Il certificato di rilevanza storica è un documento essenziale per i possessori di auto con più di 20 anni. Questo articolo esplora in dettaglio i requisiti per ottenerlo, i costi associati e i vantaggi che ne derivano, fornendo una guida completa per orientarsi nel mondo delle auto storiche in Italia.
Cos'è il Certificato di Rilevanza Storica?
Il certificato di rilevanza storica (CRS) è un documento che attesta il valore storico e le caratteristiche di autenticità di un veicolo. Viene rilasciato per auto e moto che hanno superato i 20 anni dalla data di costruzione (giorno/mese/anno). Introdotto a partire dal 2010, sostituisce il vecchio "Certificato delle Caratteristiche Tecniche". Per beneficiare di agevolazioni fiscali e assicurative, non è sufficiente possedere il CRS; è necessario che la vettura sia classificata come storica sulla carta di circolazione.
A Cosa Serve il Certificato di Rilevanza Storica?
Il certificato di rilevanza storica non è obbligatorio per legge, ma offre diversi vantaggi:
- Revisione periodica: Anche le auto storiche sono soggette a revisione ogni due anni. Il certificato di rilevanza storica è essenziale per superare la revisione periodica biennale, specialmente presso la Motorizzazione Civile.
- Vantaggi fiscali e assicurativi: Le auto storiche possono beneficiare di riduzioni sul premio assicurativo e sul bollo. La sola data di immatricolazione non è sufficiente per ottenere questi vantaggi.
- Circolazione: È necessario per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico dal 19/03/2010.
Chi Rilascia il Certificato di Rilevanza Storica?
L'Automotoclub Storico Italiano (ASI) è l'ente principale riconosciuto dal governo per la certificazione di rilevanza storica di moto e auto in Italia. L'ASI è autorizzato a rilasciare il certificato di storicità dopo aver valutato attentamente i veicoli in base ai requisiti tecnici e storici definiti nel loro Regolamento Tecnico. Il certificato ASI può essere sostituito da un CRS equivalente, rilasciato da un ente accreditato come il Registro Fiat Italiano o il Registro Italiano Alfa Romeo, per veicoli ultraventennali e iscritti al PRA.
Come Ottenere il Certificato di Rilevanza Storica ASI
Per ottenere il certificato di rilevanza storica, è necessario:
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- Iscrizione all'ASI: Procedere con l'iscrizione dell’auto all’ASI. Rivolgersi a uno dei Club Federati ASI della propria regione.
- Compilazione della modulistica: Compilare la modulistica e dichiarare con esattezza dati come il numero di telaio, le targhe originali e gli eventuali restauri. È possibile scaricare il modulo dal sito web ufficiale dell'ASI o rivolgersi all'ente accreditato di riferimento.
- Ispezione tecnica: Attendere l’esito dell’ispezione della Commissione Tecnica ASI. Il Commissario Tecnico di Club controllerà i requisiti, esaminerà il veicolo e compilerà alcune parti burocratiche. Nella domanda, è indispensabile allegare fotografie e, in caso di parti restaurate o ricostruite, le fotografie del veicolo pre-restauro e del restauro stesso. Il richiedente deve compilare una Dichiarazione di Assunzione di Responsabilità.
- Documenti necessari:
- Copia del documento di riconoscimento del proprietario.
- Copia del certificato di proprietà del veicolo o foglio complementare.
- Copia del libretto di circolazione.
- Moduli di iscrizione ASI compilati.
- Compilazione del Modulo TT2119: Dopo aver ottenuto il CRS dall'ASI o da una federazione autorizzata, per beneficiare degli incentivi fiscali e assicurativi, è necessario richiedere il tagliando di classificazione per i veicoli storici. Infine, è necessario compilare il modulo TT2119 per la richiesta del tagliando di storicità dell'auto, reperibile online sul Portale dell'Automobilista. Una volta completato il modulo con tutte le informazioni richieste sull'intestatario del veicolo e sul veicolo stesso con CRS da certificare, è possibile recarsi presso gli uffici territoriali della Motorizzazione Civile.
Requisiti per Ottenere il CRS
Per ottenere il CRS, il veicolo deve soddisfare i seguenti requisiti:
- Età del veicolo: Avere più di 20 anni di vita (fa fede il giorno, il mese e l'anno di fabbricazione).
- Conformità: La carrozzeria, il telaio e l'allestimento devono essere conformi all'originale o con caratteristiche analoghe.
- Motore: Il motore deve essere tecnicamente compatibile.
- Stato di conservazione: Lo stato della vettura, sia interno che esterno, deve essere integro.
- Iscrizione al Club Federato ASI: Il richiedente deve essere associato a un Club Federato ASI.
Costi del Certificato di Rilevanza Storica
Il costo del certificato di rilevanza storica varia:
- Quota ASI: È richiesto il pagamento di una quota ASI pari a 41,32 €.
- Quota Club Federato ASI: In aggiunta, è necessario coprire la quota relativa all'adesione al Club Federato ASI.
- Costo medio totale: Il costo medio totale per ottenere il certificato si aggira intorno ai 100€.
