e completo di prese USB nelle prime due file di sedili. L’impostazione della plancia rimane nel solco di quanto fatto su altri modelli Toyota: display dell’infotainment rialzato e strumentazione digitale e analogica rappresentano una sorta di continuità con l’attuale produzione Toyota.
Queste accortezze , unite alla grande silenziosità tipica dei motori ibridi, permette all’Highlander di assicurare un ambiente silenzioso e rilassante.
Lo spazio interno è davvero principesco a livello della fila anteriore, con un tunnel centrale così importante che potrebbe quasi ospitare un altro sedile. Stessa ampiezza per il divano centrale a tre posti, che ha il solo difetto di essere un po’ rigido nelle imbottiture a causa dei complessi meccanismi per lo scorrimento (180 mm) e il ripiegamento. In terza fila, ecco altri due sedili ripiegabili a filo del piano di carico, adatti per passeggeri dalle gambe non troppo lunghe, ma più che adeguati in altezza e in larghezza.
Spazio e Capacità di Carico
Nonostante le dimensioni, la Toyota Highlander può vantare un bagagliaio più che enorme per una famiglia: 658 litri nella configurazione 5 posti e 258 a 7 posti. Può arrivare fino a 7 posti, ma abbassando tutti i sedili posteriori il bagagliaio arriva a contenere fino a 1.909 litri.
Leggi anche: Novità SUV Coreano
Non soltanto perché la terza fila di sedili si ripiega nel fondo del bagagliaio creando un piano di carico piatto. Ma anche perché i sedili della seconda fila, divisi 60:40, si prestano a scorrere longitudinalmente (18 cm) per far posto alle gambe di chi li occupa o a quelle di chi occupa la terza fila o a bagagli ingombranti. Anche i loro schienali sono regolabili nella inclinazione, per garantire il giusto confort o per guadagnare qualche centimetro di spazio per i bagagli. Bagagli che trovano 268 (330 fino al tetto), 658 o 1909 litri di spazio a loro disposizione a seconda dei posti occupati, con un piano di carico profondo rispettivamente circa 48, 110 e 200 centimetri. La prima parte del piano di carico nasconde un vano da 27 litri: l’ho utilizzato anche per appoggiare piccole borse, come quelle della spesa, appoggiando sopra il coperchio per tenerle a bada e non ritrovarle in fondo al bagagliaio.
Tecnologia e Sicurezza
Se gli interni della Toyota Highlander sono confortevoli, la marcia sarà coccolata anche da tutte le ultime tecnologie di sicurezza attiva comprese nella famiglia “Toyota Safety Sense 2.0”; vale la pena citare le versioni aggiornate di diversi sistemi, tra cui quelli Pre-Collisione (PCS), Cruise Control Adattivo (ACC), Avviso Superamento Corsia (LDA), Riconoscimento Segnaletica Stradale (RSA) e Abbaglianti Automatici (AHB). Il pacchetto introduce inoltre i nuovi sistemi Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e il Mantenimento Attivo delle Corsia (LTA), per un supporto alla guida senza precedenti.
Molto evoluto anche il sistema Adas, di serie su tutti gli allestimenti grazie al pacchetto Toyota Safety Sense.
Motorizzazione e Prestazioni: Ibrido Efficiente
La Casa giapponese offre ai suoi clienti europei una sola scelta ibrida e benzina dopo l’annunciata rinuncia alle motorizzazioni diesel: il motore 2.5 da 248 cavalli. Il motore risulta essere rotondo a tutti i regimi e nonostante sia associato esclusivamente al cambio a variazione continua CVT la simulazione di cambiata è abbastanza convincente. Nonostante le cavallerie importanti per questo tipo di SUV, i motori della Toyota Highlander non sono pensati per la guida sportiva, il propulsore è tarato per avviare la marcia con il motore elettrico sfruttandolo in tutte le condizioni in cui la sua efficienza sia superiore rispetto al benzina. Anche quando il motore endotermico entra in funzione, il carattere della Highlander non cambia, non si ha mai la sensazione di non avere abbastanza potenza sotto il pedale dell’acceleratore e la guida è sicura in ogni condizione, ma non bisogna chiederle velleità sportive.
Il powertrain della Highlander è lo stesso di RAV4 AWD, ma con quasi 25 CV in più. Il motore termico benzina 2,5 litri accompagna la coppia di unità elettriche, con batteria NiMh (nichel-metallo idruro), dando vita a quello che in Toyota è stato soprannominato Hybrid Sinergy Drive. Si tratta di un powertrain elettrico capace di sviluppare 248 CV, sufficienti a spingere la Highlander da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi.
