La Ford Escort è un'autovettura di classe media prodotta in 4 serie dalla Ford tra il 1968 e il 2000, diventando un'icona di stile e performance nel panorama automobilistico europeo. Quest'auto ha saputo evolversi nel tempo, offrendo diverse versioni e motorizzazioni per soddisfare le esigenze di un vasto pubblico.

Design Esterno: Linee Semplici ed Emozionanti

Le linee dell’ultima versione della Ford Escort sono da vera icona di stile, basse, taglienti ed in grado di regalare emozioni semplici anche solo al primo sguardo. Tutti almeno una volta l’abbiamo guardata e non abbiamo potuto far a meno di notare le linee semplici che la annoverano tra le possibili vetture in grado di poter essere disegnate dai bambini, frontalmente domina la griglia frontale semplice contornata da proiettori con linee tipiche degli anni 90, ai lati si trovano gli indicatori di direzione grandi che nelle versioni base erano arancioni.

Lateralmente la Ford Escort si presenta pulita e semplice, con una linea a metà portiera che rimarca la linea della vettura da un lato all’altro e ben si abbina agli ampi vetri che donano molta luce all’abitacolo. La sua linea semplice riesce comunque ad appagare l’occhio, nonostante i cerchi da 14 o 15 pollici in ferro o lega a seconda delle versioni. Chiude un posteriore anch’esso semplice e molto spartano dove predomina il lunotto rettangolare ampio e quasi dritto ad evidenziare la coda squadrata. Nella parte inferiore i fanali a sviluppo orizzontale lasciano spazio ad un ampio portellone per caricare ogni oggetto.

Interni: Funzionalità e Comfort Essenziale

Gli interni della Ford Escort risultavano semplici, bombati e ben distribuiti, senza mai essere spartani per l’epoca. La pancia regolare dalla linea decisa con la plastica dura regalavano un aspetto di semplicità alla vettura. Dietro al volante vi era, infatti, un cruscotto analogico che conteneva l’indicazione dei chilometri, l’indicatore della benzina ed il numero di giri disposti con un design orizzontale, nelle versioni più sportive vennero aggiunte ulteriori informazioni. A lato del contachilometri era presente un altro inserto ovale prima delle bocchette dell’aria, quello era l’orologio analogico che campeggiava in bella mostra sulla radica.

Motorizzazioni: Un'Ampia Gamma di Scelte

Nel corso degli anni si sono susseguiti numerosi motori sotto il cofano della Ford Escort quarta serie. Il motore d’ingresso della Ford Escort era il 1.4 8 valvole da 75 CV che venne utilizzato per tutte le versioni comprese quelle cabrio. Sul fronte Diesel la Ford Escort portava con sé un solo motore, il 1.8 TD che si declinava in due versioni da 75 e 90 CV in base all’allestimento scelto.

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Ford Escort V GAL 1.6 90 CV

Il modello è dotato di un motore a quattro cilindri in linea da 1,6 litri che produce 90 cavalli a 5.600 giri/minuto e una coppia massima di 128 Nm a 2.750 giri/minuto. L'auto ha una lunghezza totale di 4.200 mm, una larghezza di 1.680 mm e un'altezza di 1.380 mm, con un passo di 2.502 mm. La Ford Escort V GAL 1.6 90 CV è disponibile in diverse versioni, tra cui la versione berlina a 4 porte, la versione station wagon a 5 porte e la versione cabriolet a 2 porte. Le prestazioni dell'auto sono ragionevoli per una vettura di questa classe, con una velocità massima di circa 175 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 11 secondi. L'auto è anche abbastanza economica, con un consumo medio di carburante di circa 7,5 litri/100 km. L'aspirazione del motore è di tipo aspirato.

