La Ford Kuga si presenta sul mercato con una vasta gamma di motorizzazioni e versioni, progettata per soddisfare un ampio spettro di esigenze. In particolare, la versione Ecoblue mild hybrid, equipaggiata con un motore diesel da 150 CV, suscita un notevole interesse. Questo articolo si propone di analizzare a fondo questa variante, valutandone design, interni, tecnologia, prestazioni, consumi e possibili problematiche, offrendo una panoramica completa per chiunque stia considerando l'acquisto di questo SUV.
Design Esterno e Impressioni
La Ford Kuga mostra un design moderno e dinamico, anche nella versione Connect, considerata l'entry level. La colorazione Magnetic Grey, sebbene "commerciale", non ne compromette l'appeal, grazie a paraurti dal design distintivo rispetto agli allestimenti superiori, una griglia anteriore imponente e fari full LED. Il posteriore si distingue per il doppio terminale di scarico integrato nel paraurti e per i fari posteriori a "L" rovesciata, elementi che contribuiscono a un look complessivamente accattivante.
Spazio e Praticità degli Interni
L'incremento delle dimensioni rispetto al modello precedente si traduce in interni spaziosi e pratici. I passeggeri anteriori beneficiano di 4,3 cm in più per le spalle e 5,7 cm per le sedute, mentre quelli posteriori guadagnano 2 cm per le spalle e 3,6 cm per le sedute. Nonostante un'altezza leggermente inferiore, l'abitacolo offre più spazio sia davanti (1,3 cm) che dietro (3,5 cm). La possibilità di spostare in avanti l'intera seconda fila di sedili è una soluzione intelligente per aumentare lo spazio di carico fino a 67 litri, incrementando la versatilità del veicolo.
Tecnologia a Bordo: Infotainment e Strumentazione
Il sistema di infotainment Ford SYNC 3, con display da 8 pollici, si conferma intuitivo e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Una novità importante è l'introduzione del modem integrato FordPass Connect, che trasforma il SUV in un hotspot Wi-Fi con connettività per un massimo di 10 dispositivi. Come optional, è disponibile un display LCD da 12.3” per la strumentazione, che aggiunge un tocco di modernità all'abitacolo. L'abitacolo è classico, ampio ed elegante. Con l’aggiornamento il display centrale passa da 8” a 13,2” e include alla base i comandi del “clima” bizona: sono sempre in vista, ma i precedenti pulsanti e pomelli erano più facili da utilizzare. Al loro posto ci sono pochi tasti, fra cui quelli per l’avviamento (che prima era nascosto dal volante), le modalità di guida e lo sbrinamento. Comodi anche i comandi nel tunnel fra i sedili: il pomello per scegliere fra marcia avanti o indietro (col pulsante al centro “L” per aumentare il “freno motore”) e il freno a mano elettronico, con la funzione auto hold che tiene ferma l’auto in coda. Ampio ma non sempre reattivo, il display centrale è di ben 13,2”: la semplicità d’uso è la sua qualità migliore. Comoda la possibilità di mostrare una seconda funzione (navigatore, telefono, consumi, audio e altro) sulla destra, perfino usando Android Auto e Apple CarPlay (entrambi senza cavetto).
Motore, Prestazioni e Consumi
La Kuga Ecoblue mild hybrid è equipaggiata con un motore 2.0 turbodiesel da 150 CV e 370 Nm di coppia, che consente un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e una velocità massima di 194 km/h. Per migliorare l'efficienza dei consumi, è stato implementato un sistema Mild-Hybrid a 48 Volt. Questa tecnologia utilizza uno starter/generator (BISG) azionato da una cinghia, che sostituisce l'alternatore standard e permette il recupero e l'accumulo di energia durante le decelerazioni, ricaricando una batteria agli ioni di litio da 48 volt raffreddata ad aria. Questo sistema contribuisce a una leggera riduzione dei consumi del motore 2.0 Diesel, grazie a un utilizzo più frequente ed efficiente dello start&stop, all'assistenza in fase di partenza e nelle fasi di veleggiamento.
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Cambio e Sensazioni di Guida
Il propulsore è abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti. La trasmissione manuale offre una buona manovrabilità, con una leva precisa e innesti consistenti, sebbene non particolarmente elegante. Lo sterzo progressivo è uno dei punti di forza della Kuga, garantendo precisione e una risposta ben calibrata in diverse situazioni di guida, dal traffico cittadino alle curve autostradali. Nonostante una rumorosità leggermente superiore alle aspettative, il motore si rivela un punto di forza, rendendo la guida piacevole sia nei lunghi viaggi che negli spostamenti urbani.
Allestimenti e Prezzi
La Ford Kuga ha un prezzo di partenza di 26.800 euro (al netto delle promozioni), mentre la versione Diesel Mild Hybrid parte da 30.800 euro, nell'allestimento Connect. Aggiungendo optional come la colorazione Magnetic Grey (750 euro), il clima bizona (400 euro), le barre longitudinali al tetto (250 euro) e i cerchi in lega, il prezzo sale a circa 33.000 euro.
Comfort e Finiture Interne
Lo spazio è parecchio, con i sedili anteriori certificati dall’ente tedesco dei medici posturali (AGR), regolabili anche in altezza e nella zona lombare (elettricamente per il guidatore) e con la seduta allungabile. Il divano è in due parti scorrevoli di 14 cm e tenendolo tutto indietro si possono addirittura stendere le gambe; ha anche gli schienali regolabili nell’inclinazione ed è comodo (tranne che al centro, dove è rigido e ha la seduta rialzata). Così così l’altezza sotto il tendalino in tessuto elasticizzato, che si alza col portellone (ampio e motorizzato). La capienza varia molto facendo scorrere il divano: quando è indietro, i 395 litri sono pochi; spostandolo tutto in avanti, si arriva a 536 (e resta abbastanza spazio per le gambe di chi siede dietro). Lo schienale è in due parti reclinabili (che vanno giù pure con delle leve vicino alla bocca di carico): niente botola passante al centro. Quanto alla finiture, nel complesso c’è un po’ troppa plastica rigida, ma gli inserti in finto legno scuro e l’ecopelle nera con cuciture bianche creano abbinamenti riusciti; buoni per numero e capienza i portaoggetti (c’è anche un’ampia tasca a rete nel tunnel).
Potenziali Problemi e Affidabilità
Analizzare i potenziali problemi di un'auto richiede tempo e dati raccolti su un campione significativo di veicoli in circolazione. Tuttavia, è possibile individuare alcune aree che potrebbero presentare criticità:
- Sistema Mild-Hybrid: Essendo una tecnologia relativamente recente, è importante monitorare l'affidabilità a lungo termine del sistema Mild-Hybrid a 48V, in particolare la durata della batteria agli ioni di litio e l'efficienza del BISG (Belt Integrated Starter Generator).
- Elettronica di Bordo: Come per molte auto moderne, l'elettronica di bordo è sempre più complessa. È consigliabile verificare la presenza di eventuali bug o malfunzionamenti del sistema di infotainment, del sistema di navigazione e degli altri dispositivi elettronici.
- Motore Diesel: I motori diesel moderni sono dotati di sistemi antinquinamento complessi (come il filtro antiparticolato DPF e il sistema di riduzione catalitica selettiva SCR) che possono richiedere manutenzione e, in alcuni casi, causare problemi se utilizzati prevalentemente per brevi tragitti urbani.
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