L'AdBlue è una soluzione a base di urea utilizzata nei motori diesel con sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) per ridurre le emissioni di NOx. Viene iniettato nei gas di scarico, dove reagisce con un catalizzatore per trasformare gli ossidi di azoto in vapore acqueo e azoto innocuo. Nonostante la sua funzione ecologica, il sistema AdBlue può diventare un incubo per molti automobilisti, a causa di guasti cronici e costi elevati di manutenzione. Questo articolo esplora i pro e i contro dell'eliminazione dell'AdBlue, concentrandosi in particolare sui veicoli Peugeot, i costi associati e le implicazioni legali.
Cos'è il sistema AdBlue e a cosa serve?
L'AdBlue è una soluzione acquosa di urea utilizzata nei motori diesel dotati di sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) per abbattere le emissioni di ossidi di azoto (NOx). Il sistema SCR inietta l'AdBlue nei gas di scarico, dove l'urea si converte in ammoniaca. Quest'ultima reagisce con gli NOx nel catalizzatore SCR, trasformandoli in azoto e acqua, sostanze innocue per l'ambiente.
Problematiche comuni del sistema AdBlue
Nonostante la sua funzione ecologica, il sistema AdBlue può presentare diverse problematiche, che spesso si traducono in costi di manutenzione elevati per gli automobilisti:
- Guasti ricorrenti: Pompe, iniettori o centraline AdBlue difettose possono generare errori continui e compromettere il funzionamento del veicolo.
- Costi elevati di riparazione: La sostituzione completa del sistema AdBlue può superare i 2.000 euro.
- Manutenzione frequente: Anche dopo la sostituzione dei componenti difettosi, il problema può ripresentarsi dopo pochi mesi, soprattutto su veicoli Peugeot, Citroën e Renault.
- Cristallizzazione: L'AdBlue può cristallizzare, causando l'ostruzione degli iniettori e altri componenti del sistema.
- Qualità dell'AdBlue: L'utilizzo di AdBlue di scarsa qualità o contaminato può danneggiare il sistema SCR.
Quando e perché si considera la rimozione dell'AdBlue
La rimozione dell'AdBlue, o disattivazione elettronica del sistema SCR, è una pratica che alcuni automobilisti considerano per risolvere i problemi sopra elencati. Le principali motivazioni che spingono a questa scelta sono:
- Eliminazione dei guasti ricorrenti: La rimozione dell'AdBlue elimina la fonte dei problemi, evitando costose riparazioni e fermi macchina.
- Riduzione dei costi di manutenzione: Disattivando il sistema AdBlue, si eliminano i costi relativi all'acquisto dell'additivo e alla manutenzione dei componenti.
- Aumento dell'affidabilità: Con la rimozione elettronica, l'auto non entrerà più in recovery e non visualizzerà più gli errori legati all'AdBlue.
AdBlue in sintesi vs AdBlue in dissoluzione: quale scegliere?
Non tutti i liquidi AdBlue sono uguali. Esistono due principali tipologie:
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- AdBlue in sintesi: Prodotta con un processo controllato di sintesi dell’urea. Più pura, stabile e sicura per il sistema SCR. Non lascia residui e riduce il rischio di cristallizzazione e corrosione.
- AdBlue in dissoluzione: Ottenuta sciogliendo urea tecnica in acqua demineralizzata. Più economica ma meno stabile: può lasciare depositi che danneggiano pompa e iniettore.
Consiglio tecnico MTElaborazioni: scegli sempre AdBlue in sintesi di qualità (marchiata ISO 22241), anche se costa leggermente di più. Ti eviterà rotture premature e intasamenti del sistema.
Come avviene la rimozione elettronica dell’AdBlue
La procedura si divide in due fasi: intervento meccanico ed eliminazione elettronica.
- Eliminare gli errori in diagnosi e simulare l’installazione di un nuovo serbatoio/iniettore AdBlue.
- Scollegare, dove necessario, lo spinotto della centralina AdBlue (posizionata solitamente sotto il serbatoio).
- Smontare la centralina motore (ECU) e spedirla a MTElaborazioni dopo aver acquistato il servizio sullo shop.
- Noi provvederemo alla disattivazione completa del sistema AdBlue a livello software, eliminando spie, errori e strategie di recovery.
Attenzione: una volta che il contatore chilometrico AdBlue scende a 0 km, l’auto non si avvia più. In quel caso non sarà più possibile rimuoverlo elettronicamente: sarà necessario sostituire i componenti guasti prima dell’intervento.
Pro e contro della rimozione elettronica AdBlue
✅ Pro:
- Niente più spie o modalità recovery.
- Eliminazione totale dei costi di manutenzione legati all’AdBlue.
- Aumento dell’affidabilità complessiva del motore.
- Possibilità di rimappatura ECU contestuale per ottimizzare le prestazioni.
⚠️ Contro:
- Intervento non omologato per uso stradale (solo per utilizzo sportivo o off-road).
- Decadenza della garanzia ufficiale in caso di auto nuove.
- Aumento delle emissioni inquinanti.
- Rischio di sanzioni in caso di controlli.
Come richiedere la rimozione AdBlue da MTElaborazioni
- Acquista il servizio “Eliminazione AdBlue elettronica” dal nostro shop.
- Rimuovi il serbatoio e azzera gli errori in diagnosi.
- Smonta la tua ECU e spediscila a noi.
- In 24/48h effettueremo la disattivazione completa e te la rispediremo pronta all’uso.
