Il Ford Transit è un veicolo commerciale leggero prodotto dalla Ford dal 1953. Nel corso dei decenni, è diventato un'icona nel mondo dei trasporti, adattandosi ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei clienti. Questo articolo esplora la storia, le caratteristiche e l'evoluzione di questo veicolo iconico, dalle sue origini fino ai modelli più recenti.

Le Origini: Ford FK 1000 e il Primo "Transit"

Contrariamente alla serie di Transit prodotta in Inghilterra, il primo veicolo Ford a portare il nome “Transit” fu un furgone costruito nello stabilimento Ford di Colonia, in Germania. Questo veicolo è stato introdotto nel 1953 con il nome di FK 1000 (Ford Köln, in grado di trasportare 1000 kg). Il primo veicolo ad essere denominato “Transit” non fu distribuito in tutto il mondo, ma era disponibile solo in alcuni mercati, inclusa l’Italia. Di conseguenza, il termine “Mark 1” è spesso utilizzato per identificare il modello fabbricato in Inghilterra a partire dal 1965.

La Nascita del Ford Transit nel Regno Unito (1965)

L’uscita del primo Ford Transit dalla catena di montaggio di Langley, nel Berkshire, il 9 agosto 1965, è stato un momento cruciale nella storia dell’automobilismo e dei trasporti. Questo evento ha segnato una svolta per la casa automobilistica americana e per l’industria dei trasporti leggeri in Europa.

Negli anni ’60, l’economia britannica era in espansione, aumentando la domanda di veicoli commerciali leggeri. Il Ford Transit si distingueva per il suo design innovativo, con una cabina spaziosa e una zona di carico versatile. Questo layout permetteva una facile accessibilità e una maggiore capacità di carico rispetto ai concorrenti dell’epoca.

Il Transit introdusse diverse innovazioni tecnologiche per l’epoca, tra cui un telaio robusto e un motore potente ma efficiente. Nell’ottobre del 1965, è stata lanciata la seconda serie del Transit, che ha preso il posto del Ford Thames 400E. Questo nuovo modello è stato progettato per competere con veicoli simili ma di dimensioni più grandi, in un segmento di mercato dominato all’epoca dai veicoli Bedford CA.

Leggi anche: Recensione Completa della Ford Puma

Henry Ford II ebbe l’illuminante idea di unire le competenze tecniche di Ford/Gran Bretagna e Ford/Germania, dando vita a un’unione che sarebbe diventata la Ford Europa di oggi. Precedentemente, queste due filiali erano in competizione diretta tra loro. Il Transit segnò una rottura radicale rispetto ai veicoli commerciali europei del tempo, grazie alla sua carreggiata relativamente ampia e al design ispirato all’America, conferendogli un notevole vantaggio in termini di capacità di carico rispetto ai suoi contemporanei. Questo modello rivoluzionò il settore del trasporto leggero delle merci.

Un elemento chiave del successo del Transit risiedeva nella vasta gamma di versioni e allestimenti disponibili, che includevano furgoni pannellati a passo lungo o corto, cabinati con cassone, minibus e cassonati con cabina doppia, solo per citarne alcuni. Nel Regno Unito, le motorizzazioni disponibili comprendevano il motore a benzina Essex V4 da 1700 cm³ e 2000 cm³, oltre a un diesel da 41 CV. Quest’ultimo motore, sebbene poco popolare a causa della sua modesta potenza, fu sostituito nel 1974 da una versione più potente nota come motore York.

Ford Transit MK2 (1977-1986)

La produzione del Ford Transit MK2 iniziò nel 1977 e durò fino al 1986. In Gran Bretagna, quando fu presentato nell'agosto 1977, fu chiamato Transit 1978 ½ codice ed era considerato il lifting MK1 modello. Presentato in Germania, a marzo è stato chiamato la "terza generazione" di Ford Transit. In Polonia e in molti altri paesi, la Ford Transit prodotta negli anni 1978-1986 è chiamata la seconda generazione della Ford Transit, ovvero il modello MK2.

La seconda generazione di Ford Transit era caratterizzata principalmente dal fronte modificato. Ciò è stato fatto grazie al desiderio di equipaggiare la MK2 con motori Pinto della affidabile ed estremamente popolare Cortina nel Regno Unito. Nei primi anni di produzione, la Ford Transit MK2 era disponibile solo con un motore da 1,6 litri con la denominazione Ford Kent. Le versioni della polizia e l'ambulanza di salvataggio erano equipaggiate con motori V6 Essex precedentemente noti con una capacità di 3 litri. In Australia, la Ford Transit MK2 era caratterizzata da un motore con una capacità di 4,1 litri!

