La Mercedes-Benz Classe B è una monovolume compatta che combina comfort, spazio e un'esperienza di guida tipica del segmento premium. La versione 180, in particolare, monta motori di origine Renault, il che solleva interrogativi sull'affidabilità a lungo termine. Questo articolo analizzerà nel dettaglio l'affidabilità della Classe B 180 con motore Renault, prendendo in considerazione i suoi punti di forza e le debolezze più comuni.
Design e interni
La Mercedes-Benz Classe B W246, prodotta dal 2012 al 2015, ha ereditato il codice dalla seconda generazione di Mercedes-Benz Classe B, arrivata sul mercato nel 2011 per sostituire la precedente Mercedes Classe B W245. Nel 2014 c’è stato il restyling di mezza età che ha portato piccole modifiche al design e alcune modernizzazioni sul piano tecnico e negli interni. Nel 2018 è arrivata la successiva, terza generazione Mercedes Classe B W247.
Esteticamente, la Classe B W246 presenta linee eleganti e un'aerodinamica migliorata rispetto alla generazione precedente. L'altezza è stata ridotta, ma le forme rimangono comunque “gonfie”, suggerendo un'ampia quantità di spazio interno. L'abitacolo è accogliente, anche se la qualità dei materiali non corrisponde pienamente agli standard Mercedes-Benz. Tuttavia, per una monovolume, è tutto degno di rispetto.
La plancia e i comandi sono ben studiati, con una strumentazione all'avanguardia. Il tradizionale cruscotto può essere sostituito da due schermi opzionali da 10,3 pollici che formano un grande monitor configurabile. L'infotainment è reattivo, ma richiede un certo apprendistato per essere utilizzato al meglio.
Abitabilità e bagagliaio
L'abitacolo della Mercedes Classe B è spazioso, anche se non enorme. Il divano è conformato per ospitare meglio le due persone sui lati, mentre un'eventuale terza persona al centro potrebbe risentire della seduta rialzata e dura e del tunnel nel pavimento che toglie agio per le gambe. La posizione di guida è rialzata, con il sedile avvolgente nella giusta misura, dotato di un’imbottitura consistente e del cuscino di sostegno per le cosce estensibile e basculante.
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Il bagagliaio offre una capacità di 455 litri, che salgono a 1540 litri con i sedili posteriori abbattuti. La soglia di carico a soli 62 centimetri dal suolo e la bocca di accesso squadrata agevolano il carico di borse e valigie.
Motorizzazioni Renault: Affidabilità e problematiche comuni
La Mercedes-Benz Classe B 180 è equipaggiata con motori diesel di origine Renault, in particolare il 1.5 dCi (serie OM607) e il 1.8 dCi. Questi motori, pur essendo moderni e dai consumi contenuti, presentano alcune criticità che possono influire sull'affidabilità complessiva del veicolo.
1.5 dCi (OM607)
Il motore diesel da 1.5 litri della serie OM607 è identico al motore francese K9K (1.5 l dCi) con però delle piccole modifiche. Esistono diverse versioni di potenza. Più precisamente, OM607 corrisponde alla quarta generazione del motore francese 1.5 l dCi. Su questa generazione del motore non si incontra più il debole sistema di iniezione Delphi. Sulle versioni deboli del motore c’è il sistema di iniezione Bosch e sulle versioni potenti c’è il sistema di iniezione Siemens (Continental).
- Problemi alle bronzine: Questo è forse il problema più famoso associato a questo motore. Si tratta di un inconveniente che capitava spesso sui motori di prime generazioni e capitava soprattutto con i motori nei quali l’olio viene cambiato ogni 30.000 km. E’ un intervallo troppo grande, inaccettabile per le bronzine relativamente fragili. Su questa generazione del motore, le bronzine sono diventate più resistenti, ma non sono comunque immortali. Dopo aver comprato una macchina usata, se non si conoscono con certezza gli intervalli di sostituzione dell’olio o se questi sono stati grandi, dopo 100.000 km sarà meglio sostituire le bronzine prima di avere problemi.
