La pronuncia corretta dei nomi delle case automobilistiche tedesche, come BMW, Audi, Porsche, Volkswagen, Opel e Mercedes-Benz, è un argomento che suscita spesso curiosità e incertezza. Questo articolo si propone di fornire una guida dettagliata su come pronunciare correttamente il nome BMW, tenendo conto delle diverse pronunce in inglese, tedesco e italiano, e offrendo spunti interessanti sull'origine del nome e sulla sua evoluzione nel tempo.

Introduzione

La pronuncia dei marchi stranieri è un tema ricorrente, soprattutto in un mondo globalizzato dove i prodotti e le aziende superano i confini nazionali. Nel settore automobilistico, la Germania riveste un ruolo di primo piano, con marchi prestigiosi che sono diventati simboli di qualità, innovazione e design. Tuttavia, la pronuncia corretta di questi nomi può rappresentare una sfida, soprattutto per chi non ha familiarità con la lingua tedesca.

La pronuncia di BMW in diverse lingue

In inglese

Nei paesi di lingua inglese, la pronuncia di BMW è relativamente semplice: basta pronunciare le tre lettere, "Bee," "ehm," "dub-uh-you." Questa pronuncia è diffusa e accettata, anche se non corrisponde alla pronuncia tedesca.

In tedesco

In tedesco, la lettera "W" si pronuncia come una "V". Di conseguenza, la pronuncia "corretta" di BMW in tedesco è "Bee Ehm Vee." Questa è la pronuncia utilizzata dai madrelingua tedeschi e considerata la più accurata.

In italiano

In italiano, la pronuncia più comune è quella di leggere il nome come si scrive, ovvero "bi-emme-doppia vi", tenendo conto che la "w" in italiano (una lettera non presente nell'alfabeto italiano) si chiama "doppia vi". Questa pronuncia è diffusa e comprensibile, anche se non rispecchia né la pronuncia inglese né quella tedesca.

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L'origine del nome BMW

BMW è l'acronimo di Bayerische Motoren Werke, che in tedesco significa "Fabbrica Bavarese di Motori". L'azienda ha una storia ricca e complessa, che affonda le radici nella produzione di motori aeronautici durante la prima guerra mondiale. Nel corso degli anni, BMW si è affermata come uno dei principali produttori di automobili, motociclette e motori al mondo, distinguendosi per la qualità, l'innovazione e il design dei suoi prodotti.

"Beemer": un soprannome anglosassone

Nel Regno Unito, le moto BMW erano chiamate "Beemer" per distinguerle da quelle di un produttore britannico chiamato "Beezer". Questo soprannome è diventato popolare e si è diffuso anche in altri paesi di lingua inglese, diventando un modo informale e affettuoso per riferirsi alle auto e alle moto BMW.

Come evitare errori di pronuncia

Per evitare errori di pronuncia, è consigliabile informarsi preventivamente, soprattutto se si deve pronunciare il nome in pubblico (aule, TV, radio, ecc.). Grazie a internet, è facile trovare risorse utili per ascoltare la pronuncia corretta e familiarizzare con le diverse varianti linguistiche.

È importante evitare pronunce volutamente strane o confuse, nel tentativo di avvicinarsi fortunosamente alla pronuncia corretta. È preferibile una pronuncia errata ma italiana, che risulta comunque comprensibile, piuttosto che una pronuncia forzata e innaturale.

Altri marchi tedeschi e le loro pronunce

Oltre a BMW, ci sono molti altri marchi tedeschi che spesso vengono pronunciati in modo errato. Ecco alcuni esempi:

