La Fiat Uno, icona dell'automobilismo italiano, si presta a numerose personalizzazioni, sia estetiche che meccaniche, per esaltarne le prestazioni e l'aspetto. In questo articolo, esploreremo le varie opzioni di preparazione, prendendo spunto da modelli storici come la Fiat 600 Abarth e la Fiat 128 Sport Coupé, per offrire una guida completa agli appassionati che desiderano trasformare la propria Uno in un esemplare unico.
Ispirazioni dal Passato: Abarth e le Fiat Sportive
La Fiat 600, per la sua importanza nella storia dell’automobile, può essere accostata alla Mini ed al Maggiolino. Così come la Mini ebbe le sue versioni sportive, l’italiana costituì la base per le elaborate siglate Abarth, mentre con la VW condivise il ruolo di auto del popolo, protagonista della motorizzazione di massa di intere nazioni. Un fenomeno all’interno del fenomeno 600 fu rappresentato dalle ambitissime, oggi come ieri, versioni preparate Abarth, tra cui le celebri Abarth 850 TC, 850 Nürburgring e “1000”. Queste versioni, oggi ambite dai collezionisti, rappresentano un punto di riferimento per chi desidera incrementare le prestazioni della propria auto.
La Fiat 128 Sport Coupè si è ritagliata uno spazio da protagonista anche nei rally, dove sulla scia dei successi ottenuti dalle vetture ufficiali Gr. 1 fu adottata da tanti piloti privati, tanto che nel 1973 parteciparono ben 17 coupè torinesi (tra Gr. 1 e Gr.
Preparazione Estetica: Dettagli che Fanno la Differenza
- Codolini: L'allargamento della carrozzeria tramite codolini è una pratica comune nelle preparazioni sportive. La vettura del nostro servizio, realizzata dalla KWZ Racing di Castrezzato (BS) in allestimento rally, rappresenta la massima preparazione in versione Gr. Per l’allargamento dei passaruota, i codolini in vetroresina sono applicati e rivettati all’interno, come richiesto dal regolamento.
- Cerchi e Pneumatici: La scelta di cerchi e pneumatici adeguati è fondamentale per migliorare l'estetica e la tenuta di strada. Le molle coassiali sono di diametro piccolo, per non interferire con le ruote più grandi: cerchi da 8Jx13” con pneumatici 215/50-13.
- Livrea e Adesivi: Personalizzare la livrea con colori e adesivi ispirati alle competizioni storiche può conferire un look aggressivo e distintivo.
Interventi Meccanici: Potenziamento del Motore e Assetto
- Motore: Il cuore della 600 é il motore tipo 100 (quello delle prime tre serie), di cilindrata complessiva pari a 633 cm3, un quattro cilindri raffreddato ad acqua che avrà lunga vita e numerosi sviluppi tecnici. La potenza della prima versione era di 21,5 cavalli a 4.600 giri al minuto, sufficiente per spingere l’utilitaria a 90 km/h. Nella parte superiore del motore è stato fatto un grosso lavoro sulla testata, sia internamente sia come accessori esterni, con l’adozione di valvole di maggiore diametro (41 mm aspirazione, 36 mm scarico), che hanno richiesto il montaggio di guide valvola in posizione disassata, e di un albero a camme con profilo più spinto. Inoltre è stato eseguito un accurato lavoro di lucidatura e raccordatura dei condotti. L’alimentazione tramite iniezione all’epoca si utilizzava per le corse in pista, mentre per i rally si preferivano i due carburatori doppio corpo, che rendevano il motore più gestibile ai bassi e medi regimi, ma dato che la vettura del nostro servizio è stata preparata in previsione di un utilizzo in rally asfaltati e salite siè optato per questa scelta che consente di avere maggiore allungo e potenza massima.
- Albero Motore: Anche l’albero motore rimane di serie, ma è stato alleggerito e bilanciato, unitamente al volano.
- Impianto di Scarico: L’impianto di scarico, appositamente realizzato in acciaio inox dalla CSC, ha quattro collettori singoli che si raggruppano nel terminale singolo che esce lateralmente a sinistra.
- Assetto: Gli ammortizzatori mantengono l’involucro originale, ma l’idraulica interna è stata modificata, e la filettatura nella parte bassa consente di variare l’altezza da terra della vettura. Nella parte anteriore si nota il puntone longitudinale, con registro per variare l’incidenza. L’ancoraggio dei bracci sospensione tramite uniball. Tramite il registro sul trapezio inferiore si può variare l’angolo di camber.
- Freni: L’impianto frenante, con doppie pompe e bilanciere per la ripartizione della frenata tra i due assi, oltre a un regolatore della frenata al posteriore, mantiene dischi e pinze originali all’anteriore, così come i tamburi posteriori e il freno a mano a cavo. I dischi freno e pinze anteriori, a due pompanti, sono originali. Le doppie pompe freno con il bilanciere per ripartire la frenata sui due assi.
- Cambio: La corretta taratura del differenziale è fondamentale per avere mantenere un assetto corretto nelle fasi di rilascio e accelerazione, dove un “tiro” eccessivo può innescare degli scompensi laterali dovuti alle forze generate dalla differente lunghezza dei semiassi. Peraltro, quello più lungo, a destra, è stato realizzato in acciaio speciale ad alta resistenza, mentre i giunti interni sono stati sostituiti da tripodi. Uno degli handicap che nei primi periodi penalizzava la Fiat 128 Sport Coupè nei confronti della rivale GTA Junior riguardava il cambio a quattro rapporti. Poi, con l’omologazione ottenuta sia dall’Abarth che dalla Giannini Automobili, anche la coupè torinese ha potuto contare su una migliore rapportatura grazie alla possibilità di montare la quinta marcia.
- Lubrificazione: L’impianto di lubrificazione rimane umido, con l’aggiunta di paratie nella coppa, per evitare il fenomeno di centrifugazione in curva e frenata, e di un radiatore dell’olio.
Burocrazia e Omologazione
La tassa forfettaria è dovuta per l’intera annualità e non è assoggettabile a sanzione in caso di ritardato pagamento. Per l'omologazione delle modifiche, è necessario: versamento con bollettino postale su C.C. versamento con bollettino su C.C. postale 4026 (motorizzazione) di € 16.00 senza indicare codice causale (barrare). corredare la pratica con fotocopia del libretto di circolazione e fotocopia del CRS. Allo sportello della motorizzazione occorre portare in visione gli originali del libretto e del CRS.
Un Esempio di Preparazione: A112 Abarth "Trofeo"
L’Abarth ha una personalità dilagante, ti spinge a guidarla quasi con ferocia, tirando le marce e buttandola in curva senza ritegno, mentre lei saltella, vibra e suda, tipo una vespa quando qualcuno cerca di schiacciarla.
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Il “kit” di preparazione per le piccole A112 al Trofeo comprende rollbar, impianto antincendio, cinture di sicurezza da gara, fari supplementari e paracoppa dell’olio. Insomma, quanto sarebbe bello guidare una A112 Abarth messa giù così?
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