- Spese aggiuntive:
- Marca da bollo di 16 €.
- Emolumenti al PRA di 27 €.
- Pagamenti alla Motorizzazione Civile, che ammontano in totale a circa 58 €.
Sezioni del Certificato di Rilevanza Storica
Il certificato di rilevanza storica si compone di diverse sezioni contenenti i dati del veicolo e del proprietario:
- Cognome e nome
- Data e luogo di nascita
- Indirizzo di residenza
- Anno Immatricolazione
- Targa precedente nazionale
- Targa precedente estera
- Anno Costruzione
- Fabbricazione e tipo
- Numero Telaio e posizione
- Targhetta identificativa originaria
- Motore
- Trasmissione
- Eventuali sostituzioni rispetto alle caratteristiche di fabbricazione
Validità e Rinnovo del Certificato
Il certificato di rilevanza storica non ha una scadenza, ma deve essere rinnovato ogni volta che la proprietà del veicolo cambia.
Vantaggi Fiscali e Assicurativi Dettagliati
Possedere un certificato di rilevanza storica offre significativi vantaggi fiscali e assicurativi, ma è fondamentale comprendere le normative vigenti per massimizzare questi benefici.
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Esenzione o Riduzione del Bollo Auto
- Veicoli con più di 30 anni: Sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica (bollo).
- Veicoli tra 20 e 29 anni: Ottengono una riduzione pari al 50% della tassa automobilistica, a condizione che siano in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) e che la carta di circolazione sia aggiornata con l’indicazione del CRS. In alcune regioni, come il Lazio, è prevista una riduzione del 10% per le auto tra i 20 e i 29 anni in possesso di attestazione ASI.
Agevolazioni Assicurative
- Polizze RC Auto Agevolate: Le auto storiche, se correttamente iscritte all'ASI, possono beneficiare di tariffe assicurative RC Auto più basse rispetto alle auto moderne. Molte compagnie assicurative offrono polizze specifiche per veicoli storici, richiedendo il CRS come requisito per l'accesso a queste tariffe agevolate.
- Assenza di Classi di Merito: In alcuni casi, per le auto storiche non sono previste le tradizionali classi di merito, semplificando ulteriormente il processo assicurativo e riducendo i costi.
Agevolazioni nel Passaggio di Proprietà
- Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) Ridotta: Nel passaggio di proprietà di un'auto storica con almeno 30 anni, l'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) è ridotta e pari a 51,65€.
Accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL)
- Deroghe e Permessi Speciali: In diverse città italiane, le auto storiche possono ottenere permessi speciali per accedere alle Zone a Traffico Limitato (ZTL), anche nei giorni feriali, e derogare ad alcuni divieti di circolazione, come quelli previsti durante le domeniche ecologiche.
Circolazione e Utilizzo
- Utilizzo Limitato: Le auto storiche possono essere utilizzate, ma non per attività professionali o commerciali.
Considerazioni Aggiuntive
- Aggiornamenti Normativi: È importante tenersi aggiornati sulle normative regionali e nazionali, in quanto le leggi e i regolamenti relativi alle auto storiche possono variare e subire modifiche nel tempo.
- Verifica dei Requisiti: Assicurarsi che il veicolo soddisfi tutti i requisiti necessari per l'ottenimento e il mantenimento del certificato di rilevanza storica, al fine di beneficiare pienamente delle agevolazioni previste.
Auto Storiche vs. Auto d'Epoca: Quali Sono le Differenze?
È fondamentale distinguere tra auto storiche e auto d'epoca, poiché le normative e i benefici differiscono:
- Auto Storiche: Veicoli con più di 20 anni, iscritti nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI e in possesso del Certificato di Rilevanza Storica. Possono circolare liberamente su strada, se in regola con revisione e assicurazione RCA.
- Auto d'Epoca: Veicoli con più di 30 anni, destinati alla conservazione in musei o locali pubblici/privati. Non sono adatti alla circolazione ordinaria, ma possono partecipare a manifestazioni e raduni con autorizzazioni speciali.
Registro ACI Storico
Il Registro ACI Storico si articola in tre sezioni:
- Auto e Moto Classica: Accerta l’effettiva rilevanza storica dei veicoli al fine di individuarli, registrarli e tutelarli quale patrimonio storico nazionale.
- Auto Sportiva: Accerta e documenta le caratteristiche storiche e tecnico sportive dei veicoli che hanno partecipato o intendono partecipare a Competizioni Sportive o a Gare di Regolarità.
- Rilevanza Storica ai fini fiscali: Individua i veicoli con anzianità tra i 20 e i 29 anni che possono essere destinatari di benefici fiscali sulla base delle normative vigenti nella regione di residenza del proprietario.
I requisiti base per poter iscrivere un veicolo nel Registro sono:
- Anzianità di almeno 40 anni.
- Anzianità tra i 30 e i 39 anni, se si tratta di un’auto e il modello è incluso nell’apposito Elenco ACI Storico.
- Anzianità tra i 20 e i 29 anni, se si tratta di un’auto e il modello è incluso nella Lista di Salvaguardia.
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