La Dakar rappresenta un perfetto connubio tra razionalità ed emozione, un binomio che rispecchia il DNA di Dacia. L'impegno del marchio in questa competizione si concretizza con la creazione di un prototipo a trazione integrale, progettato per affrontare le condizioni estreme che caratterizzano la Dakar. Questo evento, quindi, si trasforma in un banco di prova e in un laboratorio di idee per Dacia, offrendo l'opportunità di testare e sviluppare soluzioni innovative in termini di funzionalità outdoor e scelte energetiche.
La Collaborazione con Prodrive e Aramco
Dacia affronta questa sfida avvincente avvalendosi delle competenze del Gruppo Renault e dell'esperienza di Prodrive nello sviluppo di prototipi per rally raid. Prodrive, da circa 40 anni, è un protagonista di spicco nel motorsport a livello mondiale, contribuendo alle vittorie di numerosi campionati internazionali per grandi marchi.
Un elemento chiave del progetto Dacia Dakar è l'utilizzo di un carburante sintetico fornito da Aramco, leader mondiale nel settore dell'energia e dei prodotti chimici. Questo carburante, ottenuto combinando idrogeno rinnovabile con anidride carbonica catturata, rappresenta un passo importante verso una mobilità a basse emissioni di carbonio.
Il Team Dacia Sandriders
Il team Dacia Sandriders è composto da piloti di grande esperienza e talento, pronti a portare i valori di Dacia nel mondo del motorsport. Tra questi spiccano:
- Nasser Al-Attiyah: Pilota qatariota, vincitore di cinque edizioni della Dakar con tre marchi diversi (Mini, Volkswagen e Toyota). Nel team Dacia, è affiancato dal navigatore francese Édouard Boulanger.
- Sébastien Loeb: Pilota francese, nove volte campione del mondo rally (dal 2004 al 2012). Considerato uno dei più grandi piloti di rally di tutti i tempi, Loeb partecipa alla Dakar dal 2016. Il suo navigatore è Fabian Lurquin.
- Cristina Gutierrez Herrero: Pilota di rally spagnola, prima donna spagnola a concludere la Dakar nella categoria auto nel 2017. Con sette partecipazioni alla Dakar alle spalle, è affiancata da Pablo Moreno Huete.
Dacia Sandrider: Un Prototipo Essenziale e Performante
La Dacia Sandrider è un prototipo a trazione integrale 4x4 che incarna i valori fondamentali del marchio Dacia. Oltre a sottolineare l'importanza dell'essenzialità nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione delle auto stradali, Dacia mira a distinguersi nel motorsport con un veicolo performante e robusto, sviluppato in collaborazione con Prodrive.
Leggi anche: Consigli per scegliere i tergicristalli Dacia Sandero
Il prototipo è basato su un telaio tubolare, che contribuisce a ridurre il peso complessivo di circa 15 kg rispetto a prototipi simili. La carrozzeria è realizzata in fibra di carbonio, mentre il motore è un V6 3 litri biturbo a iniezione diretta, in grado di erogare 360 Cv a 5.000 giri/min e 539 Nm di coppia, abbinato a un cambio sequenziale a 6 rapporti.
Innovazioni Tecnologiche a Bordo
La Dacia Sandrider è dotata di diverse soluzioni tecnologiche innovative, progettate per migliorare le prestazioni, la sicurezza e il comfort dei piloti. Tra queste:
- Sedili Sabelt: Rivestiti con tessuti specifici e antibatterici, in grado di regolare l'umidità. Il sedile Rally Raid è progettato per garantire massima sicurezza e sostenibilità nelle competizioni estreme come la Dakar 2025. Le sue principali innovazioni sono lo smorzatore inerziale Prodrive che riduce del 60% gli impatti che possono causare lesioni spinali e sarà obbligatorio dal 2026 secondo le nuove normative FIA. Poi abbiamo il materiale interno Auraloop, l'imbottitura innovativa, riciclabile al 100%, sviluppata da Forvia e Indorama Ventures che sostituisce la schiuma poliuretanica, migliorando traspirabilità, durata e riducendo l’impronta di carbonio del 30%. Il sedile combina leggerezza, robustezza e comfort grazie a materiali antibatterici e termoregolanti, ideali per affrontare condizioni estreme.