- Graffi sulle pareti dei cilindri: Si verificano anche casi di graffi sulle pareti dei cilindri, specialmente sui motori che hanno subito aumenti di potenza da centralina.
- Sistema di lubrificazione: Molto raramente questi motori si guastano a causa di una caduta di pressione nel sistema di lubrificazione. E’ sconsigliato utilizzare olio SAE30. Meglio optare per SAE40 o addirittura SAE50 (specialmente in estate). Le sostituzioni dell’olio devono essere fatte massimo ogni 10.000 km. Inoltre, bisogna controllare regolarmente la pressione dell’olio.
1.8 dCi
- Pompa dell'olio: La pompa d’olio non è una delle più affidabili. I malfunzionamenti della pompa dell’olio qui spesso portano alla rottura delle bronzine.
- Tenditore della catena di distribuzione: Il tenditore della catena di distribuzione non solo si guasta rapidamente, ma è anche molto difficile da sostituire. Come già detto, i problemi di questo motore sono gli stessi del fratello più grande di cui parleremo più avanti. Tra queste abbiamo il cedimento del tenditore della catena distribuzione. Il costo della sua sostituzione risulta grande perché si trova dalla parte del cambio e quindi per eseguire i lavori bisogna estrarre il motore. La catena stessa è abbastanza affidabile, non si dovrebbe allungare o rompere.
- Iniettori piezoelettrici Delphi (solo per i primi anni di produzione): Gli iniettori piezoelettrici sono stati installati su quasi tutte le versioni del OM651. Si tratta di iniettori Delphi che non resistevano al carico e si rovinavano. Cominciavano a perdere e si poteva arrivare a pistoni bruciati, centralina bruciata e altri problemi gravi.
Trasmissione
La Mercedes-Benz Classe B W246 offre sia il cambio manuale che il cambio robotizzato 7G-DCT.
- Cambio manuale: Il cambio manuale si presenta molto bene. Non da problemi ed è affidabile. La durata di frizione e volano è buona, ma dipende molto dal modo in cui viene utilizzata la macchina. Alcuni proprietari hanno incontrato problemi con la frizione. Non veniva staccata la frizione subito nel momento della premuta del pedale. A causa di questo, si sentono colpi e altri malfunzionamenti. Se si sentono i primi sintomi, meglio risolvere subito.
- Cambio robotizzato 7G-DCT: Il cambio robotizzato a 7 marce 7G-DCT si produce dal 2012 ed è frutto della collaborazione tra Mercedes e Getrag. Nel primo periodo di produzione (circa fino al 2014) si potevano presentare diversi “difetti d’infanzia” che nel tempo sono stati risolti dal produttore in garanzia. Si trattava di perdite delle guarnizioni, usura delle forcelle, corta vita della pompa olio elettrica e frequenti cedimenti della meccatronica per guasto di sensori e solenoidi. Adesso sarà difficile trovare questi difetti. Il punto debole principale è la meccatronica. Questa può cedere già a 130 - 140.000 km in condizioni di uso urbano. Infatti, nel traffico urbano il cambio subisce un grande stress a causa dei frequenti cambi di marcia e del continuo sfregamento delle frizioni. In queste condizioni aumentano fino a livelli critici le temperature che possono portare a surriscaldamenti. La meccatronica non ama le rare sostituzioni dell’olio. Generalmente cede la parte idraulica della meccatronica (le valvole elettromagnetiche), la parte elettronica “muore” raramente. La frizione ha una buona durata se lo stile di guida non è troppo aggressivo e se non si circola con la meccatronica guasta. In condizioni normali dovrebbe durare almeno 150 - 200.000 km. I sintomi di usura sono lo scivolamento della frizione e le vibrazioni in fase di partenza. Per il resto, la parte meccanica del cambio è affidabile e dovrebbe durare almeno 200.000 km in condizioni normali d’uso. Ovviamente questo vale con sostituzioni regolari dell’olio e senza camminare con la meccatronica guasta. Una buona notizia è che il cambio si può diagnosticare facilmente nelle officine (se presente un meccanico competente). Si collega il computer e si possono leggere i vari parametri di funzionamento della meccatronica e delle frizioni. Per allungare la vita al cambio ed evitare alcuni problemi è buona norma cambiare l’olio almeno ogni 40 - 60.000 km (meglio accorciare dopo 100.000 km). Durante ogni sostituzione dell’olio bisogna vedere se non contiene tracce di usura.