Ford Escort III GAAAWAABFTAVA 1.6 RS Turbo 132 CV

Il 1984 Ford Escort III GAAAWAABFTAVA 1.6 RS Turbo 132 CV è una vettura sportiva prodotta dalla casa automobilistica Ford in Europa. Il modello presenta una carrozzeria a due porte con un design aerodinamico e sportivo, con cerchi in lega e spoiler posteriori. Questa versione dell'Escort era dotata di sospensioni sportive e di un cambio manuale a cinque marce. Nel complesso, l'Escort III 1.6 RS Turbo era un'auto sportiva compatta e divertente da guidare, che offriva prestazioni eccellenti e un'esperienza di guida coinvolgente. Il motore eroga 106.95 lb.-ft. di coppia e ha una cilindrata di 97.45 cu. in., pari a 10.77 cu. ft. Il volume del vano di carico è di 48.66 cu. ft.

Ford Escort V GAL RS 2000

La Ford Escort V GAL RS 2000 è un'auto sportiva prodotta dalla Ford nel 1991. Il motore è un 2.0 litri a quattro cilindri in linea con una potenza di 150 CV, che consente all'auto di raggiungere una velocità massima di circa 210 km/h. Dal punto di vista dell'estetica, la GAL RS 2000 presenta uno stile sportivo e aggressivo, con un paraurti anteriore prominente, un grande spoiler posteriore e cerchi in lega leggera. In generale, la Ford Escort V GAL RS 2000 è stata apprezzata dagli appassionati di auto sportive per la sua potenza, maneggevolezza e design distintivo. Il motore eroga 140.14 lb.-ft. di coppia e ha una cilindrata di 121.93 cu. in.

Dinamica di Guida e Componenti Meccanici

La catena cinematica, i freni e le sospensioni sono elementi fondamentali per l'esperienza di guida della Ford Escort. L'architettura dell'avviamento prevede che il motore a combustione interna aziona le ruote anteriori del veicolo. I pneumatici utilizzati sono di dimensioni 195/50 VR15.

La Leggenda della Ford Escort RS Cosworth

In un mondo come quello delle corse in cui spesso i numeri fanno la differenza tra l’oblio e la gloria, otto vittorie nel Mondiale rally non sono certo un palmarès da lasciare a bocca aperta. Eppure, tanto è bastato a far entrare la Ford Escort RS Cosworth nella leggenda. Lanciata nel febbraio del 1992 e rimasta in produzione fino al gennaio del 1997, questa “belva” è stata costruita in poco più di 7.000 esemplari, dei quali alcuni hanno preso la via delle corse e la maggior parte sono finiti nelle mani di tuner più o meno “scatenati”. Con le normali Escort, la Cosworth ha ben poco in comune: la meccanica deriva da quella della grintosissima versione RS della “sorella” maggiore Sierra, mentre la carrozzeria è più aggressiva grazie ai parafanghi allargati, alle minigonne, alle prese d’aria sul cofano anteriore e al vistosissimo alettone sdoppiato. Il 2.0 turbo fornisce una potenza di 227 CV, scaricati a terra su tutte le ruote da un raffinato sistema di trazione integrale permanente con un giunto Ferguson e due giunti viscosi. Le prestazioni fanno venire i brividi ancora oggi, con una punta massima di oltre 230 orari e un tempo di 6,1 secondi per “bruciare” lo “0-100”. Nel 1994 il motore beneficia di qualche modifica, tra cui un diverso sistema di alimentazione e una girante della turbina più piccola, a tutto vantaggio dell’erogazione, che si fa più omogenea. Fuori cambiano lo sportellino del serbatoio della benzina e l’alettone, sostituito da un’appendice aerodinamica meno scenografica, ma comunque disponibile come optional.

