La Dacia Duster ha conquistato il mercato automobilistico, diventando il secondo SUV più venduto al mondo tra i privati. Questo successo non è casuale, ma il risultato di un rapporto qualità-prezzo imbattibile, confermato dalla serie speciale Techroad e dai feedback positivi di esperti e clienti. La Duster non è solo un'auto economica, ma una scelta intelligente e razionale, con allestimenti ricchi e motorizzazioni moderne.
Dacia Duster Techroad: un mix di stile e tecnologia
La serie speciale Techroad si distingue per i suoi colori vivaci, come il rosso Fusion e il grigio Magnete, e per gli inserti rossi che impreziosiscono l'estetica interna ed esterna. La dotazione tecnologica è completa e include il navigatore Media Nav Evolution con compatibilità Apple CarPlay/Android Auto, il climatizzatore automatico con nuovi cursori tondi, la telecamera e i sensori di parcheggio posteriori, il sistema Multiview camera con visuale a 360 gradi, il sensore dell'angolo cieco e l'accesso/avviamento keyless.
Lo schermo touch è stato rialzato e orientato verso il guidatore per una gestione più rapida delle funzioni. La plancia risulta gradevole, con targhette Techroad che sottolineano la tecnologia presente.
Motori e prestazioni
Il fiore all'occhiello della nuova Duster è il motore turbo benzina 1.3 TCe da 150 CV, frutto della partnership tra Renault-Mitsubishi-Nissan. Questo motore offre una progressione notevole per un SUV di 1234 kg, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,4 secondi e una velocità massima di 200 km/h. Il consumo medio è di 5,9 l/100 km.
La gamma motori include anche un turbo benzina da 130 CV e le varianti GPL, disponibili sia in versione 4x2 che 4x4.
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Dacia Duster Prestige 4x2: il SUV da fase 2
Il Dacia Duster Prestige 4x2, con motore 3 cilindri 1.0 GPL, è stato lanciato nel 2020 con un prezzo di listino a partire da 17.200 euro. Questo SUV a 5 posti offre un bagagliaio con una capacità di 445 litri.
La novità principale del Duster Prestige 4x2 è il nuovo motore 1.0 tre cilindri turbo, dotato di valvola elettronica wastgate e valvole realizzate con la tecnica "Diamond Like Carbon", un rivestimento che protegge dall'abrasione e dagli agenti chimici. Il motore eroga 90 cavalli di potenza e 170 Nm di coppia motrice.
L'impianto GPL, prodotto da Landi Renzo e montato direttamente in fabbrica, è coperto da una garanzia di 3 anni o 100.000 km. Il serbatoio ha una capacità di 42 litri, con un limite di riempimento massimo di 33,6 litri.
Consumi ed emissioni
Grazie alle innovazioni nel motore, il Duster Prestige 4x2 GPL offre consumi ridotti e basse emissioni di CO2. Su strada urbana, consuma 8,3 litri per 100 km, 6,11 litri per 100 km su un tratto extraurbano e 6,9 litri per 100 km su un tratto misto, garantendo un'autonomia di circa 487 km.
Design e sicurezza
Il design include barre sul tetto, retrovisori esterni e protezioni sottoscocca anteriori in "Dark Metal", vetri posteriori e lunotto scuri e volante in pelle TEP. La sicurezza è garantita da Hill Start Assist, retrocamera di parcheggio, pneumatici a basso indice di rotolamento, fari fendinebbia, kit riparazione pneumatici e radar parking posteriore. In opzione, sono disponibili la camera multiview e la ruota di scorta.
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Comfort e optional
Il Duster Prestige 4x2 offre un elevato livello di comfort, con alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondità, panchetta frazionabile 2/3 - 1/3, gas climatizzatore 1234 YF, cruise control, sedili regolabili nella parte lombare e bracciolo centrale. Tra gli optional, sono disponibili la keyless entry e i sedili anteriori riscaldabili.
Dacia Duster Techroad: dettagli interni ed esterni
L'allestimento Techroad è disponibile in due tinte metallizzate: grigio Magnete e rosso Fusion. Quest'ultimo colore caratterizza diversi elementi della serie speciale, come la striscia sulle calotte dei retrovisori, il coprimozzo dei cerchi in lega da 16" (o da 17" diamantati per la Duster) e il logo Techroad sulla fiancata. Nell'abitacolo, spiccano le cuciture rosse dei sedili, il bordo dei tappetini, il filetto delle bocchette di aerazione e la cornice alla base della leva del cambio e del bracciolo delle porte.
Rispetto alla versione Stepway, la Techroad offre di serie i sensori di distanza e la retrocamera, con un sovrapprezzo di soli 250 euro. Per la multispazio Dokker, è previsto anche il bracciolo centrale anteriore, mentre la berlina Sandero ha i fendinebbia e la wagon Logan può avere, come optional, il climatizzatore automatico.