Altri componenti e aspetti da considerare
Oltre ai motori e alla trasmissione, ci sono altri componenti e aspetti da considerare per valutare l'affidabilità della Mercedes-Benz Classe B 180:
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- Sospensioni: Le sospensioni non sono complesse e su strade in buono stato non dovrebbero dare problemi prima dei 200 mila km. Cosi, sotto grande stress gli ammortizzatori posteriori possono cedere a chilometraggi relativamente bassi (anche a 50 mila km). Non amano le strade distrutte anche i silent-block e i giunti sferici dei bracci anteriori, ma possono resistere in queste condizioni anche 120 - 150 mila km. La parte brutta è che questi elementi sono abbastanza costosi (anche perché devono spesso essere sostituiti insieme al braccio).
- Sterzo: Come su quasi tutte le auto moderne, lo sterzo della Classe B W246 è a cremagliera con servosterzo elettrico montato direttamente su di essa. I battiti possono comparire a causa dell’usura delle boccole laterali. La durata delle punte e delle aste dello sterzo dipende dalle condizioni di utilizzo.
- Freni: Con i freni non sembrano esserci grandi problemi per adesso. Il sistema ABS non delude. La durata di pastiglie e dischi è buona. Con una guida tranquilla, le pastiglie possono durare anche 40 mila km.
- Elettronica: Dal punto di vista dell’elettronica, Mercedes-Benz Classe B W246 si rivela abbastanza affidabile e se trattata correttamente non dovrebbe presentare difetti fatali. Le lamentele più frequenti sono legate alla corta durata della batteria. Meglio evitare i contatti dell’elettronica con l’acqua. Questo vale sia per l’elettronica dell’abitacolo che per quella presente sotto al cofano. Le centraline SAM bagnate possono cedere e i costi di sostituzione sono alti.
- Carrozzeria: La carrozzeria della Mercedes-Benz Classe B W246 ha una buona resistenza alla corrosione. Sono accettabili piccole tracce di ruggine se la macchina viene utilizzata in posti con un clima severo. Se invece le tracce di ruggine sono grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male. E’ consigliabile un controllo anche da sotto, anche qui non devono esserci tracce di ruggine troppo grandi. La vernice è fragile e il suo strato è relativamente sottile. Questo porta ad una rapida comparsa di graffi e perdita dello splendore iniziale. I fari anteriori possono perdere la trasparenza nel tempo (specialmente sulle auto utilizzate prevalentemente su strade extraurbane sporche). Il pulsante per l’apertura del bagagliaio si rompe con il tempo. La ventola del climatizzatore non ha una durata grandissima.
Consigli per l'acquisto e la manutenzione
Se si sta considerando l'acquisto di una Mercedes-Benz Classe B 180 usata, è fondamentale prestare attenzione ai seguenti aspetti:
- Storico dei tagliandi: Verificare che la macchina abbia avuto tagliandi regolari e che siano stati eseguiti gli interventi di manutenzione raccomandati dal produttore.
- Intervalli di sostituzione dell'olio: Informarsi sugli intervalli di sostituzione dell'olio, soprattutto se si tratta di un motore 1.5 dCi. In caso di dubbi, è consigliabile sostituire le bronzine dopo 100.000 km.
- Stato della trasmissione: Controllare lo stato della trasmissione, sia manuale che automatica. Nel caso del cambio 7G-DCT, verificare che la meccatronica funzioni correttamente e che l'olio sia stato sostituito regolarmente.
- Condizioni generali: Verificare le condizioni generali della vettura, prestando attenzione a eventuali tracce di ruggine, usura degli interni e funzionamento dell'elettronica.
- Pneumatici: I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio.
Per allungare la vita della Mercedes-Benz Classe B 180, è consigliabile seguire scrupolosamente il programma di manutenzione raccomandato dal produttore, utilizzare olio di qualità e prestare attenzione ai primi segnali di eventuali anomalie.
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