La Ford Sierra RS Cosworth è un'auto che ha segnato un'epoca, diventando un'icona sia nel mondo dei rally che su strada. Nata per correre, si è trasformata in un oggetto del desiderio per gli appassionati di motori, grazie alle sue prestazioni esaltanti e al suo design inconfondibile.

Le Origini: Un'Esigenza di Rinnovamento

Agli inizi degli anni '80, Ford sentì la necessità di dare nuova linfa al suo reparto sportivo, soprattutto nel settore delle Turismo. L'obiettivo era creare una vettura capace di competere con le agguerrite Alfa Romeo, Mercedes-Benz e BMW. La collaborazione con Cosworth, già artefice del leggendario motore DFV Ford-Cosworth di Formula 1, si rivelò la chiave per raggiungere questo ambizioso traguardo.

Nascita di un Mito: La Sierra RS Cosworth

La Ford Sierra RS Cosworth fu concepita fin dall'inizio per le competizioni, ma venne poi prodotta anche in versione stradale. Ogni dettaglio, dalla motorizzazione alla meccanica, fu progettato con un unico obiettivo: le prestazioni. Il cambio a doppia frizione a cinque rapporti, firmato BorgWarner, il differenziale autobloccante a giunto viscoso e i freni a disco con sistema antibloccaggio invitavano a spingere sull'acceleratore.

La Sierra Cosworth divenne la prima Ford a fregiarsi ufficialmente del nome Cosworth e la prima auto di grande serie a superare la soglia dei 100 cavalli per litro. Nata per la pista, seppe vincere anche nei rally e affascinare su strada grazie al vistoso body kit, con l'impressionante alettone posteriore come elemento distintivo.

Il Motore: Un Concentrato di Tecnologia

Il cuore pulsante della Sierra RS Cosworth era un motore a 4 cilindri in linea da 1993 cm³, con testata a 16 valvole sviluppata da Cosworth. Questo propulsore era dotato di soluzioni tecniche derivate direttamente dalle competizioni, come i pistoni in alluminio Mahle raffreddati con getti d'olio, le valvole di scarico al sodio, la testata in lega leggera e l'iniezione Weber/Marelli. La sovralimentazione era affidata a un turbocompressore Garrett, che consentiva di raggiungere una potenza di 204 CV e una coppia di 276 Nm.

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La RS500: L'Evoluzione Estrema

Nel 1987, venne presentata la versione RS500, prodotta in soli 500 esemplari omologati per le gare Turismo. Derivata dalla Sierra RS Cosworth, la RS500 beneficiava di un turbocompressore di dimensioni maggiori, derivato dalla RS200, di uno splitter anteriore specifico, di prese d'aria maggiorate e di un alettone ancora più pronunciato. Il motore 4 cilindri 2.0 turbo 16V bialbero erogava 224 CV e 280 Nm, ma in gara si potevano raggiungere potenze massime nell'ordine dei 600 CV. Nonostante un peso di 1.240 kg, la RS500 scattava da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi e raggiungeva una velocità massima di 282 km/h.

La Sierra RS Cosworth 4x4: L'Anima da Rally

Nel 1990, Ford presentò la Sierra RS Cosworth 4x4, una versione pensata per competere nei rally. Questa versione era equipaggiata con un sistema di trazione integrale che ripartiva la coppia motrice per il 34% all'avantreno e per il 66% al retrotreno. Il motore era lo stesso della Sierra RS Cosworth standard, ma con una potenza leggermente superiore, pari a 220 CV.

Eredità Sportiva: Un Palmarès di Successi

La Ford Sierra RS Cosworth vanta un palmarès sportivo di tutto rispetto, con numerosi successi nelle gare di Turismo e nei rally. Tra i risultati più importanti, spiccano le vittorie nel Campionato Mondiale Turismo nel 1987 e nel 1988, e il secondo posto nel Campionato del Mondo Rally nel 1987.

La Fine di un'Era e l'Eredità Raccolta

La produzione della Sierra terminò nel 1993, con il modello Cosworth che non superò i 1500 esemplari venduti. Un'auto particolare, che in pochi erano in grado di gestire nel suo pieno potenziale. La Sierra RS Cosworth ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'automobilismo sportivo, aprendo la strada a una nuova generazione di berline ad alte prestazioni.

L'eredità della Sierra RS Cosworth è stata raccolta da altri modelli Ford, come la Escort RS Cosworth e, più recentemente, la Focus RS. Quest'ultima, in particolare, è stata definita la miglior hatchback sportiva di sempre, grazie alla sua trazione integrale, al motore 4 cilindri 2.3 EcoBoost da 350 CV e alla possibilità di trasferire fino al 70% della coppia al retrotreno, offrendo un comportamento sovrasterzante che la rende estremamente divertente da guidare.

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RS: Un Logo Storico

RS sta per Rallye Sport: un logo storico, nato nel 1968 e destinato ad accompagnare per la trentesima volta un’auto dell’Ovale Blu con la Focus. Un logo assente dal 1995 - dai tempi della Escort RS2000 Mk7- in abbinamento a una vettura a trazione integrale.

Modelli RS Iconici: Un Viaggio nella Storia

La storia del logo RS è costellata di modelli iconici che hanno fatto sognare generazioni di appassionati. Tra questi, spiccano:

  • Ford Escort RS1600 Mk1 (1970): La prima, vera, Ford RS, equipaggiata con un motore Cosworth da 120 CV.
  • Ford Capri RS2600 (1970): La prima Ford stradale a iniezione di benzina, con un motore V6 da 150 CV.
  • Ford Escort RS2000 Mk1 (1973): Una via di mezzo tra la RS1600 e la più "pacifica" Mexico, con un motore 2.0 da 100 CV.
  • Ford Escort RS Turbo Mk3 (1984): La prima Ford "europea" dotata di turbocompressore, con un motore 1.6 da 132 CV.
  • Ford RS200 (1986): La più RS di tutte le RS, destinata a competere nei rally in Gruppo B, con un motore 1.8 turbo da 250 CV.
  • Ford Escort RS2000 Mk5 (1991): Una parziale delusione, sottovalutata dal pubblico a causa della trazione anteriore e di un'estetica poco coinvolgente.
  • Ford Escort RS Cosworth (1992): Il brutto anatroccolo si trasforma in cigno: una rally replica entusiasmante, tuttora nei cuori degli appassionati, con un motore 2.0 turbo da 227 CV e trazione integrale.
  • Ford Focus RS Mk2 (2009): Una trazione anteriore da oltre 300 CV: una vera e propria sfida per Ford, con un motore 2.5 turbo da 305 CV.

CNC Motorsport AWS e Andy Rouse: Tre Sierra RS500 Autentiche

Grazie alla collaborazione tra l’azienda britannica CNC Motorsport AWS e il quattro volte Campione del BTCC Andy Rouse, quest’auto da corsa sarà riprodotta in tre fedelissimi esemplari d’autore che seguiranno tutte le specifiche del modello originale. La base di partenza sarà la stessa della Sierra originale, ma potrà contare su un surplus di potenza garantito dallo specialista Vic Drake che porterà l’output prestazionale a 575 cavalli, erogati da un cambio Getrag a cinque rapporti con differenziale autobloccante. Ogni esemplare sarà verniciato con il classico colore bianco utilizzato all’epoca dalla divisione Ford Motorsport e finirà nelle mani di tre facoltosi collezionisti.

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