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  • Adidas: Le famose scarpe sportive con le tre strisce parallele ai lati vengono prodotte dalla multinazionale tedesca Adidas, fondata nel 1949 da Adolf Dassler.
  • Audi: La casa automobilistica tedesca fondata nel 1909 con il nome August Horch Automobilwerke GmbH da August Horch. L'azienda venne rinominata Audi un anno dopo, nel 1910. Il cambiamento del nome, che si rivelerà di gran lunga più adeguato, avviene grazie a una scoperta del figlio del fondatore, il quale all’epoca studiava latino a scuola. Il ragazzo si rese conto che il cognome di famiglia horch corrispondeva all’imperativo del verbo latino audire, in italiano ascoltare.
  • Knorr: Un'azienda tedesca fondata nel 1838 da Carl Heinrich Theodor Knorr e attualmente parte della Unilever. La Knorr è famosa per i suoi cibi liofilizzati che, con un po’ d’acqua e una cottura minima, riprendono il look da pietanza appena cucinata…
  • Lidl: La storia della catena di supermercati tedeschi Lidl, comincia nel 1930, quando Josef Schwarz diventa socio della Südfrüchte Großhandel Lidl & Co, una ditta che vende frutta all’ingrosso. La nuova società passò subito dalla frutta a tutti i generi alimentari e, già negli anni 70, morto Josef Schwarz, il figlio Dieter già si concentrava sui discount e cercava un nome adatto alla grande società che stava dirigendo. Quello della sua famiglia in questo campo era poco consigliabile: schwarz in tedesco vuol dire nero e aggiungendoci il termine markt, mercato, ne risultava mercato nero, definizione poco adatta alle circostanze. Dieter avrebbe preferito usare Lidl, il nome socio, ma dei problemi legali lo impedivano. Ma c'è sempre una soluzione: Dieter pensò bene di acquistare per appena 1000 marchi i diritti per poter usare il nome di un maestro in pensione, tale Ludwig Lidl.
  • Liebig: La marca di dadi più famosa in Italia e da sempre viene pronunciata all'italiana e non alla tedesca. La Liebig venne fondata, con l'appoggio di un partner, da Justus von Liebig, un chimico tedesco che, nel 1847, inventò un estratto di carne concentrato, da sciogliere in acqua calda. Il cubetto permetteva di offrire un brodo di carne anche a chi, all’epoca, la carne non poteva permettersela.
  • Loewe: Fondata nel 1923 dai fratelli Siegmund e David Loewe, è un'azienda tedesca nel settore elettronico: televisori, videoregistratori DVD, sistemi audio e di home cinema. Nessuna sorpresa nella storia del marchio, dunque, a parte la pronuncia da sempre approssimata dei clienti italiani.
  • Mercedes-Benz: Le Mercedes, auto di prestigio per eccellenza, sono prodotte dalla Mercedes-Benz, marchio che produce automobili, pullman, autoarticolati. Esiste un signor Benz, nato nel 1844, ma non vi è traccia di un signor Mercedes. E ora vi spieghiamo perchè. Un diplomatico austriaco, tale Emil Jellinek, che si dilettava nella compravendita di auto e nelle corse automobilistiche, era solito gareggiare con auto prodotte dal signor Benz. Il pilota era solito dare un nome alle sue auto preferite (sempre quelle del signor Benz) che finivano con il chiamarsi tutte Mercedes, in onore di sua figlia Mercédès Jellinek. Nel 1926, l'azienda di Karl Benz si fonde con quella di Gottlieb Daimler dando vita a Mercedes-Benz.
  • Miele: Un'azienda tedesca che produce elettrodomestici e viene considerata una delle migliori nel campo. Nessuna sorpresa sull'origine del nome, semplicemente l’azienda è stata fondata da Carl Miele e Reinhard Zinkann. La curiosità è che, agli inizi, la piccola ditta aveva sede in un'ex segheria e, con pochissimi operai, producevano soltanto centrifughe, ma non per lavatrici.
  • Opel: Altro marchio automobilistico tedesco.
  • Porsche: L’auto sportiva tra le più agognate al mondo è anche la peggio pronunciata: non si sente nessuno che la pronunci giusta, specialmente in Italia. In tedesco si legge come noi faremmo con la scritta "Porsce", con una pronuncia decisa della "e". Pertanto leggerlo "Porsc", come fa la maggior parte degli italiani, è sbagliato, oltre che estremamente fastidioso per chi conosce il tedesco o addirittura lo è di lingua madre. Per anni la marca è stata chiamata "Porsc" dai più, presentatori di programmi dedicati alle automobili, commentatori sportivi e corridori compresi, un errore che però sta molto lentamente scomparendo.
  • Thonet: Un’azienda tedesca di arredamento fondata da Michael Thonet (1796). La particolarità che ha reso famoso il marchio in tutto il mondo è stata la lavorazione del legno curvato. Famosissima è la sedia no. 14, del 1859.
  • Volkswagen: Che in tedesco significa vettura del popolo, nasce durante il periodo nazista e proprio per volere di Adolf Hitler, il quale incarica l'ingegner Ferdinand Porsche (proprio lui) di produrre un'auto solida ma economica per la classe meno abbiente. Non era spirito caritatevole quello di Hitler, ma semplice senso di inferiorità nei confronti degli Stati Uniti, dove tutti potevano permettersi un'automobile, mentre in Germania era ancora appannaggio di pochi. Approvato il progetto, si fondò l'azienda che avrebbe prodotto le auto per tutti. Peccato che durante la guerra venne bombardata pesantemente.
  • Vorwerk: Chi non conosce il famoso marchio di aspirapolvere e robot da cucina venduti porta a porta? Chi non ha mai acquistato o voluto acquistare un Folletto (modello particolarmente famoso in Italia) o un Bimby?

Il ruolo dei media e dei social media

Quando carta stampata, radio e tv iniziavano a confrontarsi con il mondo dei social si aprivano spazi per una comunicazione nuova, disintermediata. Questo ha permesso una maggiore diffusione della pronuncia corretta dei marchi, grazie alla possibilità di accedere a informazioni e risorse online.

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