Con le versioni Techroad, ha debuttato il motore a benzina 1.3 TCe, riservato ai modelli 4x4 nelle varianti da 130 e 150 cavalli per la Duster, e proposto con 100 o 130 CV per Dokker e Lodgy.
Dacia Duster 2021: restyling e aggiornamenti
La Duster è sempre una certezza, e con il restyling del 2021 si aggiorna per soddisfare ancora di più i clienti privati. Questo aggiornamento riguarda sia l'estetica che la tecnologia, mantenendo la formula vincente del low cost.
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Il restyling introduce una nuova firma luminosa, una calandra rinnovata e un inedito spoiler posteriore che migliora l'aerodinamica e i consumi. La tinta Orange Arizona è una delle novità cromatiche.
Dopo il debutto su Sandero Streetway e Stepway, anche Duster adotta la nuova firma luminosa con i diurni a LED a forma di Y, ripresa anche dalla mascherina della calandra. Per la prima volta, sono a LED anche gli indicatori di direzione e la luce posteriore per la targa.
Nuovi sono anche i cerchi da 16" e da 17", mentre le vernici disponibili includono il Rosso Fusion (non a pagamento), il Bianco Ghiaccio opaco (310 euro) e i metallizzati Grigio Cometa, Orange Arizona, Nero Nacré e Grigio Magnete (610 euro).
Interni e tecnologia
Gli interni presentano plastiche rigide, giustificate dal prezzo, ma spicca un nuovo schermo da 8" al centro della plancia. Il navigatore è disponibile come optional (450 euro, inclusa la telecamera posteriore). La posizione ribassata dello schermo può distrarre, ma le indicazioni vocali aiutano.
Sono nuove anche le sellerie, per una migliore ergonomia, e la console centrale offre un poggiagomito e un vano da 1,1 litri. Sono state aggiunte due prese USB per i passeggeri posteriori. L'allestimento base Access propone il sistema Dacia Plug & Music con radio, MP3, USB e Bluetooth.
Motorizzazioni e prestazioni
Le motorizzazioni per il mercato italiano includono la TCe 100 GPL 2WD con cambio manuale a 6 rapporti e la TCe 150 CV (turbo benzina) con cambio automatico EDC. Il motore più popolare è il TCe 100 GPL 2WD, con un serbatoio GPL da 50 litri (al posto della ruota di scorta) e un serbatoio benzina di pari capacità, per un'autonomia totale di oltre 1.100 km.
Il passaggio tra le due alimentazioni è impercettibile, e la risposta al pedale del gas non subisce variazioni significative. Il comfort generale è migliorato, soprattutto a livello di insonorizzazione. Il servosterzo elettrico è stato ricalibrato per offrire un maggior feeling alle medie e alte velocità.
Sicurezza e dispositivi di assistenza alla guida
La Dacia Duster 2021 introduce dispositivi come il sensore di angolo morto (attivo tra i 30 e i 140 km/h), l'assistenza al parcheggio e l'assistente alla partenza in salita. Sul 4x4, è disponibile il controllo adattivo della discesa (attivo tra i 5 e i 30 km/h).
Dacia Duster 4x4
Per chi desidera di più, c'è la Duster 4x4, basata sulla motorizzazione dCi 115 CV turbodiesel. Offre buoni angoli di dosso (21°), attacco (30°) e uscita (33°), e un'altezza libera dal suolo di 21,4 cm. Utile il 4x4 Monitor con inclinometro laterale, angolo di beccheggio, bussola e altimetro.
Prezzi e allestimenti
La Dacia Duster 2021 è disponibile in Italia da settembre, con prezzi a partire da 12.950 euro per la versione Access benzina (1.0 TCe 90 CV). La versione GPL parte da 13.450 euro. La novità è il motore TCe 150 CV 2WD con cambio automatico EDC, al prezzo di 22.150 euro. Per il lancio, Dacia propone l'offerta Up&Go, con l'allestimento Prestige Up full optional su Duster 100 ECO-G e Diesel dCi 115.
Dacia Duster Techroad: test drive e impressioni di guida
Abbiamo avuto l'opportunità di testare la Dacia Duster Techroad, una versione speciale più ricca ed evoluta. Gli allestimenti includono climatizzatore automatico, sistema keyless entry e multiview camera, che permette di monitorare a 360° lo spazio intorno all'auto durante le manovre di parcheggio.
Sulla versione Duster Techroad debutta il motore a benzina 1.3 TCE, riservato ai modelli 4x4 da 130 e 150 cavalli. La serie speciale adotta cerchi in lega da 17" Maldive diamantati, specchietti shiny black con stripping rosso, tripping laterale e badge Techroad.
Stesso prezzo, più contenuti: oltre ai ritocchi di design (colori rosso fusion e grigio magnete, finiture interne in tono con la carrozzeria e modanature scure per l'esterno), la dotazione di serie include Media Nav Evolution compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, sensori di parcheggio e Parking Camera.