La Ford Transit MK2 è stata progettata in modo tale da assomigliare allo stile dei suoi fratelli più piccoli - le autovetture di quel periodo. I fari quadrati e la griglia anteriore nera erano caratteristici delle auto Ford. Anche l'interno del nuovo furgone è cambiato. Da ora in poi - il cruscotto in metallo noto dal modello MK1 è stato sostituito con il suo equivalente in plastica. Inoltre la maggior parte dell'attrezzatura era più civile e proveniva in gran parte dall'autovettura Ford Taunus / Cortina.

Leggi anche: Ford Ka: Confronto con le concorrenti

Nel 1984, ci fu un piccolo restauro della seconda generazione di Ford Transit. Il nuovo furgone ha ricevuto una nuova griglia anteriore combinata con fari, nuovi coperchi laterali, fendinebbia situati nella luce posteriore, luci di retromarcia e luci di posizione. La modifica più importante è stata l'introduzione di un motore diesel con iniezione diretta di 2,5 DI. Era un'unità diesel riprogettata con la denominazione di codice York.

Ford Transit MK2 è stato offerto in 6 versioni di carrozzeria: Classic Van, Combi, Chassis Cab, Bus, Camper, a loro volta, tutte queste versioni erano disponibili con un passo corto (2690 mm) e un passo lungo (3000 mm). La straordinaria flessibilità dei produttori in quel momento consentiva qualsiasi configurazione del modello. Il successo di un determinato modello non fu solo il suo aspetto, ma anche la possibilità di personalizzazione. I clienti della Ford Transit MK2 potevano scegliere non solo il tipo di carrozzeria, ma anche la versione del motore. Erano disponibili cinque motori: 1.6 OHC (benzina), 1.6 OHV (benzina), 2.0 OHC (benzina), 2.0 OHC economy (benzina) e 2.5 DI (diesel). Inoltre, ogni cliente può scegliere tra 32 combinazioni di impostazioni delle porte esterne, 6 tipi di sistemi di guida e da 12 a 17 posti nel veicolo, che possono essere configurati e impostati liberamente.

La straordinaria libertà di configurazione e la popolarità della seconda generazione di Ford Transit hanno portato alla creazione di molte edizioni speciali di questo furgone. Uno di questi è sicuramente Clubmobil, che è stato introdotto sul mercato grazie a Hymer Company. Era caratterizzato da un'unità benzina OHC con una capacità di 1,6 litri o 2 litri. Era dotato di interni personalizzati con sedili girevoli, moquette, volante sportivo, rivestimento in velluto e ruote Ronal da 14 pollici uniche. Per tutto ciò, il cliente aveva a disposizione sedili posteriori ribaltabili, bagagliaio, spoiler anteriore, specchio colorato, servosterzo, ruota di scorta sulla porta posteriore, scala, portapacchi aggiuntivo e disposizione dei vetri unica nel suo genere. Durante tre anni di produzione, sono state prodotte solo 150 unità di questo veicolo, e fino ad oggi si prevede che siano sopravvissute meno di 20 unità.

Alla fine del 1982 fu lanciata anche la versione a trazione integrale 4x4 sul mercato tedesco. Lo sviluppo della trazione integrale fu curato dal concessionario Ford tedesco a Stoccarda, che in seguito offrì anche la versione 4x4 sui mercati esteri. La seconda generazione di Ford Transit con trazione 4x4 ha offerto nuove opportunità in fuoristrada.

La Ford Transit MK2 nella sua lunga e colorata storia è stata prodotta ad Amsterdam (Paesi Bassi), Genk (Belgio), Southampton (Regno Unito), Istanbul (Turchia) e Nuova Zelanda. La produzione del furgone Ford Transit di seconda generazione fu completata nel 1986 dopo nove anni di presenza sul mercato.

Leggi anche: Tutto su Ford Sanremo

La Quarta Serie (1986)

Quella che si rivelò essere la quarta serie del Transit fece la sua comparsa nel gennaio del 1986, e le differenze estetiche rispetto ai modelli precedenti erano evidenti. La carrozzeria era completamente rinnovata, con il parabrezza e il cofano che ora presentavano la stessa angolazione, conferendo al veicolo un aspetto più moderno e aerodinamico. Nonostante le modifiche estetiche, la gamma di motori rimase invariata rispetto ai modelli dell’ultima generazione (1978-1985). Tuttavia, nel 1989, il motore 3.0 V6 fu sostituito con il Cologne 2.9 EFI V6, garantendo prestazioni migliorate e una maggiore efficienza. Successivamente, nel 1992, si assistette a un sottile restyling che vide l’introduzione di sospensioni anteriori completamente indipendenti su tutta la gamma. Inoltre, una pianta ridisegnata consentì l’utilizzo di ruote posteriori singole sulla versione a passo lungo, aumentando ulteriormente la capacità di carico del veicolo.