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Ford Escort RS Turbo: Un'Esperienza di Guida Unica

Prima di Cosworth e 4x4 il divertimento a forma di Ford Escort aveva un solo nome: RS Turbo. E’ arrivata fino a noi insieme dalla nomea di auto difficile e scorbutica, in pieno accordo con tutte le Turbo anni ‘80 che si rispettino. Nata sulla terza serie della famosissima berlina “leggera” Ford, la RS non è una semplice versione sportiva, bensì la versione sportiva della versione sportiva. Già, perché la Turbo nasce, in concomitanza con il restyling a metà degli anni ‘80, aggiungendo un turbocompressore Garrett T3 ed un intercooler al 1,6 litri da 103 cv della versione sportiva XR3i. Oh, qua si parla della prima Ford sovralimentata venduta in Europa, roba da libri di storia. Risultato? 132 cv a 5750 giri\minuto e 180 Nm a 2750, che dovendo spostare solo 950 kg non sono malaccio nemmeno oggi. Per mettere giù tutta la prepotenza dell’otto valvole sovralimentato, la casa americana ha addirittura pensato di installare, di nuovo per la prima volta, un autobloccante di tipo viscoso Ferguson: insomma, si sono messi davvero d’impegno per non avere troppi giovani sulla coscienza. Ok, l’impianto frenante è di tipo misto, dischi all’anteriore e tamburi al posteriore, ma ad aiutarlo c’è persino un ABS di tipo meccanico.

Estetica e Interni della RS Turbo

L’estetica è chiaramente pensata per essere all’altezza dei bravi ragazzi delle case popolari a cui è destinata, in pieno stile prova speciale tra amici del Bar. All’interno, poi, sedili Recaro e… basta, quanta roba volete? La RS Turbo è stata un successo pazzesco (più di 37.000 pezzi venduti…) e basta guardare le foto per capirne il motivo: è tosta e convinta. Ma, oltre a tutto questo, a noi è arrivata anche la sua nomea di auto difficile e “infame”, se mi passate il termine tecnico. Che poi, a ben pensarci, è la nomea di tutte le auto turbo di quell’epoca: aggiungete ad un telaio con la rigidità torsionale di un grissino un turbo con la delicatezza di un mastino napoletano et voilà, il platano è servito. Di tutte le RS prodotte ne sono sopravvissute poche. Alberi, muretti, canali di scolo ed altre fantastiche attrazioni le hanno decimate durante questi trent’anni. Ancora più rari gli esemplari originali come "mamma Ford" le ha fatte.

Impressioni di Guida sulla RS Turbo

Partendo con molta calma, impartendo alla Escort un input alla volta, così da prendere le misure e capire se in effetti ho preso sottogamba tutte le dicerie che circolano su questa Ford. Le auto sportive di una volta, derivate senza troppe modifiche dai modelli più economici, spesso hanno comandi vaghi a cui fare un po’ l’abitudine: cambi che non cambiano, freni che non frenano ed altre cose così. Al volante della RS sembra invece tutto decisamente accettabile e, se non moderno, funzionante con pochissimi accorgimenti da parte mia. Michela ha montato ammortizzatori Sachs nuovi e si sente: le sospensioni “stoppano” i rimbalzi, anche quando passiamo sopra avvallamenti e sconnessioni. La leva del cambio è un po’ gommosa ma riesco a mandare a segno le cambiate senza problemi, aiutata anche da una frizione dallo stacco semplice nonostante la corsa abbastanza ridotta del pedale. I freni mettono subito in chiaro le cose: freno poco, ma quel poco che so fare è lineare e facilmente gestibile. La posizione di guida è altrettanto amichevole, sterzo a parte.

Prezzi e Valutazioni Attuali

I prezzi della Ford Escort risultano essere i più disparati, dato che si trovano numerose vetture in circolazione di anni differenti, il chilometraggio e le possibilità di utilizzo di questa vettura fanno la differenza. Da ricerche di mercato è emerso che tra 1.000 e 5.000 euro si può portare a casa una Ford Escort della quarta serie station, 3 volumi o cabriolet, magari con qualche lavoro da fare. Altra serie decisamente rara e di sicura rivalutazione in futuro, insieme alla Cosworth ed alla RS è la versione Greppi Savana, ovvero una piccola Jeep realizzata da questa carrozzeria indipendente che ha utilizzato la versione di Escort tre porte e ne ha creato un look da offroad con tanto di barra anteriore.

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