Il cremino è un cioccolatino iconico della tradizione italiana, noto per la sua consistenza morbida e il sapore ricco. La sua storia è curiosa e strettamente legata alla famosa casa automobilistica FIAT. Questo articolo esplora l'origine del cremino, la sua evoluzione, la ricetta originale e le varianti moderne, offrendo una panoramica completa di questo delizioso dolce.
Origini e Storia del Cremino
Le origini del cremino risalgono alla metà del XIX secolo a Torino, quando il cioccolatiere Ferdinando Baratti, insieme a Edoardo Milano, proprietari della liquoreria-confetteria "Baratti & Milano", inventarono questo cioccolatino. Il cremino originale era composto da tre strati: due esterni di gianduia e uno interno al caffè.
Il cremino acquisì ulteriore prestigio nel 1911, in occasione dell'Esposizione Generale Italiana di Torino. In questo contesto, venne creato il "Cremino Fiat" per rappresentare simbolicamente l'eccellenza della città sia nel campo dolciario che in quello automobilistico.
Il Legame con la FIAT
Nel 1911, la FIAT lanciò un concorso tra i cioccolatieri italiani per creare un cioccolatino che celebrasse il lancio del nuovo modello di lusso, la Fiat Tipo 4. L'idea di abbinare un cioccolatino al lancio di un nuovo prodotto fu suggerita da Gabriele D’Annunzio alla famiglia Agnelli, una delle prime strategie di marketing in Italia.
Il concorso fu vinto dall'azienda Majani di Bologna, che realizzò un cremino a quattro strati anziché tre. Questo cremino a quattro strati divenne un simbolo legato all'immagine della casa automobilistica per due anni. Successivamente, fu concessa l'autorizzazione a venderlo nei negozi, a condizione che mantenesse il nome e il logo della casa automobilistica.
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La FIAT voleva un cioccolatino da regalare a ogni cliente che avesse comprato la loro nuova macchina, come cadeau esclusivo. L'idea del cadeau, suggerita da Gabriele D’Annunzio alla famiglia Agnelli, fu una delle prime strategie di marketing in Italia: abbinare un cioccolatino realizzato su misura al debutto di un nuovo prodotto. Da allora, ebbe talmente tanto successo che la Fiat fu felice di proseguire questo “gentlemen agreement”.
La Ricetta Originale del Cremino
La ricetta originale del cremino prevede l'utilizzo di ingredienti di alta qualità e una preparazione meticolosa per garantire la consistenza cremosa e il sapore ricco che lo contraddistinguono.
Ingredienti Principali
- Cioccolato gianduia
- Cioccolato bianco aromatizzato alla nocciola
- Pasta di nocciole di alta qualità
Preparazione
- Preparazione della pasta di nocciole: Se non si acquista già pronta, tostare le nocciole (preferibilmente Tonde e Gentili trilobate di collina) in forno o in una padella antiaderente e frullarle con un cutter potente fino ad ottenere una pasta liscia.
- Sciogliere il cioccolato: Sciogliere a bagnomaria il cioccolato al latte e il cioccolato bianco separatamente.
- Unire la pasta di nocciole: Aggiungere la pasta di nocciole al cioccolato fuso, mescolando bene per amalgamare il tutto.
- Creazione degli strati: Versare il primo strato di cioccolato gianduia in un contenitore quadrato o rettangolare rivestito di carta forno o pellicola. Lasciare raffreddare in frigorifero per circa 30 minuti.
- Aggiunta dello strato centrale: Versare lo strato di cioccolato bianco aromatizzato alla nocciola sopra il primo strato solidificato e rimettere in frigorifero per altri 30 minuti.
- Completamento con l'ultimo strato: Versare l'ultimo strato di cioccolato gianduia sopra lo strato centrale e livellare la superficie.
- Raffreddamento finale: Riporre il contenitore in frigorifero per almeno 12 ore, o finché il composto non sarà completamente solidificato.
- Taglio e conservazione: Tagliare il cremino a cubetti e conservare in un luogo fresco e asciutto, o in frigorifero durante la stagione estiva.
Varianti Moderne e Personalizzazioni
Nel corso degli anni, sono nate numerose varianti del cremino, grazie alla creatività dei cioccolatieri e alla disponibilità di nuovi ingredienti. Alcune delle varianti più popolari includono:
- Cremino al pistacchio: Sostituire la pasta di nocciole con pasta di pistacchio per un sapore più esotico e raffinato.
- Cremino fondente: Utilizzare cioccolato fondente al posto del cioccolato al latte per un gusto più intenso e deciso.
- Cremino al caffè: Aggiungere un estratto di caffè allo strato centrale per richiamare la ricetta originale di Baratti & Milano.
- Cremino con frutta secca: Arricchire gli strati con frutta secca tritata, come mandorle, noci o nocciole intere, per una consistenza più croccante e un sapore più complesso.
Cremino Giraudi
Il Cremino Giraudi è un'altra interpretazione di questo classico cioccolatino. È prodotto rigorosamente con pregiati cacao e Nocciole Tonde e Gentili trilobate di collina, regine del territorio piemontese. Questo cremino è composto da tre strati ed è realizzato con nocciole Piemonte I.G.P. tostate, zucchero, burro di cacao, massa di cacao, pasta gianduia e cioccolato bianco.
Cremino Fatto in Casa: Una Ricetta Semplice
Per chi desidera preparare il cremino in casa, esistono ricette semplici e veloci che permettono di ottenere un risultato delizioso con pochi ingredienti.
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Ingredienti:
- Cioccolato al latte
- Cioccolato bianco
- Pasta di nocciole
Preparazione:
- Sciogliere separatamente il cioccolato al latte e il cioccolato bianco a bagnomaria.
- Aggiungere la pasta di nocciole al cioccolato fuso, mescolando bene per amalgamare il tutto.
- Versare il primo strato di cioccolato al latte in uno stampo quadrato o rettangolare rivestito di carta forno e mettere in freezer per 10 minuti.
- Versare lo strato di cioccolato bianco sopra il primo strato solidificato e rimettere in freezer per altri 10 minuti.
- Completare con l'ultimo strato di cioccolato al latte e trasferire il tutto in freezer per ulteriori 15 minuti.
- Tagliare il cremino a cubetti e servire.
Consigli e Trucchi per un Cremino Perfetto
- Utilizzare cioccolato di alta qualità per un sapore più ricco e intenso.
- Scegliere una pasta di nocciole al 100% per un gusto autentico e genuino.
- Rispettare i tempi di raffreddamento in frigorifero per garantire la giusta consistenza degli strati.
- Tagliare il cremino con un coltello affilato per ottenere cubetti perfetti.
- Conservare il cremino in un luogo fresco e asciutto, o in frigorifero durante la stagione estiva, per preservarne la freschezza e la consistenza.
Il Cremino Oggi: Un Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Piemonte
Il cremino è oggi riconosciuto come "Prodotto agroalimentare tradizionale del Piemonte", ai sensi dell’art. 8 del D.lgs. 30 aprile 1998, n. 173, del Decreto Ministeriale n. 350 dell’8 settembre 1999 e dell’Allegato alla Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte del 16 aprile 2013.
Ogni anno ne produciamo all’incirca 5 milioni, solo nel gusto classico. Nel corso degli anni abbiamo creato ricette nuove in aggiunta al Cremino Fiat Classico e abbiamo così potuto ampliare e sviluppare un’intera linea.
Questo riconoscimento testimonia l'importanza del cremino nella cultura e nella gastronomia piemontese, e ne garantisce la tutela e la valorizzazione.
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