Il Salone del Libro di Torino, l'evento annuale più atteso in Italia dedicato ai libri, all'editoria e ai dibattiti culturali, ha aperto le sue porte giovedì 15 maggio, offrendo un ricco programma di incontri e presentazioni fino a lunedì 19 maggio. Tra i protagonisti di questa edizione, spicca la presenza di Dacia Maraini, scrittrice e poetessa di fama, che ha animato lo «Spazio Corriere» con un appuntamento dedicato alle scuole.

L'Importanza del Salone del Libro Secondo Dacia Maraini

Dacia Maraini, figura di spicco nel panorama letterario italiano, ha partecipato attivamente al Salone del Libro di Torino, condividendo le sue riflessioni sull'importanza della lettura e sul ruolo delle manifestazioni culturali nel promuovere l'amore per i libri. Maraini sottolinea come, in un paese in cui si legge poco, il Salone rappresenti un'occasione preziosa per rendere visibili i libri e incoraggiare la lettura.

"Al Salone del Libro di Torino vado da tanti anni e mi sorprende sempre perché in un Paese dove si legge poco la gente si precipita in massa in queste manifestazioni. Sembra che i luoghi tradizionali del libro, come le librerie e le biblioteche, siano decaduti e i luoghi occasionali come le fiere, invece, siano sempre più affollati", afferma Maraini, evidenziando il contrasto tra la diminuzione dei lettori abituali e l'affluenza di pubblico agli eventi dedicati ai libri.

Per Maraini, "stare in mezzo ai libri è una gioia", e il Salone del Libro è utile perché "siamo un Paese dove si legge poco e le occasioni per rendere visibili i libri vanno incoraggiate".

L'Incontro di Dacia Maraini con le Scuole: "Diario degli anni difficili"

Giovedì 15 maggio, Dacia Maraini ha presentato il suo libro "Diario degli anni difficili" in un appuntamento dedicato alle scuole. L'incontro, moderato da Carmine Festa, caporedattore responsabile di Corriere Torino, ha offerto agli studenti l'opportunità di dialogare con l'autrice e approfondire le tematiche affrontate nel suo libro.

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Il "Regolamento del Lettore" di Dacia Maraini: Consigli per Coltivare l'Amore per la Lettura

Interrogata sull'esistenza di un "regolamento del lettore", un codice di regole da seguire quando si legge un libro, Dacia Maraini risponde che la prima regola è leggere tanto: "La prima regola è leggere molto, moltissimo: spegnere tv, radio, tablet e dedicarsi alla lettura. La qualità deriva dalla quantità. Un libro all'anno non basta, bisogna leggerne minimo 3 o 4 al mese, allora sì che si familiarizza con il mondo dei libri. Bisogna imparare a distinguere la letteratura commerciale dai grandi classici, dai romanzi storici".

Maraini sottolinea l'importanza di leggere classici: "Bisogna leggere molti classici, soprattutto per chi vuole scrivere: se un libro ha superato 5-10 generazioni, un motivo c'è ed è un buon libro: non si sbaglia."

Maraini ammette di leggere molti libri, anche perché fa parte della giuria di alcuni premi letterari: "Ne leggo moltissimi, ne devo leggere molti anche perché faccio parte della giuria di alcuni premi letterari. Alcuni li finisco, quando mi piacciono, quelli scritti male li abbandono, non è un peccato mortale."

La scrittrice suggerisce che "i libri rispondono ai nostri bisogni, alle nostre esigenze del momento: se abbiamo necessità di leggere d'amore prendiamo storie d'amore, se ci manca viaggiare leggiamo romanzi che ci raccontano di terre lontane. Ci sono alcuni bisogni che colmiamo attraverso la lettura."

Maraini offre consigli pratici per accedere ai libri, anche per chi ha un budget limitato: "Alcuni romanzi, soprattutto gli ultimi usciti, possono costare tanto ma se si vuole leggere si trova il modo: ad esempio i grandi classici si comprano ancora a pochi euro, ci sono i grandi libri in edizioni economiche accessibili a tutti. Poi ci sono le biblioteche, istituzioni importantissime, e le tante bancarelle di libri usati."

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"Adotta uno Scrittore": Un'Iniziativa per Promuovere il Dialogo e l'Amore per la Lettura

In linea con l'impegno di Dacia Maraini nella promozione della lettura, il Salone del Libro di Torino ha ospitato anche quest'anno l'iniziativa "Adotta uno scrittore", che vede coinvolti 27 autori in diversi istituti d'istruzione.

