I dossi artificiali, noti anche come dissuasori di velocità, sono dispositivi progettati per moderare la velocità dei veicoli e migliorare la sicurezza stradale, specialmente in aree ad alto rischio come zone residenziali, scolastiche e pedonali. La loro installazione e utilizzo sono regolamentati dal Codice della Strada e da specifiche linee guida tecniche, al fine di garantire che siano efficaci e sicuri.

Definizione e Tipologie di Dossi Artificiali

I dossi artificiali sono elementi in rilievo, prefabbricati o realizzati con ondulazioni della pavimentazione a profilo convesso, posizionati perpendicolarmente alla direzione di marcia. Essi inducono una moderazione della velocità grazie alla loro struttura verticale. Esistono diverse tipologie di dossi, tra cui:

  • Dossi tradizionali: Mezzi cilindri in asfalto, cemento o gomma, facilmente visibili grazie ai riflettori catadiottrici.
  • Speed table: Dossi allargati o piccole collinette estese, che possono includere strisce pedonali per rendere gli attraversamenti più sicuri.
  • Cuscini di velocità: Porzioni rialzate della strada con la sommità piatta che coprono solo una parte della carreggiata.
  • Bande sonore: Strisce rialzate e smussate che, quando un veicolo vi passa sopra, emettono un rumore caratteristico.

Normativa Italiana sui Dossi Artificiali

In Italia, la normativa relativa ai dossi di rallentamento è regolata dal Codice della Strada e dal suo Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (D.P.R. 495/92, modificato dal D.P.R. 610/1996), in particolare dall'art. 179. Questo articolo stabilisce che:

  • I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residence, ecc.
  • Ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.
  • I dossi artificiali possono essere installati in serie e devono essere presegnalati.

Dimensioni e Caratteristiche Tecniche

L'art. 179 del Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Nuovo Codice della Strada specifica le dimensioni dei dossi in base ai limiti di velocità presenti sulla strada:

  • Limiti di velocità pari o inferiori a 50 km/h: Larghezza non inferiore a 60 cm e altezza non superiore a 3 cm.
  • Limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h: Larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore a 5 cm.
  • Limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h: Larghezza non inferiore a 120 cm e altezza non superiore a 7 cm.

Inoltre, i tipi a) e b) devono essere realizzati in elementi modulari in gomma o materiale plastico, mentre il tipo c) può essere realizzato anche in conglomerato (asfalto). Per quelli prefabbricati, è obbligatorio utilizzare componenti approvati dal Ministero dei lavori pubblici - Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale.

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Segnaletica

La presenza dei dossi di rallentamento deve essere segnalata dallo specifico cartello, preferibilmente di formato ridotto, posto almeno 20 metri prima del dosso. A questo deve essere abbinato anche il cartello con il limite di velocità, a meno che sulla strada non sia già imposto un limite massimo di velocità analogo. Quando i dossi sono più di uno, bisogna aggiungere al cartello con il dosso il pannello integrativo con la parola “serie” oppure “n. … rallentatori“. I dossi rallentatori vanno evidenziati mediante zebrature gialle e nere parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia per i segni che per gli intervalli visibili sia di giorno che di notte.

Strade Residenziali: Una Definizione Controversa

Il Codice della Strada non contiene una classificazione specifica di "strada residenziale". Pertanto, è necessario fare riferimento alla definizione di "zona residenziale" di cui al punto 58 dell'art. 2, che potrebbe limitare notevolmente l’utilizzo dei dossi. L'assenza di una definizione chiara ha portato a interpretazioni diverse e, in alcuni casi, a un utilizzo improprio dei dossi.

Controversie e Rischi Associati ai Dossi Artificiali

Nonostante la loro efficacia nel ridurre la velocità, i dossi artificiali sono spesso oggetto di controversie a causa delle preoccupazioni relative ai danni ai veicoli, al disagio per i conducenti e ai rischi per i motociclisti.

Incidenti e Responsabilità

L'installazione non corretta dei dossi, con dimensioni non conformi o segnaletica inadeguata, può causare incidenti, anche mortali. Un esempio significativo è la vicenda di due motociclisti che persero la vita sullo stesso dosso a Verona nel 2005 e nel 2007. In seguito a questo evento, alcuni funzionari comunali furono condannati per omicidio colposo, in quanto responsabili dell’installazione di un rallentatore di velocità non conforme alle disposizioni in materia.

La legislazione è chiara: qualora installati in difformità da quanto prescritto dalla vigente normativa, i dossi devono essere immediatamente rimossi; in difetto, gli Enti proprietari risponderanno civilmente e penalmente in caso di danni e lesioni derivanti dal loro permanere in opera.

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Danni ai Veicoli e Disagio per i Conducenti

I dossi possono causare danni agli ammortizzatori delle auto e rappresentare un rischio per i motociclisti, soprattutto se non segnalati o con pendenze eccessive. Inoltre, il passaggio continuo sui dossi può generare vibrazioni nelle zone circostanti, danneggiando edifici e veicoli.

Passaggi Pedonali Rialzati: Una Scappatoia Normativa?

Alcuni comuni adottano la scappatoia del passaggio pedonale rialzato per installare dissuasori di velocità su strade dove i dossi non sarebbero consentiti. Poiché il Regolamento non cita i passaggi pedonali rialzati, questi vengono considerati a tutti gli effetti dei dossi e dovrebbero essere soggetti alle medesime norme di costruzione. Tuttavia, spesso i passaggi pedonali rialzati non rispettano le altezze massime prescritte per i rallentatori, creando ulteriori rischi.

Installazione di Dossi su Strade Private

La questione dell'installazione di dossi su strade private, ma con servitù di passaggio per altre abitazioni, solleva ulteriori interrogativi. In questi casi, è necessario ottenere i permessi comunali, anche se la strada è di proprietà privata.

Considerazioni Pratiche e Alternative

Prima di procedere con l'installazione di dossi, è consigliabile valutare attentamente il flusso di traffico, le caratteristiche della strada e le esigenze dei residenti. In alcuni casi, potrebbero essere preferibili soluzioni alternative, come:

  • Segnaletica più visibile: Installare cartelli che indichino chiaramente il limite di velocità e la presenza di una curva pericolosa.
  • Dissuasori visivi: Utilizzare dissuasori visivi, come strisce pedonali colorate o restringimenti della carreggiata, per indurre i conducenti a rallentare.
  • Dialogo con i vicini: Sensibilizzare i vicini sull'importanza di rispettare i limiti di velocità e di guidare in modo prudente.

Nel caso in cui si decida di procedere con l'installazione di dossi, è fondamentale rispettare le normative vigenti e rivolgersi a professionisti del settore per garantire un'installazione corretta e sicura.

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