Un restyling maggiore nel 1994 diede al Transit una nuova parte frontale ed un nuovo cruscotto, insieme al motore I4 2.0 L DOHC 8 valvole già utilizzato sulla Scorpio. È simile al precedente motore DOHC della Ford Sierra, ma senza lo spinterogeno, e usa un’unità di controllo motore aggiornata (alcuni dei motori 16 valvole prodotti dalla Ford, come quelli montati sulle auto Ford Scorpio, Ford Escort RS2000 e Ford Galaxy furono basati su questo motore). Allo stesso tempo condizionatore d’aria, alzacristallo elettrico, chiusura centralizzata ed airbag furono resi disponibili come optional.

Sesta Generazione (2000)

Il successivo Transit introdotto nel luglio del 2000 fu il sesto ad avere un design completamente nuovo, realizzato prendendo spunto dal nuovo corso del design della casa, il cosiddetto New Edge comune anche alla Focus e alla Ka. Sviluppato dalla Ford negli Stati Uniti, l’innovazione principale è che è disponibile sia nella versione a trazione anteriore (modello V185) che a trazione posteriore (modello V184). È dotato del motore turbodiesel Duratorq montato anche sulla Ford Mondeo del 2000 e sulla Jaguar X-Type. Raggiunge una velocità massima di 150 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 21 secondi.

Ford Transit Connect (2002)

Due anni dopo, la Ford introdusse il Ford Transit Connect, un furgone multispazio, più piccolo, che andava a sostituire i veicoli commerciali Ford di taglia piccola più vecchi basati su Ford Escort e Ford Fiesta, come il Ford Courier (derivato direttamente dalla Fiesta, a cui era identico nella parte anteriore). Il Transit Connect si pone in concorrenza con altri veicoli multispazio come Fiat Doblò, Opel Combo e Citroën Berlingo. Nel 2002 fu introdotto il primo motore diesel common rail nel Transit, con il lancio del HPCR (High Pressure Common Rail) da 2.0 L 92 kW sulla versione a trazione anteriore. Nel 2004 fu seguito dal motore HPCR nella variante 2.4 L 99 kW che introdusse anche il cambio MT-82 a 6 marce, montato sui modelli a trazione posteriore.

Dopo che l’esemplare 4.000.000 era stato prodotto nel 2000, il 18 luglio 2005 uscì dalle catene di montaggio di Southampton l’esemplare n.

Settima Serie (2006)

Nell’agosto del 2006 un nuovo restyling dà vita alla settima serie del Transit, che ha modifiche sia all’anteriore che al posteriore con nuovi disegni dei gruppi luce, che assumono una forma a triangolo allungato in verticale, e della calandra. In contemporanea sono stati modificati anche alcuni propulsori; in particolare la motorizzazione diesel da 2 litri ha lasciato il posto ad una nuova da 2.2 litri e su tutti i propulsori dello stesso tipo è stata implementata la tecnologia TDCI (common rail ad alta pressione). Nel 2007 il Transit è stato insignito del titolo di International Van of the Year.

Ottava Serie (2014)

Alla fine del 2014 è stata lanciata l’ottava serie del Ford Transit; questa generazione del Transit è stata presentata ufficialmente nel gennaio 2013 al Auto Show di Detroit. Le novità del Ford Transit rispetto al predecessore sono la trazione anteriore, posteriore o integrale, al fine di coprire le classi di peso e le esigenze di utilizzo diverse. I modelli delle classi di peso superiori sono costituiti dal nuovo Transit. Il sistema Start&Stop è ora di serie, così come il sistema di assistenza in caso di abbandono di corsia e gli airbag laterali e per la testa. Il Transit è disponibile in tre lunghezze e due altezze e con trazione anteriore, posteriore o integrale al peso totale a terra che va dalle 2 alle 5 tonnellate.