Al centro di "Adotta uno scrittore" c'è il dialogo attorno alla lettura e alla reciproca conoscenza tra gli studenti delle classi e gli autori adottati, perché ai primi venga mostrato il lato vivo e dinamico dei libri, che possono così assumere il ruolo di strumenti di conoscenza utili a ognuno. Ogni adozione è unica nel proprio genere poiché viene lasciata completa libertà di azione su come sfruttare il tempo a disposizione.

I primi vent’anni di Adotta uno scrittore saranno celebrati con la produzione di un documentario che ripercorre la storia dell'iniziativa, oltre a sei video pillole relative alle esperienze dell'edizione di quest'anno e realizzate dal regista Fabio Ferrero con la partecipazione della scrittrice Giusi Marchetta.

Un Programma Ricco di Incontri e Dibattiti allo «Spazio Corriere»

Lo «Spazio Corriere» del Lingotto ha offerto un ricco programma di appuntamenti con autori editi da Cairo editore e Solferino, con le grandi firme Rcs: da Dacia Maraini a Lella Costa, da Roberto Saviano a Chiara Tramontano, sorella di Giulia, e ancora Cristina Seymandi. Il direttore del Corriere della sera Luciano Fontana ha incontrato i lettori, e hanno partecipato, tra gli altri, anche Aldo Cazzullo e Luigi Garlando.

Oltre all'incontro con Dacia Maraini, il programma dello «Spazio Corriere» ha incluso numerosi altri eventi di rilievo:

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  • Alessandra Ziniti, giornalista di Repubblica, ha presentato «Libera», con la moderazione di Francesca Angeleri.
  • Il neuropsichiatra Vittorio Andreoli ha raccontato L’ira funesta, con la partecipazione del giornalista di Corriere Torino Stefania Chiale.
  • Carmine Festa ha curato la rassegna stampa con le scuole.
  • Marina Marazza ha presentato Sangue delle Langhe, con la giornalista del Corriere Francesca Angeleri.
  • I giornalisti sportivi Paolo Condò e Adalberto Scemma hanno discusso del libro Lo scudetto del Verona, con la moderazione di Massimo Massenzio del Corriere Torino.
  • L’assistente sociale Francesca Pongiluppi ha presentato Come le lucciole, con la moderazione di Simona De Ciero.
  • Mirella Armiero, firma del Corriere del Mezzogiorno, si è raccontata con Un pensiero ribelle. Maria Bakunin, la Signora di Napoli, con la moderazione della giornalista del Corriere Simona da Ciero.
  • Paolo Morelli ha curato la rassegna stampa spiegata alle scuole.
  • Massimiliano Nerozzi del Corriere Torino ha dialogato con Luigi Garlando a partire dal libro Nel mezzo del pallon di nostra vita.
  • Charlotte Matteini ha presentato Gli italiani non hanno più voglia di lavorare, con la conduzione del giornalista del Corriere Christian Benna.
  • La psicoterapeuta Laura Turuani ha raccontato Le lucciole con Francesca Angeleri.
  • Desiderio Ferraris si è raccontato con Carmine Festa.
  • Cristina Seymandi ha aperto il pomeriggio con il libro Antifragile si diventa, con la conduzione di Carmine Festa.
  • Roberto Saviano ha raccontato Noi due ci apparteniamo.
  • Alessandro Martini e Maurizio Francesconi del Corriere Torino hanno presentato Martino Giordano con Variazioni sul tema.
  • Aldo Cazzullo ha raccontato Una giornata particolare, con la moderazione di Carmine Festa.
  • Cristina Obber ha presentato L’orco in cameretta, con la moderazione di Simona De Ciero.
  • Chiara Tramontano, sorella di Giulia, vittima di femminicidio, ha presentato Non smetterò mai di cercarti.
  • Leonardo Mendolicchio ha presentato L’amore è un sintomo, con la conduzione di Francesca Angeleri.
  • Wad e Rick Dufer hanno presentato Nessuno parla a nessuno, con la conduzione di Simona De Ciero.
  • Filippo Solibello ha presentato La dieta mediatica, con la presentazione di De Ciero.
  • Carmine Festa e l’avvocato Rossotto hanno discusso del 25 Aprile e della Liberazione ottant’anni dopo, con alcune riflessioni a partire da un’iniziativa sul tema del Corriere Torino.
  • Daniel Lumera ha raccontato Fermati e respira, con la conduzione di Francesca Angeleri.
  • Natasha Stefanenko ha presentato Dalle Marche con amore, con la conduzione di Angeleri.
  • Maria Polita ha presentato 101 libri da leggere prima dei sette anni, con la conduzione di Stefania Chiale.
  • Milena Gabanelli e Simona Ravizza hanno discusso di Codice Rosso, con la moderazione di Chiale.
  • Il direttore del Corriere della sera Luciano Fontana ha partecipato a un dibattito, con la moderazione di Carmine Festa.

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