La storia di Ford a Cairo Montenotte è intrecciata con quella di Ferrania, un nome che evoca ricordi di pellicole cinematografiche, innovazione industriale e un forte senso di appartenenza. Questo articolo esplora le radici di Ferrania, il suo impatto sul cinema italiano e il suo lascito culturale, culminando nella presenza di Ford nella regione.
Dalle Polveri da Sparo alla Pellicola: La Nascita di Ferrania
Le origini di Ferrania sono sorprendenti. Nel 1915, lo stabilimento nella frazione omonima di Cairo Montenotte nacque come espansione della SIPE, una fabbrica di esplosivi e dinamite di Cengio, attiva dal 1903. Questa espansione fu motivata dalla richiesta delle forze armate russe di un propellente, la polvere B, che la Francia aveva smesso di vendere all’esercito zarista all’inizio della Prima Guerra Mondiale.
Con l’accumulo di materiali esplosivi, chimici e macchinari, si pensò a una riconversione. Iniziò così la produzione di nitrocellulosa che, con un minor grado di nitrazione e l’aggiunta di canfora come plastificante, si trasformò da materiale esplosivo a pellicola. Nel 1917, grazie a un accordo con la francese Pathé Fréres, nacque la Fabbrica Italiana Lamine Milano (FILM). L’attività crebbe rapidamente e nel 1932 la Cappelli, azienda milanese produttrice di lastre fotografiche in vetro, e la FILM siglarono un’intesa.
L'Apogeo nel Dopoguerra e il Legame con il Cinema Italiano
Il secondo dopoguerra segnò il periodo di massimo sviluppo per Ferrania, anche grazie al successo della prima pellicola a colori realizzata in Europa nel 1947, la Ferraniacolor. Iniziò un sodalizio con Cinecittà, favorito dalla migliorata qualità del supporto bianco e nero. Registi come Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Pier Paolo Pasolini e Alberto Lattuada si affidarono all’azienda, che all’epoca competeva con colossi come Agfa e Kodak. La fabbrica si ampliò, creando una vera e propria città intorno a sé, con un villaggio residenziale per gli operai, il dopolavoro e attività ricreative. Film come Roma città aperta, La ciociara e Accattone furono girati con pellicole Ferrania.
L'Acquisizione da Parte di 3M e la Riconversione
Nel 1964, Ferrania fu acquisita dalla multinazionale americana 3M, che investì nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti e brevetti. Negli anni ’80, 3M decise di concentrare l’attività dello stabilimento sul settore fotografico, diventando leader mondiale nell’imaging medicale.
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Il Ferrania Film Museum: Un Omaggio alla Memoria Industriale
Per preservare il patrimonio sociale e culturale di Ferrania, è stato inaugurato il 15 settembre un museo interattivo a Palazzo Scarampi a Cairo Montenotte. Il museo espone macchine, strumenti di misura, vetreria e documenti storici. L’antropologo Gabriele Mina ha curato la parte scientifica del museo, con il supporto di Alessandro Bechis, ex dipendente dello stabilimento e presidente dell’Associazione Ferrania Film Museum. L’idea del museo nacque tra i lavoratori di Ferrania, che volevano conservare la storia dell’azienda e continuare a produrre pellicola nonostante l’avvento del digitale. Il museo è un luogo vivo, che racconta storie nella storia e valorizza le persone e le loro professionalità.
Fondazione 3M di Milano ha fornito un supporto importante, recuperando e promuovendo l’eredità culturale, fotografica e comunicativa di Ferrania 3M. L’archivio fotografico della fondazione è uno dei più importanti d’Italia e testimonia la storia fotografica e cinematografica italiana. Il museo nasce dall’idea che il luogo dove le donne e gli uomini hanno lavorato al buio sulla pellicola non dovesse rimanere privato, ma raccogliere memoria e produrre cultura.
La Produzione Diversificata di Ferrania
Oltre alle pellicole per fotocamere e cinema, Ferrania produceva carte fotosensibili, supporti per cinemitragliatrici per l’aeronautica militare e prodotti per il settore medicale. Nell’epoca 3M, il settore medicale raggiunse vertici mondiali. Ferrania era anche coinvolta nel settore del magnetico, delle registrazioni sonore e delle arti grafiche, fornendo lastre per la produzione di Topolino e delle Pagine Gialle. Le pellicole Ferrania immortalavano anche le particelle del CERN.
L'Architettura Industriale e il Vincolo dei Beni Culturali
Alcune strutture architettoniche del complesso di Ferrania sono sotto la tutela dei Beni Culturali, come esempi significativi di manufatti industriali del XX secolo. Tra questi, la centrale elettrica SIPE, un gioiellino liberty industriale realizzato da Cesare Mazzocchi, e il dopolavoro, progettato dagli uffici tecnici di Ferrania. Questi edifici rappresentano un parco archeologico industriale di notevole valore. Per promuovere la valorizzazione di questo patrimonio, è stata avviata un’iniziativa per far partecipare la centrale elettrica SIPE alla Campagna “I luoghi del cuore” del FAI.
Il Futuro di Ferrania: Tra Memoria e Riconversione
Il museo e la cittadella della pellicola sono nati da un pensiero comune: se non si poteva immaginare una riconversione all’interno della fabbrica, si poteva almeno ideare una cittadella della pellicola fuori le mura. L’obiettivo è coinvolgere anche chi non ha mai avuto a che fare con Ferrania, creando un beneficio per Cairo Montenotte e il circondario.
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Ford EcoSport e Focus a Cairo Montenotte e Dintorni
La presenza di Ford a Cairo Montenotte e nelle zone limitrofe è testimoniata dalla disponibilità di modelli come EcoSport e Focus presso concessionarie e rivenditori locali. L'usato garantito di questi modelli offre una varietà di opzioni per chi cerca un'auto affidabile e adatta alle esigenze del territorio.
Ford EcoSport:
- Diverse motorizzazioni: Sia diesel (TDCi) che benzina (EcoBoost)
- Allestimenti: Plus, Titanium, ST-Line, Business
- Fascia di prezzo: Usato a partire da circa 3.499€ fino a 19.900€ a seconda dell'anno, chilometraggio e allestimento.
Ford Focus:
- Motorizzazioni: Benzina (EcoBoost), Diesel (EcoBlue), Ibrida (EcoBoost Hybrid)
- Allestimenti: Active, Titanium, ST-Line
- Fascia di prezzo: Usato a partire da circa 1.300€ per modelli più datati fino a 19.990€ per modelli più recenti e allestiti. Disponibili anche opzioni di noleggio a lungo termine.
Chrono Sport e la Replica della Lancia Stratos
Un'altra realtà interessante presente a Cairo Montenotte è Chrono Sport, specializzata nella realizzazione di repliche di auto sportive. La Chrono’s Replica Stratos, tributo alla Lancia Stratos, incarna l’eredità sportiva italiana con un design accattivante e soluzioni innovative.
Joseph William Kittinger e l'Atterraggio Inatteso
Nel contesto della storia di Cairo Montenotte, emerge un aneddoto curioso riguardante Joseph William Kittinger, un aviatore americano che, dopo un volo transatlantico in mongolfiera, atterrò inaspettatamente a Cascinazzo di Cairo Montenotte nel 1984. Questo evento, sebbene non celebrato come altri traguardi aviatori, aggiunge un tocco di originalità alla storia locale.
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