Ford Transit Custom MK1 (2012)

Presentato nel 2012, il Ford Transit Custom MK1 ha ridefinito gli standard nel segmento dei furgoni di medie dimensioni. Posizionato tra il più piccolo Transit Connect e il più grande Transit, è stato progettato per soddisfare le esigenze delle imprese urbane, delle flotte e dei professionisti alla ricerca di un mezzo da lavoro pratico e versatile. Sviluppato presso il Dunton Technical Centre nel Regno Unito e prodotto a Kocaeli, in Turchia, è stato ottimizzato per i mercati europei, unendo capacità di carico, sicurezza e tecnologia in un’unica proposta vincente.

Il Transit Custom MK1 non solo è stato ben accolto, ma è diventato un protagonista assoluto nel settore dei veicoli commerciali leggeri in Europa. Nel 2021 è stato il veicolo commerciale leggero più venduto nell'UE, con quasi 124.600 unità immatricolate. Il suo successo è stato ancora più evidente nel Regno Unito, dove ha mantenuto il primo posto nelle vendite di furgoni per oltre un decennio, diventando la scelta preferita per costruttori, corrieri e flotte municipali.

Ford ha alzato l’asticella della sicurezza nel segmento con la prima generazione del Transit Custom. Nel 2012, è diventato il primo furgone da una tonnellata a ricevere 5 stelle nei test Euro NCAP, per la sua struttura e la protezione dei passeggeri. Ford ha continuato a innovare, introducendo tecnologie come il mantenimento della corsia, il cruise control adattivo e il monitoraggio dell’angolo cieco.

All’inizio del 2018, il Transit Custom ha ricevuto un importante aggiornamento stilistico per allinearsi al linguaggio del design Ford e rispondere alle nuove aspettative del mercato. Le modifiche hanno incluso una nuova griglia frontale, fari più affilati e un profilo più aerodinamico. Gli interni sono stati completamente rinnovati con una nuova plancia, materiali migliorati e l’introduzione del sistema Ford SYNC 3 che ha portato connettività, comandi vocali e touchscreen nel mondo dei furgoni da lavoro. Questo aggiornamento ha rafforzato la posizione del MK1 come strumento professionale connesso e confortevole.

La Famiglia Transit Oggi

Oggi, il Ford Transit è il furgone più grande dell’Ovale Blu. La casa ha creato nel tempo una vera e propria famiglia di furgoni denominati Transit, oggi composta dal Transit propriamente detto (ovvero il veicolo più grande della gamma), il Transit Custom (più piccolo rispetto al tradizionale Transit ma di dimensioni medio-grandi), Il Transit Connect (lanciato nel 2002 che rappresenta la versione compatta su base Ford Focus) e il più piccolo e recente Transit Courier (basato sul pianale della Ford Fiesta).

  • Ford Transit Courier Van: Il più piccolo della famiglia Ford Transit, con una capacità di carico di 2,3 metri cubi e un carico utile di circa 550 chili.
  • Ford Transit Connect: Un furgone medio nato su base Ford Focus, disponibile anche nelle varianti furgone doppia cabina e combi. La capacità di carico va da 3 metri cubi (passo corto) a 3,6 metri cubi (passo lungo), con una portata utile di 1 tonnellata.
  • Ford Transit Custom: Il furgone medio della Casa, con un volume di carico che va da un minimo di 6 a un massimo di 8,3 metri cubi a seconda del passo e dell’altezza, e una capacità di trasporto che varia dai 2.500 ai 3.300 chili.
  • Ford Transit: Il re dei furgoni dell’Ovale Blu, con una capacità di carico che va da un minimo di 9,6 a un massimo di 15,1 metri cubi, e una massa complessiva che parte da 2,9 tonnellate e ne raggiunge 4,7.

Il Ford Transit nel Mondo dei Camper

Il Ford Transit ha avuto un impatto significativo anche nel mondo dei camper. Molti produttori utilizzano lo chassis del Transit per costruire camper, grazie alla sua robustezza, versatilità e affidabilità. Ford stessa si è impegnata nella realizzazione di un veicolo ricreazionale, scegliendo come partner uno storico marchio del settore come Westfalia, dando vita al Nugget, allestito sulla base del Transit Custom.

E-Transit: Il Futuro Elettrico

Ford ha presentato l’E-Transit, a trazione tutta elettrica, pensato per le attività commerciali operanti soprattutto nei percorsi urbani. Questo furgone percorre fino a 300 km prima di fermarsi per la ricarica e offre fino a 15,1 metri cubi di spazio di carico.

tags: #Ford #Transit #Piccolo #storia #e #caratteristiche

Popolare: