L'Everest, la vetta più alta del mondo, esercita un fascino irresistibile su alpinisti ed escursionisti. Sebbene la scalata alla cima sia un'impresa ardua e riservata a pochi, l'accesso ai campi base, in particolare quello sul versante tibetano, è diventato più agevole negli ultimi anni, sollevando questioni di accessibilità, impatto ambientale e sicurezza.
Accessibilità: due versanti, due realtà
Esistono due percorsi principali per raggiungere la cima dell'Everest, ciascuno con il proprio campo base:
Versante nord (Tibet): Questo versante è noto per essere più accessibile, in quanto il campo base è raggiungibile con veicoli. Questa accessibilità ha portato ad un aumento del turismo, ma anche a problemi legati alla gestione dei rifiuti.
Versante sud (Nepal): Il campo base sul lato nepalese richiede invece un trekking di circa una settimana per essere raggiunto, anche se l'uso di elicotteri sta rendendo questo percorso meno remoto.
Il campo base tibetano: accessibilità in auto e impatto ambientale
La possibilità di raggiungere il campo base tibetano in auto ha reso questa meta popolare tra i turisti. Nel 2015, il campo base tibetano ha accolto 40.000 visitatori. Tuttavia, questo aumento di accessibilità ha portato a sfide significative, tra cui:
Leggi anche: Tutto su Ford Everest
Gestione dei rifiuti: L'aumento del numero di visitatori ha generato un'enorme quantità di rifiuti, mettendo a dura prova il delicato ecosistema montano. Le autorità cinesi hanno intrapreso diverse campagne di pulizia, rimuovendo tonnellate di rifiuti, comprese le feci umane.
Limitazioni di accesso: A causa dell'aumento dei rifiuti e del traffico intenso, le autorità cinesi hanno limitato l'accesso al campo base ai soli alpinisti con permessi di scalata. Gli altri turisti non possono superare il monastero di Rongbuck, situato a 5.000 metri di quota.
Il campo base nepalese: trekking e servizi
Il campo base nepalese, situato ai piedi del ghiacciaio Khumbu, offre un'esperienza diversa. Per raggiungere questo campo, è necessario affrontare un trekking di circa una settimana da Lukla. Nonostante la sua posizione remota, il campo base nepalese offre diversi servizi, tra cui:
- Elisuperfici: Gli elicotteri vengono utilizzati per evacuare persone ferite o malate.
- Connessione internet: La società nepalese Everest Link fornisce schede internet prepagate per la connessione a banda larga.
- Assistenza medica: L'associazione Himalayan Rescue offre servizi sanitari di base.
- Gestione dei rifiuti: Il Sagarmatha Pollution Control Committee gestisce la rimozione dei rifiuti solidi dal campo e lungo i sentieri.
Sfide e pericoli
Indipendentemente dal versante scelto, l'Everest presenta sfide e pericoli significativi:
Maltempo: Le condizioni meteorologiche estreme, con freddo intenso, scarsa visibilità e forti nevicate, possono rendere le operazioni di soccorso difficili e pericolose. Una tempesta di neve ha intrappolato centinaia di persone tra i 4.000 e i 5.000 metri sul versante tibetano, evidenziando la vulnerabilità degli escursionisti.
Leggi anche: Veicoli con marmitta catalitica
Mal d'altitudine: L'alta quota può causare il mal di montagna, una condizione potenzialmente pericolosa dovuta alla carenza di ossigeno. È fondamentale acclimatarsi gradualmente e monitorare attentamente i sintomi.
Pericoli oggettivi: Il percorso verso la cima dell'Everest è costellato di pericoli oggettivi, come seracchi, crepacci e valanghe.
Alternative al volo per Lukla: trekking da Jiri o Phaplu
Per coloro che desiderano risparmiare sul costo del volo per Lukla, ci sono alternative di trekking da Jiri o Phaplu:
Jiri: Il trekking da Jiri aggiunge circa sette giorni di cammino a quello tradizionale per raggiungere Lukla.
Phaplu: Raggiungere Phaplu in jeep da Kathmandu richiede circa 12 ore e aggiunge 3-4 giorni di trekking a Lukla.
Leggi anche: Peugeot: cosa fare in caso di anomalia motore
Il trekking da Phaplu è considerato un'opzione più sensata, in quanto permette di risparmiare sui costi del volo senza aggiungere troppi giorni di cammino. Inoltre, offre l'opportunità di sperimentare la vita autentica degli sherpa, lontano dalle zone più turistiche.
Normative e permessi
Per intraprendere un trekking nella regione dell'Everest, è necessario ottenere permessi specifici e, in alcuni casi, essere accompagnati da una guida. Le normative sono in continua evoluzione, è quindi consigliabile verificare le informazioni più aggiornate presso il Nepal Tourism Board.
Equipaggiamento e preparazione
Un equipaggiamento adeguato è essenziale per affrontare il trekking verso l'Everest. È necessario portare con sé abbigliamento termico, scarponi da trekking, un sacco a pelo, occhiali da sole, crema solare e un kit di pronto soccorso. È inoltre importante essere in ottime condizioni fisiche e prepararsi adeguatamente all'altitudine.
tags: #everest #raggiungibile #con #veicolo