Rischi e conseguenze dell'eliminazione dell'AdBlue
È fondamentale essere consapevoli dei rischi e delle conseguenze legali e ambientali associati all'eliminazione dell'AdBlue:
- Illegalità: La manomissione del sistema AdBlue è illegale e costituisce una violazione dell'art. 78 del Codice della Strada.
- Sanzioni: Le sanzioni pecuniarie per la manomissione del sistema AdBlue possono variare da 500 a 2000 euro, oltre al fermo del veicolo e al ritiro della Carta di Circolazione.
- Mancato superamento della revisione: Il veicolo modificato non supererà la revisione periodica, in quanto non rispetterà i limiti di emissione previsti dalla legge.
- Danno ambientale: L'eliminazione dell'AdBlue comporta un aumento delle emissioni di NOx, contribuendo all'inquinamento atmosferico e al peggioramento della qualità dell'aria.
- Problemi di salute pubblica: L'aumento dell'inquinamento atmosferico può causare problemi respiratori e malattie cardiovascolari.
- Decadimento della garanzia: La manomissione del sistema AdBlue comporta il decadimento automatico della garanzia del veicolo.
Alternative legali per ridurre i costi dell'AdBlue
Fortunatamente, esistono alternative legali e sicure per ridurre i costi legati all'uso dell'AdBlue:
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- Acquistare AdBlue certificato a prezzi vantaggiosi: Acquistare l’additivo direttamente dal produttore AdBlue, affidabile e sicuro, e scegliere formati più grandi sono due strategie che permettono di risparmiare in modo efficace e sicuro. AdBlue by Azotal è la proposta prodotta da Azotal: una soluzione certificata e di altissima qualità.
- Utilizzare prodotti per la manutenzione del sistema SCR: Per prevenire invece malfunzionamenti e guasti al sistema SCR, esistono numerosi prodotti dedicati alla manutenzione e alla pulizia dell’iniettore AdBlue, e non solo, che possono contribuire a migliorare l’efficienza del sistema e a prevenire riparazioni costose. Un ottimo esempio è ProAd di Azotal, un prodotto anticristallizzante che previene la cristallizzazione dell’AdBlue all’interno del sistema.
- Verificare la copertura della garanzia estesa: Grazie alla mediazione effettuata dall’associazione dei consumatori europea BEUC, a seguito della class action, i proprietari di Peugeot e Citroën con motore diesel di ultima generazione possono tirare un sospiro di sollievo. Nello specifico, alcuni esemplari di auto di questi due marchi con propulsore a gasolio con catalizzatore selettivo SCR, riconoscevano come vuoto il serbatoio adibito a contenere l’additivo AdBlue, quando in realtà non lo era. Si trattava quindi di un difetto di progettazione che interessava tutto il gruppo serbatoio dell’AdBlue (comprende serbatoio, pompa e centralina), che però non era stato riconosciuto come tale dai costruttori. Sia Peugeot e Citroën hanno così riconosciuto il problema impegnandosi a rimborsare i clienti e fornendo riparazioni gratuite. Con questa presa di posizione le due case automobilistiche appartenenti al gruppo Stellantis hanno così evitato anche le sanzioni per pratiche commerciali scorrette. Questo rimborso è valido per le sostituzioni avvenute a partire dal 13 febbraio 2023, e per quelle future, fino al 31 agosto 2024. Se il ricambio è stato già effettuato sia Citroën che Peugeot riconoscono anche 30 euro come costo di manodopera.
Problemi noti su Peugeot e Citroën
Il caso è noto da tempo: diverse vetture con motori diesel di ultima generazione della Peugeot e della Citroën soffrono di un problema legato all’AdBlue, l’additivo a base di urea che serve a contenere le emissioni di ossidi di azoto (NOx) dei propulsori a gasolio. In molti esemplari prodotti da questi due marchi, a causa di un difetto di progettazione, può succedere che il serbatoio risulti vuoto per la centralina nonostante non lo sia effettivamente. Senza l’additivo, dopo un po’ di chilometri l’auto non riparte più e l’unica soluzione in questi casi è la sostituzione di tutto il serbatoio, con un esborso ben al di sopra dei 1.000 euro per il cliente.
La garanzia estesa, valida fino al 2028, si rivolge ai veicoli dei due marchi francesi dotati di motore diesel Euro 6 con tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction) e intende sostenere i clienti che hanno problemi con i veicoli più vecchi, offrendo loro un contributo sui costi delle riparazioni, anche quando la garanzia legale e convenzionale è scaduta. L’estensione della copertura varia in base all’età e al chilometraggio dell’auto e copre le vetture fino a un massimo di 210.000 km. Al di sotto dei 5 anni e dei 150.000 km, Stellantis si fa carico di tutti i costi dei ricambi. Se l’auto ha un’età compresa tra i 5 e gli 8 anni, il costo dei ricambi verrà coperto da un minimo del 30 a un massimo del 90% in base al chilometraggio. A partire dal 18 aprile del 2024, nei non rari casi di recidiva, l’azienda garantisce una copertura totale dei costi al ricorrere di alcune condizioni.
Considerazioni sull'eliminazione del FAP
Un utente ha sollevato la questione se, in caso di disattivazione dell'AdBlue, sia necessario rimuovere anche il FAP (Filtro Antiparticolato). La risposta è che, in linea di principio, non è necessario rimuovere il FAP se si disattiva solo l'AdBlue. Tuttavia, è importante considerare che la rimozione del FAP è anch'essa una pratica illegale e dannosa per l'ambiente. Inoltre, la rimozione del FAP potrebbe causare problemi di funzionamento al motore e aumentare le emissioni di particolato fine, un inquinante particolarmente pericoloso per la salute umana.
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