- Ruote di scorta non carenate: Per facilitare l'utilizzo.
- Superficie magnetica integrata nella carrozzeria: Per un rapido accesso agli attrezzi di bordo.
- Schermi digitali: Per visualizzare informazioni in tempo reale sulle condizioni del veicolo, la pressione degli pneumatici e le istruzioni di navigazione.
Il Percorso Verso la Dakar 2025
In preparazione alla Dakar 2025, il team Dacia Sandriders ha partecipato a diverse sessioni di test nel Regno Unito, in Francia e in Galles. I tre equipaggi si sono alternati alla guida del prototipo, testandone le potenzialità su vari tipi di terreno sterrato.
Il team ha anche partecipato al Rally del Marocco, come banco di prova in vista dell'appuntamento clou del calendario del FIA World Rally-Raid Championship (W2RC).
Le Prime Impressioni dei Piloti
I piloti del team Dacia Sandriders hanno espresso la loro soddisfazione per l'evoluzione della vettura e per le prestazioni dimostrate durante i test.
Leggi anche: Terza Serie Sandero Stepway: Test Drive
Nasser Al-Attiyah ha dichiarato di essere rimasto impressionato dalla facilità di guida, dalla velocità e dalle prestazioni della Sandrider. Cristina Gutierrez ha sottolineato il comfort e l'adattabilità del prototipo alla categoria T1+. Sébastien Loeb ha espresso la sua soddisfazione per il risultato del lavoro sulle sospensioni e sul differenziale, evidenziando l'affidabilità del motore.
Dakar 2025: Una Sfida Impegnativa
L'edizione 2025 del Rally Dakar si è rivelata una sfida impegnativa per il team Dacia Sandriders, alla sua prima partecipazione. Nonostante le difficoltà incontrate, il team ha dimostrato un grande spirito di squadra e un notevole potenziale.
Durante la tappa Crono di 48 ore, Sébastien Loeb e Fabian Lurquin hanno subito un problema elettrico, mentre Cristina Gutierrez e Pablo Moreno si sono ritirati a causa di un problema al servosterzo. Nonostante ciò, i piloti si sono aiutati a vicenda, dimostrando un forte spirito di squadra.
Successivamente, Sébastien Loeb e Fabian Lurquin sono stati squalificati a causa della deformazione del roll bar, a seguito di un incidente. Nonostante ciò, il team ha continuato a lottare, con Nasser Al-Attiyah ed Édouard Boulanger che hanno segnato il miglior tempo in una tappa.
Il Futuro di Dacia nel Motorsport
La partecipazione di Dacia alla Dakar rappresenta un passo importante per il marchio, che mira a dimostrare la robustezza dei suoi veicoli e il suo impegno per una mobilità a basse emissioni di carbonio.
Leggi anche: Come resettare la spia manutenzione Dacia Duster
Con il prototipo Sandrider e un team di piloti esperti, Dacia è pronta ad affrontare le sfide del FIA World Rally-Raid Championship (W2RC) e a competere per la vittoria. L'obiettivo è chiaro: conquistare il titolo nel campionato con un impegno triennale fino al 2027.
Dacia ha dimostrato che l'essenzialità, la robustezza e l'innovazione possono coesistere nel mondo del motorsport. Con la Sandrider e il team Dacia Sandriders, il marchio è pronto a scrivere un nuovo capitolo nella sua storia, portando i suoi valori nel cuore del deserto.
L'Impegno per la Sostenibilità
L'impegno di Dacia per la sostenibilità è un elemento centrale del progetto Dakar. L'utilizzo di carburanti sintetici prodotti da Aramco, la riduzione del peso del prototipo e l'ottimizzazione dell'aerodinamica sono tutti passi importanti verso una mobilità a basse emissioni di carbonio.
Dacia dimostra che è possibile competere nel motorsport senza compromettere l'ambiente, aprendo la strada a un futuro più sostenibile per l'intero settore.
tags: #dacia #rally #dakar #storia