Leggi anche: Analisi Peugeot Geopolis 300
Trazione Integrale
La trazione integrale trae puntualmente d’impaccio, soprattutto se si è pronti nell’inserire la modalità di trazione Trail, eccellente per ogni evenienza che mi sono trovato a dover affrontare. Gran lavoro, quindi, per il sistema di recupero dell’energia in frenata quando si scende, e per la componente elettrica della trazione quando si procede in salita.
Consumi
Riguardo l’unica motorizzazione Highlander 2.5H, i dati dei consumi fanno il possibile per rimanere contenuti, nei limiti permessi dalle grandi dimensioni del modello.
Esperienza di Guida
Come già detto la Toyota Highlander è uno splendido SUV da guidare; la nostra esperienza è stata molto positiva. Abbiamo raggiunto prima le Isole Keys, lungo a famosa strada 1, poi siamo saliti a Nord verso Daytona, Orlando ed ancora miglia e miglia. Non abbiamo mai sofferto la stanchezza, ne nella guida, ne nel traffico. Ovviamente i passeggeri hanno apprezzato lo spazio a bordo, la comodità dei sedili gestibili separatamente. E tutti siamo rimasti piacevolmente sopresi dalle prestazioni in rapporto al consumo di carburante; infatti abbiamo percorso oltre duemila miglia e possiamo dire che i consumi si attestano su una media 10km con un litro di benzina.
La Highlander è un’auto confortevole, alta sulle ruote e con sospensioni efficaci; il rollio è progressivo e non si percepiscono impacci particolari, nemmeno nei tratti tortuosi. Lo sterzo è sempre molto leggero ma non impreciso, mentre i cerchi da 20” con gomme non troppo ribassate (235/55) trasmettono confidenza sullo sterrato.
Nella guida la Toyota Highlander dà confidenza, è facile e non sembra risentire troppo della massa e delle dimensioni importanti. Nella parte del test svolta in autostrada abbiamo apprezzato l’isolamento acustico dell’abitacolo: nessun rumore esterno infastidisce i passeggeri. Nei percorsi extraurbani il comfort si riduce per via delle ruote di 20”, che faticano ad assorbire le sconnessioni dell’asfalto trasmettendo rumori, vibrazioni e sobbalzi.
Allestimenti e Prezzi
Il listino prezzi della Toyota Highlander è compatto e razionale, la dotazione spesso non va integrata attingendo dagli optional e la forbice di prezzo è abbastanza contenuta. L’allestimento d’ingresso si chiama Trend, dotato di cerchi in lega da 19” e fari anteriori a LED. L’alto di gamma è composto dall’allestimento Executive, che è caratterizzato da cerchi da 20”, fari anteriori multi-LED, infotainment da 10” e sedili sportivi con inserti in pelle. Non è presente la versione più appetibile per le aziende, cosa che accadeva precedentemente, ma i prezzi da 59.500 euro non risultano essere eccessivi per la tipologia di vettura. In tutte e tre le versioni il solo motore disponibile risulta essere il 2.5 ibrido. Il prezzo della Highlander parte da poco più di 59.000 euro per la versione d’accesso e raggiunge gli oltre 70.000 euro della Executive. Tuttavia, quest’ultima versione non può praticamente essere arricchita in nessun altro modo comprendendo quasi tutto.
La Toyota Highlander è già in vendita e la scelta è fra tre allestimenti. I 52.200 euro del meno caro Trend includono cerchi in lega di 18”, climatizzatore trizona, fari full led, impianto multimediale con schermo tattile di 8’’, Android Auto e Apple Car Play, sedili in finta pelle e una completa dotazione di sistemi di sicurezza, fra cui cruise control adattativo con funzione Stop&Go e monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori. La Lounge (58.200 euro) aggiunge cerchi in lega di 20’’, navigatore, portellone elettrico e sedili in pelle. La più ricca Executive del test (64.200 euro) ha anche head-up display, retrovisore digitale (lo specchio è sostituito da un schermo che riproduce le immagini della retrocamera), parabrezza termico, telecamere a 360° e tetto apribile panoramico.
Alternative sul Mercato
Le concorrenti principali della Toyota Highlander, trattandosi di un segmento affollato, sono davvero innumerevoli. Le altre vengono da oriente come lei, ovvero l’Infiniti QX50 e la sorella Lexus RX, dall’Inghilterra arriva la Jaguar F-Type, infine dalla Svezia la Volvo XC60.
tags: #nuovo #toyota #highlander #recensioni