Il vero protagonista è il nuovo motore 1.3 L Fap Turbo benzina da 130 o 150 Cv, silenzioso, fluido e pieno di coppia. Il frontale è stato ridisegnato, con una calandra che si prolunga fino ai fari accentuandone la larghezza percepita, mentre la nuova firma luminosa integra le luci diurne a LED. Posteriormente, le spalle più larghe donano un nuovo assetto al veicolo, con una nuova firma luminosa Dacia con i quadrati rossi e una protezione sottoscocca posteriore più larga.
Il nuovo Duster dispone di 27,6 litri di vani portaoggetti nell'abitacolo, tra cui un nuovo scomparto sotto il sedile del passeggero (2,8 litri). La sicurezza è garantita da un telaio rinforzato e da nuovi airbag laterali a tendina, oltre a sistemi di assistenza alla guida come Blind Spot Warning, accensione automatica delle luci, cruise control e limitatore di velocità.
Dacia Duster: un successo meritato
La Dacia Duster Techroad è uno dei SUV di maggior successo in Italia, non solo per il prezzo. Con il 2019, ha guadagnato un allestimento particolarmente ricco, disponibile per 12 mesi, e i nuovi motori a benzina 1.3 litri Tce turbo da 130 e 150 cavalli.
Low cost era forse nelle intenzioni iniziali, ma Dacia è diventata una scelta furba e razionale. L'allestimento Techroad parte da quello Stepway per il resto della gamma (Sandero, Logan MCV, Lodgy e Dokker), e dal Prestige per la Duster. Oltre alle nuove tinte, si distingue per cerchi da 17" con coprimozzo rosso, specchietti con calotte nere e una riga rossa, un fascione con finitura dedicata nelle fiancate e badge Techroad. Dentro, troviamo sellerie rivisitate e finiture interne in tinta con il Rosso Vulcano.
Abbiamo testato la Duster con il celebre motore a gasolio da 1.5 litri (utilizzato anche da Renault e Mercedes), nella sua ultima evoluzione e abbinato alla trazione integrale. Il Blue dCi è l'ultima evoluzione del 4 cilindri diesel di 1.5 litri, che offre un interessante compromesso tra prestazioni ed efficienza.
La Duster di seconda generazione è compatta (434 cm di lunghezza) e convincente sotto ogni punto di vista. Offre un'ottima abitabilità e un bagagliaio generoso (467 litri nella configurazione 4x4, 478 litri per le versioni 2WD). La guida è piacevole, migliorata rispetto alla precedente generazione grazie alla miglior insonorizzazione e agli accorgimenti che hanno migliorato le sospensioni e lo sterzo, più preciso e con feedback più positivi grazie alla servoassistenza elettrica.
Si può affrontare anche un po' di off road, grazie alla trazione integrale (bloccabile con ripartizione 40/60, oppure in modalità automatica o solo anteriore). Alla guida, la Duster è piacevole e, anche in questa configurazione che la porta a superare i 20.000 euro, sono sempre di più i pregi dei difetti.
Anche in fuoristrada, pur non essendo un mezzo specialistico, se la cava più che bene. Abbiamo osato un guado di un fiume, carico di acqua e con il fondo a ciottoli irregolari, senza metterla in difficoltà. Con il blocco che fissa la distribuzione della coppia tra i due assi, si riescono a fare cose sorprendenti.
Il suo regno è però l'asfalto, dalle strade cittadine alle extraurbane, mentre in autostrada, a causa della rapportatura corta, il propulsore gira alto (circa 3.000 giri a 130 km/h), aumentando la rumorosità e i consumi. Il cambio ha innesti ben contrastati, una corsa piuttosto lunga, ma è sufficientemente preciso e piacevole nell'utilizzo.
A bordo, si è coccolati da una dotazione di ottimo livello, con chicche come le quattro telecamere che consentono di monitorare ciò che accade intorno alla vettura, il climatizzatore automatico, un buon sistema di infotainment con radio DAB e connettività con smartphone (Android Auto ed Apple Carplay), e finiture di buon livello arricchite dalle novità del pacchetto Techroad (rivestimenti dei sedili e particolari di colore rosso).
La Dacia Duster rimane "ruspante" e resistente, con materiali rigidi dove le premium ne sfoggiano di morbidi. La Dacia Duster ci strappa quindi una promozione con voti più che buoni, e la consigliamo a chi cerca una vettura concreta e pronta a tutto. La trazione integrale è valida ed efficace, perfetta per chi deve affrontare spesso passaggi impervi lontano dall'asfalto, con la possibilità di escluderla quando non serve.
La Techroad per la Duster parte da 16.350 euro, abbinabile a gran parte della gamma 4x2 (1.600 da 115 cv, anche GPL, e i nuovi 1.3 TCe FAP da 130 e 150 cv).
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